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ISawTheDevil

Voglio denunciare il fornitore di acqua.

Da precisare, non vivo in condominio ma in una casa privata.

 

Nel lontano 2011 causa guasto allaccio acqua alla mia abitazione, il gestore, chiamiamolo "acquarete", è un nome fittizio tipo "pincopallino", ha mandato un suo operatore.

 

Una volta accertato che il danno è dalla parte di "acquarete", hanno momentaneamente messo un tubo esterno per far raggiungere l'acqua alla mia abitazione.

 

Siamo nel 2018 e tale guasto ancora non è stato riparato. La cabina dell'acqua resta aperta perchè il tubo da loro messo non permette la chiusura della cabina. E' dal 2011 che li chiamo, vengono, accertano il danno, ma poi non si fanno più sentire. Spesso resto senza acqua specialmente in inverno quando il tubo si ghiaccia.

 

Ora voglio proporre due cose,

 

1) Ci conciliamo, rimettono tutto a nuovo, allaccio e cabina sono di competenza di "acquarete", lato mio come hanno visto anche gli idraulici funziona tutto, e riparano rintonacando e riverniciando il muro, dato che il danno che il muro ha subito è nella prossimità della cabina dell'acqua.

 

2) Chiamo i vigili urbani e faccio constatare il fatto, denuncio "acquarete" ai carabinieri, li denuncio anche alla ASL sanitaria dato che in estate la cabina che fornisce acqua alla mia abitazione diventa un indecenza, mando una raccomandata al sindaco, alla provincia e alla regione, e poi li cito in tribunale per non aver adempito ai loro doveri contrattuali e per danni morali. Spesso, mi tocca lavarmi con acqua minerale, e lasciamo stare i servizi sanitari, dato che spesso il tubo che è stato messo momentaneamente si rompe.

 

Io preferisco la prima opzione, la seconda è costosa, ho bisogno di un avvocato e non so da chi andare.

 

Qualcuno che ha avuto o si intende di simili problemi relativi alla fornitura dell'acqua può dare un consiglio? Le bollette sono tutte pagate dalla banca quindi non c'è neanche un ritardo sui pagamante da 30 anni, periodo da quando mi gestiscono la fornitura. Grazie.

Manda una RR. al gestore,raccontando brevemente il fatto e che l'ignavia non può durare in eterno.

Se l'indolenza persevera,non ti rimane che sentire un legale.

ciao

 

bene il suggerimento di Giglio, ma nella raccomandata riservati il diritto di chiedere i danni. Attenzione però a cosa c'è scritto nel contratto di fornitura, ma soprattutto sulla tua autorizzazione alla riparazione con tubo esterno. Chiedi anche di fissare un termine entro il quale avranno provveduto.

Intanto i signorini mi hanno lasciato senza acqua per 4 giorni. Venerdi come se non bastasse si è rotto il contatore che perdeva l'acqua, e l'addetto invece che ripararlo mi haletteralmente chiuso l'acqua. Vantano un numero 24/24 l'ho chiamato ma in realtà funziona solo dal lunedi al venerdi da una cerca ora. Per chi vive nella mia zona sa benissimo di nome di questi "seri" fornitorori.

 

Il contratto di fornitura ora dove lo trovok lo si può richiedere? Sarà stato fatto più di 30 anni fa.

Ok, parte arrabbiatura che ci può stare, ora se qualcuno mi può fornire delle risposte strettamente tecniche ne sarei grato.

 

-> Posso esporre denuncia ad entrambi carabinieri e vigili urbani al fine del constatare il danno?

-> È possibile chiamare l'ASL sanitaria ambientale al fine di far constatare che un tubo che allaccia l'acqua potabile alla mia abitazione, tale tubo è messo esternamente costituisce un disagio ambientale?

-> Da quale avvocato posso andare? Non di certo sulle pagine gialle. Esiste un albo di avvocati e tale denuncia quanto tempo può richiedere.

 

È dal 2011 che segnalo il disagio senza contare le varie perdite di acqua, queste sono le persone che sono pagate per tutelare la nostra acqua, bisogno primario.

 

Mi sono dovuto dare malato al lavoro e dopo quattro giorni, solo oggi sono riuscito a contattarli, non ho acqua da bere, per lavarmi, per cucinare, e lasciamo stare i servizi igienici. Però le bollette quelle sono tutte pagate.

 

Grazie

1. la denuncia ai CC non ti serve a niente. Devi chiedere il ripristino dello stato di fatto e il risarcimento dei danni in sede civile, ergo i CC non c'entrano. Loro intervengono in caso di reato (che qui sarebbe ??) ma non ti fanno ripristinare un bel nulla nè la loro "constatazione del danno" vale qualcosa. Agire civilmente per danni del genere. Se urgente potevi fare una ATP (accertamento tecnico preventivo) ora è un po' difficile da sostenere... non è una urgenza se è dal 2011 che esiste e non hai ancora agito (così la vedrà il giudice)

 

2. L'asl puoi pure provare a sentire se per caso la tubazione creasse disagi sanitari (ambientali non è già piu' asl), ma bene che vada, che ne ricavi? diciamo che un'ente tipo Arpa accerta che questo ente provoca danno ambientale. Chiedono forse la messa in pristino..ma tu non hai alcuna azione nè risarcimento. Per questi dovrai sempre agire civilmente

