Vai al contenuto
bergabrix

Doveri amministratore - il bilancio non deve essere effettuato annualmente?

Caro @cacallo io ho avuto la sensazione che tu non hai letto  tutta la discussione altrimenti non ti saresti espresso come hai fatto. Prima di tutto non si chiedeva all'amministratrice di contravvenire alle disposizioni, ma di spedire una mail con la sintesi  della relazione e in secondo luogo le offese rimangono sempre offese anche se si vuole difendere una categoria. Le offese non sono mai giustificate e tu ne sai qualcosa o no?

.....

Son contento che tutti sono guariti, ma anche io come voi sono segregato. Ciao

Leonardo53 dice:

Pensa quanto se ne frega della salute dei propri condòmini questo amministratore che in piena zona rossa e con legge marziale invece di mandare la documentazione via mail che fa? Convoca l'assemblea per il giorno 3 aprile, con il rischio di rimanere in conclave fino a che sarà spulciata rigo per rigo la documentazione che vuole produrre solo in assemblea.

Sul resto non commento visto che ieri hai perfino criticato un utente che da sempre usa il termine "mandatario" per indicare l'amministratore e tu lo hai definito un termine offensivo per l'amministratore di condominio.

Sei sicuro di non vergognarti anche tu del terminie "amministratore di condominio" visto che in questo forum intervieni sempre in qualità di amministratore di condominio ma nel tuo profilo ti definisci "manager"?

Potrei capire se fossimo all'estero dove esiste la professione del "building manager" che è tutt'altra cosa e richiede  ben altri requisiti, ma qui siamo in Italia. 

Ripeto, tu e Dino vi state comportando in maniera agghiacciante. Mi dispiace che tu abbia bisogno di una scritta (e il numero dei like) per qualificare quello che si è e si vale. E suvvia, ti facevo più elegante e lascia perdere quello che non conosci (blateri di titoli e non sai nemmeno che titoli hanno e cosa fanno gli altri) e che evidentemente invidi. 

Mandatario non dispregiativo… l'importante è crederlo… 

Guarda, io l'idea me la sono fatta del perché ha convocato una assemblea per il 4 aprile e purtroppo sarà il consiglio del suo legale per non farsi attaccare sul ritardo in maniera speculativa come tristemente avete fatto alcuni di voi. E' la sola giustificazione di convocare una assemblea il primo giorno utile dopo un paio di mesi di sospensione. Se verrà prolungata la rinvierà, ma bisogna volerlo capire.

Comunque rimane agghiacciante e surreale questa discussione che avete messo in piedi.

Modificato da davidino1978
ricnic dice:

non afferro un concetto: quale sarebbe il beneficio per questa amministratrice ? Applicare una tabella piuttosto che un'altra non le cambia la vita e nemmeno il compenso. Piuttosto direi che la convocazione di un'assemblea straordinaria per deliberare sul punto le tornerebbe utile in termini economici. Inoltre non deve elaborare di suo la tabella ma deve incaricare un esterno che ne abbia la qualifica. ( non è da tutti ). Se, invece lo potesse fare lei ( se ha i requisiti ) allora punterebbe ad un compenso extra.  Perciò non credo proprio che ci guadagni a rimandare l'argomento. Penso, piuttosto, che mandare la relazione ai condomini possa ingenerare contestazioni molto tempo prima di poterne discutere in un'assemblea. Lo trovo un atteggiamento prudente.  Per il bilancio, ci sono 6 mesi di tempo dalla data di chiusura, per approvarlo. Se, ad esempio, la chiusura fosse al 31 dicembre, avrebbe tempo fino al 30 giugno. Se fosse stata al 30 settembre, avrebbe tempo fino al 30 marzo. 

L'amministratrice non ha nessun interesse e infatti la discussione messa in piedi è surreale. Siamo in regime di coprifuoco, le persone muoiono a centinaia giornalmente ma c'è chi specula su queste cose. Lo ripeto, questo polemica e comportamento è agghiacciante e squalificante.

Leonardo53 dice:

Potrei capire se fossimo all'estero dove esiste la professione del "building manager" che è tutt'altra cosa e richiede  ben altri requisiti, ma qui siamo in Italia. 

vero.

ma purtroppo siamo in Italia, palestra del pressapochismo e del "titolato" incopetente.

Mi auguro che i salvatori della situazione non cerchino di "cavalcare" cavilli,

ma cavalli per arrivare al nocciolo.

Danielabi dice:

Ho letto solo ora gli interventi di questa discussione....

 

Davide, puoi difendere la categoria sin che vuoi, ed esprimere concetti condivisibili, ma sempre nel rispetto altrui,

 

questa te la potevi risparmiare, ovviamente sei libero di pensare come credi, ma perchè cadere così in basso nei commenti? e non pensare che per affrontare il coronavirus la richiesta di moderazione sia un'inutile perdita di tempo senza alcun valore: è la disciplina che serve, che è stata chiesta e che va attuata.

 

A tutti gli altri (o quasi tutti): fare sempre a botte, non è proficuo, ve lo ricordate Dante?:

"non ragioniam di loro, ma guarda e passa"

direi che è un buon consiglio, ricordatelo, per favore.

