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Voglio dormire

Vicini molesti e abbattimento rumore economico

Buon pomeriggio. Utilizzo per la prima volta questo forum nella speranza di ottenere qualche dritta riguardo alla spiacevole situazione che sto vivendo; ringrazio pertanto chi vorrà esporre il proprio parere.

Descrivo prima la situazione nel dettaglio (in breve, parete condivisa con i vicini estremamente da cui provengono rumori diurni e notturni insopportabili), per chiedere infine un consiglio. Chi non volesse sorbirsi il sermone, può scorrere in basso fino alla domanda.

 

Sono uno studente, e da circa tre anni mi sono trasferito con la mia famiglia al primo piano in un piccolo condominio autogestito composto da 5 unità abitative. Poiché l'intero immobile era originariamente proprietà di una sola famiglia, in seguito alla divisione dei singoli appartamenti per eredità, 3 condomini su 5 fanno parte della stessa famiglia.

Fin da subito la situazione è stata difficile per via del fatto che la mia camera, che sulla carta e stando alle dichiarazioni dell'agente immobiliare e del precedente condomino sarebbe stata separata da un salotto quasi mai utilizzato dell'appartamento contiguo da un doppio muro, in realtà è separata da un muro singolo da un rumorosissimo doppio servizio. Lo sciacquone è evidentemente posato sulla parete che divide i due appartamenti, e dalla mia camera si sente come se si fosse dentro il bagno. Inoltre chi abita nell'appartamento contiguo, persona dai modi poco posati, non manca di sbattere secchi e bidoni sulle pareti e di sbattere una porta cigolante, evidentemente perpendicolare al muro e sprovvista di gommino fermaporta, sulla parete, provocando un rumore forte come quello di una forte martellata sul muro, data la massa della porta. A questo si aggiunge una serie di comportamenti poco civili, da manuale dell'inciviltà, direi, poiché tutti facilmente risolvibili: rumorosissimo e acuto trascinamento e sbattimento di sedie e tavoli privi di feltrini (basterebbero, per l'appunto, dei semplici feltrini) a tutte le ore del giorno e spesso anche a notte fonta, fino a oltre l'una di notte, colpi sul muro, sia dall'appartamento sottostante, abitato da parenti che salgono e scendono le scale centinaia di volte al giorno (e su questo, in tempi di contenimento del coronavirus, non mi esprimo perché vedo che già se ne parla nel forum), sempre fino a notte fonda (basterebbe un minimo di civiltà e consapevolezza), chiusure di serrande in stile ghigliottina, cioè senza trattenere la serranda in alcun modo e facendola crollare fragorosamente a terra, a notte fonda, sempre e regolarmente tra mezzanotte e l'una di notte, talvolta rumori notturni molesti provenienti dalla cucina sottostante (trasferire i bicchieri e le pentole di una intera credenza non può che essere fatto dopo mezzanotte), per non parlare di zaffate di insetticida che talvolta saturano la stanza senza alcun avvertimento, o i portoni sbattuti da entrambe la famiglie nel corso della giornata durante i loro interminabili spostamenti. Sopra l'appartamento, inoltre, c'è una sorta di solaio che funge da cantina, che allo stesso modo riceve le visite degli inquilini diverse volte al giorno, moltiplicando il transito per le scale.

Premetto che io ho i feltrini sotto tutte le sedie e tavoli, alzo e abbasso la persiana elettrica in orari del tutto civili (sempre prima delle 22 e dopo le 8 di mattina), uso ciabatte felpate, ascolto la musica o guardo film rigorosamente con le cuffie e cerco sempre di non fare rumore quando mi sposto, se non altro per civiltà e perché non vorrei fare nulla che non vorrei fosse fatto a me.

