Vai al contenuto
Charlize

Trasferimento conti al nuovo Amministratore e rata spese condominiali

Buonasera a tutti!

 

Ho necessità di sapere come muovermi di fronte ad una situazione poco simpatica.

 

Il 31/3/2016 il nostro Amministratore e anche Condomino a seguito delle sue dimissioni ha chiuso il conto corrente intestato al Condominio senza comunicarlo ai condomini.

L'1/04/2016 é subentrato il nuovo Amministratore e ha aperto un nuovo conto corrente.

 

Ebbene io il 30/3 ho fatto un bonifico nel conto del Condominio tenuto allora deall'Amministratore/Condomino a pagamento di una rata spese condominiali.

 

Ora, il nuovo Amministratore mi sollecita la rata perché dice che lui non ha avuto il trasferimento economico dall'ex-Amministratore e l'ex-Amminstatore dice che l'importo da me pagato non si trova sul c/c di chiusura al 31/3.

 

Ho parlato con il Direttore della mia banca il quale mi ha confermato che il bonifico da me fatto é andato a buon fine. Cioé é stato accreditato nel conto del Condominio allora tenuto dall'ex-Amministratore come anche indicato nella contabile di addebito della mia banca.

 

In conclusione i 2 Amministratori dicono di non avere mai ricevuto il bonifico il primo e il trasferimento il secondo, la banca dice che ha pagato ed io ho tanto di contabile di addebito in c/c, e allora mi domando dove sono finiti i soldi?

 

Cosa dovrei fare mettere un avvocato?

 

Grazie in anticipo per l'aiuto.

Sera, sei sicuro che il conto era intestato al condominio? In tutti i casi chiedi e fatti esibire l'estratto conto e suppongo che tu hai una ricevuta che attesti di aver effettuato il bonifico. " Se la matematica no è un opinione, tutto dovrà tornare regolarmente. Vai anche in banca e ti fai stampa solo il periodo tra il tuo bonifico e per qualche giorno.

Sig. Leale, ho fatto giá tutto quello che lei ha detto. Comincio a pensare che se l'ex-Amministratore non ha il mio bonifico sul cc allora diventa un problema di banche. La mia banca dice di aver bonificato alla ex-banca del Condominio, e la ex-banca del Condominio cosa dice? Non si sa perchè l'ex -Amministratore non l'ha contattata. Come bisogna procedere qui?

Quando leggo queste lamentele mi arrabbio e sempre più mi convingo che la percentuale è molto alta di gentaglia improvvisata amministatore. Carissima purtroppo in questo caso non hai scelta. Puoi fare istanza al giudice di pace per evere ragione delle tua lamentele. Devi citare il precendente amministratore il quale senza ombra di dubbio si è "appropriato della tua somma".

Io se fossi al tuo posto non farei nulla. Il nuovo amministratore ti chiede la rata che tu hai già pagato? bene porta come dismostrazione del duo versamento la copia della contabile. Tu hai fatto il versamento al condominio e non alla persona che gestisce o gestiva il conto. Quindi il nuovo amministratore si interessa a fare un'azione legale nei confroni del precedente amministratore per evere tutta la documentazione di rito del passaggio di gestione. Tienici informati. Saluti

Gentile Giovanni Luca,

 

Che piacere leggerla! E che sollievo! Però il nuovo Amministratore mi ha riferito che non é sufficiente mostrare la lettera di addebito della mia Banca perché io avrei potuto ricevere successivamente l'accredito sul mio conto. Ho riferito questo al Direttore della mia Banca è chiesto se poteva farmi una lettera da lui sottoscritta che il bonifico é andato a buon fine e che non é stato mai accredditato sul mio conto. Lui mi ha risposto che non fa nessuna lettera e di mostrare l'addebito bancario.

Un'ultima cosa i due amministratori sono amici, dubito che il nuovo Amministratore farà una azione legale contro l'ex-Amministratore.

 

In ogni caso quale é la procedura? L'Amministratore si muove autonomamente o deve avere il consenso dei Condomini? Grazie ancora...