 

 

Daniela mi dispiace ma qui la categoria non c'entra un fico secco. E non accetto le provocazioni di Dino (mi tira in discussione blaterando di difesa d'ufficio quando ho fatto presente che in Lombardia hanno ben altri problemi di una deroga o meno alle norme di legge di riparto secondo la UNI 10200) e Leonardo che sono provoca liberamente, dall'offesa nel post sulla P.IVA a quelle qui (i titoli non mancano certo a me, né accetto che si faccia simpatia sul mio lavoro e sulla mia professionalità) riguardo ai quali avrei gradito un intervento della moderazione!

Modificato da davidino1978
cacallo dice:

Ti ringrazio, il tuo commento è sincero e riflette sia il mio pensiero che il mio stato d'animo.

Come saprai ho avuto familiari affetti, ora totalmente guariti, dal coronavirus, solo che io e mia moglie dobbiamo stare in isolamento volontario e sono saltati sia intervento chirurgico, che terapie riabilitative.

 

Il mio pensiero su questa discussione è:

- In Germania si è affrontato anche questo problema e, dove indispensabile (cambio caldaie per nuove normative anti inquinamento), si è esperita assemblea per videoconferenza; giusto oggi c'è un articolo del genere sulla home page del sito.

- Francamente, anche se non fossi in isolamento domiciliare, col cavolo che andrei in assemblea; mi portano le sigarette a casa e pago per bonifico il tabaccaio, di cosa dovrei andare a discutere poi, di una relazione ancora da esaminare dettagliatamente? Non scherziamo in questo periodo di pandemie.

- Dobbiamo anche considerare che pure l'amministratore, anche se non ha l'obbligo di isolamento e non avesse patologie pregresse, ha certamente difficoltà a relazionarsi con Terzi professionisti e/o fornitori, dunque per me tutti gli obblighi di presentazione rendiconto sono pacificamente da considerare sospesi e da posporre. 

- Se proprio un condomino esige e pretende documentazione, se possibile gliela si invia via mail e che non rompa.

- Ad un condomino che mi ha chiesto consiglio su un pagamento chiesto in acconto sul rendiconto da presentare e da deliberare, chiesto da un amministratore in "zona rossa", ho consigliato di pagare "con riserva di ripetizione".

 

Che tu spesso voglia difendere a spada tratta la categoria degli amministratori ci può anche stare, io personalmente non condivido le difese corporativistiche, tuttavia quando hai ragione, hai ragione. 

Pensiamo prima alla salute propria ed altrui, come obbligo di civiltà ed educazione, poi, passato sto pandemonio, si potrà discutere e/o litigare finché si vorrà (ovvio, salute permettendo).

 

*** *** ***

O.T.: oggi mi ha contattato un amministratore siculo che, pur non frequentando più il Forum, si è interessato della mia salute e quella dei miei familiari dato che, non so in che modo, era venuto a sapere che alcuni miei familiari erano incappati nella pandemia; queste sono le cose che contano non altre.

 

 

 

Ti ringrazio perché hai compreso lo spirito della mia "incazzatura". Secondo me non ci si rende conto del momento in cui stiamo vivendo. Si possono avere idee diverse, ad esempio personalmente vorrei sempre sentire le due campane (e anche su questo andiamo d'accordo), ma per me c'è un limite alla polemica e ritengo che oggi si sia andato oltre.

cacallo dice:

Ho avuto notizie dall'Italia e, francamente, sono basito.

Sembra che se ti beccano fuori casa senza autocertificazione, oppure in autovettura in due persone anziché una sola, ti fanno addirittura un'ammenda.

 

Mi perdoni peppe64, ma un'ammenda comporta sempre l'avvio di un procedimento penale ex art. 650 c.p.; speriamo che i vari G.I.P. le commutino tutte in sanzioni amministrative, diversamente anche se si paga si viene schedati, certo nel Registro Particolare anziché nella Fedina Penale vera e propria, comunque schedati e bisogna pure fare attenzione che il nuovo reato non faccia decadere eventuali benefici precedenti.

In pratica se non si sta in campana, cioè si rispettano le norme anti coronavirus si può incappare in problemi penali e spese costose a seguire; vale la pena di correre prima un rischio per la salute, poi giudiziario per un'assemblea condominiale magari interlocutoria???

 

Mah! Forse questa particolarità è sfuggita a davidino1978, ed ad altri, perché io troverei assurdo che spesso in assemblea condominiale si va a litigare per poche decine di € e poi, nel voler contravvenire a provvedimenti dell'autorità ex art. 650 c.p., si vanno a pagare cifre prima per far commutare l'ammenda in sanzione amministrativa, poi per pagarla. 

 

State a casa, che è meglio ...

 

 

Hai riassunto benissimo il concetto, oltre alla questione salute (che personalmente me ne fa fregare di avere un giustificato motivo lavorativo per uscire di casa) il punto è proprio se andare a prendere documenti non urgenti in ufficio sia considerato giustificato motivo per uscire di casa. 