Da poco più di un anno si è aggiunto un rumore fastidiosissimo che ha ulteriormente rovinato il mio stato di salute: il classico fischio di rubinetto, purtroppo molto forte perché si riverbera nella parete dalle tubature, e purtroppo attivato da più fonti (diversi rubinetti, il tiro dello sciacquone, etc.). Ho sempre tentato di sopportare il rumore dello sciacquone, poiché solo raramente si verificava in orari notturni, ma il fischio si sente in continuazione anche di notte, fino a notte fonda e purtroppo con occorrenze a tutte le ore (all'una, alle due, alle tre, fino alla mattina). Che si senta più volte o una volta sola, il risultato è sempre lo stesso: il rumore di fondo è molto basso e il fischio molto alto, quindi, regolarmente, ogniqualvolta aprono il rubinetto, mi sveglio per reazione fisiologica a un rumore molto forte. La cosa mi ha esasperato e costretto a effettuare acquisti più o meno azzeccati per tentarmi di proteggere il mio sonno e le mie giornate di studio: inevitabilmente ho sviluppato iperacusia nei confronti di questo e altri rumori, e non posso più stare in camera mia senza cuffie antirumore (che mi procurano grandi mal di testa per l'uso continuato) di giorno e senza degli auricolari di silicone (di cui non faccio il nome per non pubblicizzare il prodotto) che trasmettono un rumore di sottofondo nelle mie orecchie nel tentativo di coprire i rumori esterni. Le cuffie diurne, molto costose, sono forse l'acquisto più azzeccato che abbia mai fatto perché riescono a coprire buona parte dei rumori, anche se gli sbattimenti della porta sul muro mi fanno ugualmente saltare sulla sedia con le palpitazioni. Gli auricolari notturni sono molto scomodi e difficili da utilizzare come si deve: dopo un periodo di un mesetto circa mi sono abituato a dormire non al silenzio ma con un forte rumore di fondo (e vi ho affiancato anche un generatore di rumore bianco che tengo sul comodino), ma i rumori sono così forti che spesso e volentieri riescono ugualmente a svegliarmi nella notte. Premetto che non ho il sonno particolarmente leggero e nella mia precedente casa ho sempre dormito con la finestra aperta su una strada soggetta al passaggio notturno di auto ad alta velocità senza alcun problema.

La mia salute nervosa, e non solo, sono ormai al limite, senza contare che sto scrivendo la mia tesi magistrale e che come tutti sono costretto a studiare e scrivere a casa senza la possibilità di utilizzare biblioteche o parchi per tirare un po' il fiato. Da alcuni mesi ho persino comprato un cuscino, pensato per chi è stato operato all'orecchio, con un buco al centro per poter dormire di lato con i dispositivi nelle orecchie, dato che appiattendomi con forza sul cuscino per chiudere il canale uditivo mi ero ormai procurato abrasioni e infiammazioni sul padiglione auricolare.

Da alcuni giorni, inoltre, il figlio dei condomini del piano di sotto è tornato (non si sa come) per Pasqua dall'estero ed è alloggiato presso i parenti del piano di sopra: i rumori, già insopportabili, sono aumentati in maniera terrificante, e la sveglia quotidiana, già difficile da evitare, si è trasformata in una certezza. I dispositivi che ho non servono più a niente e la mancanza di sonno sta condizionando in maniera molto negativa la mia vita quotidiana: al di là dell'estrema irritabilità e della iperacusia, sono arrivati anche i cali di concentrazione e le perdite di memoria.

Da qui la/le domande:

 

1) Le famiglie perpetratrici dei rumori molesti appartengono purtroppo alla categoria dell'incivile (quello che ti riempie la casella di posta di spazzatura o si mette a fare rumore di proposito quando ti vede, ma questo è un altro discosro), per cui, in mancanza di intelligibilità, è impossibile comunicare o spiegarsi in maniera civile, anche perché gli attriti col testo della famiglia hanno ormai bruciato ogni possibilità di contatto. Ovviamente stiamo cercando di nuovo casa, ma dopo aver visto decine di case a gennaio, il mercato immobiliare si è totalmente fermato per via della quarantena, quindi è inevitabile che staremo ancora qui per parecchi mesi. Proprio i mesi più importanti per me, ovvero quelli della tesi, che per me costituisce anche la futura carriera.

Giusto per chiedere: nel caso si volesse sporgere denuncia (cosa che eviterei perché entro un anno speriamo di andarcene e perché, data la natura dei vicini, mi aspetterei ritorsioni), in che maniera bisogna effettuare l'iter per la misurazione del rumore col fonometro? Come è possibile ottenere delle misurazioni che siano accettabili come prova da un tribunale? Per intenderci, come faccio a provare che i rumori registrati provengono dall'appartamento del vicino e non sono io a crearli appositamente?

 

2) L'attuale disposizione dei mobili mi vede dormire con la testa rivolta verso la parete incriminata. Inutile dire che quando si sentono colpi e fischi improvvisi, mi sveglio di soprassalto col crepacuore perché il suono proviene da un muro lontano pochi centimetri. Per come è strutturata la stanza, ovvero per la posizione asimmetrica della porta, sarebbe molto scomodo spostare il letto dall'altro lato della stanza, ma dato che sto rischiando veramente di perdere la mia sanità mentale sono disposto anche a mettere un letto davanti alla porta. Sulla parete rumorosa potrei posizionare affiancati un armadio molto alto, che però non arriva fino al soffitto, e una libreria economica di quelle con il fondo sottile in compensato, ma completamente carica di libri. La libreria sarebbe fissata al muro, mentre l'armadio, causa battiscopa, sarebbe distante dalla parete un paio di centimetri. Per abbattere al massimo il rumore nella speranza di resistere qualche altro mese conviene sistemare l'armadio o la libreria davanti alla porzione di muro su cui è appoggiato lo sciacquone? L'armadio è pesante ma non di legno massello. La libreria è molto fitta di libri ma non tutti gli scomparti sono ripieni di libri.