 

3 da quale avvocato devi vedere tu, io sceglierei un civilista. Non necessariamente il nome piu' blasonato è il migliore.

io per un problema con l'operatore dell'energia elettrica sono andata dall'avvocato dell'associazione consumatori, versato quota di iscrizione di 20€, pagato una decina di euro di fotocopie, a/r e fax e dopo qualche mese mi hanno riconosciuto un rimborso molto elevato e le spese legali dell'avvocato dell'associazione consumatori per circa 1000 euro, pur di non andare in causa

@SisterOfNight quello che hai detto è in buona parte vero però, un accertamento del fatto con verbale scritto da dei publici ufficiali conta in tribunale, il fatto è stato accertato e verbalizzato, ora vivo nella collina di un paesetto da noi i cc non è che hanno tanto lavoro da fare.

 

Il reato, che comporta anche l'intervento dell'ASL ci può stare. Il tubo è di gomma ed è esterno, in estate può essere danneggiato ed infettato da animali con il rischio di far ammalare tutta la zona collegata all'impianto idrico, non solo alla mia abitazione.

 

L'avvocato ora credo serva solo per far mandare una raccomandata.

 

In pratica i furbi dei fornitori si sono limitati ad accertare il fatto, ma non hanno detto che c'era bisogno di una dichiarazione scritta da me dato che il danno anche se lato loro passa per la mia abitazione quindi per iscritto li dovevo autorizzare ad intervenire.

 

Ora posso solo augurarmi che rintonaco il muro danneggiato, se io al lavoro, sono programmatore software, vedo un anomalia la risolvo senza che nessuno me lo dica, l'operatore credo giorni fa ha visto il contatore rotto e invece che sostituirlo, e qui non c'è bisogno di permesso scritto, mi ha tolto l'acqua per un danno da loro causato, ovvero mancata manutenzione.

 

Ora un lavoro che comporta il 100% delle loro spese, è un danno lato loro, adesso verrà a costare a me delle spese.

 

Figuriamoci se informano su quello che bisogna fare. Quindi dalla parte della ragione mi hanno fatto passare dalla parte del torto, ovvero non ho fatto una dichiarazione per scritto che li autorizzasse, anche se a voce avevo detto che potevano tranquillamente fare il lavoro.

 

Se ne sono fregati, non mi hanno detto della procedura da seguire e tanti saluti. Stiamo parlando di acqua non di giocattoli di gomma.

caro mio.... vai da un avvocato ANCHE per eventuali querele.

Che comunque a te portano poco in termini di risarcimento, te lo ribadisco.

Che i CC abbiano poco o tanto da fare conta relativamente, se non è un reato non possono fare nulla.

Un tubo rotto in se mica è un reato.. non hanno riparato, ma non è un reato..

 

puo' essere si infetti... puo' essere di no..

Maglio spendere due lire per un avvocato, dai retta a me

@ SisterOfNight concordo in buona parte con quello che dici, solo che andare in tribunale con un accertamento da parte della autorità è sempre meglio di un vicino che magari neanche ha voglia di testimoniare. Un tubo rotto non è un reato ma è un danno alla proprietà pubblica, costituisce quindi una mancanza da parte del fornitore, e se c'è un verbale che attesta che il tubo è effettivamente rotto non è che in tribunale possono dire che non è vero. I cc non intervengono solo ed esclusivamente per i reati penali in corso, quello è il pronto intervento, ovvero macchina con sirene accese e armi in mano.

 

Ora il fatto è il seguente, in Italia ci sono troppe leggi e troppe tasse, nessuno neanche gli avvocati le conoscono tutte. E' eticamente corretto e forse anche dovere del fornitore dire al suo cliente la procedura che deve fare in tali casi. Invece si sono limitati a fare finte promesse sapendo che senza dichiarazione scritta per autorizzarli a intervenire non sarebbe successo niente.

 

Ora devo far fare tale dichiarazione scritta da un avvocato.

 

Quanto volte nella tua vita ti ritrovi con un allacciamento dell'acqua rotto? Non è cosa di tutti i giorni. Se si fossero comportati più eticamente il problema sarebbe stato risolto anni fa e si sarebbero evitato molti problemi causati sia dal freddo in inverno che dal caldo in estate.

 

Mi auguro che questo post magari serva a qualcuno.

 

Grazie per le risposte.

No, i CC intervengono sia come pronto intervento sia in caso di ricezione di denunce di reati però

se vado dai CC e dico "il mio vicino ha il tubo di acqua rotto e mi danneggia", loro non hanno alcuna competenza per fare nulla.. non ti fanno neanche un verbale.

Se li chiamo perchè il mio vicino taglia l'erba e mi rovina la siepe, non fanno nessun verbale..

Intervengono nel campo penale, non in altri

Il loro compito non è accertare danni civilistici nè fare verbali in assenza di un reato o al di fuori della loro funzione di pubblica sicurezza. Non accertano danni

 

Il verbale che dici tu te lo fa un Consulwìente tecnico.

Per questo era meglio aver già subito fatto una ATP, con una consulenza tecnica che cristallizzasse il fatto. Oppure munirti tu di un perito e far periziare il danno e la causa.

Poi vai avanti.

 

Comunque, felice tu..chiama chi vuoi.

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