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Mark93

Parco condominiale sprovvisto di giardiniere e pericoloso

In questo momento di emergenza per il coronavirus è un po' difficile pensare al resto, ma ci provo perché come è pericoloso il coronavirus è pericoloso il giardino del condominio che amministro (pro tempore dato che mi sono dimesso). Nell'ultima assemblea avevo proposto di mettere un nuovo giardiniere, perché il precedente non era un giardiniere e non rilasciava fattura, oltre al fatto che l'ha lasciato in condizioni pietose, con rami che cascano ormai ogni giorno, con enorme rischio per l'incolumità di chi ci transita. Siccome mi sono dimesso in assemblea, la stessa ha deciso di non permettere di votare i punti all'ordine del giorno che non riguardavano la normale gestione di bilancio. Il problema è che fino a quando non verrà il nuovo amministratore (e con il problema del coronavirus ci vorrà del tempo prima che ci sia l'assemblea) il rischio è in capo al sottoscritto. Più che un giardiniere ci vorrebbe un vero e proprio intervento straordinario di potatura e messa in sicurezza, ma come posso fare senza passare per l'assemblea per l'approvazione di una bolletta straordinaria? Esiste una via d'uscita?

Mark93 dice:

Più che un giardiniere ci vorrebbe un vero e proprio intervento straordinario di potatura e messa in sicurezza, ma come posso fare senza passare per l'assemblea per l'approvazione di una bolletta straordinaria? Esiste una via d'uscita?

Se c'è davvero rischio per la sicurezza chiama i Vigili del Fuoco e saranno loro a tagliare i rami pericolosi ed a relazionare su eventuali lavori urgenti. (Dalle mie parti I vigili del Fuoco relazionano al Sindaco che emettere ordinanza).

Se, presumibilmente, tagliati quattro rami sarà tolto il pericolo imminenete, se ne riparlerà a fine emergenza oppure ti atterrai alle diposizionei del Sindaco e/o dei Viglili del Fuoco.

Mark93 dice:

In questo momento di emergenza per il coronavirus è un po' difficile pensare al resto, ma ci provo perché come è pericoloso il coronavirus è pericoloso il giardino del condominio che amministro (pro tempore dato che mi sono dimesso). Nell'ultima assemblea avevo proposto di mettere un nuovo giardiniere, perché il precedente non era un giardiniere e non rilasciava fattura, oltre al fatto che l'ha lasciato in condizioni pietose, con rami che cascano ormai ogni giorno, con enorme rischio per l'incolumità di chi ci transita. Siccome mi sono dimesso in assemblea, la stessa ha deciso di non permettere di votare i punti all'ordine del giorno che non riguardavano la normale gestione di bilancio. Il problema è che fino a quando non verrà il nuovo amministratore (e con il problema del coronavirus ci vorrà del tempo prima che ci sia l'assemblea) il rischio è in capo al sottoscritto. Più che un giardiniere ci vorrebbe un vero e proprio intervento straordinario di potatura e messa in sicurezza, ma come posso fare senza passare per l'assemblea per l'approvazione di una bolletta straordinaria? Esiste una via d'uscita?

In teoria per autorizzare un intervento di messa in sicurezza urgente può bastare anche perizia di Dott. Agronomo specializzato. Oppure c'è la via VdF (che però intervengono direttamente solo in situazioni molto gravi e per le altre situazioni di gravità fanno emettere un provvedimento urgente da eseguirsi solitamente in 30 giorni). Ma se non hai soldi in cassa per provvedere rischi di beccarti tu una responsabilità in caso di inadempimento.

Leonardo53 dice:

Se c'è davvero rischio per la sicurezza chiama i Vigili del Fuoco e saranno loro a tagliare i rami pericolosi ed a relazionare su eventuali lavori urgenti. (Dalle mie parti I vigili del Fuoco relazionano al Sindaco che emettere ordinanza).

Se, presumibilmente, tagliati quattro rami sarà tolto il pericolo imminenete, se ne riparlerà a fine emergenza oppure ti atterrai alle diposizionei del Sindaco e/o dei Viglili del Fuoco.

davidino1978 dice:

In teoria per autorizzare un intervento di messa in sicurezza urgente può bastare anche perizia di Dott. Agronomo specializzato. Oppure c'è la via VdF (che però intervengono direttamente solo in situazioni molto gravi e per le altre situazioni di gravità fanno emettere un provvedimento urgente da eseguirsi solitamente in 30 giorni). Ma se non hai soldi in cassa per provvedere rischi di beccarti tu una responsabilità in caso di inadempimento.

Il problema maggiore è la cassa. Il budget per un intervento almeno per la potatura c'è, prelevandolo dal compenso giardiniere (che non è stato votato). L' agronomo del comune venne già anni fa, ma l'intervento è stato sbagliato e il problema è rimasto.

Mark93 dice:

Il problema maggiore è la cassa. Il budget per un intervento almeno per la potatura c'è, prelevandolo dal compenso giardiniere (che non è stato votato). L' agronomo del comune venne già anni fa, ma l'intervento è stato sbagliato e il problema è rimasto.

Il condominio è particolare. La perizai fu fatta anni fa e l'intervento, se pur fatto anni fa, fu sbagliato.

Se chiami l'agronomo del Comune (Pubblica amministrazione), nulla questio ma se agisci sulla scorta di un perito privato, in quel condominio litigioso potrebbe esserti contestato anche di aver fatto periziare ad un perito non scelto dall'assemblea e far fare una controperizio ad agronomo che potrebbe dire il contrario.... poi che fate andate davanti al Giudice e fate periziare il CTU?

Visto che si tratta di quel condominio litigioso dal quale vuoi scappare il prima possibile, ti consiglio di affidarti solo alle indicazione del Comune e/o dei Vigili del Fuoco, visto che ora come ora non puoi nemmeno convocare un'assemblea. 

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