Chiedo scusa per la prolissità e nel ringraziarvi per le eventuali risposte vi auguro una quarantena per quanto possibile serena e produttiva.

 

Un povero studente che vorrebbe solamente studiare e dormire.

Modificato da Voglio dormire
Voglio dormire dice:

Buon pomeriggio. Utilizzo per la prima volta questo forum nella speranza di ottenere qualche dritta riguardo alla spiacevole situazione che sto vivendo; ringrazio pertanto chi vorrà esporre il proprio parere.

Descrivo prima la situazione nel dettaglio (in breve, parete condivisa con i vicini estremamente da cui provengono rumori diurni e notturni insopportabili), per chiedere infine un consiglio. Chi non volesse sorbirsi il sermone, può scorrere in basso fino alla domanda.

 

Sono uno studente, e da circa tre anni mi sono trasferito con la mia famiglia al primo piano in un piccolo condominio autogestito composto da 5 unità abitative. Poiché l'intero immobile era originariamente proprietà di una sola famiglia, in seguito alla divisione dei singoli appartamenti per eredità, 3 condomini su 5 fanno parte della stessa famiglia.

Fin da subito la situazione è stata difficile per via del fatto che la mia camera, che sulla carta e stando alle dichiarazioni dell'agente immobiliare e del precedente condomino sarebbe stata separata da un salotto quasi mai utilizzato dell'appartamento contiguo da un doppio muro, in realtà è separata da un muro singolo da un rumorosissimo doppio servizio. Lo sciacquone è evidentemente posato sulla parete che divide i due appartamenti, e dalla mia camera si sente come se si fosse dentro il bagno. Inoltre chi abita nell'appartamento contiguo, persona dai modi poco posati, non manca di sbattere secchi e bidoni sulle pareti e di sbattere una porta cigolante, evidentemente perpendicolare al muro e sprovvista di gommino fermaporta, sulla parete, provocando un rumore forte come quello di una forte martellata sul muro, data la massa della porta. A questo si aggiunge una serie di comportamenti poco civili, da manuale dell'inciviltà, direi, poiché tutti facilmente risolvibili: rumorosissimo e acuto trascinamento e sbattimento di sedie e tavoli privi di feltrini (basterebbero, per l'appunto, dei semplici feltrini) a tutte le ore del giorno e spesso anche a notte fonta, fino a oltre l'una di notte, colpi sul muro, sia dall'appartamento sottostante, abitato da parenti che salgono e scendono le scale centinaia di volte al giorno (e su questo, in tempi di contenimento del coronavirus, non mi esprimo perché vedo che già se ne parla nel forum), sempre fino a notte fonda (basterebbe un minimo di civiltà e consapevolezza), chiusure di serrande in stile ghigliottina, cioè senza trattenere la serranda in alcun modo e facendola crollare fragorosamente a terra, a notte fonda, sempre e regolarmente tra mezzanotte e l'una di notte, talvolta rumori notturni molesti provenienti dalla cucina sottostante (trasferire i bicchieri e le pentole di una intera credenza non può che essere fatto dopo mezzanotte), per non parlare di zaffate di insetticida che talvolta saturano la stanza senza alcun avvertimento, o i portoni sbattuti da entrambe la famiglie nel corso della giornata durante i loro interminabili spostamenti. Sopra l'appartamento, inoltre, c'è una sorta di solaio che funge da cantina, che allo stesso modo riceve le visite degli inquilini diverse volte al giorno, moltiplicando il transito per le scale.

Premetto che io ho i feltrini sotto tutte le sedie e tavoli, alzo e abbasso la persiana elettrica in orari del tutto civili (sempre prima delle 22 e dopo le 8 di mattina), uso ciabatte felpate, ascolto la musica o guardo film rigorosamente con le cuffie e cerco sempre di non fare rumore quando mi sposto, se non altro per civiltà e perché non vorrei fare nulla che non vorrei fosse fatto a me.

