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Vermicella

Grossi problemi coi vicini intolleranti ai rumori

Buongiorno,

Abito in affito in un appartamento. Sono assolutamente in regola coi pagamenti da sempre.

Viviamo al secondo piano di un edificio bello, tranquillo, ma con qualche problema di diffusione dei rumori, infatti ad esempio se qualcuno tira lo sciacquone lo vengono a sapere tutti

...qualche tempo fa in un sottotetto sopra il mio appartamento c'erano dei piccioni e il rumore prodotto dagli animali si sentiva forte e chiaro....insomma insonorizzazione totalmente assente....anzi sembra di stare in teatro, i rumori si diffondono che è un piacere!!!

Il mio problema è questo, i miei vicini che abitano sotto di noi non ci lasciano vivere. Siamo una famiglia con due figli ancora piccoli e credo sia veramente impossibile pretendere il silenzio totale. Il palazzo è in un posizione molto silenziosa perché circondato da un giradino, da case non abitate o negozietti e da un vecchio edificio abbandonato. L'assenza di rumori di fondo rende ogni rumore prodotto i casa più percepibile.

Qui non esiste un vero regolamento condominiale a cui attenersi (ho chiesto all'amministratore), e quindi ci si basa sul buonsenso.

Però ci deve essere un minimo di tolleranza. Invece no.

I miei vicini di sotto vengono continuamente a suonarci a casa per ogni rumore prodotto, anche di notte, ieri sera io mi trovavo sola con la più piccola e alle 23 si sono attaccati al campanello e mi sono entrsti in casa, urlando che la mia bambina (3 anni) faceva rumore battendo sul termosifone (cosa non vera, solo che non riusciva a dormire e si spingeva sul bordo del letto causando un rumore che da dove mi trovavo io non sentivo). Abbiamo avuto un lite pesantissima.

Hanno anche insinuato che non curo le mie figlie...perché in quel momento non mi trovavo con lei....come se dovessi guardarle a vista 24 ore al giorno x impedire loro qualsiasi rumore.

Ho una grande terrazza che non possiamo usare perché vengono subito a suonarci a casa (loro però organizzano cene sul terrazzo e a noi non dà alcun fastidio), la lavatrice può funzionare solo in determinati orari e quando una delle bambine ha preso i pidocchi (si deve lavare tutto in lavatrice!) non vi dico che tragedie. Un giorno eravamo ammalati sia io che mio marito e le bambine hanno fatto un po di runore in più.....sono venuti a suonarci.

Se mi cade un po' di acqua mentre annaffio le piante (attività divenuta stressante ormai) vengono a suonarmi, inoltre chi ha bambini sa che ci sono giorni buoni e giorni in cui sono monelli, e magari vogliono correre, il itigano, o non vogliono andare a letto, o piangono.....ecco ogni volta ci sgridano, una mattina alle 7.30 hanno aspettato che uno di noi uscisse di casa x piazzarsi sulle scale e farci una scenata (le bambine erano in vacanza da scuola e sono andate a letto tardi).

Non si può farsi la doccia dopo le 23, una volta ci ho messo troppo (!) a lavarmi a pezzi dopo le 23 e si sono lamentati....insomma una vita così. Abbiamo paura a fare qualsiasi rumore, le bambine non sono più libere di giocare, in teoria dovrei tenerle fisse davanti alla tv tutto io giorno.... io sono incinta e non so come farò quando il piccolo piangera'.... Non posso fare meno rumore di così. Veramente. Con due bambini piccoli È IMPOSSIBILE.

Non facciamo mai feste, solo ogni tanto invitiamo qualcuno (anche li nel terrore che vengano a suonarci mentre abbiamo ospiti), mai Tv di notte, mai musica accesa (non ho nemmeno lo stereo), spesso stiamo fuori molte ore al giorno quindi magari i rumori si concentrano solo nella fascia oraria 18-23 e questo li fa impazzire, ma io non so cos'altro fare! Non Posso mandare tutti a letto alle 21 visto che mio marito non torna mai presto e ceniamo alle 20-20.30!

Siccome noi siamo in affitto e loro spno proprietari (del loro appartamento, non del nostro) ho paura che intentino una causa verso di noi per mandarci via, so che non è come uno sfratto ma una vera e proria causa legale, ma io non sono tranquilla. Vi spiego perché e la situazione delle unità abitative nel post sotto.

