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Decreto ingiuntivo - delibera assembleare si o no?

Buongiorno,

per fare un decreto ingiuntivo serve la delibera assembleare oppure l'amministratore può decidere di farlo di sua iniziativa?

E chi paga in tal caso?

Grazie

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Buongiorno,

per fare un decreto ingiuntivo serve la delibera assembleare oppure l'amministratore può decidere di farlo di sua iniziativa?

E chi paga in tal caso?

Grazie

Dacc art 63

Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall'assemblea, l'amministratore, senza bisogno di autorizzazione di questa, può ottenere un decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione, ...

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e si può fare un'ingiunzione di pagamento su un ex-amministratore che ha anticipato soldi al condominio senza mai far approvare o richiedere le spese anticipate ed ora che è diventato condomino le richiede. E' lecito e gli spetta il rimborso per quote anticipate mai approvate?

Per ora dice di non versare le quote del condominio (da condomino) finchè non recupererà le quote anticipate (in questo caso si può fare ingiunzione nei suoi confronti? e cosa si richia?)

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bisognerebbe capire perché e per cosa ha anticipato dei soldi e soprattutto se gli anticipi sono documentati ed in ogni caso gli anticipi non possono essere compensati con le rate del preventivo di spesa.

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E’ singolare l’ex amministratore del condominio che, ritenendosi creditore di una somma non riconosciutagli dal condominio da lui amministrato, si rifiuti di versare le quote condominiali a lui spettanti in qualità di condomino del medesimo condominio.

Confonde il rapporto professionale derivante dal contratto di mandato ad amministrare con il rapporto col condominio che deriva dalla sua qualità di condomino e ritiene di poter compensare il suo credito di ex amministratore col debito nei confronti del medesimo condominio, ignorando che al suo rifiuto di pagare le quote previste ed approvate dall’assemblea il nuovo amministratore otterrà un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo.

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Sono quote di quando lui faceva il costruttore/amministratore e lo ha fatto per 10 anni senza mai presentare rendiconti o bilanci preventivi.

Ha sempre anticipato le spese della luce e lavori del condominio soprastante essendo il condominio interessato un'autorimessa.

Quindi lui non vuole pagare le quote condominiali finchè non recupera quelle che lui ha anticipato.

A questo punto:

- ha il diritto di chiederle nonostante sono spese che non sono mai stati approvate dall' assemblea (ne preventive ne rendiconti)?

- quanti anni eventualmente può richiedere (io sapevo massimo 5 anni indietro)?

-nel caso dovessi fare ingiunzione di pagamento lui può controbattere con una contro ingiunzione per le quote che richiede di rimborso?

Grazie

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Sono due fattispecie che non possono essere collegate da un legame di causa ed effetto. L'onere del condòmino, se le spese sono state approvate e ripartite in assemblea, è quello di pagare o essere forzato a pagare (lo dice la norma).

 

Questa persona poi, in qualità di ex amministratore, dovrà DIMOSTRARE di aver anticipato delle spese per conto del condominio (fatture, giustificativi o altro); dovrà dimostrare che tali spese sono state pagate dal suo c/c personale; dovrà esibire le delibere assembleari di approvazione di tali spese. In assenza di una soltanto delle suindicate condizioni, ma ce ne sarebbero altre, dubito che un giudice possa dargli ragione, ma rimane il fatto che a decidere sarà proprio un giudice.

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ok perfetto infatti mancano tutti questi dati! Grazie

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