Da poco più di un anno si è aggiunto un rumore fastidiosissimo che ha ulteriormente rovinato il mio stato di salute: il classico fischio di rubinetto, purtroppo molto forte perché si riverbera nella parete dalle tubature, e purtroppo attivato da più fonti (diversi rubinetti, il tiro dello sciacquone, etc.). Ho sempre tentato di sopportare il rumore dello sciacquone, poiché solo raramente si verificava in orari notturni, ma il fischio si sente in continuazione anche di notte, fino a notte fonda e purtroppo con occorrenze a tutte le ore (all'una, alle due, alle tre, fino alla mattina). Che si senta più volte o una volta sola, il risultato è sempre lo stesso: il rumore di fondo è molto basso e il fischio molto alto, quindi, regolarmente, ogniqualvolta aprono il rubinetto, mi sveglio per reazione fisiologica a un rumore molto forte. La cosa mi ha esasperato e costretto a effettuare acquisti più o meno azzeccati per tentarmi di proteggere il mio sonno e le mie giornate di studio: inevitabilmente ho sviluppato iperacusia nei confronti di questo e altri rumori, e non posso più stare in camera mia senza cuffie antirumore (che mi procurano grandi mal di testa per l'uso continuato) di giorno e senza degli auricolari di silicone (di cui non faccio il nome per non pubblicizzare il prodotto) che trasmettono un rumore di sottofondo nelle mie orecchie nel tentativo di coprire i rumori esterni. Le cuffie diurne, molto costose, sono forse l'acquisto più azzeccato che abbia mai fatto perché riescono a coprire buona parte dei rumori, anche se gli sbattimenti della porta sul muro mi fanno ugualmente saltare sulla sedia con le palpitazioni. Gli auricolari notturni sono molto scomodi e difficili da utilizzare come si deve: dopo un periodo di un mesetto circa mi sono abituato a dormire non al silenzio ma con un forte rumore di fondo (e vi ho affiancato anche un generatore di rumore bianco che tengo sul comodino), ma i rumori sono così forti che spesso e volentieri riescono ugualmente a svegliarmi nella notte. Premetto che non ho il sonno particolarmente leggero e nella mia precedente casa ho sempre dormito con la finestra aperta su una strada soggetta al passaggio notturno di auto ad alta velocità senza alcun problema.

La mia salute nervosa, e non solo, sono ormai al limite, senza contare che sto scrivendo la mia tesi magistrale e che come tutti sono costretto a studiare e scrivere a casa senza la possibilità di utilizzare biblioteche o parchi per tirare un po' il fiato. Da alcuni mesi ho persino comprato un cuscino, pensato per chi è stato operato all'orecchio, con un buco al centro per poter dormire di lato con i dispositivi nelle orecchie, dato che appiattendomi con forza sul cuscino per chiudere il canale uditivo mi ero ormai procurato abrasioni e infiammazioni sul padiglione auricolare.

Da alcuni giorni, inoltre, il figlio dei condomini del piano di sotto è tornato (non si sa come) per Pasqua dall'estero ed è alloggiato presso i parenti del piano di sopra: i rumori, già insopportabili, sono aumentati in maniera terrificante, e la sveglia quotidiana, già difficile da evitare, si è trasformata in una certezza. I dispositivi che ho non servono più a niente e la mancanza di sonno sta condizionando in maniera molto negativa la mia vita quotidiana: al di là dell'estrema irritabilità e della iperacusia, sono arrivati anche i cali di concentrazione e le perdite di memoria.

Da qui la/le domande:

 

1) Le famiglie perpetratrici dei rumori molesti appartengono purtroppo alla categoria dell'incivile (quello che ti riempie la casella di posta di spazzatura o si mette a fare rumore di proposito quando ti vede, ma questo è un altro discosro), per cui, in mancanza di intelligibilità, è impossibile comunicare o spiegarsi in maniera civile, anche perché gli attriti col testo della famiglia hanno ormai bruciato ogni possibilità di contatto. Ovviamente stiamo cercando di nuovo casa, ma dopo aver visto decine di case a gennaio, il mercato immobiliare si è totalmente fermato per via della quarantena, quindi è inevitabile che staremo ancora qui per parecchi mesi. Proprio i mesi più importanti per me, ovvero quelli della tesi, che per me costituisce anche la futura carriera.

Giusto per chiedere: nel caso si volesse sporgere denuncia (cosa che eviterei perché entro un anno speriamo di andarcene e perché, data la natura dei vicini, mi aspetterei ritorsioni), in che maniera bisogna effettuare l'iter per la misurazione del rumore col fonometro? Come è possibile ottenere delle misurazioni che siano accettabili come prova da un tribunale? Per intenderci, come faccio a provare che i rumori registrati provengono dall'appartamento del vicino e non sono io a crearli appositamente?