La casa è in un palazzo con tre scale. Nella mia scala ci sono però pochi apartamenti e non tutti abitati. Ci siamo solo noi, poi i miei vicini di sotto, una coppia di anziani che in una causa potrebbero dare ragione ai nostri vicini, e un'altra famiglia che però non si trova sopra i miei vicini e quindi fa una vita più tranquilla.

Se il proprietario, convinto da queste persone decidesse di mandarci via potrebbe anche capitare temo.

In ogni caso appena possibile cambieremo casa, (ma non è proprio semplicissimo trovarne una adatta a una famiglia con quasi 3 bambini).

Che siano intolleranti, lo stabilisci tu, perché ti fa comodo.

Da quello che scrivi, vedo una famiglia che vorrebbe far usare alle bimbe un appartamento in condominio come se fossero in una ludoteca. Parli di un episodio in cui, una delle due, non avendo sonno, picchiava con il letto "per tenersi compagnia": hai pensato che probabilmente l'episodio segnalato non è l'unico ma l'ultimo di una serie esasperante?

I bambini, in condominio, vanno arginati, permettendo loro di sfogare la loro esuberanza in palestra, nei parchi, in ludoteca, perché gli altri non sono il cestino dell'immondizia dove gettare le vostre deiezioni acustiche.

Chi lavora, alle 23:00 dorme e non ha piacere ad essere svegliato dallo scroscio di doccioni infiniti e centrifughe anti pidocchi.

La sporcizia, i pidocchi, l'esuberanza sono VOSTRE, non avete il diritto di imporle agli altri.

La mia intera solidarietà, va ai vostri vicini, che immagino solo ciò che sono costretti a subire.

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non si può stabilire se il rumore dei bambini sia esagerato o meno da quello che uno scrive su un forum. è difficile staee da una parte o dall'altra però ad aiuto e enro vorrei ricordare che uno in bagno ci deve poter andare quando vuole. se il palazzo ha dei seri problemi di insonorizzazione e magari disposizione dei locali non è che si rinuncia all'uso del bagno, che fa va a dormire sporco? si tiene i bisogni o li fa in una scodella?. da me non c'è il problema ma se torno alle 3 di notte da lavoro la macchina la devo mettere in garage, se sopra ci dormono che posso farci? in casa ristrutturando ho invertito posizione dei locali e non ci sono più problemi, per fortuna non disturbo nessuno, nessuno mi disturba, ma per il garage non c'è verso. e che faccio?

A volte il problema è la casa, se non c'è isolamento e gli orari della routine delle due parti non conbaciano, ci saranno sempre dissapori, anche facendo attenzione. Altre volte i genitori non controllano veramente i figli (o viceversa...magari sono proprio i genitori a far casino).

Se si andasse in causa (difficile) non è che ti condannano per sentito dire, bisogna avere fonti di prova e se uno non fa rumori sarà difficile presentarne.

Io sto sempre dalla parte di chi subisce, come me, perché so che, prima di smadonnare, si sopporta l'impossibile e anche oltre, e avere la vita rovinata da dei prepotenti con i ritmi circadiani invertiti, è un inferno. Subentrano ansia anticipatoria e paura dei rumori, si diventa intolleranti, dove per intolleranza bisogna intendere DOLORE, non mancanza di comprensione.

Se uno ha piacere a figliare, deve assumersi la responsabilità di educare e fare attenzione ai propri figli, così che gli altri non debbano subirli.

Se qualcuno rientra abitualmente a notte fonda e sveglia il condominio con la rimessa dell'auto nel box, adotta degli accorgimenti per evitarlo. Io parcheggerei fuori, o lascerei la cler aperta prima e dopo; perché il riposo degli altri, ha la precedenza sui miei orari sballati.

La signora del post, non lavora, quale Dio malvagio la costringe a docciarsi in prossimità delle 23, ad esempio?

Le persone rumorose sono inarginabili e ineducabili, ci vorrebbero davvero dei condomini separati.

