Vai al contenuto
Deryn

Vicino di casa potenzialmente pericoloso

Salve a tutti.

Vorrei raccontarvi la mia storia e quella del mio vicino del piano di sotto, perché vorrei dei pareri e consigli su cosa fare.

Abito in un condomino di 10 piani per circa otto appartamenti per ogni piano.

Io e il mio fidanzato abitiamo in un bilocale con i nostri due cani di taglia piccola.

In due anni non abbiamo mai avuto problemi con nessuno dei nostri vicini, e nessuno si è mai lamentato in quanto cerchiamo sempre di disturbare il meno possibile, poi lavoriamo tutti e due 8 ore al giorno e non ci siamo quasi mai.

Ma da qualche mese ormai, il vicino dell’appartamento sotto al nostro lamenta dei rumori come definisce lui “i cani che graffiano alle 6 di mattina”.

Noi alle sei di mattina ci alziamo per prepararci per il lavoro e l’unico “rumore” che fanno i cani è quello di camminare per casa, per il resto rimangono appollaiati sul letto tutto il giorno.

Premetto che i cani non abbaiano praticamente mai o recano alcun tipo di disturbo, visto che dormono tutto il giorno, anche quando siamo fuori casa perché li controllo con le due telecamere che abbiamo messo in casa.

La prima volta che venne a suonare alla nostra porta io ero da sola in casa e devo ammettere anche di essermi spaventata, perché non avevo mai visto questa persona, ne tantomeno sapevo che avesse dei problemi con noi.

Appena ho aperto la porta, questo qui con toni molto arroganti e ad alta voce, quasi a urlare, tanto che si sono affacciati a guardare anche i vicini del mio piano, mi dice che non riesce più a dormire perché sente i cani che graffiano (lui lavora di notte e dorme di giorno), e faceva il gesto di graffiare con le mani sul pavimento.

Io con calma l’ho invitato intanto ad abbassare la voce, poi gli ho spiegato che i cani non graffiano e che quello che sente lui probabilmente è solo lo zampettio di quando camminano. Nonostante i miei toni moderati, lui continua a lamentarsi urlando e a fare l’arrogante, finché gli dico che l’unica cosa che posso fare è mettere delle coperte per terra, perché di certo non  può pretendere che i cani volino per spostarsi.

Fino a qui tutto bene, passa un mese, lo incontro per strada e chiedo se la situazione fosse migliorata, e lui dice che va molto meglio e mi ringrazia.

Allora noi continuiamo così, coperte per terra, il meno rumore possibile, finché neanche una settimana dopo torna a suonare alla porta nella stessa modalità di prima, urlando e facendo l’arrogante, solo che stavolta lamentava dei rumori alle 13:30, ora di pranzo, in cui i cani hanno giocato per dieci minuti tra di loro e io li ho lasciati fare dato era orario consentito dal regolamento del condominio.

Questa volta l’ho invitato ad andare a leggere il regolamento, perché lui pretendeva silenzio assoluto in un orario in cui è concesso fare rumore (rumore ovviamente sempre nei limiti, i cani stavano solo giocando, non abbaiando o altro). Lui ha risposto che il regolamento lo ha letto, cosa che chiaramente non ha fatto, altrimenti avrebbe saputo che non poteva venire a lamentarsi in quell’orario.

inoltre, ha minacciato di venire a suonarci all’una di notte, quando lui torna da lavoro, così giusto per dispetto. Mentre altre volte alle 6 di mattina, sbatteva con un bastone o qualcos’altro sul soffitto per disturbarci.

Quindi alla fine, ormai infastidita dai suoi continui lamenti senza giusta causa, l’ho invitato gentilmente ad andarsene.

Poco fa, il mio fidanzato era fuori con uno dei cani per far fare i bisogni, lui lo ha visto da lontano e gli si è avvicinato urlando “sei ancora tu” indicandolo e dicendo che noi ci divertiamo a fare casino, quando in realtà noi facciamo di tutto per disturbare il meno possibile, specialmente da quando è venuto a lamentarsi la prima volta. Ha continuato il discorso convinto del fatto che facessimo rumore a posta e ha minacciato il mio fidanzato dicendo “stai facendo un gioco duro e pericoloso” mentre continuava ad avvicinarsi come se volesse litigare.

Noi abbiamo sempre cercato di parlargli con calma e in modo civile, mentre lui parte sempre aggressivo, urlando e minacciando.

Io ormai sto vivendo uno stato di ansia costante già dalla prima volta che è venuto, ho sempre il terrore che possa fare qualcosa a noi o ai nostri cani mentre non ci siamo.