 

2) L'attuale disposizione dei mobili mi vede dormire con la testa rivolta verso la parete incriminata. Inutile dire che quando si sentono colpi e fischi improvvisi, mi sveglio di soprassalto col crepacuore perché il suono proviene da un muro lontano pochi centimetri. Per come è strutturata la stanza, ovvero per la posizione asimmetrica della porta, sarebbe molto scomodo spostare il letto dall'altro lato della stanza, ma dato che sto rischiando veramente di perdere la mia sanità mentale sono disposto anche a mettere un letto davanti alla porta. Sulla parete rumorosa potrei posizionare affiancati un armadio molto alto, che però non arriva fino al soffitto, e una libreria economica di quelle con il fondo sottile in compensato, ma completamente carica di libri. La libreria sarebbe fissata al muro, mentre l'armadio, causa battiscopa, sarebbe distante dalla parete un paio di centimetri. Per abbattere al massimo il rumore nella speranza di resistere qualche altro mese conviene sistemare l'armadio o la libreria davanti alla porzione di muro su cui è appoggiato lo sciacquone? L'armadio è pesante ma non di legno massello. La libreria è molto fitta di libri ma non tutti gli scomparti sono ripieni di libri.

Chiedo scusa per la prolissità e nel ringraziarvi per le eventuali risposte vi auguro una quarantena per quanto possibile serena e produttiva.

 

Un povero studente che vorrebbe solamente studiare e dormire.

Brutta situazione...

Secondo me l'armadio è efficace solo se quasi completamente riempito (p.e. di piumini / coperte e simili).

Anche nell'intercapedine tra armadio e parete cercherei di mettere alcune coperte.

Se questo non è possibile, probabilmente è da preferire la libreria, cercando anche in questo caso di riempirla totalmente, p.e. incastrando un piumino su un ripiano e accumulando i libri sugli altri ripiani.

Ciao, non so se hai già risolto il tuo problema ma ti do lo stesso il mio consiglio.

Abito in affitto da 9 anni e da gennaio ho smesso di dormire. Nell'alloggio a me contiguo sono venute tre studentesse che hanno sempre gente ma che sopratutto si attivano alle 23 e tutte le sere non vanno a dormire prima delle 3/4 del mattino, il loro salotto confina con una parete penso posticcia (un solo mattone) con la mia camera da letto. In più camminano sempre scalze per via del parquet e quando camminano in salotto tremano le pareti. Dei bisonti.

Ho mandato svariate lettere all'amministratore di condominio per lamentarmi del rumore ma lui purtroppo può fare ben poco. Gli unici che possono intervenire sono i vigli urbani e far rispettare il regolamento comunale sugli schiamazzi notturni, ma devono essere belli forti. 

 

Ho comprato su Amazon un generatore di rumore bianco e la notte dormo con quello e con i tappi per le orecchie, non quelli in poliuretano che sono scomodissimi ma bensì quelli in silicone che sono modellabili all'interno del padiglione auricolare e non danno fastidio quando si dorme di lato.

 

Il dispositivo per il rumore bianco lo accendo appena mi trasferisco in camera anche se guardo la tv perchè tra risa da ubriache, radio ad alto volume e i discorsi da bimbe che fanno, oramai non avevo più privacy.

 

In questo modo mi trovo bene.

Ricorda cmq che puoi isolare pareti e soffitti anche con solo alcuni pannelli di polistirolo che un pochino aiutano.

 

In bocca al lupo.

 p.s. ricorda che le persone incivili per essere educate vanno trattate come incivili e con la stessa moneta. Io ad esempio sparo la musica ad alto volume alle 8 del mattino e loro si infastidiscono molto. 

Ciao... dovresti chiamare i carabinieri tutte le volte che fanno casino, anche tutte le sere se necessario. E poi fare una bella denuncia! Io farei così. 

Vals dice:

Ciao... dovresti chiamare i carabinieri tutte le volte che fanno casino, anche tutte le sere se necessario. E poi fare una bella denuncia! Io farei così. 

Non credo che servirebbe a molto chiamare tutte le sere i carabinieri, che hanno sicuramente altre cose più importanti da fare. 

Unica, è RIPAGARE CON LA STESSA MONETA

Se I vicini cafoni non ti fanno dormire, alle 1 di notte. Embè. Quando tu svegli, mettiti a fare le pulizie, spostando tutti i mobili della casa, canticchiando anche. 

È continuando a strusciare le sedie, per 1h di fila. 

Poi vediamo se cafoni si svegliano

Elenatosi dice:

Non credo che servirebbe a molto chiamare tutte le sere i carabinieri, che hanno sicuramente altre cose più importanti da fare. 

Unica, è RIPAGARE CON LA STESSA MONETA

Se I vicini cafoni non ti fanno dormire, alle 1 di notte. Embè. Quando tu svegli, mettiti a fare le pulizie, spostando tutti i mobili della casa, canticchiando anche. 