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Ma ho riletto il tutto e non mi sembra ci siano solo problemi di lavarsi ad ora tarda ma assolutamente accettabile

La tolleranza finisce dove comincia l'esasperazione.....e la tolleranza in un condominio non è infinita anzi è minima

questo perchè oggi la gente è maleducata e persa che tutto gli è dovuto, ti posso capire che ti suonano alla porta ogni momento, ma li capisco di più loro che sono di sotto, Noi abbiamo provato una situazione del genere tanti anni fà, proprio con due bambine , i loro genitori erano dei perfetti idioti...lui mi ha detto che non le lega alla sedia e io per risposta gli ho detto di portarle ai giardini

o in palestra a fare ginnastica così si stancano e cmq gli fà bene........senza contare quando avevano al sabato sera gli amici con l'amichetto tutti e tre avevano sui 3 anni circa un casino....saltavano come ai giardini e non ti dico il rumore di sotto......

dopo varie litigate di quelle forti e chiamate ai vigili e polizia c'è ne siamo andati altrimenti finivo in galera, perche' poi non sai mai che ancora ti scatti qualche nervetto.......ovviamente siamo andati a stare in ultimo piano ed è già una cosa diversa.......

Cmq,......dipende tutto in primis dall'educazione delle persone, poi da come è strutturata la casa come è stata costruita e come sono disposte le stanze, perchè anche quì ci sono dei problemini e dico problemini che sono risolvibilissimi tipo i pavimenti che hanno i parchetti e no 5 cm di massetto di sabbia e cemento che fà da isolante e non da cassa acustica.ecc.

Detto questo ti posso assicurare che di sotto si sente il finimondo, magari verificalo tu stessa, però mi spice dirtelo ma sono solidale con

loro e con Enro e Aiuto

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Come puoi evincere dai commenti sopra, spesso il mondo di chi vuole il silenzio è inconciliabile con il mondo di chi ha necessità di produrre suoni per condurre la propria esistenza (ad esempio i suoni che portano due bambini piccoli).

 

Il proprietario dovrebbe essere ben pazzo per cacciarvi a causa loro, cioè a rinunciare a del sicuro denaro che entra nelle sue tasche per andare incontro a chi causerà lui sempre problemi (del resto per andare incontro alle esigenze di queste persone dovrebbe affittare solo a gente che non ha figli, né amici).

 

Personalmente, fossi in voi, farei le seguenti mosse:

- Mettere feltrini sotto sedie e "mobilio spostabile"

- Dotare le zone di gioco dei bambini di tappetone di gommapiuma

- Dotare i bimbi stesse di ciabattine di gomma

- Far prediligere agli stessi giochi adatti ad una casa chiusa

- Fare attenzione agli orari di riposo e contenersi negli stessi

 

Fatto ciò, stacca pure il campanello di casa quando sai di non avere ospiti in arrivo.

E ogni volta che loro ti "incastrano" sulle scale.. ti verrà un attacco d'ansia, chiamerai il 118 e ti farai refertare lo stesso, raccontando ogni volta la storia di quella coppia che..

Quando ti vengono i sensi di colpa, torni qua e leggi i post di chi "è sempre dalla parte di chi si lamenta perché io LO SO".. così ti ricorderai di nuovo che non esiste com-promesso né com-prensione.

Mi viene da sorridere quando leggo che una bambina di 3 anni alle 23 è ancora sveglia, pimpante e lasciata libera di produrre rumori fastidiosi per chi sta cercando magari di dormire in attesa di una pesante giornata lavorativa (e intanto la mamma si fa la doccia).

Sono questi particolari che mi fanno essere assolutamente solidale con chi si lamenta dei rumori e non le banali considerazioni dei finti tolleranti.

Come puoi evincere dai commenti sopra, spesso il mondo di chi vuole il silenzio è inconciliabile con il mondo di chi ha necessità di produrre suoni per condurre la propria esistenza (ad esempio i suoni che portano due bambini piccoli).

 

Il proprietario dovrebbe essere ben pazzo per cacciarvi a causa loro, cioè a rinunciare a del sicuro denaro che entra nelle sue tasche per andare incontro a chi causerà lui sempre problemi (del resto per andare incontro alle esigenze di queste persone dovrebbe affittare solo a gente che non ha figli, né amici).

