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Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
ma20

Raccolta Rrifiuti

Nel condominio in cui abito,costituitosi nel 2009,inizialmente i cassonetti della raccolta,ai quei tempi non ancora differenziata,erano posti sulla strada al di fuori del condominio.

Oggi facciamo la raccolta differenziata in un'area che la ditta costruttrice ci concesse in comodato d'uso ma che a breve deve essere restituita perchè la stessa deve terminare i lavori e consegnare l'area a parco verde, quindi ci sollecita attraverso gli amministratori di concordare con la società di raccolta di trovare un'area ecologica, tra l'altro non possibile all'interno del condominio perchè non c'è un'area disponibile.

Domando:"la ditta costruttrice e il Comune possono tirarsi indietro su questo problema? hanno qualche responsabilità ai tempi delle concessioni edilizie?"

In attesa ringrazio tutti voi

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La raccolta differenziata è arrivata dopo la fine della costruzione, quindi l'impresa costruttrice non c'entra più nulla. Il Comune men che meno, perché ha dato un'ordinanza per tutti, non solo per voi.

Una domanda, ma da quanto sapete che dovete lasciare l'area che avete in comodato gratuito? Direi che forse è il caso che vi organizziate in fretta per un'altra area, magari chiedendo un'occupazione permanente o temporanea di suolo pubblico al Comune, se proprio non avete posto (costa e non poco, ma se non ci sono alternative...), oppure prevedendo la sistemazione di un'area/locale condominiale che ora è utilizzato per altro (ad es. uno sgabuzzino, un giardinetto...).

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La raccolta differenziata è arrivata dopo la fine della costruzione, quindi l'impresa costruttrice non c'entra più nulla. Il Comune men che meno, perché ha dato un'ordinanza per tutti, non solo per voi.

Una domanda, ma da quanto sapete che dovete lasciare l'area che avete in comodato gratuito? Direi che forse è il caso che vi organizziate in fretta per un'altra area, magari chiedendo un'occupazione permanente o temporanea di suolo pubblico al Comune, se proprio non avete posto (costa e non poco, ma se non ci sono alternative...), oppure prevedendo la sistemazione di un'area/locale condominiale che ora è utilizzato per altro (ad es. uno sgabuzzino, un giardinetto...).

mi sono dimenticato di dire che la costruzione prevedeva 4 palazzine la terza è stata terminata adesso il condominio si è costituito nel 2015 e su 140 appartamenti ne sono stati venduti 15,la quarta palazzina è da iniziare e chissa quando,quindi ti domando l'impresa si può ancora considerare fuori da questo problema?

grazie

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Usate i singoli bidoncini. Ognuno lo porta, nei giorni e orari stabiliti, fuori sulla strada. E non dirmi che è scomodo perchè sono migliaia i condomini che fanno cosi.

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mi sono dimenticato di dire che la costruzione prevedeva 4 palazzine la terza è stata terminata adesso il condominio si è costituito nel 2015 e su 140 appartamenti ne sono stati venduti 15,la quarta palazzina è da iniziare e chissa quando,quindi ti domando l'impresa si può ancora considerare fuori da questo problema?

grazie

Certo, perché l'impresa deve rispettare le leggi vigenti all'atto della richiesta di autorizzazione edilizia iniziale, o di eventuali pratiche in variante. Sicuramente l'impresa avrà fatto un unico PL iniziale, ma poi avrà presentato una pratica edilizia per ogni palazzina...

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