È continuando a strusciare le sedie, per 1h di fila. 

Poi vediamo se cafoni si svegliano

Sai come si dice, se ti poni sullo stesso livello di cafonaggine del cafone, lui ti batte con l'esperienza. 😉

 

condo77 dice:

Sai come si dice, se ti poni sullo stesso livello di cafonaggine del cafone, lui ti batte con l'esperienza. 😉

 

È allora tocca sopportare o cambiare casa, senza fare cafoni. 

Sullo stesso livello??? No davvero. 

Non c'è confronto. Tanto essere educati rispettosi e xbene, si rimane sempre.... 

 

Buonasera a tutti, 

Condivido la mia esperienza.

Sono al secondo ed ultimo piano di quella che era uno stabile tranquillo dove regnava la serenità.

Stabile "vecchiotto" ma tutti abbiamo sempre avuto il massimo rispetto di tutti, specialmente durante le ore di riposo compromesse da un simpatico ed allegro sudamericano che ha un impianto stereo da discoteca, installato post acquisto dell'immobile. Le pareti, soffitti e pavimenti non sono un granchè e non aiutano: trema ovunque tutto, per tutti gli inquilini, tremano pavimenti pareti confinanti e soffitto. Da una parte all'altra del palazzo. Dal secondo al piano terra. 

Cosa ho fatto? Ho provato a parlarci, niente, e non solo io.. quando ci ha provato anche a mezzanotte mi sono anche premurato con estrema educazione di chiedergli suonandogli il campanello, ma mi ha preso a parolacce, ho chiamato le forze dell'ordine che nel sono entrati anche nella stanza confinante (cameretta dei bambini) nel momento in cui il sub era a tutto andare e non ha aperto nemmeno a loro.. Tutto inutile, le forze dell'ordine sono andati via e lui ha continuato.

Ho investito la 13esima mensilità per acquistare ed installare dei pannelli fonoisolanti Akustic qualità Top che ho fissato ad una controparete costruita a 5cm da quella incriminata senza alcun altro punto di contatto su cui ci ho anche incollato dei pannelli fonoassorbenti. Risultato: si è attenuato molto ma non avendo la possibilità di creare una camera nella camera, i bassi (immaginate musica sudamericana e discoteca) si sentono anche sotto i piedi!

L'Amministratore è stato contattato, richiamato più e più volte, purtroppo senza alcun esito in quanto anche la lettera inviata e firmata da tutti i condomini uniti non ha scalfito la folta coltre di maleducazione sua e delle sue gentili fanciulle che quando tornano da scuola provano a far arrivare a fondoscala e in distorsione tutto quello che è riproducibile da un impianto stereo.

 

Ricambiare con la stessa moneta? Non ce la faccio ad abbassarmi a tanto ma è diventato impossibile riposare, lavorare e rilassarsi a casa. Ho capito che una citazione o denuncia penale non è percorribile in quanto disturba solo il nostro palazzo, non l'intero quartiere; civile si ma devo avviare una causa e i tempi biblici del giudice non mi entusiasmano. Litigare non ho voglia perché ho "timore" di quello che succederebbe anche quando io non sono a casa e non voglio compromettermi. Io ho tutto da perdere: una famiglia e un lavoro e una dignità. Lui provoca e non ha nulla da perdere.

 

Cosa si può fare, a parte cambiar casa con il rischio di trovarsi in una situazione simile o peggiore, non avendo budget di vivere in una serena villetta unifamiliare?

 

  • Mi piace 1
nnicola82 dice:

Buonasera a tutti, 

Condivido la mia esperienza.

Sono al secondo ed ultimo piano di quella che era uno stabile tranquillo dove regnava la serenità.

Stabile "vecchiotto" ma tutti abbiamo sempre avuto il massimo rispetto di tutti, specialmente durante le ore di riposo compromesse da un simpatico ed allegro sudamericano che ha un impianto stereo da discoteca, installato post acquisto dell'immobile. Le pareti, soffitti e pavimenti non sono un granchè e non aiutano: trema ovunque tutto, per tutti gli inquilini, tremano pavimenti pareti confinanti e soffitto. Da una parte all'altra del palazzo. Dal secondo al piano terra. 

Cosa ho fatto? Ho provato a parlarci, niente, e non solo io.. quando ci ha provato anche a mezzanotte mi sono anche premurato con estrema educazione di chiedergli suonandogli il campanello, ma mi ha preso a parolacce, ho chiamato le forze dell'ordine che nel sono entrati anche nella stanza confinante (cameretta dei bambini) nel momento in cui il sub era a tutto andare e non ha aperto nemmeno a loro.. Tutto inutile, le forze dell'ordine sono andati via e lui ha continuato.