C'è la signora che ha fatto la passeggiata con il cane fuori Comune, l'alcolizzato che ha finto un colloquio di lavoro, dai ragazzi (oddio c'era un 42enne) che si facevano un bel 3vs3 al campetto, ai ciclisti amatoriali che non potevano saltare l'allenamento… solo per raccontare i casi successi qui attorno a casa.

 

Nanojoule dice:

vero.

ma purtroppo siamo in Italia, palestra del pressapochismo e del "titolato" incopetente.

Mi auguro che i salvatori della situazione non cerchino di "cavalcare" cavilli,

ma cavalli per arrivare al nocciolo.

All'estero conta il "saper fare", in questo povero paese c'è chi blatera (non mi sto riferendo a te a scanso di equivoci) di titoli non conoscendo chi ha difronte e che titoli ha e nemmeno cosa serve per fare cosa.

bergabrix dice:

buongiorno a chi mi legge.abbiamo un problema con l'amministratice:a settembre 2019 abbiamo incaricato uno studio competente di relazionare in merito alla suddivisione millesimi di riscaldamento,valutando se nel nostro caso è possibile non adottare la UNI 10200,visto che il ns.condomonio risale al 1972.lo studio ha effettuato i rilievi necessari,garantendo che l'esito sarebbe stato consegnato al più presto.orbene a tuttoggi non siamo venuti a conoscenza di quanto elaborato,visto che l'amministratrice non ha ancora convocato assemlea in merito.preciso che al momento siamo ancora in attesa del bilancio esercizio 2018/2019.l'amministratrice è completamente latitante.il bilancio non deve essere effettuato annualmente??visto che 3 condomini vorrebbero conoscere quanto eleborato abbiamo richiesto più volte all'amm.di inviarci a tempo debito la relazione dello studio.ci è stato negata questa possibilità,precisando che il tutto ci sarebbe stato consegnato nella prossima assemblea:4 aprile 2020.vista la risposta abbiamo chiesto allo studio di anticiparci la relazione.risposta: lo studio ha informato l'amm.della ns richiesta.la stessa ha risposta allo studio (e di conseguenza a noi )precisando che tutto sarebbe stato consegnato ai condomini in occasione delle convocazione prossima assemblea.DOMANDA:E' CORRETTO TUTTO QUESTO COMPORTAMENTO???perchè un condomino non può essere informato a priori di quanto elaborato,visto che è il condomino che paga?ringrazio anticipatamente per la risposta

Personalmente:

1. avrei trasmesso via mail la documentazione o, se non a mia disposizione (p.e. perché in ufficio), dato il nulla osta allo studio di trasmetterla;

2. per trasparenza l'avrei mandata a tutti i condomini e non solo a coloro che ne hanno fatto richiesta;

3. se per qualche motivo quanto ai punti precedenti fosse stato impossibile o eccessivamente oneroso, allora l'avrei spiegato ai condomini;

4. non avrei convocato un'assemblea ad inizio aprile.

 

Detto questo, nulla di grave è successo, quindi da un lato si può tranquillamente aspettare che la relazione venga resa disponibile, dall'altro non mi pare ci sia la necessità di alzare i toni della discussione... 😉

 

Dino40 dice:

Le offese non sono mai giustificate

Su questo sono assolutamente d'accordo e, personalmente, non condivido difese apodittiche solo perché corporative, e tanto vale sia per gli amministratori di condominio, sia per altre categorie professionali.

Tuttavia se c'è un'ordinanza bisogna rispettarla senza se e senza ma, diversamente si finisce schedati e sono denari (oltre a rogne) da spendere poi.

Certo si può fare quasi tutto via internet ma bisognerebbe anche valutare se vale la pena, in questo particolare momento, attrezzarsi via internet o se è meglio posporre il tutto a momenti più sereni.

Per me meglio posporre tutto e, del caso (necessità o comodità (rateizzazione)), fare dei pagamenti provvisori con riserva di ripetizione sulla base dell'ultimo rendiconto approvato.

davidino1978 dice:

Mi dispiace che tu abbia bisogno di una scritta (e il numero dei like) per qualificare quello che si è e si vale.

Innanzitutto ti dico che non raccolgo e ci passo sopra e poi vorrei chiederti per un attimo di mettere da parte qualsiasi fraintendimento , provocazione, allusione e quant'altro ma desidereri che ci concentrassimo su quanto ha scritto l'opener che ti riporto testualmente:

 

"abbiamo richiesto più volte all'amm.di inviarci a tempo debito la relazione dello studio.ci è stato negata questa possibilità,precisando che il tutto ci sarebbe stato consegnato nella prossima assemblea:4 aprile 2020.vista la risposta abbiamo chiesto allo studio di anticiparci la relazione.risposta: lo studio ha informato l'amm.della ns richiesta.la stessa ha risposta allo studio (e di conseguenza a noi )precisando che tutto sarebbe stato consegnato ai condomini in occasione delle convocazione prossima assemblea"

 

A prescindere dall'assemblea che si terrà o non si terrà e dalla circolazione delle persone, puoi spiegarmi un valido motivo per il quale l'amministratore non soltanto non vuole inviare via e-mail la documentazione (pagata o che pagheranno i condòmini) ma addirittura VIETA allo studio tecnico di inviare la documentazione per suo conto, togliendogli una rogna.