 

Personalmente, fossi in voi, farei le seguenti mosse:

- Mettere feltrini sotto sedie e "mobilio spostabile"

- Dotare le zone di gioco dei bambini di tappetone di gommapiuma

- Dotare i bimbi stesse di ciabattine di gomma

- Far prediligere agli stessi giochi adatti ad una casa chiusa

- Fare attenzione agli orari di riposo e contenersi negli stessi

 

Fatto ciò, stacca pure il campanello di casa quando sai di non avere ospiti in arrivo.

E ogni volta che loro ti "incastrano" sulle scale.. ti verrà un attacco d'ansia, chiamerai il 118 e ti farai refertare lo stesso, raccontando ogni volta la storia di quella coppia che..

Quando ti vengono i sensi di colpa, torni qua e leggi i post di chi "è sempre dalla parte di chi si lamenta perché io LO SO".. così ti ricorderai di nuovo che non esiste com-promesso né com-prensione.

concordo pienamente con questi consigli in tutto e per tutto

 

- - - Aggiornato - - -

 

Se uno ha piacere a figliare, deve assumersi la responsabilità di educare e fare attenzione ai propri figli, così che gli altri non debbano subirli.

dopo questa frase non meriti risposta, veramente vergognosa...immagino che per arrivare a scrivere certe cose, o lo si fa senza allacciare il cervello o lo si fa perché si è soli e tristi, in entrambi i casi non vale la pena commentare ulteriormente la mancanza di rispetto per la persona che chiede aiuto e tutti quelli che al mondo "hanno piacere a figliare" compresi i tuoi genitori

concordo pienamente con questi consigli in tutto e per tutto

 

- - - Aggiornato - - -

dopo questa frase non meriti risposta, veramente vergognosa...immagino che per arrivare a scrivere certe cose, o lo si fa senza allacciare il cervello o lo si fa perché si è soli e tristi, in entrambi i casi non vale la pena commentare ulteriormente la mancanza di rispetto per la persona che chiede aiuto e tutti quelli che al mondo "hanno piacere a figliare" compresi i tuoi genitori

La rabbia è una tua cara amica, Paoletta col punto esclamativo. Non interloquivo con te, dunque, la tua risposta, era ed è, inutile.

Tante cose e non fare troppo rumore, ce n'è già troppo al mondo.

Passo e chiudo, è la mia unica e ultima interazione con te.

aiuto ti assicuro che gli accorgimenti quando parco l'auto li metto tutti, difatti quando faccio determinati orari non si è mai svegliato (non chiudo le portiere e entro piano cercando di far fare meno rumore al motore), ma capitasse qualcuno con sonno molto leggero magari risulterebbe infastidito.

Uno che ha un bar si è sempre comportato nel modo più corretto possibile, in 20 anni mai un problema con diversi inquilini che abiravano al piano ti sopra. dopo vari inquilini ne arriva uno che si lamenta di continuo...gli altri erano tutti sordi o pazzi?

ps sono cresciuto in un capoluogo di provincia sopra un bar e un pub che quasi tutti i giorni in esrate e i fine settimana di inverno sino alle 5 di mattina c'era chi ubroaco si posava sul clacson, si metteva a urlare in mezzo la strada o provava il nuovo impianto bose della sua auto tuning. Mi son trasferito lasciando casa dei genitori e ho a un certo punto trovato altri disturbatori seriali che quando gli suonavano al citofono aprivano la porta e urlavano per le scale "chi è"(dal secondo piano!)

so cosa vuol dire essere disturbati fidati, ma a differenza di voi giudici io non decido se ha ragione o torto, lei chiedeva consigli e se volevate essere costruttivi anziché suggerire di non fare figli (sigh) potevate fare come Marion che ha provato a dare dei suggerimenti.

poi...se mi permettete...non possiamo sapere se sono i vicini a essere intransigenti o lei che lascia urlare e distruggere la casa alle bambine...

però ha scritto che non può usare il terrazzo per le feste che altrimenti si lamentano, ma che loro lo utilizzano eccome....allora loro vogliono forse poter fare rumore ma non subirne?

Un consiglio potrebbe essere di infischiarsene e usare il terrazzo per le feste, ma magari se possibile cercare di mettere a letto un po prima le bambine perché le 23, più che altro per loro, può essere un po troppo tardi, magari se la casa e la mobilia lo permette disporre diversamente le stanze, spostando l area gioco verso il punto che da meno fastidio, oltre che vari tappeti antiscivolo ecc già suggeriti qualche post fa.

