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edd62

Usucapione parte comune

Buongiorno. Secondo voi si usucapisce un terreno, parte comune, di pertinenza in uso esclusivo di altro condomino (così come riportato sul regolamento contrattuale)?. In sostanza, un condomino ha sempre usato il terreno di pertinenza di altro, in forza addirittura di un errore sull'atto di acquisto, che riporta, erroneamente appunto, anche  il n°  di quel pezzo di terreno.   Mi chiedo, non essendo l'uso esclusivo un diritto reale, vale l'usucapione?

Il diritto d'uso è un diritto reale di godimento e in quanto tale usucapibile ex art. 1158 c.c.:

La proprietà dei beni immobili e gli altri diritti reali di godimento [957, 978, 1021, 1022, 1031] sui beni medesimi si acquistano in virtù del possesso continuato per venti anni. 

 

Ma questo condomino ho posto in essere degli accorgimenti per impedire ad altri di usare il terreno (recintato, dotato di cancello di cui lui solo ha la chiave, ecc.)?

si, c'è una recinzione alta 40 cm. Il diritto d'uso....cosa intendi? 

Modificato da edd62
edd62 dice:

Il diritto d'uso....cosa intendi?

Intendo che il diritto d'uso è un diritto reale (mentre nel tuo primo messaggio supponevi non lo fosse).

Essendo un diritto reale è usucapibile.

L'uso esclusivo di quel terreno appartiene ad un altro condomino e, come da regolamento condominiale contrattuale, non può essere ceduto....ma la questione è ancora più complessa, perchè nell'atto di acquisto, erroneamente e contrariamente al regolamento contrattuale a cui l'atto di acquisto rimanda, effettivamente, con una postilla senza senso, quel terreno risulterebbe, unitamente a quello che giustamente gli compete, nella sua titolarità. Quindi:

1) l'atto è sbagliato, ed essendo riportato ed incluso un terreno che non gli compete, non si dovrebbe correggere l'errore?

2) sei sicuro che l'uso esclusivo di terreno di proprietà condominiale sia un diritto reale?

edd62 dice:

1) l'atto è sbagliato, ed essendo riportato ed incluso un terreno che non gli compete, non si dovrebbe correggere l'errore?

Certo, si dovrebbe correggere l'errore a patto di accorgersene in tempo.

Altrimenti scatta l'usucapione, anzi il termine orindario di 20 anni è abbreviato a 10 anni nel caso di buona fede di colui che usucapisce sulla base di un titolo errato:

 

Articolo 1159 Codice Civile - Usucapione decennale

  • Colui che acquista in buona fede da chi non è proprietario un immobile, in forza di un titolo che sia idoneo a trasferire la proprietà e che sia stato debitamente trascritto, ne compie l'usucapione in suo favore col decorso di dieci anni dalla data della trascrizione.
  • La stessa disposizione si applica nel caso di acquisto degli altri diritti reali di godimento sopra un immobile.
edd62 dice:

2) sei sicuro che l'uso esclusivo di terreno di proprietà condominiale sia un diritto reale?

Sì.

 

Sulla differenza tra diritto reale d'uso e diritto personale di godimento v. p.e.:

 

La differenza, dal punto di vista sostanziale e contenutistico, tra il diritto reale d'uso e il diritto personale di godimento è costituita dall'ampiezza ed illimitatezza del primo, in conformità al canone della tipicità dei diritti reali, rispetto alla multiforme possibilità di atteggiarsi del secondo che, in ragione del suo carattere obbligatorio, può essere diversamente regolato dalle parti nei suoi aspetti di sostanza e di contenuto (nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito la quale — in relazione al conferimento di attrezzature sciistiche e di uso di terreni nell'ambito del patrimonio di una società in fase di costituzione — aveva ritenuto che tale conferimento avesse il carattere di un diritto personale di godimento e non di un diritto reale di uso, in considerazione della stretta connessione tra l'uso dei terreni ed il mantenimento degli impianti sciistici in questione).

(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 5034 del 26 febbraio 2008)

Modificato da condo77
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