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Gabri71

Polizza condominiale e danno in parte privata

Buonasera, 

alcuni mesi fa nel mio appartamento ho avuto un danno alle pareti causato da spargimento di acqua derivante da rottura di tubazione della mia caldaia di riscaldamento. 

Ho contattato l amministratore perché attivasse la polizza condominiale  globale fabbricati che copre anche la ricerca guasto e il ripristino delle parti private. 

Credevo  che l amministratore  mi avrebbe  messa in contatto diretto con l assicurazione e potessi scegliere idraulico e muratore di mia fiducia per il ripristino  presentando fatture della  spesa all amministratore perché le inoltrasse alla compagnia assicurativa per il rimborso. 

L amministratore invece ha aperto il sinistro e per forza ha voluto mandare un suo idraulico che ho accettato mio malgrado perché non potevo scegliermi nessuno se volevo usufruire della polizza e che questo era il procedimento. 

L idraulico mandato dall amministratore ha riparato il guasto ma il muro era sempre bagnato e ho informato l amministratore che dovevo aspettare per la pitturazione perché non sarebbe andata  a buon fine. 

Dopo qualche mese ho richiamato l amministratore dicendogli che gli avrei inviato la spesa della pittura zione  che avevo in programma di effettuare a breve  con un mio pittore di fiducia e con mio vivo stupore mi è stato risposto che purtroppo aveva già chiuso il sinistro e che mi accontentassi ancora una volta di un suo pittore per la pitturazione ovviamente solo delle pareti interessate e neppure di tutto il vano interessato dal sinistro. 

Ora io mi chiedo se l amministratore abbia agito in maniera corretta oppure no. 

Mi sono stati imposti dall amministratore  sia idraulico che  pittore , l amministratore ha chiuso il sinistro senza verificare se avessi provveduto a sistemare o meno il danno. Infine, anche se la polizza è condominiale, essendo io la danneggiata perché non sono stata assolutamente interpellata e la quietanza  del pagamento e la chiusura del sinistro  è stata evidentemente firmata dall amministratore che rappresenta il condominio che è l assicurato e non da me che sono la parte danneggiata? 

Non ero io che dovevo decidere da chi farmi  fare i lavori e  soprattutto se la somma  offerta dall assicurazione mi era consona o meno? 

Posso richiedere all amministratore copia della quietanza dell assicurazione e copia delle fatture del pagamento dei nostri lavori? 

Inoltre, visto questo modo di gestire l assicurazione del condominio da parte Dell amministratore che impone i suoi fornitori , posso stipulare per la mia abitazione polizza fabbricato privata che chiaramente mi copra globalmente escludendomi da quella del condominio? 

Vi ringrazio per le risposte e se mi chiarite la problematica

Non vedo censure praticabili nei confronti dell'amministratore.

 

Le assicurazioni "non si fidano" di professionisti incaricati dal danneggiato, spesso aumentano il valore del danno per ovvi motivi.

 

Hai il diritto di richiedere copia delle fatture del tuo sinistro:

 

https://www.condomini.altervista.org/VisioneDocumentii.htm

 

Puoi attivare una tua polizza privata, ma dovrai comunque pagare anche quella condominiale che gestisce anche le parti comuni dell'edificio.

Ma il danno lo definisce il perito e quindi io accetto quello che l assicurazione mi riconosce. 

La mia ditta può triplicare il danno ma il perito ti riconosce quello che ritiene sia giusto. 

Da lì se non accetti apri un contenzioso ma se a me l importo stesse bene che problema c è? 

Avrò il diritto in casa mia di far venire la dirltta che preferisco o devo accettare quella dell amministratore? 

È poi un amministratore che chiude il danno senza accertare che sia tutto a posto e paga la ditta che ancora non ha fatto il lavoro???? Perché io ho ancora il danno??? Mah quanto meno è un comportamento anomalo.. 

La polizza non ritengo sia obbligata a pagarla la condominiale in quanto dalla somma totale millesimi verranno scorporati i miei su cui farò una polizza come quella condominiale che mi paghero da sola. 

In caso di sinistro interverranno entrambe e concorreranno al risarcimento. To del danno. 

Già in un altro condominio dock e ho l appuntamento una mia vicina ha la sua polizza e non. Paga la condominiale non credo quindi l amministratore faccia cose contro la legge. 

Gabri71 dice:

Buonasera, 

alcuni mesi fa nel mio appartamento ho avuto un danno alle pareti causato da spargimento di acqua derivante da rottura di tubazione della mia caldaia di riscaldamento. 

Ho contattato l amministratore perché attivasse la polizza condominiale  globale fabbricati che copre anche la ricerca guasto e il ripristino delle parti private. 

