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Rimborso spese condotta del gas su strada privata in comproprietà

Buonasera, abito in una strada privata in comproprietà con altri cinque vicini. Circa dodici anni fa ho sostenuto le spese per la posa della condotta del gas fino alla strada pubblica. Gli altri vicini si erano rifiutati di pagare in quanto non avevano intenzione di usufruire della condotta. Pochi mesi fa però ho scoperto che alcuni di loro si sono allacciati senza dirmi niente. Posso chiedere a questi signori una parte delle spese che sostenni all'epoca? in che modo si possono calcolare queste quote?

Allacciandosi alla tua conduttura hanno di fatto creato una servitù in cui tu sei il fondo servente, a questo punto tu puoi: non accettare la servitù e quindi pretendere che si slaccino dalla tua tubazione o accettarla a condizioni che potete contrattare tra di voi e istituire regolarmente la servitù tramite atto davanti ad un notaio.

Se la strada è in comune non c'è servitù. La spesa che hai sostenuto a suo tempo è un contributo pagato alla società del gas ed è difficile dimostrare che la condotta sia di tua proprietà. Ti suggerisco comunque di verificare la fattura che hai pagato e a che titolo è il corrispettivo.

La servitù non riguarda la strada ma il tubo: certo si dovrà dimostrare chi ha fatto installare il tubo e quindi chi è il proprietario tramite fattura o altro documento

Ho le fatture del pagamento effettuato a suo tempo, con indicazione del lavoro eseguito. Quindi, se dimostro che ho eseguito e pagato i lavori, a quanto ho capito posso chiedere il rimborso, ma come si determina la quota dovuta da ciascuno? E Che norma posso richiamare (1110 cc)?

Non puoi chiedere il rimborso ma devi agire come da me scritto nel post 2 e accordarvi sulla cifra che sarai tu stesso a proporre in primis

Quindi i vicini devonoo partecipare, in quota, alla spesa sostenuta in origine da me per la posa e la messa in opera delle tubazioni. Ora, devo decidere io la quota (rifacendomi al buon senso per sperare di racimolare qualcosa) o ci sono tabelle che posso consultare?

Contatta la società del gas per un duplice scopo.

1) Comprendere il perché la società del gas ha provveduto alle diramazioni dal tubo originario, senza un minimo cenno di informazione a te; ho il sospetto che tu abbia pagato per l'allaccio ma non sei il proprietario della condotta.

2) Richiedere alla società del gas una sua stima economica degli allacci eseguiti successivamente al tuo.

Contatta la società del gas per un duplice scopo.

1) Comprendere il perché la società del gas ha provveduto alle diramazioni dal tubo originario, senza un minimo cenno di informazione a te; ho il sospetto che tu abbia pagato per l'allaccio ma non sei il proprietario della condotta.

2) Richiedere alla società del gas una sua stima economica degli allacci eseguiti successivamente al tuo.

Non credo che la società del gas si preoccupi delle servitù o meno....chi paga una cosa di solito ne diventa proprietario. La società a mio parere ha eseguito i lavori senza preoccuparsi di chi fosse la conduttura

 

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Quindi i vicini devonoo partecipare, in quota, alla spesa sostenuta in origine da me per la posa e la messa in opera delle tubazioni. Ora, devo decidere io la quota (rifacendomi al buon senso per sperare di racimolare qualcosa) o ci sono tabelle che posso consultare?

Non ci sono tabelle, devi valutare tu certo più la cifra è accettabile più facile è che venga accettata con un accordo extra giudiziale. Puoi chiedere la cifra che avrebbero dovuto corrispondere all' epoca in cui tu hai eseguito i lavori se anch'essi avessero accettato. Mi sembra cosa sensata

http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=8&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwiFloiay5zQAhXCQBQKHcGNDw0QFghYMAc&url=http%3A%2F%2Fwww.isgas.it%2Fwww%2FSinistra%2FDocumenti%2FModulistica%2FRegolamentoFornituraServizio.PDF&usg=AFQjCNFkZhF3ATkNRRugcQX7MYz3sx9HHw

 

Questo è il regolamento per un allaccio gas reperito in rete.

In questo caso le tubazioni dell'allaccio dalla pubblica via fino al contatore dell'utenza rimangono di proprietà della società concessionaria.

Quindi meglio chiedere delucidazioni direttamente alla società che opera sul proprio territorio.

I corrispettivi pagati alla società del gas sono sempre a titolo contributo e non rappresentano il costo dell' intervento eseguito. La condotta pertanto (prima dei contatori) non può essere di proprietà del richiedente. Di norma, essendo i contributi forfetari per ogni punto gas richiesto, non dare per scontato che gli altri abbiano ottenuto gli allacciiamenti gratis. Se la corte è promiscua vale comunque il pari uso del suolo per tale scopo : tu hai fatto in precedenza. Vista la natura del serviziio pubblico dovrebbe essere la società che gestisce e il comune concedente a disciplinare eventuali disparità tra utenti . A mio avviso non ci sono possibilità di chiedere rimborsi. A suo tempo valeva il proverbio# L'unione fa la forza # , ma oggi sarebbe da riscriverlo come #Chi prima arriva peggio alloggia#!

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