Avere dei vicini rumorosi è molto fastidioso (e so di cosa parlo), non essere libero di usare la propria abitazione intollerabile.

Come sempre occorre trovare una via di mezzo che però è posizionata in uno spazio diverso per ciascuno di noi.

 

Personalmente cerco di evitare rumori dalle 24 alle 8 e dalle 14 alle 16 perché così sono sempre stato abituato a fare nel mio vecchio condominio. Negli altri orari guai a chi mi rompe le balle. E negli orari del silenzio non vuol dire che non uso casa, ma solo che eviterò schiamazzi e volume alto. Ma se devo/voglio andare in bagno, fare una doccia, una spremuta d'arancia o comunque usare il robot da cucina lo faccio.

Mah... io mi chiedo: ma se uno ha il sonno cosi' leggero, perche' non prende lui un accorgimento usando semplicemente i tappi? Ci sono decine di tipologie di tappi e chi dice che non servono a niente non li ha mai provati o non vuole farlo per partito preso, e per quanto riguarda le rarissime eventuali infezioni che potrebbero provocare, si possono impedire semplicemente tenendo le orecchie ben pulite ed asciutte.

 

La tollerabilita' e' soggettiva. Chi ha la soglia del rumore molto bassa dovrebbe capire che forse il problema e' suo e che non puo' pretendere che il vicino che rientra o parte alle tre del mattino deve lasciare la macchina per strada o il garage aperto. Con questo non giustifico affatto chi non fa attenzione e se ne frega degli altri ma a volte emettere rumori e' una circonstanza inevitabile ed un condominio non e' ne una prigione ne un albergo e uno deve potersi sentire libero di vivere anche se ha cicli circadiani ribaltati, purche' cerchi di mantenere un profilo basso limitando cosi' il disturbo agli altri.

 

Per quanto riguarda i bambini, anche loro sono un'inevitabilita' e fermo restando che i genitori si devono adoperare per educarli a disturbare il meno possibile, bisogna anche accettare che la loro turbolenza possa provocare disagi ed accettare di convivere con questo fatto naturale.

non so che età abbiano i bambini, e sono mamma, ma è certamente vero che i bambini sono rumorosissimi, aimè!

quando sono i tuoi non te ne rendi troppo conto, ma sotto si sentono eccome! tempo fa è venuta ad abitare sopra di me una coppia con due figli..oh come è cambiata la mia vita! e non sono bambini particolarmente agitati e non sono genitori che se fregano.. ma anche il mio vedo che non cammina, batte i piedi..e lo riprendo sempre.. ma niente.. sono rumorosi come elefanti già solo quando camminano.

Serve pazienza, ma molta, da parte di chi li ha sulla testa, ma anche contenimento da parte dei genitori.. io ho visto bimbi giocare a palla in casa (!!!)

Io e mio marito entriamo in una casa nuova -200mq- soprastante un appartamento identico abitato da una giovane coppia. Dopo lavori di ristrutturazione minimi (1 settimana circa) ed il trasloco iniziano le prime rimostranze. Lettere dell'amministratore, richiami addirittura in assemblea. Dopo 40 anni di vita in condominio senza mai una protesta resto abbastanza basita. Oltretutto i due simpaticoni del piano secondo, si lamentano esattamente degli stessi rumori che sento io provenire dal piano quarto. Cioè rumori normali di vita. Per lo più ad orari assolutamente neutri.Qualche sciacquone notturno, dei passi, qualche tonfo imprecisato, ogni tanto una festicciola, qualche chiodo piantato, lavatrici aspirapolvere, cosette così, che metti ampiamente in conto se non vivi in un bunker. Oltretutto viviamo in città e dei rumori vengono anche da fuori.

Sti due tizi iniziano a non salutare, a battere continuamente al soffitto, a urlare "basta" ad ogni minimo rumore. La demente me la trovo addirittura davanti una mattina alle 5 che stavamo partendo e avevo lasciato le valige e le scarpe davanti alla porta per non disturbare la principessa. Mi urla "camminaviiiiii!!! Camminaviiiii!!" si, con delle pantofole ridicole tutte imbottite che mettevamo in onore suo!! E si, invece del solito secchio al lato del wc (in onore suo) avevo tirato lo sciacquone!!