Ho paura di incontrarlo, ho paura possa venire a fare casino mentre magari sono in casa da sola. Non la sto vivendo bene, tengo molto ai miei cani e ho il terrore possa succedergli qualcosa.

Lui non sembra il tipo di persona con la quale si possa raggiungere un accordo, non ascolta nemmeno quando si cerca di spiegargli le cose, è solo aggressivo e minaccioso e a volte mi sembra anche pazzo dal modo in cui mi parla.

Cosa posso fare?

Posso tutelarmi in qualche modo da quest’individuo che ormai non mi lascia più vivere serenamente?

Scusate per il tema, ma volevo essere più chiara possibile.

Deryn dice:

Salve a tutti.

Vorrei raccontarvi la mia storia e quella del mio vicino del piano di sotto, perché vorrei dei pareri e consigli su cosa fare.

Abito in un condomino di 10 piani per circa otto appartamenti per ogni piano.

Io e il mio fidanzato abitiamo in un bilocale con i nostri due cani di taglia piccola.

In due anni non abbiamo mai avuto problemi con nessuno dei nostri vicini, e nessuno si è mai lamentato in quanto cerchiamo sempre di disturbare il meno possibile, poi lavoriamo tutti e due 8 ore al giorno e non ci siamo quasi mai.

Ma da qualche mese ormai, il vicino dell’appartamento sotto al nostro lamenta dei rumori come definisce lui “i cani che graffiano alle 6 di mattina”.

Noi alle sei di mattina ci alziamo per prepararci per il lavoro e l’unico “rumore” che fanno i cani è quello di camminare per casa, per il resto rimangono appollaiati sul letto tutto il giorno.

Premetto che i cani non abbaiano praticamente mai o recano alcun tipo di disturbo, visto che dormono tutto il giorno, anche quando siamo fuori casa perché li controllo con le due telecamere che abbiamo messo in casa.

La prima volta che venne a suonare alla nostra porta io ero da sola in casa e devo ammettere anche di essermi spaventata, perché non avevo mai visto questa persona, ne tantomeno sapevo che avesse dei problemi con noi.

Appena ho aperto la porta, questo qui con toni molto arroganti e ad alta voce, quasi a urlare, tanto che si sono affacciati a guardare anche i vicini del mio piano, mi dice che non riesce più a dormire perché sente i cani che graffiano (lui lavora di notte e dorme di giorno), e faceva il gesto di graffiare con le mani sul pavimento.

Io con calma l’ho invitato intanto ad abbassare la voce, poi gli ho spiegato che i cani non graffiano e che quello che sente lui probabilmente è solo lo zampettio di quando camminano. Nonostante i miei toni moderati, lui continua a lamentarsi urlando e a fare l’arrogante, finché gli dico che l’unica cosa che posso fare è mettere delle coperte per terra, perché di certo non  può pretendere che i cani volino per spostarsi.

Fino a qui tutto bene, passa un mese, lo incontro per strada e chiedo se la situazione fosse migliorata, e lui dice che va molto meglio e mi ringrazia.

Allora noi continuiamo così, coperte per terra, il meno rumore possibile, finché neanche una settimana dopo torna a suonare alla porta nella stessa modalità di prima, urlando e facendo l’arrogante, solo che stavolta lamentava dei rumori alle 13:30, ora di pranzo, in cui i cani hanno giocato per dieci minuti tra di loro e io li ho lasciati fare dato era orario consentito dal regolamento del condominio.

Questa volta l’ho invitato ad andare a leggere il regolamento, perché lui pretendeva silenzio assoluto in un orario in cui è concesso fare rumore (rumore ovviamente sempre nei limiti, i cani stavano solo giocando, non abbaiando o altro). Lui ha risposto che il regolamento lo ha letto, cosa che chiaramente non ha fatto, altrimenti avrebbe saputo che non poteva venire a lamentarsi in quell’orario.

inoltre, ha minacciato di venire a suonarci all’una di notte, quando lui torna da lavoro, così giusto per dispetto. Mentre altre volte alle 6 di mattina, sbatteva con un bastone o qualcos’altro sul soffitto per disturbarci.

Quindi alla fine, ormai infastidita dai suoi continui lamenti senza giusta causa, l’ho invitato gentilmente ad andarsene.

Poco fa, il mio fidanzato era fuori con uno dei cani per far fare i bisogni, lui lo ha visto da lontano e gli si è avvicinato urlando “sei ancora tu” indicandolo e dicendo che noi ci divertiamo a fare casino, quando in realtà noi facciamo di tutto per disturbare il meno possibile, specialmente da quando è venuto a lamentarsi la prima volta. Ha continuato il discorso convinto del fatto che facessimo rumore a posta e ha minacciato il mio fidanzato dicendo “stai facendo un gioco duro e pericoloso” mentre continuava ad avvicinarsi come se volesse litigare.