Credevo  che l amministratore  mi avrebbe  messa in contatto diretto con l assicurazione e potessi scegliere idraulico e muratore di mia fiducia per il ripristino  presentando fatture della  spesa all amministratore perché le inoltrasse alla compagnia assicurativa per il rimborso. 

L amministratore invece ha aperto il sinistro e per forza ha voluto mandare un suo idraulico che ho accettato mio malgrado perché non potevo scegliermi nessuno se volevo usufruire della polizza e che questo era il procedimento.  

L idraulico mandato dall amministratore ha riparato il guasto ma il muro era sempre bagnato e ho informato l amministratore che dovevo aspettare per la pitturazione perché non sarebbe andata  a buon fine. 

Dopo qualche mese ho richiamato l amministratore dicendogli che gli avrei inviato la spesa della pittura zione  che avevo in programma di effettuare a breve  con un mio pittore di fiducia e con mio vivo stupore mi è stato risposto che purtroppo aveva già chiuso il sinistro e che mi accontentassi ancora una volta di un suo pittore per la pitturazione ovviamente solo delle pareti interessate e neppure di tutto il vano interessato dal sinistro. 

Ora io mi chiedo se l amministratore abbia agito in maniera corretta oppure no.  

Mi sono stati imposti dall amministratore  sia idraulico che  pittore , l amministratore ha chiuso il sinistro senza verificare se avessi provveduto a sistemare o meno il danno. Infine, anche se la polizza è condominiale, essendo io la danneggiata perché non sono stata assolutamente interpellata e la quietanza  del pagamento e la chiusura del sinistro  è stata evidentemente firmata dall amministratore che rappresenta il condominio che è l assicurato e non da me che sono la parte danneggiata? 

Non ero io che dovevo decidere da chi farmi  fare i lavori e  soprattutto se la somma  offerta dall assicurazione mi era consona o meno? 

Posso richiedere all amministratore copia della quietanza dell assicurazione e copia delle fatture del pagamento dei nostri lavori?  

Inoltre, visto questo modo di gestire l assicurazione del condominio da parte Dell amministratore che impone i suoi fornitori , posso stipulare per la mia abitazione polizza fabbricato privata che chiaramente mi copra globalmente escludendomi da quella del condominio? 

Vi ringrazio per le risposte e se mi chiarite la problematica

Sei andata bene che la polizza condominiale copriva la conduzione locali, cosa non scontata visto che il danno è stato provocato da te e non dal condominio e ovviamente la polizza globale fabbricati standard non risponde.

 

Riguardo alle ditte mi sa che hanno operato in regime di risarcimento diretto, nel senso che l'assicurazione manda ditte di sua fiducia e le paga direttamente non addebitando la franchigia.

 

In ogni caso se l'amministratore è riuscito ad ottenere di farti riparare il danno e imbiancare la parte danneggiata senza farti anticipare soldi e nemmeno addebitarti il valore della franchigia direi che ha fatto egregiamente il suo lavoro, altro che negligenze. 

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Generalmente tutte le polizze globale fabbricati hanno la copertura anche delle parti private e comunque ne ero a conoscenza perfettamente. 

Comunque anche avessero operato così dovevo essere avvertita non che ad oggi io ho il muro marcio in cui la pittura ione fa poco in quanto è ammalorato anche l intonaco... Se questo è dare egregiamente il lavoro da parte Dell amministratore i miei vivi complimenti

È comunque avrei preferito pagare una franchigia ed essere libera di discutere il danno tra il irrito ed una mia ditta

Diciamo che è una assicurazione da poco... E questi sono i risultati

Gabri71 dice:

Ma il danno lo definisce il perito e quindi io accetto quello che l assicurazione mi riconosce. 

La mia ditta può triplicare il danno ma il perito ti riconosce quello che ritiene sia giusto. 

Da lì se non accetti apri un contenzioso ma se a me l importo stesse bene che problema c è? 

Avrò il diritto in casa mia di far venire la dirltta che preferisco o devo accettare quella dell amministratore? 

È poi un amministratore che chiude il danno senza accertare che sia tutto a posto e paga la ditta che ancora non ha fatto il lavoro???? Perché io ho ancora il danno??? Mah quanto meno è un comportamento anomalo.. 

La polizza non ritengo sia obbligata a pagarla la condominiale in quanto dalla somma totale millesimi verranno scorporati i miei su cui farò una polizza come quella condominiale che mi paghero da sola. 

In caso di sinistro interverranno entrambe e concorreranno al risarcimento. To del danno. 

Già in un altro condominio dock e ho l appuntamento una mia vicina ha la sua polizza e non. Paga la condominiale non credo quindi l amministratore faccia cose contro la legge. 

L'amministratore ha probabilmente operato per riuscire a farti ottenere una copertura totale del danno, altrimenti bene che andava ci rimettevi il costo della franchigia.