Bene i soliti "str...." che si palleggiano la palla e creare fastidi. Io ripeto, a suo posto non muoverei sedia. Consegni al nuovo amministratore la copia del suo bonifico naturalemente dietro ricevuta, se si rifiuta fa una fotocopia su foglio A4 e su retro dello stesso foglio inserisce l'indirizzo mittente e destinario (ovviamente dell'amministratore in carica) e gliolo manda per posta raccomandata con A.R. nella parte in basso gli comunica che sul restro dello stesso foglio ci è copia del bonifico della somma da lui richiesta effettuato in data... presso.... Adesso aspetta che lui si muove, dovrà pur fare un decreto ingiuntivo e allora si recherà presso un avvocato e darà a lui delega per risolvere la questione. Sono certo che non troverà un giudice che lo condannerà a pagare nuovamente. Sarà l'avvocato a chiedere eventualemnte danni per i fastidi che lei subisce. Se il precedente c/c era intestato al condominio, il nuovo amministratore, provando la sua carica in essere, può chiedere alla banca ove era aperto il conto di avere tutti i movimenti. Attenzione: il c/c ove lei ha fatto il bonifico doveva essere intestato al condominio. L'amministratore si può muovere autonomamente perchè fa gli interessi del Condominio in quanto la somma è stata "sottratta" al condominio e non a lei. Comunque vadano le cose il danno (la somma da lei versata) deve essere risarcito da tutto il condominio, lei compreso. Lei non deve ripagare la somma richiesta.L'ipotesi che lei abbia avuta riaccreditata la somma versata e da provare dalla controparte con regolare ricevuta di rimborso. Allora si metterebbero in discussione tutti i bonifici che di fanno giornalmente a fronte di pagamenti.

Gentile Giovanni Luca, io ho già inviato nel mese di giugno 2016 una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno all'Amministratore, ma non ha mai risposto. Allora di recente ho parlato con una consigliera del Condominio, la quale mi ha detto di rivolgermi via email ad una collaboratrice dell'Amministratore. Quest'ultima mi chiede ancora copia della raccomandata e del bonifico da me effettuato, per poi rispondermi che devo provare di non avere riavuto indietro i soldi dalla Banca. Ok Sig. Giovanni Luca ho capito con le sue risposte cosa devo rispondergli. La terrò aggiornato. Una ultima cosa S.V.P. quale é la differenza tra una raccomandata inviata per busta e una come dice lei senza busta? Grazie, grazie, grazie!

Gentile Giovanni Luca, io ho già inviato nel mese di giugno 2016 una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno all'Amministratore, ma non ha mai risposto. Allora di recente ho parlato con una consigliera del Condominio, la quale mi ha detto di rivolgermi via email ad una collaboratrice dell'Amministratore. Quest'ultima mi chiede ancora copia della raccomandata e del bonifico da me effettuato, per poi rispondermi che devo provare di non avere riavuto indietro i soldi dalla Banca. Ok Sig. Giovanni Luca ho capito con le sue risposte cosa devo rispondergli. La terrò aggiornato. Una ultima cosa S.V.P. quale é la differenza tra una raccomandata inviata per busta e una come dice lei senza busta? Grazie, grazie, grazie!

se non hai problemi di far vedere le tue cose, dagli copia anche dell'estratto conto del tuo c/corrente (dalla data del tuo bonifico ad oggi) e se cincischiano ancora tieniti la tua contabilità, non dare niente in più a nessuno e che vedano se è il caso di fare causa.

queste ultime cose le direi al nuovo amministratore che deve risolvere la questione.

... Una ultima cosa S.V.P. quale é la differenza tra una raccomandata inviata per busta e una come dice lei senza busta? Grazie, grazie, grazie!

La differenza tra un unico foglio piegato in tre parti (cosiddetta raccomandata alla francese) ed una raccomandata in busta sta nel fatto che tu puoi dimostrare di aver inviato una raccomandata ma se l'hai inviata in busta, l'amministratore potrà farti vedere la busta ricevuta ma potrà dire che nella busta c'erano gli auguri di Pasqua.

 

L'attuale amministratore di condominio è il legale rappresentante del condominio quindi ha il potere di chiedere anche l'estratto conto degli ultimi 10 anni della ex banca del condominio.

