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Alex41

Supercondominio meno di 60 condomini

In seguito ad una Sentenza del Tribunale sulla proprietà di un Cortile comune a 4 palazzi, terminata con la decisione del Giudice che il cortile è comune a tutti e quattro palazzi, pro indiviso, dovrebbe iniziare la vita del Supercondominio.  Questo non accade in quanto i comproprietari, di tre palazzi che non hanno accesso al cortile, non vogliono parteciparvi e neppure quelli che vi hanno accesso a parte il Condominio X che tuttavia è in lite da anni con una maggioranza litigiosa ed invidiosa. 

Si muovono inspiegabilmente solo alcuni comproprietari del  Condominio X  e, attraverso un Avvocato Caio, convocano tutti gli altri comproprietari, eccetto quelli in minoranza del Condominio X stesso,  ad una Assemblea con un Ordine del Giorno in cui si parla1) di destinazione d'uso del cortile, 2) Regolamento del cortile e 3) Ripartizione in millesimi per le spese.

Nel contempo l'Amministratore del Condominio X convoca l'Assemblea Annuale del Condominio e riporta nell'Ordine del Giorno  la stessa richiesta, con i tre punti, che l'Avvocato Caio, per conto di solo alcuni Condomini, ha rivolto ai componenti del Supercondominio.

Le mie domande sono:

Perchè l'Amministratore del Condominio X mette all'Ordine del Giorno e quindi chiede il voto a tutti i componenti del condominio X se si parla di gestione del Supercondominio,  trattata a parte da un Avvocato Caio?

Perchè l'Avvocato, su richiesta di alcuni Condomini del Condominio X, convocando i comproprietari del Supercondominio non invita anche una parte dei Condomini del Condominio X?

Capisco che le mie domande siano complesse e forse anche incomprensibili ma occorre che  vi faccia sapere che per l'uso di quel cortile, i Condomini del Condominio X, litigano da anni e contestano coloro che accedono direttamente al cortile da sempre, con porte finestre ed altri oggetti,  per cui l'intento dell'Avvocato Caio, su mandato di solo 7 condomini del Condominio X,  non è tanto quello di costituire la vita del Supercondominio ma di portare in causa coloro che occupano con oggetti vari il cortile stesso. 

Ringrazio coloro che riescono ad aiutarmi in questo ginepraio incomprensibile........

 

 

Storia trita e ritrita.

E' già difficile la vita "serena" in condominio, figurati in un "condominio complesso".

 

Mio parere: avvocato prezzolato e con scopo intimidatorio.

Procedura totalmente errata e nulla per violazione di giudicato.

 

Prima si deve costituire il condominio complesso con tutti i suoi organi, poi si vanno a leggere le destinazioni d'uso del cortile dal progetto approvato per il complesso accertando la rispondenza urbanistica ed attuale, e dopo, eventualmente e se del caso (posto che non vi siano vincoli di destinazione d'uso che imporrebbero una procedura ancora più complessa) si litiga.

 

Fammi capire: una sentenza statuisce che è un bene per cui è necessario il condominio complesso ex art. 1117 bis c.c., ed alcuni avvocati vorrebbero continuare la menata come fosse un unico condominio.

 

Manco da molto da Bologna ma mi pare che dicessero "socmel ... (il resto non lo ricordo)"; troppo sporca la pretesa di alcuni condomini ancorché supportata da un legale.

cacallo dice:

Manco da molto da Bologna ma mi pare che dicessero "socmel ... (il resto non lo ricordo)"

😂

io a bologna vi nacqui e ho imparato da piccolo la prima parte di questo modo di dire: quando lo dicevo in casa mia madre mi redarguiva imponendomi di non dirlo ma non capivo perchè ...

poi mio cugino mi rese edotto completando il pensiero ... e capii perchè non si dovesse dire ...

 

... però secondo me te lo ricordi ... 😅

Grazie mille Cacallo, secondo me hai centrato il problema.......e non è facile capire questi comportamenti......

paul_cayard dice:

... però secondo me te lo ricordi ...

Assolutamente non lo ricordo perché non ho ho mai capito cosa c'entrasse il cofano del Maggiolino.

A Bologna usano un sistema colorito e progressivo per attanagliare le azioni negative alle persone scorrette, sistema che è comprensibile solo dai "madre lingua", non dagli estranei capitati a Bologna.