Certo, ancora molti fanno quantificare il danno e poi chiedono il risarcimento cash per poi accordarsi con artigiani di fiducia per fare il lavoro a nero e magari provare a rimanersi dei soldini in tasca, ma ormai con le assicurazioni i margini giustamente sono sempre meno per condotte di questo tipo.

Ripeto per chiarezza: - Riparazione effettuata, - verniciatura già preventivata e da effettuarsi a tua richiesta, - copertura conduzione locali non standard (quindi amministratore accorto nel far fare la polizza), - nessuna franchigia richiesta. Non solo non hai subito nessun danno dal comportamento dell'amministratore ma ti sei pure risparmiata la franchigia. Dovresti ringraziarlo piuttosto.

 

Riguardo all'uscire dalla polizza condominiale la questione è dibattuta. Nella pratica molti amministratori non lo concedono in quanto crea un danno alla collettività condominiale visto che solitamente in situazioni del genere aumenta il premio e in caso di sinistri la situazione diventa molto più complicata con diverse assicurazioni a dover intervenire e diversi periti con facilità di problematiche nella quantificazione del danno e di scarica barile fra le varie assicurazioni.

  • Mi piace 1

Metti al corrente gli altri condómini e alla prossima assemblea fai mettere all'ordine del giorno il cambio dell'assicurazione, l'amministratore non si opporrà alle deliberazioni assunte.

Gabri71 dice:

Generalmente tutte le polizze globale fabbricati hanno la copertura anche delle parti private e comunque ne ero a conoscenza perfettamente. 

Comunque anche avessero operato così dovevo essere avvertita non che ad oggi io ho il muro marcio in cui la pittura ione fa poco in quanto è ammalorato anche l intonaco... Se questo è dare egregiamente il lavoro da parte Dell amministratore i miei vivi complimenti

È comunque avrei preferito pagare una franchigia ed essere libera di discutere il danno tra il irrito ed una mia ditta

Diciamo che è una assicurazione da poco... E questi sono i risultati

Generalmente un fico secco… e non hai elementi per dire che è una assicurazione da poco.

 

Ripeto: copertura totale del danno, nessuna franchigia, nessun anticipo di denaro, di cosa ti lamenti? Di più cosa puoi chiedere, di guadagnarci?

 

 

Mi lamento che il danno ad oggi è ancora da riparare e se lo faranno non fanno il lavoro che serve e non entro nei dettagli. 

Mi lamento della noncuranza e della poca trasparenza Dell operazione visto che comunque non so quanto l assicurazione ha pagato e delle somme che posso investire nel mio danno. 

Si le polizze fabbricati hanno ormai tutte questa garanzia perche altrimenti come ritengo sarebbe più giusto che ciascuno si facesse la propria

E comunque l assicurazione non opera con risarcimento diretto con sue ditte in quanto l amministratore dopo il litigio che abbiamo avuto mi ha "consentito" la prossima volta di chiamare le ditte di mia fiducia. E quindi non mi ha detto che è volontà dell assicurazione operare in tal modo... Andrebbe cambiato forse l amministratore non l assicurazione

Che mestizia.... 

Gabri71 dice:

Buonasera, 

alcuni mesi fa nel mio appartamento ho avuto un danno alle pareti causato da spargimento di acqua derivante da rottura di tubazione della mia caldaia di riscaldamento. 

Ho contattato l amministratore perché attivasse la polizza condominiale  globale fabbricati che copre anche la ricerca guasto e il ripristino delle parti private. 

Credevo  che l amministratore  mi avrebbe  messa in contatto diretto con l assicurazione e potessi scegliere idraulico e muratore di mia fiducia per il ripristino  presentando fatture della  spesa all amministratore perché le inoltrasse alla compagnia assicurativa per il rimborso. 

L amministratore invece ha aperto il sinistro e per forza ha voluto mandare un suo idraulico che ho accettato mio malgrado perché non potevo scegliermi nessuno se volevo usufruire della polizza e che questo era il procedimento. 

L idraulico mandato dall amministratore ha riparato il guasto ma il muro era sempre bagnato e ho informato l amministratore che dovevo aspettare per la pitturazione perché non sarebbe andata  a buon fine. 

Dopo qualche mese ho richiamato l amministratore dicendogli che gli avrei inviato la spesa della pittura zione  che avevo in programma di effettuare a breve  con un mio pittore di fiducia e con mio vivo stupore mi è stato risposto che purtroppo aveva già chiuso il sinistro e che mi accontentassi ancora una volta di un suo pittore per la pitturazione ovviamente solo delle pareti interessate e neppure di tutto il vano interessato dal sinistro. 

Ora io mi chiedo se l amministratore abbia agito in maniera corretta oppure no. 