Domandagli di richiedere e farti visionare l'estratto conto della ex banca dell'ultimo trimestre, completo di chiusura contabile per cessazione rapporto.

In qualche modo risulterà il tuo accredito e/o l'eventuale restituzione all'ex amministratore.

 

A me pare che il nuovo amministratore ha meno voglia o capacità di amministrare dell'altro.

sera fagli causa a tutti e due, portati come testimone anche il direttore di banca. Ti stanno prendendo per i f.... I due sono amici ho capito il loro sistema. prova a scrivergli nuovamente e vai via legale solo così li metterai con uno di fronte all'altro logicamente chiederai anche i danni. Non mollare in particolare se c'è il penale.

Sig. Leale grazie per la risposta. Cosa vuol dire "se c'é il penale"?

 

- - - Aggiornato - - -

Pare che oggi un singolo condomino può accedere anche senza l' intermediario dell'amministratore al c/c condominiale, non essendo amministratore il solo esclusivista del diritto ma funge solo da tramite. Prima ottiene gli estratti di tutti e due conti correnti e poi, a secondo che cosa riscontri nei documenti valuti che cosa devi fare.

Ovviamente se vedi che i tuoi soldi erano stati regolarmente addebitati tutti e sul vecchio c/c ma, non ci più, devi trovare la traccia del prelievo, e se stati prelevati, vuol dire che il vecchio amministratore li ha rubati.E' un reato PENALE di appropriazione indebita. Lo puoi tranquillamente denunciare. In nessun modo deve muoversi, pagare nulla in più , hai la prova che hai pagato con un bonifico, la ricevuta della banca, stai tranquilla.

ABF Decisione N. 7960 del 16 settembre 2016

 

Fatto

 

Parte ricorrente è proprietaria di una unità immobiliare inserita all'interno di un condominio. Il conto corrente condominiale è acceso presso l'odierno resistente. Parte ricorrente, dopo aver ripetutamente richiesto invano all'amministratore di condomino la documentazione relativa agli estratti conto condominiali, ha rivolto la medesima istanza alla resistente, che, tuttavia, ha riferito di non poter evadere la richiesta della ricorrente per mancanza dei presupposti di legittimazione attiva (essendo l'amministratore l'unico legittimato a richiedere la documentazione in parola). A mezzo del ricorso introduttivo di questo procedimento, insiste nella richiesta di copia degli estratti conto relativi al rapporto di conto corrente condominiale. Resiste l'intermediario rilevando che il rifiuto opposto alla richiesta documentale della ricorrente non sia affatto da considerarsi condotta omissiva o negligente, in quanto fondata sul novellato disposto dell'art. 1129 c.c., così come modificato dalla

L. 220/2012 e avallata da quanto comunicato dal Garante della Privacy nella "Newsletter" dell'aprile 2014.

 

Conclude, pertanto, per il rigetto del ricorso. Diritto

La controversia ha per oggetto la pretesa della ricorrente che, in qualità di condomina, domanda di poter avere copia degli estratti conto relativi al rapporto di conto corrente che il condominio intrattiene con l'intermediario resistente.

 

L'intermediario pone a base del rifiuto l'art. 1229, settimo comma, cod. civ., a norma del quale "L'amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio; ciascun condomino, per il tramite dell'amministratore, può chiedere di prendere visione ed estrarre copia, a proprie spese, della rendicontazione periodica". Sul punto il Collegio di Roma ha avuto modo, in più occasioni, di rilevare che "una interpretazione sistematica porta ad escludere che "per il tramite dell'amministratore" possa significare "solo attraverso l'amministratore", posto che, in tal modo intesa, essa implicherebbe, fra l'altro, l'implicita abrogazione, per i condomini, del loro diritto di accesso, ex art. 119, IV c. TUB, alla documentazione stessa, senza considerare che tale norma, ancorché anteriore alla riforma del condominio, ha carattere speciale ed è destinata a prevalere e ad essere applicata. Ne consegue, quindi che la nuova disciplina non prescrive un obbligo, in capo al condomino, di esclusiva richiesta all'amministratore, unico legittimato a richiedere la documentazione, quanto, piuttosto, di preventiva richiesta all'amministratore stesso" (così, dec. 8817/2015. Cfr., anche, dec. 691/2015). Nella specie, essendo stato inutilmente assolto tale obbligo di preventiva richiesta all'amministratore, il ricorso appare meritevole di accoglimento con conseguente condanna dell'intermediario al rilascio, a spese del richiedente e nei limiti di cui all'art. 119, comma 4, T.U.B., di copia della documentazione relativa al conto corrente del condominio richiesta.

