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filippide

Violazioni norme su raccolta differenziata

L'assemblea del condominio in cui sono proprietario di appartamento dato in locazione, ha deciso di addebitarmi la sanzione che il comune ha emesso per violazione su raccolta differenziata dei miei locatari. Non sono stati presentati elementi che identifichino con precisione ne il responsabile ne le circostanze. Ammettendo che riescano a dimostrare l'illecito senza usare la presunzione di responsabilità, in virtù di quale articolo del c.c., l'amministratore può addebitarmi la sanzione?

Grazie

Sono dell'idea che la sanzione debba essere ripartita tra i soli residenti nel condominio sia proprietari che inquilini... cioè solo tra coloro che usufruiscono del servizio di raccolta.

L'assemblea del condominio in cui sono proprietario di appartamento dato in locazione, ha deciso di addebitarmi la sanzione che il comune ha emesso per violazione su raccolta differenziata dei miei locatari. Non sono stati presentati elementi che identifichino con precisione ne il responsabile ne le circostanze. Ammettendo che riescano a dimostrare l'illecito senza usare la presunzione di responsabilità, in virtù di quale articolo del c.c., l'amministratore può addebitarmi la sanzione?

Grazie

Se una tale ammenda non è prevista dal RdC (dubito fortemente che sia prevista) il Condominio o l'amm.re se lo sognano di comminare una qualsiasi multa a carico di chicchessia o anche solo di ripartirla fra le spese.

Puoi tranquillamente non pagarla.

L'amm.re NON E' un giudice e nemmeno un pubblico ufficiale.

Ma scherziamo??

 

- - - Aggiornato - - -

 

La multa non è una spesa...

La multa non è una spesa...

 

La multa deve comunque essere pagata e quindi risulta di fattoessere una spesa che però deve essere ripartita tra tutti i condomini tranne nei casi indicati nel link

La sanzione si deve pagarla a meno ché non si voglia impugnare innanzi al giudice di pace. Da noi, se non si paga entro 60 giorni, non si usufruisce dell'agevolazione pagando meno di quello previsto.

Se la si vuole contestare, penso ci sia bisogno dell'assenso dell'assemblea.

La si contesta se non si è commessa nessuna violazione ma se è stata commessa da chiunque nel condominio il condominio è meglio che se ne assuma la responsabilità e che paghi invece di incorrere in un giudizio già perso in partenza: poi il condominio se vorrà, potrà rivalersi citando in giudizio colui il quale ritiene colpevole oppure dovrà valutare quali provvedimenti prendere affinché la cosa non si ripeta

Partendo dal presupposto che sia impossibile risalire a colui che ha commesso la violazione, la sanzione la pagano tutti i residenti. Se poi la si vuole impugnare, a mio avviso, ci dovrà essere una delibera apposita.

In base a ciò che è riportato nel link che ho postato, non è detto che sia persa in partenza poichè l'addebito si basa su una presunzione.

Sono un po' in ritardo con il mio commento, ma sono un nuovo utente. Purtroppo devo dire che la sanzione come regola deve essere pagata da tutti, dico purtroppo perché non è giusto che si debba pagare per la maleducazione di un condomino. Anche quando si accertano infrazioni o comportamenti maleducati, pochissime persone hanno il coraggio di segnalarlo.

Mi inserisco nell'argomento.

 

Pare che le sanzioni stiano fioccando ultimamente in tutta Italia.

 

Molti ricorsi effettuati dal giudice di pace vengono rigettati, nonostante non venga accertato il singolo trasgressore. La sanzione viene comminata all'amministratore in solido se non erro.

 

Qualcuno mi sa dire come mai questi rigetti?

La legge parla chiaro...

Non si può comminare una sanzione sulla presunzione di colpevolezza... se devo essere sanzionato, devo essere colto sul fatto poichè la responsabilità è personale...

Tutto, a mio avviso, giostra sul fatto che essendo la sanzione minima (50 euro) pochi si avventurano un cause legali...

Tuttavia, esiste la mosca bianca...

https://www.condominioweb.com/raccolta-differenziata-sanzioni.14132

Adesso ho forse capito l'inghippo! Tu parli della raccolta differenziata dei bidoni comuni posti in strada io invece mi riferivo alla differenziata domiciliare in cui i bidoni si pongono in strada nei giorni prestabiliti e davanti alla propria abitazione e condominio ed hanno sopra i nomi del singolo proprietario o del condominio nel caso che siano condominiali. Quindi in questo caso la multa è rischioso se non inutile contestarla

Io penso che occorra conoscere dove sono collocati i contenitori per dare una risposta certa.

Se si trovano in area condominiale, è evidente che i rifiuti sono riferiti agli abitanti di tale condominio.

Se invece si trovano su area pubblica, seppur utilizzati dal condominio, non penso che si possa applicare liberamente la sanzione a tale condominio perché si tratta di area aperta all'uso di chiunque e quindi giusto il ragionamento di Giovanni in #14. In quest'ultimo caso farei comunque ricorso.

Sul "porta a porta" poi è da rilevare che anche il Comune commette irregolarità nell'obbligare ad abbandonare rifiuti sulle strade aperte al transito. Basta leggere le norme.

 

Ciao

Nel mio paese è 10 anni ormai che si fa il porta a porta e all'inizio qualcuno abbandonava i rifiuti per strada, ora un po' perché tutti hanno capito come funziona un po' perché si sono cominciati a fare seri controlli ed a elargire severe sanzioni il paese e anche tutti i paesi limitrofi ( oramai il 90%dei comuni la fa) sono impeccabili senza cassonetti maleodoranti per le strade. Credo che insieme al divieto di fumo nei locali pubblici questa sia una delle "invenzioni" più utili per la salute pubblica che sia stata fatta negli ultimi anni. In quanto ai cassonetti prima di venire esposti per lo svuotamento vengono custoditi nelle parti private e se accessibili a terzi dotati di serratura apposita, quindi difficile che estranei vi ripongano i loro rifiuti

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