Mi sono stati imposti dall amministratore  sia idraulico che  pittore , l amministratore ha chiuso il sinistro senza verificare se avessi provveduto a sistemare o meno il danno. Infine, anche se la polizza è condominiale, essendo io la danneggiata perché non sono stata assolutamente interpellata e la quietanza  del pagamento e la chiusura del sinistro  è stata evidentemente firmata dall amministratore che rappresenta il condominio che è l assicurato e non da me che sono la parte danneggiata? 

Non ero io che dovevo decidere da chi farmi  fare i lavori e  soprattutto se la somma  offerta dall assicurazione mi era consona o meno? 

Posso richiedere all amministratore copia della quietanza dell assicurazione e copia delle fatture del pagamento dei nostri lavori? 

Inoltre, visto questo modo di gestire l assicurazione del condominio da parte Dell amministratore che impone i suoi fornitori , posso stipulare per la mia abitazione polizza fabbricato privata che chiaramente mi copra globalmente escludendomi da quella del condominio? 

Vi ringrazio per le risposte e se mi chiarite la problematica

A mio avviso l’amministratore ha gestito correttamente i rapporti con l’assicurazione ma non ha fatto altrettanto con te.

Il sinistro è stato regolarmente denunciato dall’amministratore e in assenza della tua manifestazione di voler gestire autonomamente i lavori con la scelta di un idraulico e di un pittore di tua fiducia e la successiva richiesta di indennizzo su presentazione di fatture di spese sostenute o di preventivi di spese da sostenere, hai di fatto delegato la gestione dell’intero sinistro all’amministratore che ha richiesto il pagamento dell’indennizzo dei danni subiti a fronte delle garanzie ricerca del guasto e ripristini e della conduzione degli appartamenti previste dal contratto da lui sottoscritto per nome e conto del condominio, affidandosi alla perizia del tecnico nominato dell’assicurazione.

 

Con la chiusura del sinistro, ovvero con l’accettazione della somma liquidata, l’amministratore ha mancato nei tuoi confronti non informandoti che la somma ricevuta non sarebbe stata sufficiente per la verniciatura del vano interessato dal sinistro e, se eccedente le spese sostenute per pagare la fattura dell’idraulico, nel non chiederti se volessi gestirla autonomamente.

Hai tutto il diritto di visionare copia delle fatture pagate per i suddetti lavori e copia dell’atto di liquidazione a firma dell’amministratore.

Comunque sono spese che devono essere contabilizzate e rendicontate a fine gestione allegando la documentazione a riprova delle spese sostenute.

Se non hai sottoscritto alcun documento che manlevi il condominio dal risarcirti ulteriori danni, hai tutto il diritto al risarcimento del danno, anche a sinistro chiuso, e di inoltrare la richiesta della somma necessaria alla verniciatura di tutto il vano e non sei obbligata a subire le scelte dell’amministratore.

Non è necessario stipulare una assicurazione personale poiché il contratto condominiale già la prevede; dovrai gestire diversamente il sinistro.

 

 

 

Ti ringrazio, la prima risposta completa ed esaustiva al mio problema. 

Pensa che io l avevo avvisatoche avevo le mie ditte e invece continuava ad intimarmi che dovevo prendere la ditta che mandava lui.

Farò certamente come mi hai consigliato di fare.

 

Gabri71 dice:

Mi lamento che il danno ad oggi è ancora da riparare e se lo faranno non fanno il lavoro che serve e non entro nei dettagli. 

Mi lamento della noncuranza e della poca trasparenza Dell operazione visto che comunque non so quanto l assicurazione ha pagato e delle somme che posso investire nel mio danno. 

Si le polizze fabbricati hanno ormai tutte questa garanzia perche altrimenti come ritengo sarebbe più giusto che ciascuno si facesse la propria

Nel primo post scrivi che sei tu che hai chiesto di aspettare a riverniciare perché doveva asciugarsi.

 

Somme da investire… ingenuo il tuo amministratore a non comprendere che l'obiettivo non era la riparazione del danno a costo zero, franchigia zero e senza anticipo di denaro da parte tua. 

 

Le polizze globale fabbricati non comprende di default la polizza di conduzione locali che è il tuo caso. In questo caso il danneggiante sei tu, non il condominio. La copertura di conduzione locali è una copertura opzionale che un amministratore accorto inserisce in polizza considerato che molti condomini e inquilini non si premurano di farsi una propria polizza di responsabilità danni.