 

P.Q.M.

 

Il Collegio accerta il diritto della parte ricorrente a ottenere la documentazione relativa al conto corrente Dispone, inoltre, ai sensi della vigente normativa, che l'intermediario corrisponda alla Banca d'Italia la somma di Euro 200,00 (duecento/00) quale contributo alle spese della procedura e alla parte ricorrente quella di Euro 20,00 (venti/00) quale rimborso della somma versata alla presentazione del ricorso.

 

Sentenza prelevata da: https://www.condominioweb.com

- - - Aggiornato - - -

Bene i soliti "str...." che si palleggiano la palla e creare fastidi. Io ripeto, a suo posto non muoverei sedia. Consegni al nuovo amministratore la copia del suo bonifico naturalemente dietro ricevuta, se si rifiuta fa una fotocopia su foglio A4 e su retro dello stesso foglio inserisce l'indirizzo mittente e destinario (ovviamente dell'amministratore in carica) e gliolo manda per posta raccomandata con A.R. nella parte in basso gli comunica che sul restro dello stesso foglio ci è copia del bonifico della somma da lui richiesta effettuato in data... presso.... Adesso aspetta che lui si muove, dovrà pur fare un decreto ingiuntivo e allora si recherà presso un avvocato e darà a lui delega per risolvere la questione. Sono certo che non troverà un giudice che lo condannerà a pagare nuovamente. Sarà l'avvocato a chiedere eventualemnte danni per i fastidi che lei subisce. Se il precedente c/c era intestato al condominio, il nuovo amministratore, provando la sua carica in essere, può chiedere alla banca ove era aperto il conto di avere tutti i movimenti. Attenzione: il c/c ove lei ha fatto il bonifico doveva essere intestato al condominio. L'amministratore si può muovere autonomamente perchè fa gli interessi del Condominio in quanto la somma è stata "sottratta" al condominio e non a lei. Comunque vadano le cose il danno (la somma da lei versata) deve essere risarcito da tutto il condominio, lei compreso. Lei non deve ripagare la somma richiesta.L'ipotesi che lei abbia avuta riaccreditata la somma versata e da provare dalla controparte con regolare ricevuta di rimborso. Allora si metterebbero in discussione tutti i bonifici che di fanno giornalmente a fronte di pagamenti.

Gentile Giovanni Luca, ho fatto quello che lei ha detto, ma invano. Oggi si aggiunge una altra novità. A breve ci sarà l'assemblea ordinaria che dovrà approvare il bilancio consuntivo. Nella situazione dei pagamenti questa mia rata risulta non pagata. C'é qualcosa da fare in merito?

Sera se la banca non ti soddisfa, inoltra la lamentela all'ABF allegando eventuali tuoi riscontri, meglio se appoggiata da qualche ass.ne consumatori, vedrai che in questo modo avrai soddisfazioni.

Quando leggo queste lamentele mi arrabbio e sempre più mi convingo che la percentuale è molto alta di gentaglia improvvisata amministatore. Carissima purtroppo in questo caso non hai scelta. Puoi fare istanza al giudice di pace per evere ragione delle tua lamentele. Devi citare il precendente amministratore il quale senza ombra di dubbio si è "appropriato della tua somma".