A quel punto mi arriva la lettera dell'avvocato, che butto nel sopra citato sciacquone. Però inizio a vivere male. Tutta la vita incentrata sul non fare sclerare sti due. Inutilmente tra l'altro.

Vanno sempre peggio. Tirano le uova sul mio balcone.

Quando nasce mia figlia ... l'apoteosi!! Tutto il giorno a battere con sta scopa al soffitto -per partito preso eh, che i bambini a 2 mesi non camminano eh!!-, la bambina la notte non piange praticamente mai ma le tre volte che capita... urli e contro urli.

Altra lettera di avvocato e altro sciacquone.

Poi una mattina alle 6 che stavamo tutti dormendo mi scampanella urlando che stavamo facendo rumore....

E lì... clic... ho capito che se volevo campare dovevo FREGARMENE.

Le dico di non azzardarsi mai più ad interagire con noi e la esorto a farmi causa. Che ci saremmo divertiti.

Tra l'altro mi ero informata e gli altri vicini, anche i confinanti a muro sullo stesso piano ci definivano:silenziosi come gatti.

Inizio a vivere normalmente, non pensare più di tanto ai rumori, tanto anche se ci pensavo non miglioravo la situazione. Inizio a salutarli con sorrisi da orecchia ad orecchia nonostante i loro musi duri e ad ignorare del tutto le intemperanze. Non ho mai rotto le scatole più di tanto alla bambina sui rumori. Una buona educazione normale senza stressarla che tanto non serve.

Dopo un po' hanno finito di stressarci e hanno traslocato. La famiglia che è venuta ad abitare sotto -tra l'altro con un figlio gravemente disabile- ci trova silenziosissimi e rispettosi. Fai un po' tu.

Sai cosa mi è rimasto di questa storia? Che quando sento un po' di casino che fanno i vicini, mi metto di buon umore. Attacchi una mensola la domenica? Essù... ma mica vivo in letargo! Fai casino quando senti la partita? e che sarà! vengono a trovarti i nipotini e sembra che tirino giù la casa? Ma son le 6 di sera... porelli... insomma, se son cose normali, in una casa grande poi, che magari ti puoi spostare... non vedo il problema Sti' due che volevano vivere in una cripta so che hanno rogne anche nella loro casa all'ultimissimo piano.

Fatti le tue feste in terrazzo, sorridi e vivi serena. Si stancheranno.

La rabbia è una tua cara amica, Paoletta col punto esclamativo. Non interloquivo con te, dunque, la tua risposta, era ed è, inutile.

Tante cose e non fare troppo rumore, ce n'è già troppo al mondo.

Passo e chiudo, è la mia unica e ultima interazione con te.

rabbia? forse non sai cosa sia...io mi limito a richiamarti ad un po di rispetto per una persona che chiede un aiuto...e sentirsi appellare come persona "a cui piace figliare", beh manco alle vacche si dovrebbe dire...che poi sentir definire il mio intervento come inutile, fa solo capire quanto ragioni .
Io e mio marito entriamo in una casa nuova -200mq- soprastante un appartamento identico abitato da una giovane coppia. Dopo lavori di ristrutturazione minimi (1 settimana circa) ed il trasloco iniziano le prime rimostranze. Lettere dell'amministratore, richiami addirittura in assemblea. Dopo 40 anni di vita in condominio senza mai una protesta resto abbastanza basita. Oltretutto i due simpaticoni del piano secondo, si lamentano esattamente degli stessi rumori che sento io provenire dal piano quarto. Cioè rumori normali di vita. Per lo più ad orari assolutamente neutri.Qualche sciacquone notturno, dei passi, qualche tonfo imprecisato, ogni tanto una festicciola, qualche chiodo piantato, lavatrici aspirapolvere, cosette così, che metti ampiamente in conto se non vivi in un bunker. Oltretutto viviamo in città e dei rumori vengono anche da fuori.