Somme da investire nel senso che io non so nemmeno quanto gli ha dato l assicurazione per il mio danno

Non c'è mai stato un secondo fine

Mi avesse detto ti viene riconosciuto tot del tuo danno

È invece... Poca trasparenza . E io ho ancora i muri marci poi se lo volete difendere perché è della categoria è altro discorso

È la chiudo qui perché non ne ho più voglia

 

Gabri71 dice:

Buonasera, 

alcuni mesi fa nel mio appartamento ho avuto un danno alle pareti causato da spargimento di acqua derivante da rottura di tubazione della mia caldaia di riscaldamento. 

Ho contattato l amministratore perché attivasse la polizza condominiale  globale fabbricati che copre anche la ricerca guasto e il ripristino delle parti private. 

Credevo  che l amministratore  mi avrebbe  messa in contatto diretto con l assicurazione e potessi scegliere idraulico e muratore di mia fiducia per il ripristino  presentando fatture della  spesa all amministratore perché le inoltrasse alla compagnia assicurativa per il rimborso. 

L amministratore invece ha aperto il sinistro e per forza ha voluto mandare un suo idraulico che ho accettato mio malgrado perché non potevo scegliermi nessuno se volevo usufruire della polizza e che questo era il procedimento. 

L idraulico mandato dall amministratore ha riparato il guasto ma il muro era sempre bagnato e ho informato l amministratore che dovevo aspettare per la pitturazione perché non sarebbe andata  a buon fine. 

Dopo qualche mese ho richiamato l amministratore dicendogli che gli avrei inviato la spesa della pittura zione  che avevo in programma di effettuare a breve  con un mio pittore di fiducia e con mio vivo stupore mi è stato risposto che purtroppo aveva già chiuso il sinistro e che mi accontentassi ancora una volta di un suo pittore per la pitturazione ovviamente solo delle pareti interessate e neppure di tutto il vano interessato dal sinistro. 

Ora io mi chiedo se l amministratore abbia agito in maniera corretta oppure no. 

Mi sono stati imposti dall amministratore  sia idraulico che  pittore , l amministratore ha chiuso il sinistro senza verificare se avessi provveduto a sistemare o meno il danno. Infine, anche se la polizza è condominiale, essendo io la danneggiata perché non sono stata assolutamente interpellata e la quietanza  del pagamento e la chiusura del sinistro  è stata evidentemente firmata dall amministratore che rappresenta il condominio che è l assicurato e non da me che sono la parte danneggiata? 

Non ero io che dovevo decidere da chi farmi  fare i lavori e  soprattutto se la somma  offerta dall assicurazione mi era consona o meno? 

Posso richiedere all amministratore copia della quietanza dell assicurazione e copia delle fatture del pagamento dei nostri lavori? 

Inoltre, visto questo modo di gestire l assicurazione del condominio da parte Dell amministratore che impone i suoi fornitori , posso stipulare per la mia abitazione polizza fabbricato privata che chiaramente mi copra globalmente escludendomi da quella del condominio? 

Vi ringrazio per le risposte e se mi chiarite la problematica

il tuo danno, viene dalla tua caldaia, quindi ti sei auto danneggiato

i condomini sono terzi rispetto al condominio, ma non a se stessi

  • Grazie 1
G.Ago dice:

A mio avviso l’amministratore ha gestito correttamente i rapporti con l’assicurazione ma non ha fatto altrettanto con te.

Il sinistro è stato regolarmente denunciato dall’amministratore e in assenza della tua manifestazione di voler gestire autonomamente i lavori con la scelta di un idraulico e di un pittore di tua fiducia e la successiva richiesta di indennizzo su presentazione di fatture di spese sostenute o di preventivi di spese da sostenere, hai di fatto delegato la gestione dell’intero sinistro all’amministratore che ha richiesto il pagamento dell’indennizzo dei danni subiti a fronte delle garanzie ricerca del guasto e ripristini e della conduzione degli appartamenti previste dal contratto da lui sottoscritto per nome e conto del condominio, affidandosi alla perizia del tecnico nominato dell’assicurazione.

 

Con la chiusura del sinistro, ovvero con l’accettazione della somma liquidata, l’amministratore ha mancato nei tuoi confronti non informandoti che la somma ricevuta non sarebbe stata sufficiente per la verniciatura del vano interessato dal sinistro e, se eccedente le spese sostenute per pagare la fattura dell’idraulico, nel non chiederti se volessi gestirla autonomamente.

Hai tutto il diritto di visionare copia delle fatture pagate per i suddetti lavori e copia dell’atto di liquidazione a firma dell’amministratore.

Comunque sono spese che devono essere contabilizzate e rendicontate a fine gestione allegando la documentazione a riprova delle spese sostenute.

Se non hai sottoscritto alcun documento che manlevi il condominio dal risarcirti ulteriori danni, hai tutto il diritto al risarcimento del danno, anche a sinistro chiuso, e di inoltrare la richiesta della somma necessaria alla verniciatura di tutto il vano e non sei obbligata a subire le scelte dell’amministratore.

