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schinanton

Realizzazione lavori senza preventiva comunicazione

Sono proprietario di un appartamento in una bifamiliare, in cui sono in corso lavori da parte mia e dal proprietario dell'altro appartamento. Ho accettato la proposta dell'altro proprietario di far ricostruire il muro divisorio tra i giardini dei due appartamenti alla ditta che sta ristrutturando la sua abitazione. Dopo 6 mesi dalla realizzazione, la ditta mi ha presentato il conto del lavoro eseguito, da suddividere a metà, ma oltre a questo anche il conto di altri lavori riguardanti gli scarichi delle cucine , delle docce del tetto, di portavia delle acque piovane fino alla fogna, eseguiti ne giardino dell'altro proprietario, che secondo la ditta, e con tutta evidenza, anche secondo l'altro proprietario, sarebbero al 50% a mio carico.

Queste opere riguardano impianti che abbiamo in comune ma non mi è stato mai comunicato né un preventivo di spesa, né l'avvio dei lavori, in generale quindi sono stato privato della possibilità di constatare la necessità di svolgere questi lavori e di presentare osservazioni, rilievi, proposte al riguardo.

Da notare che per un lavoro simile agli impianti comuni (scarichi fognari) nel mio giardino, ho chiesto computo metrico ad un tecnico, preventivo ad un impresa, richiesta l' approvazione all'altro proprietario, acquisita rendicontazione di quanto eseguito, alla fine la suddivisione della spesa al 50% è avvenuta senza alcun problema.

Stante la mancata informazione e la conseguente assoluta deficienza di autorizzazione da parte mia, sono intenzionato a non corrispondere quanto richiestomi. Vorrei sapere se questa mia intenzione ha fondamento nella normativa vigente e quali dovrebbero essere gli atti da intraprendere nei confronti della ditta e dell'altro proprietario per comunicare questa decisione e per tutelarmi.

La situazione è alquanto complessa in quanto a monte dei lavori effettuati manca l'accordo e quindi l'ordine dei lavori da parte di entrambi i proprietari. Sembrerebbe che l'incarico sia stato dato solo da un proprietario e che tu sia stato messo davanti al fatto compiuto. Ovviamente la ditta ha effettuato i lavori e dovranno, in un modo o nell'altro, essere pagati. La diatriba nascerà con il secondo proprietario. Mi sono trovato, anni fà, in una situazione simile.. la ditta fu pagata ma si andò in contenzioso legale con l'altro proprietario..

Se sei di questa idea, comunica ad ambedue le tue intenzioni con lettera a.r. e in base agli sviluppi, ti regoli.

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