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federico@studioprofe

Assicurazione GLOBALE FABBRICATO - ricontrattazione polizza ed annullamento clausola terremoto?

L'amministratore del condominio ha fatto la nuova polizza fabbricato, inserendo anche la clausola relativa al perimento totale dell'immobile a causa di TERREMOTO.

Lette le condizioni, vedo che tale clausola è la solita sciocchezza per spillare soldi: il rischio terremoto copre solo il 50% del VALORE FABBRICATO e con forti franchigie. In pratica il condominio recupererebbe circa il 40% del reale valore.

Mi viene inoltre suggerito che la clausola terremoti può addirittura essere dannosa in quanto lo Stato, in caso di evento avverso, non darebbe alcun contributo al condominio per la ricostruzione dell'edificio, in quanto già coperto da clausola assicurativa privata e che il singolo condomino può opporsi a tale clausola, chiedendo che chi la desidera la faccia inserire solo su singolo contratto del proprio immobile.

Ho chiesto immediatamente disdetta della polizza e di togliere clausola terremoto.

Aggiungo che l'Amministratore ha agito in proprio per la conclusione di tale polizza adducendo che il rischio terremoto è stato richiesto da un condomino.

Aggiungo che "guardacaso" l'assicuratore è il fratello dell'amministratore. 

Faccio bene a chiedere ricontrattazione polizza ed annullamento clausola terremoto?

 

federico@studioprofe dice:

Faccio bene a chiedere ricontrattazione polizza ed annullamento clausola terremoto?

Se letto il contratto ritieni che la clausola sia inutile e costosa, si.

Ma come sempre sarebbe necessaria la lettura del contratto, che puoi sottoporre a diverso agente assicurativo per un parere.

Crema non mi sembra in zona sismica tale da richiedere una simile garanzia, ma è anche ovvio che tutelarsi non fa mai male, quando la tutela è reale.

federico@studioprofe dice:

Aggiungo che l'Amministratore ha agito in proprio per la conclusione di tale polizza adducendo che il rischio terremoto è stato richiesto da un condomino.

Aggiungo che "guardacaso" l'assicuratore è il fratello dell'amministratore. 

Faccio bene a chiedere ricontrattazione polizza ed annullamento clausola terremoto?

Non è sufficiente che un condòmino chieda la modifica ma serve l'approvazione della maggioranza dell'assemblea.

Ora, la polizza è stata firmata dal legale rappresentaante per cui nei confroni dell'assicurazione il condominio è tenuto a rispettare il contratto fino a disdetta (spero non sia un contratto di almeno 5 anni).

Se l'assemblea non ratificherà la spesa, si potrebbero richiedere i danni all'amministratore per responsabilità professionale, tanto avrà presumibilmente anche una polizza personale visto che ha il fratello assicuratore.

Se l'assemblea ratificherà l'operato dell'amministratore, pur essendo questo operato censurabile, non potrai esimerti dal pagare anche tu.

 

Per quanto riguarda il valore assicurato, oltre alle franchigie il rimborso è sulla spesa di RICOSTRUZIONE e non sul valore dell'immobile per cui non si tiene conto se l'edificio è al centro della città o in periferia.

federico@studioprofe dice:

L'amministratore del condominio ha fatto la nuova polizza fabbricato, inserendo anche la clausola relativa al perimento totale dell'immobile a causa di TERREMOTO.

Federico lei mi deve scurare se faccio una domanda, ma ne avete parlato in assemblea della modifica con l'inserimento la clausola per il terremoto nell'assicurazione? Mi sembra molto strano che l'amministratore da sol abbia cambiato le clausole. Cambiate l'amministratore visto che fa tutto di testa sua. E come dice Leonardo53 se l'assemblea ratificherà l'operato dell'amministratore, pur essendo questo operato censurabile, non potrai esimerti dal pagare anche tu. Speriamo che il contratto di assicurazione non sia di 5 anni!!!! 

federico@studioprofe dice:

L'amministratore del condominio ha fatto la nuova polizza fabbricato, inserendo anche la clausola relativa al perimento totale dell'immobile a causa di TERREMOTO.

Lette le condizioni, vedo che tale clausola è la solita sciocchezza per spillare soldi: il rischio terremoto copre solo il 50% del VALORE FABBRICATO e con forti franchigie. In pratica il condominio recupererebbe circa il 40% del reale valore.

Mi viene inoltre suggerito che la clausola terremoti può addirittura essere dannosa in quanto lo Stato, in caso di evento avverso, non darebbe alcun contributo al condominio per la ricostruzione dell'edificio, in quanto già coperto da clausola assicurativa privata e che il singolo condomino può opporsi a tale clausola, chiedendo che chi la desidera la faccia inserire solo su singolo contratto del proprio immobile.

Ho chiesto immediatamente disdetta della polizza e di togliere clausola terremoto.