La discussione, poi degenerata, si basa tutto su questo e cioè il diniego dell'amministratore di far pervenire una relazione tecnica in base alla quale si dovrebbero fare delle valutazioni in assemblea.

Ma se io condòmino che non sono un tecnico devo valutare la relazione, cosa valuto in assemblea se prima non approfondisco la relazione con un tecnico di mia fiducia?

Tu avresti negato di inviare o far inviare la relazione ai condòmini che ne avessero fatto richiesta?

 

Modificato da Leonardo53
  • Mi piace 2
Leonardo53 dice:

Innanzitutto ti dico che non raccolgo e ci passo sopra e poi vorrei chiederti per un attimo di mettere da parte qualsiasi fraintendimento , provocazione, allusione e quant'altro ma desidereri che ci concentrassimo su quanto ha scritto l'opener che ti riporto testualmente:

 

"abbiamo richiesto più volte all'amm.di inviarci a tempo debito la relazione dello studio.ci è stato negata questa possibilità,precisando che il tutto ci sarebbe stato consegnato nella prossima assemblea:4 aprile 2020.vista la risposta abbiamo chiesto allo studio di anticiparci la relazione.risposta: lo studio ha informato l'amm.della ns richiesta.la stessa ha risposta allo studio (e di conseguenza a noi )precisando che tutto sarebbe stato consegnato ai condomini in occasione delle convocazione prossima assemblea"

 

A prescindere dall'assemblea che si terrà o non si terrà e dalla circolazione delle persone, puoi spiegarmi un valido motivo per il quale l'amministratore non soltanto non vuole inviare via e-mail la documentazione (pagata o che pagheranno i condòmini) ma addirittura VIETA allo studio tecnico di inviare la documentazione per suo conto, togliendogli una rogna.

La discussione, poi degenerata, si basa tutto su questo e cioè il diniego dell'amministratore di far pervenire una relazione tecnica in base alla quale si dovrebbero fare delle valutazioni in assemblea.

Ma se io condòmino che non sono un tecnico devo valutare la relazione, cosa valuto in assemblea se prima non approfondisco la relazione con un tecnico di mia fiducia?

Tu avresti negato di inviare o far inviare la relazione ai condòmini che ne avessero fatto richiesta?

 

Domande più che legittime direi.

Può darsi che abbiano risposte altrettanto legittime (cioè che l'amministratrice abbia avuto buoni motivi per agire come ha agito), ma in tal caso queste andavano esplicitate ai condomini.

Ricevere rifiuti immotivati è sempre assai spiacevole.

Io non voglio far paragoni tra i vari amministratori che frequentano il forum, ma salta subito agli occhi tra chi argomenta senza offendere e chi invece offende a man bassa. Io spesso ho difeso qualche amministratore perché lo meritava ed ho criticato chi, secondo me, lo meritava come in questo caso.  E vorrei ripetere a cacallo che io non ho mai dico mai richiesto una cosa simile (di infrangere l'ordinanza) e perciò ti prego di prenderne atto. Io ho solo detto che poteva spedirle una mail nella quale esplicitava la conclusione sul problema. Non mi sembra una richiesta ed una critica fatta a priori. Comunque ammesso che avessi criticato ingiustamente l'amministratrice ciò non giustifica le offese e un linguaggio volgare.

Modificato da Dino40
Dino40 dice:

E vorrei ripetere a cacallo che io non ho mai dico mai richiesto una cosa simile (di infrangere l'ordinanza) e perciò ti prego di prenderne atto. Io ho solo detto che poteva spedirle una mail nella quale esplicitava la conclusione sul problema. Non mi sembra una richiesta ed una critica fatta a priori. Comunque ammesso che avessi criticato ingiustamente l'amministratrice ciò non giustifica le offese e un linguaggio volgare.

Io sono d'accordo e concordo con la tua posizione e con quella di Leonardo53 per l'omessa trasmissione via mail del carteggio ai condomini.

Se concordo con la posticipazione di ogni assemblea che non abbia comprovati requisiti di urgenza (e potrei citartene alcuni che sono fuori dal Decreto), ed in quel caso si dovrà anche stabilire come svolgerla, è il nocciolo sottostante che è errato.

Io ho l'impressione che nel caso postato l'amministratore voglia discutere la relazione da una posizione particolare, cioè senza dare ai condomini la possibilità di controbattere la relazione con altra di un loro tecnico, confidando nella sua platea di "grandi elettori"; purtroppo è solo una scorrettezza e non una "grave irregolarità" e, se non se ne riceve danno, bisogna subirla.

Però è solo una mia impressione dunque non posso dire più di tanto.

 

Concordo sul fatto che davidino1978 sia "sbilanciato" a difesa della categoria professionale amministratori però ha ragione sulla necessità di posporre ogni assemblea, dunque il suo punto di vista lo trovo corretto.

Che poi non voglia spiegare cosa osterebbe nel terzo millennio ad usare internet anche per sopperire a questo momento difficile, questa è una cosa che dovrebbe spiegare lui anziché alzare i toni della discussione.

