Vai al contenuto
gorilla

Stillicidio da fioriere

Buonasera,

abito in un piccolo condominio al secondo e ultimo piano; sulle terrazze di ogni appartamento sono installate fin dalla costruzione delle fioriere in muratura con un piccolo tubicino di scolo verso l'esterno.

La condomina al piano terra, lamenta spesso la fuoriuscita di acqua da questo tubicino, alludendo a mia incuria nel bagnare i fiori; peccato che trattasi di normale gocciolamento, dovuto a maltempo, che, spesso, si protrae anche nei giorni successivi e nulla posso fare essendo tali fioriere a cielo aperto.

Domanda: c'è qualche norma che regola questo tipo di problema? Essendo presenti queste fioriere fin dalla costruzione dello stabile, posso essere accusato di stillicidio se non provocato direttamente da me? Come può la condomina al piano terra provare che il gocciolamento avviene per mia incuria nel bagnare i fiori? Mi dovrebbe cogliere sul fatto, o sbaglio?

Grazie a chi può intervenire.

Buona serata.

Se l'acqua scende dal tuo terrazzo penso che si tratti comunque di stillicidio anche se involontario. Potresti valutare la possibilità di realizzare, ove possibile sia materialmente sia in funzione delle norme condominiali, una canalina o similare che intercetti questi tubicini e scarichi possibilmente in un collettore comune. In caso invece questa sia una soluzione irrealizzabile dovrai comunque trovare un modo per evitare questi versamenti di acqua nella proprietà della condomina del piano terra.

Lo stillicidio però, se non erro, si manifesta quando c’è volontarietà in un atto, ma se le fioriere sono a cielo aperto, come posso essere accusato? Abbiamo chiesto anche un intervento al costruttore, si era pensato ad una deviazione di tutti gli scoli (in tutto sono 24 fioriere!!!!!), ma diventa uno schifo e sarebbe un intervento “pesante”. Non so come trovare una soluzione, secondo me, non esiste, purtroppo il problema doveva essere risolto a monte, in fase di costruzione, ma ora...

Lo stillicidio rimane sempre tale sia che si manifesti in seguito ad azioni volontarie oppure no, a meno che non esista un diritto reale (come la servitù) che lo permetta. Capisco che tu non sei  responsabile della situazione ma purtroppo se l'acqua scende dal tuo terrazzo in caso di azione legale da parte del tuo vicino molto probabilmente soccomberesti, sarebbe quindi meglio trovare un accomodamentro che la eviti.

 

Potrei chiamare in causa l'impresario per un'eventuale sistemazione di questo problema? Questo problema è nato a monte, in fase di costruzione, non certo per colpa mia. E' assurdo che per un "difetto" in fase di costruzione ci debbano rimettere i condomini...

gorilla dice:

Potrei chiamare in causa l'impresario per un'eventuale sistemazione di questo problema? Questo problema è nato a monte, in fase di costruzione, non certo per colpa mia. E' assurdo che per un "difetto" in fase di costruzione ci debbano rimettere i condomini...

Infatti............l'assetto dato dall'impresa costruttrice determina per se stesso delle "servitù" . 

E di queste non hai alcuna responsabilità, salvo che non ne abusi. 

È vero che lo scarico di queste fioriere, predispste in origine dal costruttore, potrebbe accumunarsi a quello di un pluviale condominiale, ma temo che la questione non sarebbe di così facile risoluzione se dovesse essere portata davanti ad un giudice, in quanto mi viene da pensare che questa servitù non sia stata trascritta o espressamente menzionata nell'atto di acquisto del fondo servente.

https://www.condominioweb.com/la-servitu-volontariamente-costituita-per-essere-opponibile-allavente-causa-delloriginario-proprietario-del.1690

 

×