Io se fossi al tuo posto non farei nulla. Il nuovo amministratore ti chiede la rata che tu hai già pagato? bene porta come dismostrazione del duo versamento la copia della contabile. Tu hai fatto il versamento al condominio e non alla persona che gestisce o gestiva il conto. Quindi il nuovo amministratore si interessa a fare un'azione legale nei confroni del precedente amministratore per evere tutta la documentazione di rito del passaggio di gestione. Tienici informati. Saluti

Il nuovo amministratore non si interessa a fare nulla, non ha risposto alla mia raccomandata, poi ho inviato una email ed ha risposto solo per chiedermi una copia della raccomandata e del bonifico che io gli ho inviato. Poi più nulla! Si é volatizzato! Oggi ricevo il bilancio consuntivo dove risulta che io non ho pagato. Cosa devo fare? Anche perché Presto si approverà il bilancio consuntivo con 900,00 euro di entrate in meno, ma che io ho pagato. Allora mi chiedo anche cosa comporterá un bilancio approvato dove risultano meno entrate per un bonifico non registrato? Grazie a chi mi vorrà rispondere.

In assemblea fai una dichiarazione che dev' essere VERBALIZZATO, giustificando le cose, allegando la copia del Bonifico, dichiarando a mozione che NON approvi il bilancio perché è falsificato, salvo prova contraria in quanto hai le prove che hai pagato regolarmente al Condominio la rata. E' l'amministratore che deve esporre gli estratti di tutti e due conti correnti per contraddirti.

Anzi, per sicurezza, prepari in anticipo un scritto , lo leggi a tutti, e poi la consegni al Presidente dell'assemblea per essere allegato al Verbale, con sigla : e un'altra copia consegni all'amministratore tutte con facendo firmare per ricevuta ciascuna copia, non possono rifiutare.

Se tante volte dovrebbero rifiutare, la verbalizzi anche questo, poi lo rimandi con PEC all’amministratore sempre richiesta di allegare . Vale come Racc.A/R-

Ogni condomino ha diritto per legge di intervenire in assemblea con dichiarazioni verbalizzati.

Nella tua lettera ti esprimi in modo logico e sintetico ma comprensibile a tutti, con preavviso di voler IMPUGNARE la delibera, se non sarà affrontata la soluzione bonaria della controversia.

Dopo fai una foto con Smart Phone del Verbale ( è importante) che sarà dettato dal presidente e firmato dal segretario e anche da tutti, con indicazioni di chi e come vota. Tu, voti contro, a mozione, sottoscrivendo in verbale i tuoi millesimi

Dopo di che, senza perdere altro tempo, anche se non hai un verbale in mano ( ma hai la foto della delibera ) fai una impugnazione della delibera previo contatto dell'organismo della Mediazione, è una condizione obbligatoria . Se deve proseguire in Tribunale il verbale lo chiederà produrre il giudice con ex art 210 cpc (Ordine di esibizione) .

Deve ingaggiare anche un avvocato, che preparerà un ricorso, ma intanto pagherai solo le spese del costo della mediazione ( 40-60) euro, e la parcella del tuo avvocato, ma solo se deve realmente avvenire la mediazione. La Parcella non è alta, dev'essere 100/120/140 euro, essendo delle tariffe di mediazione, gli pagherai quell'ora che parteciperà in riunione perché la mediazione fa l’avvocato dell’ufficio della mediazione.

Dal giorno che depositi richiesta di mediazione, si interrompono i 30 gg perentori per poter impugnare la delibera davanti al giudice.

Intanto passerà del tempo prima che si fissa la mediazione, ammesso che l'amministratore vorrà partecipare. Nel frattempo, come ti ha detto Leale e senza perdere altro tempo, contatti immediatamente ABF ( Arbitro Bancario Finanziario) https://www.arbitrobancariofinanziario.it/footer/Contatti.html ,

Credo che la tua zona è sotto competenza di filiale Milano. Fai le procedure richiesti per tuo caso, ABF troverà la soluzione, contestualmente fai anche richiesta come ti ho detto prima alla banca del C/C condominiale sia precedente che nuovo. Porti in banca la sentenza che ti ho allegato in post precedente. Se devi adire il Tribunale i conti dei due conti correnti sono indispensabili per impugnare la delibera dell'assemblea, i bilanci, e tutti le decisioni adottati e vincerai la causa..tutte e tue spesi legali ti rimborserà la parte soccombente

In assemblea fai una dichiarazione che dev' essere VERBALIZZATO, giustificando le cose, allegando la copia del Bonifico, dichiarando a mozione che NON approvi il bilancio perché è falsificato, salvo prova contraria in quanto hai le prove che hai pagato regolarmente al Condominio la rata. E' l'amministratore che deve esporre gli estratti di tutti e due conti correnti per contraddirti.