In Germania si è svolta un'assemblea condominiale in video conferenza per una delibera urgente sul cambio della caldaia centralizzata, date le nuove norme antinquinamento che sono diventate più stringenti, non vedo perché non si possa trasmettere una relazione ad un condomino che la chiede.

Anzi in questo momento particolare che si è confinati in casa forse quel condomino potrebbe trovare un motivo per tenersi occupato ed evitare di annoiarsi; io fossi nei panni dell'amministratore l'avrei già trasmesso.

 

Ora va così e ci dobbiamo (tutti) adeguare; c'è chi ritiene di spiegare le sue azioni e le sue convinzioni, chi invece preferisce non farlo. Inutile dire che ho più affinità con i primi piuttosto che con i secondi.

 

Dovresti però ricordarti la praticità di Leonardo53 che rende disponibile sul sito internet del suo condominio ogni dato che ha giorno per giorno, altri che invece, evidentemente, o non hanno tale servizio, oppure il loro gestionale non gli consente di caricare la documentazione "terza" di questa discussione e, pertanto, si adombra.

Come spesso succede in questo forum mancano i dettagli essenziali per capire il problema, dunque è assai facile subire critiche e/o offese e, difatti, partecipo sempre meno.

Ovvio che con te ed altri ho un ottimo rapporto e, conseguentemente, se mi vedo citato da una persona che rispetto una letta alla discussione la espleto.

 

Un saluto.

  • Mi piace 1
cacallo dice:

Io sono d'accordo e concordo con la tua posizione e con quella di Leonardo53 per l'omessa trasmissione via mail del carteggio ai condomini.

Grazie!!! E non è poco.

cacallo dice:

Se concordo con la posticipazione di ogni assemblea....

Nessuno ha richiesto, nei vari post della discussione, l'assemblea di condominio proprio perchè tutti siamo consapevoli della situazione di emergenza.

cacallo dice:

Concordo sul fatto che davidino1978 sia "sbilanciato" a difesa della categoria professionale amministratori però ha ragione sulla necessità di posporre ogni assemblea, dunque il suo punto di vista lo trovo corretto.

Ripeto nessuno, ma proprio nessuno aveva parlato di assemblea da tenere in simile situazione e perciò non si giustificano le offese. Uno può dissentire, ma si richiede un uso appropriato delle parole. Non è la prima volta che succede: giusto?

Tu dici..

cacallo dice:

Dovresti però ricordarti la praticità di Leonardo53 che rende disponibile sul sito internet del suo condominio ogni dato che ha giorno per giorno

certo e lo apprezzo, ma anche su tale situazione certamente ricorderai che cosa è stato detto.

Un saluto e buona domenica.

Modificato da Dino40
Leonardo53 dice:

Innanzitutto ti dico che non raccolgo e ci passo sopra e poi vorrei chiederti per un attimo di mettere da parte qualsiasi fraintendimento , provocazione, allusione e quant'altro ma desidereri che ci concentrassimo su quanto ha scritto l'opener che ti riporto testualmente:

 

"abbiamo richiesto più volte all'amm.di inviarci a tempo debito la relazione dello studio.ci è stato negata questa possibilità,precisando che il tutto ci sarebbe stato consegnato nella prossima assemblea:4 aprile 2020.vista la risposta abbiamo chiesto allo studio di anticiparci la relazione.risposta: lo studio ha informato l'amm.della ns richiesta.la stessa ha risposta allo studio (e di conseguenza a noi )precisando che tutto sarebbe stato consegnato ai condomini in occasione delle convocazione prossima assemblea"

 

A prescindere dall'assemblea che si terrà o non si terrà e dalla circolazione delle persone, puoi spiegarmi un valido motivo per il quale l'amministratore non soltanto non vuole inviare via e-mail la documentazione (pagata o che pagheranno i condòmini) ma addirittura VIETA allo studio tecnico di inviare la documentazione per suo conto, togliendogli una rogna.

La discussione, poi degenerata, si basa tutto su questo e cioè il diniego dell'amministratore di far pervenire una relazione tecnica in base alla quale si dovrebbero fare delle valutazioni in assemblea.

Ma se io condòmino che non sono un tecnico devo valutare la relazione, cosa valuto in assemblea se prima non approfondisco la relazione con un tecnico di mia fiducia?

Tu avresti negato di inviare o far inviare la relazione ai condòmini che ne avessero fatto richiesta?

 

Perdonami ma forse sarebbe il caso che riflettessi sulle offese e allusioni che hai fatto negli ultimi giorni, da quella di cattivo gusto riguardo alla SRL alla miserevole allusione su titoli e professionalità. (sei tu che sei andato a tirare fuori una stupidaggine sul profilo)! Per prima cosa che ne sai dei miei titoli e della mia professionalità? Poi quale sarebbe il problema se la mia attività professionale oltre che tecnica, fra la quale l'amministrazione di condominii, è conciliata con una mia attività imprenditoriale e ruoli manageriali per imprenditori amici e parenti vista l'esperienza accumulata in una decina di anni lavorando a tempo pieno per importanti società arrivando a gestire come amministratore delegato una società con 16 dipendenti. Vedi, se tu conoscessi la mia storia personale capiresti perché mi sono girate le scatole e non te l'ho mandato a dire. Non mi sono vergognato di fare una scelta per la mia vita e la mia famiglia rifiutando un importante incarico professionale a Las Palmas trovandomi a ricominciare da 0 a 35 anni, figuriamoci se mi devo vergognare di aver messo in piedi con tanti sacrifici una attività professionale di ottimo livello raccogliendo profonda stima nel mondo reale.