Aggiungo che l'Amministratore ha agito in proprio per la conclusione di tale polizza adducendo che il rischio terremoto è stato richiesto da un condomino.

Aggiungo che "guardacaso" l'assicuratore è il fratello dell'amministratore. 

Faccio bene a chiedere ricontrattazione polizza ed annullamento clausola terremoto?

 

La decisione di integrare il contratto con la garanzia a copertura dei danni da terremoto avrebbe dovuto essere presa a maggioranza dall’assemblea dei condomini, dopo averne discusso la convenienza.

L’integrazione del contratto è già stata firmata dall’amministratore e risulta operativa per tutta la durata (annuale) del contratto.

Anche la disdetta dell’attuale contratto, che prevede la suddetta garanzia, deve essere approvata a maggioranza dall’assemblea.

Nella ipotesi in cui l'assemblea dei condomini non intenda ratificare l’operato dell’amministratore, questi dovrà farsi carico della somma in più richiesta dall’assicurazione per il pagamento del premio maggiorato.

 

Modificato da G.Ago

Rispondo a tutti: non è verbalizzato da alcuna parte che la nuova assicurazione dovesse prevedere una clausola contro il terremoto. Ho interpellato su questo l'amministratore il quale mi ha risposto che "era stata esplicitamente chiesta da un condomino".

E' molto bizzarro in quanto adesso che gli ho imposto la disdetta (e lui l'ha fatta nei termini) chiedendo di eliminare la clausola in questione e (dato che ci siamo) rinegoziare le tariffe................allora lui mi dice che deve fare un'apposita assemblea STRAORDINARIA. Ma come, dico io, per mettere la clausola hai fatto da solo...e per toglierla fai una straordinaria??!!

Leonardo53 dice:

Non è sufficiente che un condòmino chieda la modifica ma serve l'approvazione della maggioranza dell'assemblea.

Ora, la polizza è stata firmata dal legale rappresentaante per cui nei confroni dell'assicurazione il condominio è tenuto a rispettare il contratto fino a disdetta (spero non sia un contratto di almeno 5 anni).

Se l'assemblea non ratificherà la spesa, si potrebbero richiedere i danni all'amministratore per responsabilità professionale, tanto avrà presumibilmente anche una polizza personale visto che ha il fratello assicuratore.

Se l'assemblea ratificherà l'operato dell'amministratore, pur essendo questo operato censurabile, non potrai esimerti dal pagare anche tu.

 

Per quanto riguarda il valore assicurato, oltre alle franchigie il rimborso è sulla spesa di RICOSTRUZIONE e non sul valore dell'immobile per cui non si tiene conto se l'edificio è al centro della città o in periferia.

Cosa intendi in merito al VALORE DI RICOSTRUZIONE? Spiega meglio per cortesia.

federico@studioprofe dice:

Cosa intendi in merito al VALORE DI RICOSTRUZIONE? Spiega meglio per cortesia.

Se l'edificio crolla, occorrerà chiamare un'impresa di costruzione per ricostruire l'edificio sul suolo che è già di vostra proprietà per cui si dovrà pagare la mano d'opera e la materia prima.

 

Il valore dell'edificio, invece, comprende anche il valore del suolo in senso letterale ed il valore che l'appartamento assume che è maggiore se l'edificio è situato sul corso principale della città.

 

In altre parole, costruire una palazzina di 5 piani su un suolo al centro della città costa la stessa cifra che costruire la stessa palazzina su un identico suolo in periferia.

Una cosa va però detta: i contributi statali potete scordarveli in caso di terremoto, quindi fare affidamento su quelli è da pazzi.

 

Sinceramente personalmente la clausola (che è meglio di niente in caso di crollo del palazzo perché pensare che paghi lo Stato è da pazzi, ho in piedi una richiesta per un amico/cliente ancora per il terremoto dell'Aquila e nonostante sia un palazzo di pregio vincolato e con diverse priorità nell'assegnazione di fondi disponibili non è stato erogato un euro) la ritengo ancora troppo costosa per avere senso inserirla, almeno dai preventivi che ho fatto fare per curiosità.

davidino1978 dice:

Una cosa va però detta: i contributi statali potete scordarveli in caso di terremoto, quindi fare affidamento su quelli è da pazzi.

L'affermazione di @davidino1978 mi ha preoccupato moltissimo perchè io ho casa inagibile per il terremoto del 2016.  L'accenno al palazzo dell'Aquila mi ha fatto sobbalzare!! Se si può sapere che tipo di danno aveva riportato? Il danno era stato classifcato B,...., E? Io pensavo di dover aspettare10 anni, ma lei dice che sono un pazzo se penso di fare affidamento sulle leggi dello Stato perchè ci sono leggi ben precise. Può fornirmi, se può, qualche dettaglio?  Grazie mille.