Noi abbiamo sempre cercato di parlargli con calma e in modo civile, mentre lui parte sempre aggressivo, urlando e minacciando.

Io ormai sto vivendo uno stato di ansia costante già dalla prima volta che è venuto, ho sempre il terrore che possa fare qualcosa a noi o ai nostri cani mentre non ci siamo.

Ho paura di incontrarlo, ho paura possa venire a fare casino mentre magari sono in casa da sola. Non la sto vivendo bene, tengo molto ai miei cani e ho il terrore possa succedergli qualcosa.

Lui non sembra il tipo di persona con la quale si possa raggiungere un accordo, non ascolta nemmeno quando si cerca di spiegargli le cose, è solo aggressivo e minaccioso e a volte mi sembra anche pazzo dal modo in cui mi parla.

Cosa posso fare?

Posso tutelarmi in qualche modo da quest’individuo che ormai non mi lascia più vivere serenamente?

Scusate per il tema, ma volevo essere più chiara possibile.

Per cominciare puoi dare un'occhiata a questa discussione di qualche tempo fa, e valutare se il tuo caso può rientrare nella fattispecie dello stalking condominiale. Se poi hai altri chiarimenti da domandare, fai pure:

 

 

Se arriva alle minacce ti potrei suggerire una denuncia. Ma se il tipo in questione è una testa calda ( e in genere tutti i vicini molesti lo sono ) peggioreresti ulteriormente la situazione e andreste incontro a ritorsioni in maniera ancora più probabile. 

 

Tutto quello che potete fare è mantenere quanta più distanza possibile dal soggetto ed evitare qualsiasi contatto. Se dovesse di nuovo venirvi a suonare non rispondetegli e non aprite la porta. Se capisce che non gli darete più corda presto o tardi desisterà dall' infastidirvi e si cercherà un altro obiettivo ( si perchè questo tipo di soggetti hanno BISOGNO di qualcuno contro cui scagliarsi ).

 

Se vi siete davvero accertati che non recate disturbo in nessuna maniera, questa è la strategia da seguire. E in caso di episodi intrusivi di una certa gravità potete sempre far intervenire prontamente una pattuglia. In genere all' arrivo dei carabinieri questi individui si danno una regolata, anche se solo per qualche tempo. 

 

Tieni presente comunque che a volte quelli che a noi sembrano normali rumori di routine, a chi sta vicino possono infastidire per vari motivi, per esempio perchè nella struttura abitativa c'è un rimbombo sonoro. E questo, unito al silenzio di fondo dell' ambiente, rende il suono ancora più fastidioso. Questo è un esempio tra tanti, ma se ne potrebbero fare molti altri su come la percezione di un rumore può cambiare da soggetto a soggetto. 

Direi che il vicino di casa ha qualche problema lui...  ovviamente i cani hanno unghie e caminando si sentono (ma non penso prorpio si sentano addirittura sotto di voi!!)

E non si puo' neppure vietare ai cani di camminare, anche perchè tanto poi gli darebbe fastidio altro..

 

E' ovvio che chi lavora di notte deve dormire di giorno sia piu' disturbato, perchè è normale che di giorno ci siano tanti rumori di piu'..ma così è, non dipende nè dai tuoi cani nè da voi.

Se lavorare di notte lo stressa tanto, dovrebbe trovare un modo per lavorare di giorno ..ma ovviamente non possiamo imporglielo.

 

NOn accettare che ti importuni, non mostrare timore o simili. Non stai facendo nulla di male. Queste eprsone di solito se vedono che ti stanno impaurendo diventano ancor piu' gradassi.

E se davvero inziia a suonare campanelli di notte ecc, sarai tu a fargli una denuncia per molestie (o se ci sta stalking condominiale)

 

  • Mi piace 1
Paola74 dice:

Se arriva alle minacce ti potrei suggerire una denuncia. Ma se il tipo in questione è una testa calda ( e in genere tutti i vicini molesti lo sono ) peggioreresti ulteriormente la situazione e andreste incontro a ritorsioni in maniera ancora più probabile. 

 

Tutto quello che potete fare è mantenere quanta più distanza possibile dal soggetto ed evitare qualsiasi contatto. Se dovesse di nuovo venirvi a suonare non rispondetegli e non aprite la porta. Se capisce che non gli darete più corda presto o tardi desisterà dall' infastidirvi e si cercherà un altro obiettivo ( si perchè questo tipo di soggetti hanno BISOGNO di qualcuno contro cui scagliarsi ).