So cosa significa ad esempio "vai a ... ... ... ... ... col sale" perché me la tradussero, l'altra era fuori dalla portata della mia "traduttrice" perché lei era di S. Agata Bolognese, quindi più verso Modena che Bologna, e lo stesso nome del paese della Lamborghini si pronuncia in modo diverso a Bologna città rispetto a come lo pronunciano da Borgo Panigale (sede Ducati) verso Modena.

Ammetto che anche da me, fra Belunat e Ladini, delle volte servirebbe un vocabolario ma noi abbiamo le valli; come sia possibile che a pochi chilometri di distanza abbiano una pronuncia diversa, per me resterà un mistero.

 

Alex41 dice:

non è facile capire questi comportamenti......

Al contrario, è facilmente intuibile che alcuni vorrebbero spaventare altri per far passare una delibera nulla.

 

Senti, piuttosto, se il 41 si riferisce al tuo anno di nascita che è abbastanza vicino al mio, mi manderesti in posta personale, se la sai, la spiegazione di cosa c'entri il cofano del Maggiolino in quella imprecazione?

Avevo soli 19 anni ed ancora non l'ho capita; la prima parte si, ovvio, la seconda proprio no a tuttora.

No, il 41 non è anno di nascita ma numero civico di dove abito.

Non sono neppure bolognese e non saprei aiutarti sul dialetto petroniano.

Come fai ad essere così esperto ed intuitivo su ciò che ho scritto? Sicuramente esperienza...

Se posso tornare all'argomento iniziale mi sembra che l'Amministratore di un solo Condominio non possa mettere all'ordine del giorno la materia del Supercondominio rendendo la delibera nulla...

Hai voglia di spiegarmi la VIOLAZIONE DI GIUDICATO?

Scusa l'insistenza ma devo capire se posso dire al mio Amministratore che non può mettere all'ordine del giorno la materia di competenza del Supercondominio che di fatto esiste ma che non si è mai riunito in Assemblea per deliberare....

Poi occorre un amministratore per il Supercondominio o si riuniscono tutti i condomini?

Come è possibile deliberare se non ci sono ancora i millesimi del Supercondominio?

Grazie se hai voglia di rispondermi

 

Alex41 dice:

Hai voglia di spiegarmi la VIOLAZIONE DI GIUDICATO?

Scusa l'insistenza ma devo capire se posso dire al mio Amministratore che non può mettere all'ordine del giorno la materia di competenza del Supercondominio che di fatto esiste

Il super condominio esiste, di fatto e di diritto, MA non sono stati eletti gli organi che lo rappresentano, né stabiliti i quorum necessari alla validità delle delibere, a meno che non assumiate delibera totalitaria in in suer condominio (c'è più sorte a vincere al super enalotto).

Avrei bisogno di leggere la sentenza ma non credo proprio che la Giudice abbia stabilito le quote di partecipazione dei singoli condomini al super condominio.

Quindi cosa andate a deliberare se non sapete nemmeno se i quorum siano corretti, giusta la tua penultima riga???

Prima è necessario gettare le fondamenta, poi si tirano su i muri.

*** *** ***

I miei genitori erano uno romagnolo (con un suo dialetto), mia madre bolognese, i miei parenti, i pochi rimasti, sono a San Giovanni in Persiceto, praticamente io avrei dovuto essere un bolognese ma successero dei fatti in quelle zone, che è meglio sorvolare se non hai una certa età, e diventai veneto.

 

Una volta non c'era la mutua e per certe operazioni potevi fidarti solo di una casa di cura privata di Bologna dove operavano i Maghi (più che maestri) del bisturi, al limite forse del Maggiore ma i miei genitori non vollero mai rischiare.

Così per me Bologna non è proprio un bel ricordo, tuttavia riuscivo a capire dal suono le fasature dei motori della Ducati; come sempre c'è il buono ed il triste. Tutto sommato il mio soggiorno a Bologna fu felice.

grazie di cuore........sangue romagnolo e bolognese non mentono....nella generosità...

Alex41 dice:

sangue romagnolo e bolognese non mentono....nella generosità.

Mescola il tutto con le abitudini ancestrali e la solidarietà propria degli Alpini ...

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