 

Detto questo considerata la situazione nazionale trovo agghiacciante che (conoscendo sempre solo una campana non sapendo quanto attendibile) partiate in crocifissioni gratuite come spesso leggo. Poi magari dopo alcune pagine di considerazioni salta fuori qualche particolare non detto che ribalta la situazione. 

 

Andando al caso specifico ho riletto il primo post e ti pongo alcune considerazioni (che non sto a riproporre nel confronto con cacallo) considerando che in Lombardia da metà febbraio hanno cose più importanti da pensare che litigi fra condomini.

1° considerazione: Hai presente che una deroga alla tabella millesimale di riscaldamento non impatta minimamente sul lavoro dell'amministratrice in questione? Anzi, sai che per lei probabilmente sarebbe semplificato il lavoro? Questo fa cadere l'interesse a eventuali sotterfugi.

2° considerazione: Sai vero che per 3 condomini che sono qua impazienti di derogare ce ne saranno altri (la maggioranza) che non avrà per niente la stessa smania visto che andranno a pagare di più a fronte del pagamento ridotto di questi condomini. Ti sei posto la domanda di come siano i rapporti fra condomini? Non è che sono fortemente conflittuali e da qui la risposta dell'amministratrice che riceveranno tutto a tempo debito con la convocazione dell'assemblea prevista ad aprile (tanto quelle tabelle in ogni caso non saranno retroattive e quindi le utilizzeranno eventualmente dalla prossima stagione invernale, anche se dubito che la fretta della minoranza che andrebbe a guadagnarci fosse per provare a ribaltare i conteggi in corso d'anno).

3° considerazione: Sai vero che è stata una mostruosa scorrettezza andare dallo studio professionale chiedendo di bypassare l'amministratrice, mi meraviglio che nessuno lo abbia fatto notare all'opener. La risposta dello studio professionale non è stata impeccabile, avrebbero dovuto rimandare senza tentennamenti all'amministratrice perché questo modo di fare dei condomini (che utilizzano molto spesso purtroppo) non è per niente corretto. Sicuramente non ha fatto guadagnare punti ai condomini facendogli fare le corse per scannerizzare la relazione e spedirgliela a domicilio via mail. Ricordiamo che le norme prevedono l'accesso allo studio e visione dei documenti che non è stato richiesto, la scannerizzazione e l'invio per mail lo si fa giornalmente per correttezza professionale. Ma la correttezza professionale non giustifica tutto, ergo se i rapporti sono deteriorati e non corretti ricordiamoci che quanto richiesto non è un obbligo di legge.

4° considerazione: Rileggendo il primo post secondo me stiamo prendendo un abbaglio, l'assemblea l'opener scrive che non è stata convocata ma che verbalmente gli era stata data la data di aprile con la programmata assemblea ordinaria che è fra l'altro il momento logico per discutere una variazione delle tabelle millesimali di riscaldamento perché cambiare le carte in tavola ad esercizio aperto lo trovo complicato e poco corretto per i condomini che andrebbero a pagare poi di più. E ricordiamo che la questione non incide sull'amministratrice ma sulle tasche di alcuni condomini a favore di quelle di altri condomini.

5° considerazione: Considerato l'argomento c'è tutto il tempo prima di ottobre per prendere visione dei documenti e discuterne e vi ripeto che parlare di ritardo nella chiusura del bilancio (manco sappiamo se è vero o meno) o pretendere che l'amministratrice vada in ufficio a lavorare (che ne sappiamo se ha tutto sul pc, magari sul portatile non ha nulla o magari non usa nemmeno un pc portatile) quando tutta Italia è chiusa in casa pensando giustamente alla propria salute è agghiacciante. L'obiezione che poteva incaricare lo studio professionale di accontentare i 3 condomini non sarebbe stato corretto nel confronto degli altri (anche perché per privacy non è che può mettersi a fornire la mail di tutti i condomini o magari per i condomini senza mail chiedere pure allo studio professionale di stamparne una copia e spedirla a chi non ha mail).

 

Comunque il punto è che all'amministratrice non va nulla in tasca da questa situazione e quindi per me manca qualche punto che ovviamente una versione di parte ci fa perdere di vista.

 

Poi vorrei capire perché correte a chiedere l'intervento dei moderatori se vi si fa notare che siete palesemente schierati contro gli amministratori mentre voi continuamente accusate chi si pone dubbi (visto che non abbiamo mai il contradditorio purtroppo) di difendere corporativamente la categoria. Io agli amministratori disonesti non faccio sconti e nel mondo reale mi è da tutti riconosciuto, ma non mi presto al coro di indignados contro persone che non conosco sulla base di informazioni (spesso parziali) e raccontati solo da una parte. Siamo arrivati a leggere pagine di commenti contro un amministratore super onesto e coscienzioso come Camillo pur di difendere un condomino (per me in torto marcio), figuriamoci cosa avremmo letto se il fatto fosse stato esposto dal condomino.

condo77 dice:

Domande più che legittime direi.