Anzi, per sicurezza, prepari in anticipo un scritto , lo leggi a tutti, e poi la consegni al Presidente dell'assemblea per essere allegato al Verbale, con sigla : e un'altra copia consegni all'amministratore tutte con facendo firmare per ricevuta ciascuna copia, non possono rifiutare.

Se tante volte dovrebbero rifiutare, la verbalizzi anche questo, poi lo rimandi con PEC all’amministratore sempre richiesta di allegare . Vale come Racc.A/R-

Ogni condomino ha diritto per legge di intervenire in assemblea con dichiarazioni verbalizzati.

Nella tua lettera ti esprimi in modo logico e sintetico ma comprensibile a tutti, con preavviso di voler IMPUGNARE la delibera, se non sarà affrontata la soluzione bonaria della controversia.

Dopo fai una foto con Smart Phone del Verbale ( è importante) che sarà dettato dal presidente e firmato dal segretario e anche da tutti, con indicazioni di chi e come vota. Tu, voti contro, a mozione, sottoscrivendo in verbale i tuoi millesimi

Dopo di che, senza perdere altro tempo, anche se non hai un verbale in mano ( ma hai la foto della delibera ) fai una impugnazione della delibera previo contatto dell'organismo della Mediazione, è una condizione obbligatoria . Se deve proseguire in Tribunale il verbale lo chiederà produrre il giudice con ex art 210 cpc (Ordine di esibizione) .

Deve ingaggiare anche un avvocato, che preparerà un ricorso, ma intanto pagherai solo le spese del costo della mediazione ( 40-60) euro, e la parcella del tuo avvocato, ma solo se deve realmente avvenire la mediazione. La Parcella non è alta, dev'essere --link_rimosso-- euro, essendo delle tariffe di mediazione, gli pagherai quell'ora che parteciperà in riunione perché la mediazione fa l’avvocato dell’ufficio della mediazione.

Dal giorno che depositi richiesta di mediazione, si interrompono i 30 gg perentori per poter impugnare la delibera davanti al giudice.

Intanto passerà del tempo prima che si fissa la mediazione, ammesso che l'amministratore vorrà partecipare. Nel frattempo, come ti ha detto Leale e senza perdere altro tempo, contatti immediatamente ABF ( Arbitro Bancario Finanziario) https://www.arbitrobancariofinanziario.it/footer/Contatti.html ,

Credo che la tua zona è sotto competenza di filiale Milano. Fai le procedure richiesti per tuo caso, ABF troverà la soluzione, contestualmente fai anche richiesta come ti ho detto prima alla banca del C/C condominiale sia precedente che nuovo. Porti in banca la sentenza che ti ho allegato in post precedente. Se devi adire il Tribunale i conti dei due conti correnti sono indispensabili per impugnare la delibera dell'assemblea, i bilanci, e tutti le decisioni adottati e vincerai la causa..tutte e tue spesi legali ti rimborserà la parte soccombente

Gentile Signora, la ringrazio per la risposta è per tutti i suoi suggerimenti.

 

Per seguire quanto da lei sopra descritto, resta solo da chiarire un problema.

 

Purtroppo, nel nostro condominio, da sempre non si verbalizza nulla durante l'assemblea, se non in via occasionale un piccolo appunto su un foglio, perché un condomino informato ha insistito di trascrivere il suo intervento nel verbale.

 

il verbale viene scritto e firmato in un secondo momento. Cosa devo fotografare a questo punto?

 

grazie per la risposta.

Buongiorno a tutti. Ho appena inserito le ultime novità sul mio pagamento ed inviato a tutti un messaggio con "invia risposta rapida". L'invio é andato regolarmente, ma non vedo traccia del mio massaggio. Come mai? Anche quando, Il sistema provvedere a salvare automaticamente quello che scrivo, dove posso recuperare il mio messaggio per inviarlo di nuovo? Grazie per le risposte.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Questo ultimo messaggio però é andato! E l'altro che fine ha fatto?

×