 

Se vi siete davvero accertati che non recate disturbo in nessuna maniera, questa è la strategia da seguire. E in caso di episodi intrusivi di una certa gravità potete sempre far intervenire prontamente una pattuglia. In genere all' arrivo dei carabinieri questi individui si danno una regolata, anche se solo per qualche tempo. 

 

Tieni presente comunque che a volte quelli che a noi sembrano normali rumori di routine, a chi sta vicino possono infastidire per vari motivi, per esempio perchè nella struttura abitativa c'è un rimbombo sonoro. E questo, unito al silenzio di fondo dell' ambiente, rende il suono ancora più fastidioso. Questo è un esempio tra tanti, ma se ne potrebbero fare molti altri su come la percezione di un rumore può cambiare da soggetto a soggetto. 

Come avevo detto anche a lui la prima volta, posso capire che anche una cosa insignificante come le zampe dei cani sul pavimento possano dar fastidio, ma avevo chiesto anche a lui di capirmi e che non posso farci molto e che comunque lavorando di notte e dormendo di giorno non può pretendere che ci sia lo stesso silenzio che c’è di notte. 

Tra l’altro questo qui non è un condominio molto silenzioso, ci sono mille rumori, bambini che corrono, gente irrispettosa che urla fuori o che tiene la musica della macchina al massimo, signori che soffiano le foglie con quell’attrezzo che non so come si chiami. E lui dorme sempre con la finestra aperta e abita al primo piano, quindi sente tutto eppure si lamenta solo dei miei cani.

L’Altra volta mi disse anche se se sente dei bambini correre e urlare, o sente la centrifuga della lavatrice non gli dà fastidio come sentire i cani, quindi l’unica cosa che mi viene da pensare è che non ami molto gli animali e che si sia impuntato con noi solo perché ne abbiamo due.

Adesso ho paura anche di pulire casa o fare la lavatrice per paura che mi venga a importunare ancora e non esco più in certi orari per paura di incontrarlo.

Questa non è vita.

SisterOfNight dice:

Direi che il vicino di casa ha qualche problema lui...  ovviamente i cani hanno unghie e caminando si sentono (ma non penso prorpio si sentano addirittura sotto di voi!!)

E non si puo' neppure vietare ai cani di camminare, anche perchè tanto poi gli darebbe fastidio altro..

 

E' ovvio che chi lavora di notte deve dormire di giorno sia piu' disturbato, perchè è normale che di giorno ci siano tanti rumori di piu'..ma così è, non dipende nè dai tuoi cani nè da voi.

Se lavorare di notte lo stressa tanto, dovrebbe trovare un modo per lavorare di giorno ..ma ovviamente non possiamo imporglielo.

 

NOn accettare che ti importuni, non mostrare timore o simili. Non stai facendo nulla di male. Queste eprsone di solito se vedono che ti stanno impaurendo diventano ancor piu' gradassi.

E se davvero inziia a suonare campanelli di notte ecc, sarai tu a fargli una denuncia per molestie (o se ci sta stalking condominiale)

 

Mi piacerebbe almeno, visto che ha tutti questi problemi con i rumori e il sonno così leggero, che provasse a fare qualcosa anche lui, tipo usare dei tappi.

Io non posso smettere di vivere solo per far dormire lui, se devo spazzare a terra, fare la lavatrice o anche solo fare la doccia, per quanto possa impegnarmi per fare il meno rumore possibile, di sicuro un po’ di rumore lo faccio e lui non può vietarmelo se lo faccio in orari consentiti.

Eppure ho l’ansia a fare qualsiasi cosa.

Anche io sento dei rumori che mi danno fastidio a volte, ma capisco che vivo in un condominio e che comunque bisogna accettare anche questo perché siamo in tanti, altrimenti me ne andrei a vivere su un’isola deserta.

Non mi sono mai mostrata impaurita davanti a lui, infatti sembra che a me non dica più nulla, il problema è che va a prendersela con il mio fidanzato quando lo vede fuori con i cani, perché lui è più calmo di me e magari dimostra di avere paura. 

Quando l’ha fermato l’altra sera, il mio fidanzato lo ignorava perché continuava a dire cose senza senso (adesso si è inventato che sente che spostiamo un divano tutti i giorni, noi il divano nemmeno ce l’abbiamo e di certo non stiamo a spostare i mobili), ma sembrava che più lo ignorasse e più si infastidisse, tanto che tra un po’ sembrava gli alzasse le mani e ho paura che prima o poi possa succedere.

×