Sti due tizi iniziano a non salutare, a battere continuamente al soffitto, a urlare "basta" ad ogni minimo rumore. La demente me la trovo addirittura davanti una mattina alle 5 che stavamo partendo e avevo lasciato le valige e le scarpe davanti alla porta per non disturbare la principessa. Mi urla "camminaviiiiii!!! Camminaviiiii!!" si, con delle pantofole ridicole tutte imbottite che mettevamo in onore suo!! E si, invece del solito secchio al lato del wc (in onore suo) avevo tirato lo sciacquone!!

A quel punto mi arriva la lettera dell'avvocato, che butto nel sopra citato sciacquone. Però inizio a vivere male. Tutta la vita incentrata sul non fare sclerare sti due. Inutilmente tra l'altro.

Vanno sempre peggio. Tirano le uova sul mio balcone.

Quando nasce mia figlia ... l'apoteosi!! Tutto il giorno a battere con sta scopa al soffitto -per partito preso eh, che i bambini a 2 mesi non camminano eh!!-, la bambina la notte non piange praticamente mai ma le tre volte che capita... urli e contro urli.

Altra lettera di avvocato e altro sciacquone.

Poi una mattina alle 6 che stavamo tutti dormendo mi scampanella urlando che stavamo facendo rumore....

E lì... clic... ho capito che se volevo campare dovevo FREGARMENE.

Le dico di non azzardarsi mai più ad interagire con noi e la esorto a farmi causa. Che ci saremmo divertiti.

Tra l'altro mi ero informata e gli altri vicini, anche i confinanti a muro sullo stesso piano ci definivano:silenziosi come gatti.

Inizio a vivere normalmente, non pensare più di tanto ai rumori, tanto anche se ci pensavo non miglioravo la situazione. Inizio a salutarli con sorrisi da orecchia ad orecchia nonostante i loro musi duri e ad ignorare del tutto le intemperanze. Non ho mai rotto le scatole più di tanto alla bambina sui rumori. Una buona educazione normale senza stressarla che tanto non serve.

Dopo un po' hanno finito di stressarci e hanno traslocato. La famiglia che è venuta ad abitare sotto -tra l'altro con un figlio gravemente disabile- ci trova silenziosissimi e rispettosi. Fai un po' tu.

Sai cosa mi è rimasto di questa storia? Che quando sento un po' di casino che fanno i vicini, mi metto di buon umore. Attacchi una mensola la domenica? Essù... ma mica vivo in letargo! Fai casino quando senti la partita? e che sarà! vengono a trovarti i nipotini e sembra che tirino giù la casa? Ma son le 6 di sera... porelli... insomma, se son cose normali, in una casa grande poi, che magari ti puoi spostare... non vedo il problema Sti' due che volevano vivere in una cripta so che hanno rogne anche nella loro casa all'ultimissimo piano.

Fatti le tue feste in terrazzo, sorridi e vivi serena. Si stancheranno.

la penso come te...uno dei primi post che lessi su questo forum, non ricordo di chi....diceva " non vedere tutto come una sfida o una volontà di farti un dispetto, ma prova a pensare se tu fai lo stesso" riferendosi al camminare con i tacchi, fare la doccia in orari strani, fare uno strillo per richiamare i bambini...e devo dire che ho cambiato il modo di vivere i vicini 😉

Dopo un po' hanno finito di stressarci e hanno traslocato. La famiglia che è venuta ad abitare sotto -tra l'altro con un figlio gravemente disabile- ci trova silenziosissimi e rispettosi. Fai un po' tu.

Questa testimonianza non fa che rafforzare le mie convinzioni espresse nel post precedente. Semplicemente ci sono persone (ovviamente non quelli che si lamentano a ragion veduta) che per i motivi piu' disparati sono dei sociopatici borderline che non sanno o non vogliono vivere in comunita' anche se devono, e cercano di far pagare agli altri le loro frustrazioni.

Il fatto che i bambini siano rumorosi non deve essere un alibi per rovinare la vita agli altri: ai bambini deve essere insegnato cosa si puo' fare e cosa non si puo' fare! Non e' lecito che possano fare di tutto e di piu'....concordo con chi suggeriva di prendere degli accorgimenti tipo feltrini e tappetini vari ma concordo alla grande con Aiuto ed Enro!

La casa non e' un luna park e bisogna essere rispettosi del fatto che si vive "in comunita'" con altre persone!