Non è necessario stipulare una assicurazione personale poiché il contratto condominiale già la prevede; dovrai gestire diversamente il sinistro. 

 

 

 

Ago stiamo parlando di danno provocato da conduzioni locali, non può chiedere i danni al condominio, dovrebbe chiederli a se stessa.

Poi da quello che scrive la copertura del danno è stata garantita, è che il più vorrebbe la ritinteggiatura di tutta la stanza cosa che nel 99% dei casi i periti non concedono mai.

 

L'amministratore ha fatto un errore, doveva lasciare il condomino a scornarsi con l'assicurazione (tantopiù che nemmeno era il danneggiante il condominio).

 

Esperienza capitata un paio di anni fa, blocco delle fognature comunali e 5 cm di acqua in 16 garage. Faccio quantificare i danni che ammontano a 100-200 euro per garage. Una condomina presenta il preventivo della sua ditta di fiducia (di proprietà del suo datore di lavoro) pari a 2500 € per il suo garage. Ovviamente capendo la situazione le ho fornito i dati del sinistro aperto e del perito e dell'assicurazione. 

 

Bene, la pratica che ho gestito io è stata indennizzata in accordo fra le parti, riparazione effettuata dalla ditta che aveva imbiancato il condominio nuovo 5 anni prima (ditta di provata qualità), i condomini non hanno messo fuori un cent, lavoro perfetto e garage completamente ritinteggiati.

Alla signora invece durante il sopralluogo è saltato fuori una parete abusiva, hanno rilevato che il battiscopa si era già staccato indipendentemente dall'allagamento.

Alla fine dopo l'intervento mio e dell'agente l'assicurazione le aveva offerto 150 € al netto della franchigia di 150€ in via transattiva (sostanzialmente come agli altri), consigliata dai suoi tecnici e legale di fiducia ha fatto una bella causa per richiesta danni, noi abbiamo attivato la polizza di tutela legale e chiamato l'assicurazione in garanzia. Morale della favola il giudice ha dato ragione al Condominio e l'ha condannata a rifondere le spese legali. Alla fine il giochino gli è costato quasi 5000 €. Ah, si è presa pure una denuncia per il muro abusivo… e mi diceva qualche mese fa se potevo parlare con gli altri condomini perché il clima con gli altri era diventato insostenibile. 

  • Grazie 1
prociotta dice:

il tuo danno, viene dalla tua caldaia, quindi ti sei auto danneggiato

i condomini sono terzi rispetto al condominio, ma non a se stessi

davidino1978 dice:

Ago stiamo parlando di danno provocato da conduzioni locali, non può chiedere i danni al condominio, dovrebbe chiederli a se stessa.

Poi da quello che scrive la copertura del danno è stata garantita, è che il più vorrebbe la ritinteggiatura di tutta la stanza cosa che nel 99% dei casi i periti non concedono mai.

 

L'amministratore ha fatto un errore, doveva lasciare il condomino a scornarsi con l'assicurazione (tantopiù che nemmeno era il danneggiante il condominio).

 

Esperienza capitata un paio di anni fa, blocco delle fognature comunali e 5 cm di acqua in 16 garage. Faccio quantificare i danni che ammontano a 100-200 euro per garage. Una condomina presenta il preventivo della sua ditta di fiducia (di proprietà del suo datore di lavoro) pari a 2500 € per il suo garage. Ovviamente capendo la situazione le ho fornito i dati del sinistro aperto e del perito e dell'assicurazione. 

 

Bene, la pratica che ho gestito io è stata indennizzata in accordo fra le parti, riparazione effettuata dalla ditta che aveva imbiancato il condominio nuovo 5 anni prima (ditta di provata qualità), i condomini non hanno messo fuori un cent, lavoro perfetto e garage completamente ritinteggiati.

Alla signora invece durante il sopralluogo è saltato fuori una parete abusiva, hanno rilevato che il battiscopa si era già staccato indipendentemente dall'allagamento.

Alla fine dopo l'intervento mio e dell'agente l'assicurazione le aveva offerto 150 € al netto della franchigia di 150€ in via transattiva (sostanzialmente come agli altri), consigliata dai suoi tecnici e legale di fiducia ha fatto una bella causa per richiesta danni, noi abbiamo attivato la polizza di tutela legale e chiamato l'assicurazione in garanzia. Morale della favola il giudice ha dato ragione al Condominio e l'ha condannata a rifondere le spese legali. Alla fine il giochino gli è costato quasi 5000 €. Ah, si è presa pure una denuncia per il muro abusivo… e mi diceva qualche mese fa se potevo parlare con gli altri condomini perché il clima con gli altri era diventato insostenibile. 

Avete entrambi ragione la richiesta va fatta all'amministratore e non al condominio.