Può darsi che abbiano risposte altrettanto legittime (cioè che l'amministratrice abbia avuto buoni motivi per agire come ha agito), ma in tal caso queste andavano esplicitate ai condomini.

Ricevere rifiuti immotivati è sempre assai spiacevole.

E chi te lo dice che non siano state espresse? Ovviamente qua viene raccontata la versione di una sola parte e sulla quella ovviamente si parte con il solito can can.

Certamente l'amministratrice non ha nessun interesse. Allora perché da gennaio non fa una mail non certo per spedire tutto il documento,  ma per indicare la risoluzione conclusiva? Mistero.

 

Dino40 dice:

Non siete, ma siamo in piena emergenza Coronavirus però se l'amministratrice avesse voluto certamente avrebbe potuto soddisfare il condomino. E' facile ed era prevista la difesa d'ufficio dell'amministratrice. Ma guarda il caso una amministratrice che ancora non ha presentato il consuntivo 2018/2019!!!!!  Dipende dal coronavirus tale ritardo? Non penso proprio. Questa è la mia opinione che non coincide con quella più importante di @davidino1978 .

Dino40 dice:

Certamente tutte le ipotesi sono possibili in mancaza di una precisazione, ma io penso proprio che il ritardo ci sia e adesso aumenterà proprio per il coranovirus. Se fosse stata una amministrtrice saggia avrebbe anticipato per mail la notizia essenziale sul tale problematica, ma il mio sospetto è che la relazione dello studio incaricato sia favorevole all'idea dei condomini e lei non voglia accettarla anche perchè dovrebbe rifare tutti i calcoli. Certamente il mio è solo un sospetto e senza prove reali, ma perchè tanta riluttanza da parte dell'amministratrice ad un minimo di trasparenza? 

Dino, Dino, ma se sei stato tu a tirarmi in ballo provocando e meschinamente a tirare in ballo un ritardo nella presentazione del bilancio da parte dell'amministratrice.

Suvvia… e permettimi un appunto. Fai tanto lo scandalizzato (e corri a chiedere aiuto ai moderatori) se vi si accusa di fare gruppo per far soprannumero nella discussione, ma come spieghi che vai a quotare sempre questi utenti per richiamarli sulla discussione per darti una mano? O che chiedi continuamente una sponda. Addirittura non hai mancato di far notare a cacallo la gravissima cosa che non ti aveva supportato dando addosso al tuo competitor. Questi sono comportamenti corporativistici e scorretti. Ma non preoccuparti, io non ho bisogno di spalle e di farmi difendere dopo che sei stato tu a provocarmi andando a tirarmi in una discussione in cui tu non centravi nulla. Hai ragione, siamo diversi, io quello che penso te lo dico in faccia e mi delude molto questo tuo comportamento.

Modificato da davidino1978
davidino1978 dice:

Perdonami ma forse sarebbe il caso che riflettessi sulle offese e allusioni che hai fatto negli ultimi giorni, da quella di cattivo gusto riguardo alla SRL alla miserevole allusione su titoli e professionalità. (sei tu che sei andato a tirare fuori una stupidaggine sul profilo)! Per prima cosa che ne sai dei miei titoli e della mia professionalità?

Da queste poche righe vedo che non hai raccolto il mio invito e non haivoluto mettere da parte i fraintendimenti e quant'altro per cui rinuncio a leggere tutto il resto e ad alimentare ulteriori polemiche.

Buona serata.

davidino1978 dice:

[..]

E chi te lo dice che non siano state espresse? Ovviamente qua viene raccontata la versione di una sola parte e sulla quella ovviamente si parte con il solito can can.

Questo è un forum, non un tribunale ed io sicuramente non sono un giudice. 🙂

Esprimo le mie considerazioni sulla base di ciò che ha scritto l'opener, dando per scontato la correttezza.

Tali considerazioni sono sempre e soltanto riferite a quanto scritto qui, non a reali situazioni o persone, perché di queste non possiamo aver conoscenza.

Modificato da condo77
Dino40 dice:

Certamente l'amministratrice non ha nessun interesse. Allora perché da gennaio non fa una mail non certo per spedire tutto il documento,  ma per indicare la risoluzione conclusiva? Mistero.

 

Dino ma che dici, quale risoluzione conclusiva? Non esiste una risoluzione conclusiva, c'è una relazione tecnica che può valutare ammissibile o meno una deroga alla normativa di legge che è molto stringete. Normativa di legge che in certi casi può essere penalizzante per alcuni condomini e quindi le norme permettono una deroga se un tecnico valuta certi parametri come soddisfatti. Non c'è un automatismo, non è che il tecnico o l'amministratore decidono (risoluzione conclusiva). Le decisioni spettano all'assemblea! L'amministratore non decide, non è parte in causa e non viene toccato nelle sue tasche.

