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BIONDO NERO

Parcheggio comune e accesso box esclusivo

Buongiorno a Voi, abito in un condominio composto da 3 palazzine per un totale di 82 unità abitative circondato da un area comune adibita a parcheggio (ogni unità abitativa ha un suo parcheggio assegnato a sorteggio). L'area di parcheggio è anche illuminata.

L'accesso al condominio (per i veicoli) è regolamentato da una cancello elettronico di accesso e da due cancelletti per i pedoni della quale tutti i condomini hanno in dotazione un telecomando e una chiave. Premesso che il regolamento di condominio prevede il divieto di transito e parcheggio da parte di persone non residenti nel condominio.

Nell'area di parcheggio (comune) c'è anche l'accesso ad alcuni Box di proprietà esclusiva (situati sotto il fabbricato in cui abito e non sotto l'area di parcheggio in comune). Ci sono due amministratori uno per i fabbricati e uno per la sola area di parcheggio in comune. L'amministratore dell'area di parcheggio ha ripartito le spese di manutenzione e riparazione del cancello elettrico, dell'energia elettrica della pulizia dell'area e del suo compenso in parti uguali per tutti i condomini dei fabbricati.

Il problema è che allo scrivente a richiesto il pagamento per il posto auto dell'area in comune e anche per il Box di proprietà esclusiva. Secondo l'amministratore per accedere al mio Box di proprietà esclusiva usufruisco del cancello, dell'illuminazione della pulizia dell'area di parcheggio in comune. E' CORRETTO?

 

Sicuro di una Vostra gradita risposta, cordialmente saluto.

 

SEMPRE GRAZIE.

Chiedo scusa, ma del bene in comune (area parcheggio) usufruisco solo una volta (posto auto) il box e privato (situato sotto l'edificio) non ha nulla a che fare con l'area di parcheggio in comune.

 

Sempre Grazie.

Buongiorno a Voi, ****** E' CORRETTO?

 

Sicuro di una Vostra gradita risposta, cordialmente saluto.

 

SEMPRE GRAZIE.

ciao

dovrebbe ripartire la spesa in proporzione alle quote millesimali di proprietà di quel cancello.

 

Per i posti macchina sugli spazi comuni, è da capire la delibera che li ha assegnati a sorteggio e se tutti ne hanno uno più o meno simile.

 

Infine tutto sommato, l'amministratore vostro ha diviso per numero di posti auto (box ed esterni) e tutto sommato non è un criterio così scorretto che quindi accetterei. Infatti, qualsiasi calcolo anche pignolo per il rispetto di un equo criterio nel rispetto delle norme, non si discosterebbe di molto da quello usato e la spesa suddivisa è abbastanza marginale.

 

ho visto solo ora la replica di Biondo, ma non sposta nulla, in quanto come ha detto Giovanni, serve entrambe le unità.

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