Gabri71 dice:

Ti ringrazio, la prima risposta completa ed esaustiva al mio problema. 

Pensa che io l avevo avvisatoche avevo le mie ditte e invece continuava ad intimarmi che dovevo prendere la ditta che mandava lui.

Farò certamente come mi hai consigliato di fare.

 

Nel mio intervento ti ho suggerito di inoltre la richiesta al condominio invece che all'amministratore; mi scuso per la svista.

 

Gabri71 dice:

Somme da investire nel senso che io non so nemmeno quanto gli ha dato l assicurazione per il mio danno

Non c'è mai stato un secondo fine

Mi avesse detto ti viene riconosciuto tot del tuo danno

È invece... Poca trasparenza . E io ho ancora i muri marci poi se lo volete difendere perché è della categoria è altro discorso

È la chiudo qui perché non ne ho più voglia

 

Ecco cosa scrivevi nel 1° post:

Gabri71 dice:

L idraulico mandato dall amministratore ha riparato il guasto ma il muro era sempre bagnato e ho informato l amministratore che dovevo aspettare per la pitturazione perché non sarebbe andata  a buon fine. 

Dopo qualche mese ho richiamato l amministratore dicendogli che gli avrei inviato la spesa della pittura zione  che avevo in programma di effettuare a breve  con un mio pittore di fiducia e con mio vivo stupore mi è stato risposto che purtroppo aveva già chiuso il sinistro e che mi accontentassi ancora una volta di un suo pittore per la pitturazione ovviamente solo delle pareti interessate e neppure di tutto il vano interessato dal sinistro.  

Quindi, danno alla caldaia riparato, ti chiedi di aspettare a riverniciare perché non è asciutto, chiedi di far riverniciare (non parli di muro marcio) e prontamente ti verrà mandato un imbianchino che ripristinerà le pareti interessate. Anticipo da parte tua zero, franchigia a carico del danneggiante (cioè tu) zero, danno ripristinato. Da quello che scrivi avresti voluto ritinteggiare tutta la stanza, anche la parte non danneggiata che difficilmente l'assicurazione avrebbe rimborsato, e avresti pagato volentieri la franchigia (che sarà stata da 100 a 250 € per esperienza). Con il costo della franchigia sai quante pareti di imbianchi? Altro che stanza...

Tanto per concludere la diatriba io non voglio speculare sul danno, vorrei però sapere quanto ha stimato il perito cosa che ad oggi è oscura. 

In più sottolineo che ho i muri da pitturare e mi pare normale che si debba concedere tutto il vano visto che la pittura ione sarà diversa e questo a casa mia é sempre un danno. 

Comunque il punto è che ho i muri oggi da fare e non mi dice l amministratore " ti è stato riconosciuto tot" vedi se il tuo muratore lo vuole fare con questa cifra di più non ti è stato riconosciuto" 

No ad oggi l amministratore mi impone di chiamare una ditta che è d accordo col perito. 

È mi dice"dal prossimo danno si cerchi la ditta che vuole" perché mi sono incaxxata

Quindi qualcuno mi dice perché non posso chiamare il mio muratore e venga pagato almeno coi soldi che sono stati riconosciuti e la eventuale differenza me la pago io!!??? 

Non certo mi faccio la causa per quattro soldi ma è ilprincipio

L amministratore ha chiuso il danno e sapeva che c era il muto da pitturare

Se il muro l hoancoramarcio che fattura si è fatto pagare dall assicurazione che l ha quietanziato? 

Oppure non è che vuole dare lavoro ad una sua ditta che chiaramente verrà poi pagata dall assicurazione!? 

Perché il punto è questo

Mi si obbliga a prendere la ditta che decide l amministratore 

Muro marcio nel senso che, e il oerito ne era a conoscenza, ora che si è asciugata si sta staccando l intonaco. 

Quindi intonaco e pitturazione

Certo si fa presto a pitturare e domani si rompe di nuovo tutto.. 

Comunque era per semplificare il racconto comunque ripristino vuol dire intonaco e imbiancatura

È la mia domanda una volta per tutte è :

Perché l amministratore non mi fa vedere la quietanza mi dimostra quanto gli è stato rimborsato prendo atto della somma e il resto me lo paghero? 

Con il MIO MURATORE!!! 

ATTENDO RISPOSTE IN MERITO SOLO A QUESTA DOMANDA SENZA ULTERIORI POLEMICHE A CUI NON RISPONDERÒ PIÙ. 

BUONA SERATA

Gabri71 dice:

Muro marcio nel senso che, e il oerito ne era a conoscenza, ora che si è asciugata si sta staccando l intonaco. 

Quindi intonaco e pitturazione

Certo si fa presto a pitturare e domani si rompe di nuovo tutto.. 