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Il fatto che i bambini siano rumorosi non deve essere un alibi per rovinare la vita agli altri: ai bambini deve essere insegnato cosa si puo' fare e cosa non si puo' fare! Non e' lecito che possano fare di tutto e di piu'....concordo con chi suggeriva di prendere degli accorgimenti tipo feltrini e tappetini vari ma concordo alla grande con Aiuto ed Enro!

La casa non e' un luna park e bisogna essere rispettosi del fatto che si vive "in comunita'" con altre persone!

Vivere in comunità significa vivere in mezzo alle persone.

Che è più che logico producano dei rumori, direttamente proporzionali al loro numero (famiglia>coppia), alla loro età (adulti>bambini), alle condizioni della casa.

 

Niente di quello che l'utente ha descritto è ascrivibile ad un luna park o a dei comportamenti poco attenti.

E' da imputare semplicemente al fatto che in casa ci sono due bambine molto piccole.

Che ci rimarranno.

 

Chi ha qualcosa in contrario, adisca alle vie legali: quando il genitori si attiene al suo ruolo di educatore (di educatore, eh, non di carceriere a tutela di vicini sensibili), prende gli opportuni provvedimenti per minimizzare il disagio (tappeto, feltrini, quanto altro ho elencato nel mio precedente post).. è a posto.

 

Qui, di incivile, ci sono solo le reazioni dei vicini.

 

Se ti prendi una casa al piano ammezzato, a meno che tu non sia un vate o il proprietario degli appartamenti sopra la tua testa, ti esponi al rischio che sopra di te vada ad abitare una famiglia con un bimbo piccolo, perché sono molto diffuse.

 

Se vai a vivere in condominio, sai che sentirai docce, passi, forchette, lavatrici, pianti, aspirapolveri e campanelli in maniera direttamente proporzionale al numero degli abitanti dello stesso, amplificati in modo esponenziali dalla bontà dell'isolamento.

 

Non ci è ancora dato sapere chi dovrebbe andare "a vivere sulla Montagna", se chi non sopporta nulla o chi emette troppo o magari entrambi, una cosa è certa: Vermicella può scegliere di sbattersene le galle dei vicini, fare il suo e attendere una causa fatta per rumori prodotti in gran parte da due bambine sotto i 5 anni.

Roba da spanciarsi dalle risate.

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Vivere in comunità significa vivere in mezzo alle persone.

Che è più che logico producano dei rumori, direttamente proporzionali al loro numero (famiglia>coppia), alla loro età (adulti>bambini), alle condizioni della casa.

 

Niente di quello che l'utente ha descritto è ascrivibile ad un luna park o a dei comportamenti poco attenti.

E' da imputare semplicemente al fatto che in casa ci sono due bambine molto piccole.

Che ci rimarranno.

 

Chi ha qualcosa in contrario, adisca alle vie legali: quando il genitori si attiene al suo ruolo di educatore (di educatore, eh, non di carceriere a tutela di vicini sensibili), prende gli opportuni provvedimenti per minimizzare il disagio (tappeto, feltrini, quanto altro ho elencato nel mio precedente post).. è a posto.

 

Qui, di incivile, ci sono solo le reazioni dei vicini.

 

Se ti prendi una casa al piano ammezzato, a meno che tu non sia un vate o il proprietario degli appartamenti sopra la tua testa, ti esponi al rischio che sopra di te vada ad abitare una famiglia con un bimbo piccolo, perché sono molto diffuse.

 

Se vai a vivere in condominio, sai che sentirai docce, passi, forchette, lavatrici, pianti, aspirapolveri e campanelli in maniera direttamente proporzionale al numero degli abitanti dello stesso, amplificati in modo esponenziali dalla bontà dell'isolamento.

 

Non ci è ancora dato sapere chi dovrebbe andare "a vivere sulla Montagna", se chi non sopporta nulla o chi emette troppo o magari entrambi, una cosa è certa: Vermicella può scegliere di sbattersene le galle dei vicini, fare il suo e attendere una causa fatta per rumori prodotti in gran parte da due bambine sotto i 5 anni.

Roba da spanciarsi dalle risate.

Non sai proprio fare di meglio che pertuare la maleducazione e l'arroganza con i tuoi suggerimenti vero?

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