 

Ti allego un riassunto di come funziona:

Contabilizzazione del calore, come calcolare il fabbisogno energetico?

La procedura per il calcolo delle differenze di fabbisogno delle singole unità immobiliari di un condominio è la seguente:

Calcolo del fabbisogno ideale di energia termica utile di ciascun appartamento;

Individuazione dell'appartamento più favorito (quindi con il fabbisogno a metro quadro più basso) e dell'appartamento più sfavorito (quindi con il fabbisogno a metro quadro più elevato);

Confronto dei fabbisogni per metro quadro tra i 2 appartamenti e determinazione della relativa differenza.

Se la differenza è superiore al 50%, allora è opportuno procedere come segue:

Il termotecnico che ha redatto i conteggi presenta i risultati dei calcoli dei fabbisogni in assemblea condominiale;

Il termotecnico illustra all'assemblea almeno 2 differenti sistemi di ripartizione delle spese, il primo utilizzando appieno le disposizioni contenute nella norma UNi 10200 e il secondo utilizzando il criterio di ripartizione alternativo prospettato dal decreto (almeno il 70% della spesa ripartita secondo i prelievi volontari e massimo 30% in base a: millesimi di riscaldamento, oppure millesimi di proprietà,oppure a metri quadri di superficie riscaldata oppure altro sistema ancora);

L'assemblea decide se utilizzare ugualmente la norma UNi 10200 per la ripartizione delle spese, oppure il criterio alternativo previsto dal decreto e in quest'ultimo caso deve decidere anche la percentuale delle spese da suddividere in base ai prelievi volontari (70% minimo o altro valore superiore).

 

Capisci perché potrà essersi legittimamente offesa per il tentativo scorretto si scavalcarla così come magari c'è invece uno scontro duro fra condomini (perché c'è chi ci rimette e chi ci guadagna da una deroga e non è detto che siano pochi euro) e quindi mantiene tutti sullo stesso piano e la fornirà a tutti insieme con la convocazione dell'assemblea (che rileggendo pare assodato che non ci sia stata). Non la conosciamo e non possiamo saperlo e trovo esagerato il volerla crocifiggere tantopiù la situazione generale.

Inoltre vorrei che fosse chiaro che è molto difficile e sconsigliabile andare a cambiare le tabelle di riparto ad esercizio ausiliario in corso. Capisci il problema di avere due sistemi di riparto per un esercizio con raddoppio dei costi di lettura e calcolo o l'impossibilità di adottare tale decisione retroattiva (a meno che non siano tutti d'accordo e lo ritengo molto difficile se non impossibile). Fra l'altro avete discusso di conteggi da rifare. Guarda che i conteggi del riscaldamento secondo la UNI10200 solitamente vengono demandati ad un termotecnico esterno e l'amministratrice si limita ad inserirli nel suo gestionale già elaborati. Ecco perché in una questione del genere non ha nessun senso pensare ad un tornaconto dell'amministratrice che fa cadere il castello malpensante.

Leonardo53 dice:

 Da queste poche righe vedo che non hai raccolto il mio invito e non hai voluto mettere da parte i fraintendimenti e quant'altro per cui rinuncio a leggere tutto il resto e ad alimentare ulteriori polemiche.

Buona serata.

Invece li ho messi da parte altrimenti non ti avrei risposto, ma permettimi di chiederti di riflettere su certi accuse che personalmente ho sentito come gravi offese. Rileggi con calma quando alludi a mancanza di titoli ecc. e rifletti e sono disponibile al confronto in privato.

condo77 dice:

Questo è un forum, non un tribunale ed io sicuramente non sono un giudice. 🙂

Esprimo le mie considerazioni sulla base di ciò che ha scritto l'opener, dando per scontato la correttezza.

Tali considerazioni sono sempre e soltanto riferite a quanto scritto qui, non a reali situazioni o persone, perché di queste non possiamo aver conoscenza.

Se non è un tribunale perché si sparano sentenze?

Lo vogliamo capire che non è corretto nei confronti di professionisti che vengono sputtanati senza saperlo e senza avere a disposizione un contradditorio dove magari potrebbe emergere che ha ragione al 200%.

Sai vero che i nostri commenti potrebbero essere utilizzati per sputtanare nella realtà tali persone?

 

davidino1978 dice:

Se non è un tribunale perché si sparano sentenze?

Lo vogliamo capire che non è corretto nei confronti di professionisti che vengono sputtanati senza saperlo e senza avere a disposizione un contradditorio dove magari potrebbe emergere che ha ragione al 200%.

Sai vero che i nostri commenti potrebbero essere utilizzati per sputtanare nella realtà tali persone?

 

Non mi pare di aver sparato sentenze e men che meno "sputtanato" nessuno; ho soltanto espresso quanto avrei ritenuto di fare in una situazione analoga, per come io l'ho capita.

Alzare i toni non è produttivo per la discussione, né qui sul forum né nella realtà condominiale.

 

Uno contro tutti.

Non era una trasmissione di Canale 5?  Mi sembra ...o ricordo male per colpa dell'età?

Ospite
Questa discussione è chiusa.
×