Comunque era per semplificare il racconto comunque ripristino vuol dire intonaco e imbiancatura

È la mia domanda una volta per tutte è :

Perché l amministratore non mi fa vedere la quietanza mi dimostra quanto gli è stato rimborsato prendo atto della somma e il resto me lo paghero? 

Con il MIO MURATORE!!! 

ATTENDO RISPOSTE IN MERITO SOLO A QUESTA DOMANDA SENZA ULTERIORI POLEMICHE A CUI NON RISPONDERÒ PIÙ. 

BUONA SERATA

E perché mai domani si dovrebbe rompere tutto di nuovo?

Considera che l'assicurazione non ti indennizza il ripristino anche delle pareti non danneggiate. Se queste sono in  buone condizioni un normale imbianchino rifacendo tutte le parete ammalorate non farà notare la differenza, diverso se dovesse sfumare sulla stessa parete o se le pareti non ammalorate non sono più in buone condizioni.

 

Dici che non ci vuoi guadagnare e allora dove sta il problema se ti ripristinano il danno, prendendosi l'eventuale rischio che il lavoro sia maggiore di quello preventivato ed eventualmente di doverlo rifare se non viene bene?

Anzi ti sei risparmiata pure il costo della franchigia e sul lavoro fatto fare dal condominio l'IVA è al 10% invece che al 22%.

Gabri71 dice:

Buonasera, 

alcuni mesi fa nel mio appartamento ho avuto un danno alle pareti causato da spargimento di acqua derivante da rottura di tubazione della mia caldaia di riscaldamento. 

Ho contattato l amministratore perché attivasse la polizza condominiale  globale fabbricati che copre anche la ricerca guasto e il ripristino delle parti private. 

Credevo  che l amministratore  mi avrebbe  messa in contatto diretto con l assicurazione e potessi scegliere idraulico e muratore di mia fiducia per il ripristino  presentando fatture della  spesa all amministratore perché le inoltrasse alla compagnia assicurativa per il rimborso. 

L amministratore invece ha aperto il sinistro e per forza ha voluto mandare un suo idraulico che ho accettato mio malgrado perché non potevo scegliermi nessuno se volevo usufruire della polizza e che questo era il procedimento. 

L idraulico mandato dall amministratore ha riparato il guasto ma il muro era sempre bagnato e ho informato l amministratore che dovevo aspettare per la pitturazione perché non sarebbe andata  a buon fine. 

Dopo qualche mese ho richiamato l amministratore dicendogli che gli avrei inviato la spesa della pittura zione  che avevo in programma di effettuare a breve  con un mio pittore di fiducia e con mio vivo stupore mi è stato risposto che purtroppo aveva già chiuso il sinistro e che mi accontentassi ancora una volta di un suo pittore per la pitturazione ovviamente solo delle pareti interessate e neppure di tutto il vano interessato dal sinistro. 

Ora io mi chiedo se l amministratore abbia agito in maniera corretta oppure no. 

Mi sono stati imposti dall amministratore  sia idraulico che  pittore , l amministratore ha chiuso il sinistro senza verificare se avessi provveduto a sistemare o meno il danno. Infine, anche se la polizza è condominiale, essendo io la danneggiata perché non sono stata assolutamente interpellata e la quietanza  del pagamento e la chiusura del sinistro  è stata evidentemente firmata dall amministratore che rappresenta il condominio che è l assicurato e non da me che sono la parte danneggiata? 

Non ero io che dovevo decidere da chi farmi  fare i lavori e  soprattutto se la somma  offerta dall assicurazione mi era consona o meno? 

Posso richiedere all amministratore copia della quietanza dell assicurazione e copia delle fatture del pagamento dei nostri lavori? 

Inoltre, visto questo modo di gestire l assicurazione del condominio da parte Dell amministratore che impone i suoi fornitori , posso stipulare per la mia abitazione polizza fabbricato privata che chiaramente mi copra globalmente escludendomi da quella del condominio? 

Vi ringrazio per le risposte e se mi chiarite la problematica

La procedura imposta dall'amministratore è scorretta.

Lui deve solo mandare un perito per quantificare il danno di sua spettanza ed offrirle un congruo indennizzo per la riparazione, se lei accetta prende i soldi e poi fa fare la riparazione a chi vuole lei (NON PUÒ DECIDERE L'AMMINISTRATORE QUALE DITTA SCEGLIERE).

Se invece non accetta deve motivare il suo rifiuto presentando una controperizia redatta da un suo tecnico di fiducia. 

Poi nascerà una interlocuzione con un accordo finale.

Auguri.

Grazie per l'intervento, ma la discussione risale al 2018, per favore, non riesumate vecchie discussioni.

Grazie.

Ospite
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