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Appropriazione bilancio consuntivo - prescrizione saldi condominiali

Il versamento dei saldi condominiali si prescrive in cinque anni dall'approvazione del consuntivo. Cio premesso si chiede se tale termine é considerato anche nel caso che l'amministratore non produce i dovuti rendiconti annuali. Nella fattispecie, il professionista non presenta ne preventivo di spesa annuale, ne relativi consuntivi da oltre 11 anni, ne consuntivi gestione riscaldamento da 4 anni. tutto cio nel silenzio dei condomini.

Naturalmente tale situazione ha causato e causa danni economici ai condomini che hanno locato le loro unità immobiliari in quanto gli oneri accessori, i consumi idrici e i conguagli riscaldamento competono ai loro inquilini, i cui dedbiti si prescrivono in due anni.

Premesso quanto sopra si riassume la richiesta:ù

1- I saldi delle gestioni scadute, mai approvati, possono essere considerati prescritti o si prescriveranno nei 5 anni successivi alla loro approvazione quando avverrà?

2- Come potranno i condomini locatori recuperare eventuali somme rimaste a carico dei conduttori se i relativi rendiconti non sono stati ancora approvati, e se lo verranno, si potrà far valere la prescrizione biennale dalla data d'approvazione dei consuntivi o gli eventuali saldi devono essere considerati perduti per decorso del termine considerato dal termine della locazione?

3- Le somme eventualmente dovute a saldo delle gestioni rientranti nei precedenti anni (dal 2007 al 2011) possono considerarsi prescritte o sono ancora ripetibili perché i consuntivi non sono stati ancora approvati, e per lo stesso motivo quelli dal 2012 in poi?

Si ringrazia.

1 - Non esistono saldi di gestioni “scadute” semplicemente perchè non sono mai stati approvati nè preventivi nè consuntivi. È dall’approvazione dei bilanci che la spesa diventa liquida ed esigibile ed è in quel momento che nasce il debito. Inoltre se durante i cinque anni viene fatta anche una sola raccomandata di sollecito, il tempo di prescrizione si riazzera.

 

2 - Le rate condominiali sono dovute dal locatore e non dal conduttore, ed è il conduttore che versa al proprietario gli oneri concordati alla firma del contratto di locazione. Il rapporto è tra loro e l’amministratore non è tenuto a conoscere imtermini di tale accordo.

 

Quel che mi stupisce è che in 8 anni di latitanza a nessun condòmino sia balenata l’idea di revocare il mandato ad un “professionista” che incassa il.compenso e non presenta alcun rendiconto .... allucinante..

La prescrizione per i saldi di spese ordinarie è di 5 anni mentre per le spese straordinarie è 10 anni.

In sostanza quanto detto da Bilbetto e da Vito46 i condomini sono tenuti al versamento degli eventuali saldi di gestione dalla data di approvazione dei bilanci anche se trattasi di esercizi notevolmente pregressi. Se i condomini non si attivano chiedendo la defenestrazione giudiziaria dell'amministratore questi impera e fa accumulare debiti per la somma dei saldi ancora non approvati.

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