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garant44

Antenna TV condominiale - se non ci arriva il segnale?

Nel ns. piccolo condominio - uno stabile di 4 piani ( 6 + piccoli apparteamenti + 3 botteghe dei commercialnti) da sempre funzionava l'antenna televisiva anche dopo passaggio al digitale. Per salire sul tetto dove è posizionata l'antenna si deve accedere al terazzo attraverso l'appartamento all'ultimo piano. Tempo fa l'inquillino dell'appartamento avrebbe disattivato l'antenna, perché si serviva parabola del canale Sky, e non usava televisione normale. Ha dettp che l'emissione dei segnali dell'antenna sia nociva alla sua salute. Ma questo è solo un ipotesi, si sa slo che ha fatto salire un tecnico aantennista sul tetto che avrebbe intervenuto per distaccare l'antenna. Oppure l'antenna si è quastata lo stesso giorno, ma stranamente dopo l'accesso del tecnico ( che ho visto personalemnte ) e gli avevo chiesto anche le informazioni, perchè l'inquillino non era a casa e ha lascito le chiavi dell'appatamenmto al Bar che fa parte del ns. condominio, il barista mi ha confermato la circostnza e ha salito insieme con l'antenista sul tetto condominiale.

Ora voglio sapere che dopo quasi quattro anni dei solleciti di riparare l'antenna il amministratore non fa nulla, non risponde, non interviene.

Vorrei sapere se è obbligato a farlo. Come si comporta sembra che non ha alcuna responsabilità, ma di fatto ci priva dalla informazione, anche il canone Rai si dovrebbe pagare, ma non so se si deve, se non ci arriva il segnale? Ovviamente alla Rai non interessa il quasto dell'antenna, la tassa si paga per possesso dell'apparecchio televisivo.

I nostri condomini sono tutti residenti fuori, ci sono pochi e rari loro presenze in condominio, in occasione che li ho incomtrati si solo lamentati del disaggo, ma siccome vivono all'estero, poi sono ripartiti e altri essendo sempre fuori, non hanno formalmente sollevato il problema in riunione, dove dannno le deleghe a quello che ha rimosso l'antenna, essendo lui a sua volta delegato dalla sua propritaria.

L'amministratore non interviene perché è in conflitto di interessi con lo stesso inquillino perché lui è un avvocato- e l'amministartore amministra altri appartamenti che la propritaria dell'appartamento che affitta inquillino- avvocato possiede in altri stabili che amministra amministratore. Invece l'inquillino -avvocato assite la sua propritaria per diversi cause per alcuni inquillini egli altri stabili che non le pagano l'affitto e il condominio, che spetta a ricuperare sempre all'amministratore che è anche nostro stesso amministratore. Un condomino che è vicino all'inquillino -avvocato ha intsallato una sua antenna personale, avendo accesso al tetto anche lui attraverso apertura sul soffitto.

Insomma, è una questione che rimane per ben quattro anni non affrontata in enssun modo e voglio sapere se c sono delle responsabilitò dell'amministratore, se è obbligato ad intervenire, di fatto mi priva dalla infrmazione, si deve anche pagare canone Rai, ma non c'è segale !!

Cosa fare? Potrebbe essere una delle concause per revoca del amministratore, ci sono altri ben più gravi, ma uno + uno = fa più motivi di chiedere la revoca. Gli altri se ne fragano di tanti altri disfunzionalità dell'amministratore. Che fare?

Inoltre fagli notare la sua ignoranza in materia, ossia le antenne televisive sono riceventi e quindi non emettono ,nessun segnale.

Potrebbe trovare una scusa più intelligente.

Non ho detto che l'antenna emette un segnale ma che causa il quasto o distaco del'anenna quella non si riceve alcun segale, si intende quello del digitale per poter vedere la Televisione, e non che non ricevo un segnale dall'antenna ... La mia domanda è semplice, alla quale che invece non ha risposto, se è obbligo dell'amministrtaore a provvedere alla riparazione e di ripartire le spese di un servizio in comune a tutti, ovvero alla antenna centralizzata condminiale.

Claiistron , ti ringrazo per la risposta ma la mia domanda era solo se è obbligo dell'amministratore di riparre la Antenna centralizzata condominiaile guasta, per poi eripartire le spese tra i condomini, in consuntivo, essendo una tecnologia, un servio in comune con altri, e quindi un accessorio condominale.Se l'amministratore obbligato e non lo fa, se questo è una irregolarità un qualcosa che si può contestare e a base di quali norme di legge?

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