Ho investito la 13esima mensilità per acquistare ed installare dei pannelli fonoisolanti Akustic qualità Top che ho fissato ad una controparete costruita a 5cm da quella incriminata senza alcun altro punto di contatto su cui ci ho anche incollato dei pannelli fonoassorbenti. Risultato: si è attenuato molto ma non avendo la possibilità di creare una camera nella camera, i bassi (immaginate musica sudamericana e discoteca) si sentono anche sotto i piedi!

L'Amministratore è stato contattato, richiamato più e più volte, purtroppo senza alcun esito in quanto anche la lettera inviata e firmata da tutti i condomini uniti non ha scalfito la folta coltre di maleducazione sua e delle sue gentili fanciulle che quando tornano da scuola provano a far arrivare a fondoscala e in distorsione tutto quello che è riproducibile da un impianto stereo.

 

Ricambiare con la stessa moneta? Non ce la faccio ad abbassarmi a tanto ma è diventato impossibile riposare, lavorare e rilassarsi a casa. Ho capito che una citazione o denuncia penale non è percorribile in quanto disturba solo il nostro palazzo, non l'intero quartiere; civile si ma devo avviare una causa e i tempi biblici del giudice non mi entusiasmano. Litigare non ho voglia perché ho "timore" di quello che succederebbe anche quando io non sono a casa e non voglio compromettermi. Io ho tutto da perdere: una famiglia e un lavoro e una dignità. Lui provoca e non ha nulla da perdere.

 

Cosa si può fare, a parte cambiar casa con il rischio di trovarsi in una situazione simile o peggiore, non avendo budget di vivere in una serena villetta unifamiliare?

 

Ci sono anche condomini tranquilli. Bisogna essere fortunati però. 

Quello che stai SUBENDO te, ha DELL'INCREDIBILE. nemmeno le forze dell'ordine ci hanno fatto nulla. 

Ti auguro vivamente di trovare un giorno, quando potrai, una nuova casa. 

Io personalmente mi lamento della mia di casa, ma sicuramente non è niente rispetto a tante storie che sto leggendo qui. 

Io di notte ho, PER ORA SILENZIO. 

Quindi, come vedi, case, con altra gente vicina, abbastanza "tranquilla" ESISTONO 

  • Grazie 1

Rimane quindi solo la possibilità di cambiare casa ed essere fortunati. È veramente tutto pazzesco, si, ma lo è ancora di più non esser tutelato. In nessun modo. È veramente una vergogna e mi chiedo come mai la Giustizia italiana (per chi ha voglia di crederci ancora) non abbia definito un protocollo preciso da seguire. Ci potrebbe essere una buona idea che nelle città ci fossero team di legali preposti per gestire queste cause, queste situazioni, in tempi maggiormente brevi e con chiarezza e determinazione e con senso di dovere e di aiuto a chi veramente ha bisogno di una guida precisa in ambito legale. La stessa che ho 15h al giorno in ospedale nel salvare la vita alla gente, senza se e senza ma. Per poi tornare a casa dalla mia famiglia e non riposare e vedere i miei figli che mi hanno detto "papà, ha fatto tanto rumore che non sono riuscita a studiare". 

Sto pensando di contattare l'ufficio ambiente, per l'installazione di strumenti di rilevazione. Ovviamente a mio carico. 

  • Mi piace 1
nnicola82 dice:

Rimane quindi solo la possibilità di cambiare casa ed essere fortunati. È veramente tutto pazzesco, si, ma lo è ancora di più non esser tutelato. In nessun modo. È veramente una vergogna e mi chiedo come mai la Giustizia italiana (per chi ha voglia di crederci ancora) non abbia definito un protocollo preciso da seguire. Ci potrebbe essere una buona idea che nelle città ci fossero team di legali preposti per gestire queste cause, queste situazioni, in tempi maggiormente brevi e con chiarezza e determinazione e con senso di dovere e di aiuto a chi veramente ha bisogno di una guida precisa in ambito legale. La stessa che ho 15h al giorno in ospedale nel salvare la vita alla gente, senza se e senza ma. Per poi tornare a casa dalla mia famiglia e non riposare e vedere i miei figli che mi hanno detto "papà, ha fatto tanto rumore che non sono riuscita a studiare". 

Sto pensando di contattare l'ufficio ambiente, per l'installazione di strumenti di rilevazione. Ovviamente a mio carico. 

Purtroppo é così. Vedi tu stesso, giustizia lunga e con risultati incerti. 

Per non parlare di poter avere come vicini, maleducati, menefreghisti e....... 

