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nicojeto

Il dilemma dell'antenna

Buongiorno a tutti, premesso che sono nuovo di questo forum e nn avvezzo ai forum in generale, mi scuso se ho sbagliato sezione o forma o altro; e ringrazio chi vorrà aiutarmi.

 

Ho acquistato un appartamento e l'ho ristrutturato da cima a fondo, al momento del collegamento antenna TV l'elettricista mi ha detto che nn arriva segnale al partitore del mio appartamento dall'antenna condominiale.

Chiamato l'antennista del condominio, questi mi dice che il cavo è inservibile e che quindi bisogna installarne uno nuovo.

 

Ora, considerando l'antenna condominiale e che tutti gli altri condomini non hanno il mio problema, la posa del nuovo cavo è una spesa condominiale o privata?

 

L'elettricista dice che ogni condominio deve garantire l'accesso degli impianti comuni (acqua, terra, citofono e TV) ad ogni appartamento, altri dicono che così non è.

 

Qualcuno ne sa di più?

Secondo me, dipende da come è fatto il collegamento.

 

Se ognuno ha un cavo "indipendente" che parte dall'antenna e arriva al proprio appartamento, ognuno dovrebbe pagarsi il suo.

 

Se, invece, c'è un collegamento ramificato, dovrebbe essere una spesa comune (ma allora anche altri appartamenti dovrebbero avere lo stesso problema).

Tutti gli altri condomini non hanno il problema.

A quanto pare è stato posato un cavo quando il mio appartamento era in vendita oppure tra l'acquisto e la ristrutturazione quando quindi era disabitato, che passa da partitore a partitore dei vari appartamenti ma al mio non arriva segnale. L'appartamento sottostante non si sa per quale motivo ha un cavo separato.

Se il cavo è " a cascata" e cioè collega in sequenza ogni singolo appartamento, quel cavo è condominiale e "l'errore" di non aver connesso il tuo appartamento in fase di rinnovamento della stesura dovrà essere pagato dall'intero condominio (anche tu per la tua quota parte) ripartendo la spesa per tabella di proprietà. Questo perchè anche tu (come tutti gli altri) sei comproprietario dell'impianto e hai pari diritto ad esserne allacciato. Se non fosse possibile intervenire e fosse meno costoso stendere un cavo dedicato, dal momento che la scelta è "forzosa", comunque quel cavo sebbene venga steso solo per te, dovrà essere pagato da tutti.

 

Se infatti al momento della revisione dell'impianto l'amministratore e/o l'antennista si sono "dimenticati" di allacciare la tua u.i. il problema deve essere loro ... non tuo.

 

In una situazione di questo tipo avresti però un'altra possibilità: dal momento che non sei più allacciato al centralizzato, potresti provvedere a farti installare un'antenna privata sul tetto condominiale. La manutenzione di questo nuovo impianto sarebbe a tuo esclusivo carico, ma potrai pretendere (visto che non ne sei allacciato) di NON pagare alcuna spesa futura per la manutenzione dell'antenna centralizzata e per il consumo elettrico della centralina comune.

 

.... al condominio la scelta.

Ma non c'è qualche riferimento normativo in merito? Io non riesco a trovarne e l'amministratore dice che la spesa per la stesura del cavo è una mia spesa.

Buongiorno a tutti, premesso che sono nuovo di questo forum e nn avvezzo ai forum in generale, mi scuso se ho sbagliato sezione o forma o altro; e ringrazio chi vorrà aiutarmi.

 

Ho acquistato un appartamento e l'ho ristrutturato da cima a fondo, al momento del collegamento antenna TV l'elettricista mi ha detto che nn arriva segnale al partitore del mio appartamento dall'antenna condominiale.

Chiamato l'antennista del condominio, questi mi dice che il cavo è inservibile e che quindi bisogna installarne uno nuovo.

 

Ora, considerando l'antenna condominiale e che tutti gli altri condomini non hanno il mio problema, la posa del nuovo cavo è una spesa condominiale o privata?

 

L'elettricista dice che ogni condominio deve garantire l'accesso degli impianti comuni (acqua, terra, citofono e TV) ad ogni appartamento, altri dicono che così non è.

 

Qualcuno ne sa di più?

il cavo che va dall'antenna centralizzata fino all'ingresso della tua abitazione è condominiale.

Ma non c'è qualche riferimento normativo in merito? Io non riesco a trovarne e l'amministratore dice che la spesa per la stesura del cavo è una mia spesa.

Ricontatta il tuo antennista di fiducia e chiedi se il cavo da sostituire serve solo il tuo appartamento oppure a quel cavo sono collegati anche altri appartamenti.

Se, per esempio, alla centralina è collegato un cavo per ogni appartamento, ogni appartamento pagherà il proprio cavo dal quale trae utilità.

Se alla centralina è collegato un cavo per ogni due appartamenti, i due appartamenti si ripartiranno la spesa del cavo dal quale traggono utilità in due... e così via...

 

Il riferimento normativo è il 3° comma dell'art. 1123 del codice civile:

 

Art. 1123 c.c. 3° comma

Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell’intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condomini che ne trae utilità.

negli impianti centralizzati, normalmente, c'è un unico cavo condominiale che scende dalla centralina e collega ogni singolo appartamento,

negli impianti centralizzati, normalmente, c'è un unico cavo condominiale che scende dalla centralina e collega ogni singolo appartamento,

Non sempre è così.

Ho visto impianti più datati con due cavi portantied altri impianti con un ripartitore ogni due o tre piani e da lì partono i singoli cavi per i singoli appartamenti di due o tre piani.

Per questo suggerivo di chiedere spiegazioni al proprio antennista di fiducia.

Se tutti gli altri hanno il segnale, significa che il problema ha inizio in un qualche tratto che va dal ripartitore al tuo appartamento. Il cavo serve soltanto il tuo appartamento e pertanto la spesa è di tua competenza.

Un impianto centralizzato comune per la ricezione dei segnali televisivi digitali è costituito:

dall’antenna

dalla centralina

da un ripartitore

da una o più colonne montanti

da derivatori ad ogni piano che distribuiscono il segnale fra i vari utenti.

A mio avviso il cavo coassiale, che dall’uscita del derivatore di piano posto in cassetta posizionata nel vano scala in prossimità dell’abitazione distribuisce il segnale nell’appartamento, è parte dell’impianto privato.

Evidentemente per motivi non noti, l’abitazione non è stata allacciata all’impianto comune.

Pertanto, l’allacciamento all’impianto comune consistente nel collegare la prima presa interna all’appartamento con l’uscita libera del derivatore è a carico del proprietario dell’abitazione.

Se sul deviatore manca l’uscita per il nuovo allacciamento, si provvederà alla sostituzione del derivatore con altro derivatore avente un’uscita in più e i medesimi valori di attenuazione di segnale.

I riferimenti di legge sono il n.3) dell’art. 1117 c. .c. e terzo comma dell’art. 1123 c. c. .

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