Dino40 dice:

L'affermazione di @davidino1978 mi ha preoccupato moltissimo perchè io ho casa inagibile per il terremoto del 2016.  L'accenno al palazzo dell'Aquila mi ha fatto sobbalzare!! Se si può sapere che tipo di danno aveva riportato? Il danno era stato classifcato B,...., E? Io pensavo di dover aspettare10 anni, ma lei dice che sono un pazzo se penso di fare affidamento sulle leggi dello Stato perchè ci sono leggi ben precise. Può fornirmi, se può, qualche dettaglio?  Grazie mille.

Non mi ricordo la classificazione, dovrei andare a tirare fuori la pratica in archivio, era comunque un danno strutturale con inagibilità su palazzo storico vincolato, ricordo che quando facemmo la pratica era uno di quelli con alta priorità. Ormai saranno passati più di 10 anni e non hanno visto un cent. Alla fine sono stati fatti degli interventi per ripristinare l'agibilità a spese dei proprietari.

davidino1978 dice:

era comunque un danno strutturale con inagibilità su palazzo storico vincolato

Grazie mille per la risposta @davidino1978 , ma confesso è stata una pugnalata al cuore quando ho dovuto leggere "danno strutturale con inagibilità"!!!  Il problema risiede nel fatto di non avere la disponibilità economica per fare da soli. 

davidino1978 dice:

la ritengo ancora troppo costosa per avere senso inserirla, almeno dai preventivi che ho fatto fare per curiosità.

Concordo e, se può essere utile : un mio condòmino che è anche importante Agente Assicurativo, benchè fosse l'assicuratore del complesso edilizio in cui è anche proprietario per molti millesimi, e benchè le altre proprietà avessero invocato la "copertura terremoto", sconsigliò caldamente di inserire questa copertura

 

davidino1978 dice:

i contributi statali potete scordarveli in caso di terremoto, quindi fare affidamento su quelli è da pazzi.

Pur essendo vicinissima a zone seriamente terremotate, dico subito che non alcuna esperienza di pratiche per l'ottenimento di contributi statali a seguito di eventi sismici. 

La mia esperienza si limita alla richiesta di contributi regionali per altre calamità naturali (alluvioni ad esempio), e su questi posso testimoniare che...fatte e protocollate tutte le pratiche del caso...mai visto un euro i miei condominii e neanche nessuno stabile di cui sia a conoscenza. 

Per i contributi statali da sisma, però, posso dire che dopo il 2009 moltissimi Aquilani hanno acquistato immobili sulla costa abruzzese, e ...mi hanno proprio detto loro di aver acquistato con i contributi ricevuti per il sisma del 2009. 

Inoltre: nelle cronache locali capita con una certa frequenza di leggere di contributi erogati a seguito dello stesso sisma e per i quali l'Erario ha provveduto a revoca e azione di recupero, quando si è accertato che i presupposti per l'erogazione erano stati artefatti e forzati. 

Infine : sempre a livello di cronaca locale (e non solo), ho letto di diecimila proteste per le "soluzioni abitative" inventate per alloggiare gli amati Aquilani, ma...non ho mai sentito di alcuna protesta per mancata erogazione di contributi da sisma. 

A questo punto, e stimando senza riserve le Opinioni di Davidino, sono anch'io curiosa di capire meglio. 🤔

davidino1978 dice:

ho in piedi una richiesta per un amico/cliente ancora per il terremoto dell'Aquila

Anche io aspetto da 9 anni.........Comune provincia di L'Aquila !!!!😡

In effetti il rischio che astrattamente si corre con questo tipo di polizze (a copertura danno da terremoto) è che lo Stato, in caso di evento calamitoso, non paghi invocando la copertura assicurativa privata.

A quel punto, però, se hai fatto una copertura "così tanto per fare" prendi solo quei soldi ed il resto è a carico tuo.

Ergo, lla mi aopinione è questa: queste polizze o le fai serie...o meglio lasciar perdere!

federico@studioprofe dice:

In effetti il rischio che astrattamente si corre con questo tipo di polizze (a copertura danno da terremoto) è che lo Stato, in caso di evento calamitoso, non paghi invocando la copertura assicurativa privata.

A quel punto, però, se hai fatto una copertura "così tanto per fare" prendi solo quei soldi ed il resto è a carico tuo.

Ergo, lla mi aopinione è questa: queste polizze o le fai serie...o meglio lasciar perdere!

Più che altro il dubbio è se lo Stato paghi o meno la ristrutturazione. Dall'esperienza che alcuni hanno avuto anche qua soldi non se ne sono visti per la ristrutturazione o ricostruzione di case private.

Se ricordo bene fra l'altro c'è anche stata una modificazione alla normativa che ha limitato i danni da calamità per terremoto a scosse oltre il 6.0 della scala Richter. In ogni caso il punto è che viste le cifre in ballo e il parco edifici italiani molto scadente a livello adeguamento antisismico i prezzi delle polizze sono ancora troppo onerosi. 

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