Questione di fortuna davvero

Costo della perizia fonometrica: 350€

E con questa non me ne faccio nulla se non avviare una causa civile.

L'unica speranza è che vada via lui visto che da quando è diventato proprietario è moroso, c'è già un decreto ingiuntivo con un piano di rientro e con dei possibili lavori di manutenzione straordinaria che potrebbero indurlo a cambiar casa, forse?! ma di questo chiederò aiuto nella sezione opportuna.

Rimane la piacevole condivisione in questo forum.

Io sono andato via e lui continua ad essere moroso nonostante il decreto ingiuntivo in corso. Non ci ho fortunatamente perso economicamente, ma tanto di salute fisica e mentale. Purtroppo siamo in una nazione che non tutela i suoi nativi, ed io mi vergogno di essere italiano (volutamente con la "i" MINUSCOLA !!! ). Per avere giustizia occorre compromettersi e aver tutto da perdere: lui non ha e non aveva nulla da perdere, io si: lavoro e famiglia. Per cosa? Per un m***** xxxxxxxxx

nnicola82 dice:

Io sono andato via e lui continua ad essere moroso nonostante il decreto ingiuntivo in corso. Non ci ho fortunatamente perso economicamente, ma tanto di salute fisica e mentale. Purtroppo siamo in una nazione che non tutela i suoi nativi, ed io mi vergogno di essere italiano (volutamente con la "i" MINUSCOLA !!! ). Per avere giustizia occorre compromettersi e aver tutto da perdere: lui non ha e non aveva nulla da perdere, io si: lavoro e famiglia. Per cosa? Per un m***** xxxxxxxxx

Capisco l'esasperazione ma non è sufficiente per giustificare certe uscite.

Il fatto grave è che disturba, non che viene dal sudamerica, quindi per favore cancella le frasi razziste.

Massima solidarietà invece per il disagio che stai vivendo.

nnicola82 dice:

...io mi vergogno di essere italiano (volutamente con la "i" MINUSCOLA !!! ).

Normalmente "italiano" si scrive comunque con la "i" minuscola sia che ti vergogni di esserlo sia che tu ne vada orgoglioso.

Per il resto hai tutta la mia solidarietà e offese a parte hai ragione, la legge non tutela adeguatamente i cittadini vittime di queste situazioni.

tauro76 dice:

Questo è il rumore del sistema di condizionamento --link_rimosso-- 

Non ti sei accorto di aver riaperto una discussione vecchia del 2021? Ti hanno pure seguito  nnicola82, condo77e angus.  Avevi la tua discussione!!!

Io ho risposto perchè nnicola82 è tornato per dare aggiornamenti su un problema che lui stesso aveva introdotto tempo prima.

Modificato da angus

Possiamo chiuderla questa discussione, purtroppo è sempre quello che paga le tasse, che paga il condominio, che si sbatte a destra e a sinistra per un bene comune che se la prende... ah non non si può scrivere, possiamo scrivere che "viene brillantemente tutelato" 

 

Per la frase, non riesco ad editare il messaggio precedente: eliminate pure l'ultima frase-domanda.

 

So benissimo che si scrive con la "i" minuscola, ma una "i" Maiuscola riempie un po' di orgoglio per quello che era il Bel Paese, ora pieno di "altrettanti civili cittadini del mondo che sicuramente contribuiscono alla crescita del Paese, ne favoriscono lo sviluppo e contribuiscono al decoro del bene pubblico" che solo alcuni pagano.

angus dice:

Normalmente "italiano" si scrive comunque con la "i" minuscola sia che ti vergogni di esserlo sia che tu ne vada orgoglioso.

Diciamo allora italiano con la i a pedice (per non dire sotto i piedi).

 

Ad ogni buon conto, credo che nessuna casa -se non una costruita apposta oggi, più che altro come forma di esperimento- possa significativamente soffocare subwoofer, bassi e cazzate varie che sono uscite a disposizione di tutti negli ultimi 20 anni.

Insomma, se capita il vicino pazzo che tiene il subwoofer o l'home theatre o lo stereo con casse per i bassi a palla in casa, non c'è alcuna casa (a parte forse qualche roba sperimentale che dicevo prima) che sia costruita per isolare da questi rumori.

 

Come ebbi occasione di dire un'altra volta, spero che un giorno qualcuno provi a portare i rumori molesti non sul piano del civile, ma sul piano del penale, come "violenza privata" (tipo: mi impedisci con la forza di dormire/riposare/studiare/lavorare) che, se passa in Cassazione, sarà la volta che le forze dell'ordine (ammesso arrivino quando chiamate) potranno far partire la denuncia immediata.

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