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Silvia3

"fornitura altri servizi comuni" legge 392 del 78 ... Quali sono??

Buonasera a tutti...

 

Premesso che in un contratto di locazione è fatto esplicito riferimento alla legge 392 del 78 per la ripartizione delle spese tra conduttore e locatore e quindi le spese a carico dell'inquilino sono strettamente quelle indicate all'art. 9 della legge...

 

...cosa rientra nella "fornitura di altri servizi comuni"??

Immagino il giardinaggio, ad esempio... ma la verifica biennale degli ascensori? o le verifiche degli estintori? la disinfestazione??

 

Grazie

Silvia3

Grazie Paul...

Però pensavo che questo tipo di prospetto non valesse in "concomitanza" con il richiamo alla legge 392, che è molto specifica...sbaglio?

La questione della ripartizione delle spese condominiali tra Locatore e Conduttore, è motivo di controversie e spesso di abusi da parte del Conduttore e spesso anche da parte dell'amministratore.

La Cassazione si è espressa in modo chiaro e senza possibilità "libere" interpretazioni.

Non possono essere a carico del Conduttore: l'onorario dell'amministratore, l'assicurazione dello stabile, le spese di riparazione dell'impianto di riscaldamento e revisione dell'impianto antincendio e tute quellespese non espressamente elencate nell'art. 9 co.1 della legge 392/78.

La ripartizione delle spese per l'amministrazione dello stabile nel link dall'avvoacato Andreani, sono in contrasto con giurisprudenza consolidata e soprattutto in contrasto con la "logica" dell'amministrazione del "buon padre di famiglia".

E' risaputo che l'amministratore non invia nessuna comunicazione al Conduttore con riferimento alle convocazioni dell'assemblea, verbali d'assemblea, rendiconti e preventivi. Quindi è incomprensibile il motivo per cui la spesa venga "caricata" al 50% tra Locatore e Conduttore, ancora più incomprensibile la spesa (50%) per il noleggio sala riunioni, considerato che il Conduttore nno partecipa alle assemblee.

Assicurazione dello stabile, perchè il 50% a carico del Conduttore?

Compenso all'amministratore, evidentemente l'avvocato ritiene le sentenza dalla Cassazione carta straccia.

E' bene ricordare che l'amministratore è scleto e nominato dall'assemblea dei condomini (non vi partecipano i Conduttori) i quali ne pattuiscono l'onorario senza interpellare i Conduttori. Sono sempre i condomini (proprietari) che hanno facoltà di "licenziare" l'amministratore.

La ripartizione delle spese per l'amministrazione dello stabile nel link dall'avvoacato Andreani, sono in contrasto con giurisprudenza consolidata e soprattutto in contrasto con la "logica" dell'amministrazione del "buon padre di famiglia".

E' risaputo che l'amministratore non invia nessuna comunicazione al Conduttore con riferimento alle convocazioni dell'assemblea, verbali d'assemblea, rendiconti e preventivi. Quindi è incomprensibile il motivo per cui la spesa venga "caricata" al 50% tra Locatore e Conduttore, ancora più incomprensibile la spesa (50%) per il noleggio sala riunioni, considerato che il Conduttore nno partecipa alle assemblee.

Assicurazione dello stabile, perchè il 50% a carico del Conduttore?

Compenso all'amministratore, evidentemente l'avvocato ritiene le sentenza dalla Cassazione carta straccia.

E' bene ricordare che l'amministratore è scleto e nominato dall'assemblea dei condomini (non vi partecipano i Conduttori) i quali ne pattuiscono l'onorario senza interpellare i Conduttori. Sono sempre i condomini (proprietari) che hanno facoltà di "licenziare" l'amministratore.

sono perfettamente d'accordo con te.

ma da un punto bisognava partire.

... poi mi sono ricollegato solo oggi...

Buongiorno,

sono fra quelli che non credono nell'assolutismo di un concetto, nemmeno quando vi sia di mezzo una sentenza di cassazione. I cassazionisti sono persone e come tutti gli esseri umani possono sbagliare pure loro. Se lo dice la legge allora non si può far altro che adeguarsi, ma anche la legge a volte è approssimata, è incompleta o è da interpretare...comunque sono sicuro che anche un conduttore può partecipare alla assemblea quando, ad esempio, debba contribuire a dei servizi come il riscaldamento o il raffrescamento. Secondo poi quale logica un conduttore non dovrebbe avere "voce in capitolo" quando si discute di "manutenzioni ordinarie" visto che ad egli ne spetta il pagamento....

Non vivo in affitto, ma se così fosse di certo chiederei al proprietario i conti del condominio e vorrei vedere come vengono spesi i soldi che pagherei al condominio.

Capisco che sono questioni spinose e sulle quali non si potrà mai trovare una conclusione definitiva ma proprio questo non si può avere una opinione immutabile e definitiva.

Ad esempio: è corretto che il servizio di manutenzione dell'ascensore condominiale sia a carico del conduttore ? Di solito è così e nella tabella di Confedilizia (edizione aprile 2014) in accordo con le sigle sindacali degli inquilini, tale onere è posto a carico dei conduttori.

Perfetto, allora se il conduttore riesce a fare avere un contratto al condominio ribassato del 20% rispetto all'attuale fornitore (ovviamente nel rispetto di tutta la normativa riguardante fisco, sicurezza e quant'altro) allora perchè il condominio non può prendere in considerazione la sostitituzione della ditta che fa la manutenzione ?

Poi il proprietario di casa potrebbe anche fare la voce grossa, non mandarmi i conti del condominio ed evitare che partecipi alla "vita condominiale"... beh...potrei sempre decidere di andarmene da qualche altra parte, allora, e con i tempi che corrono (crisi finita ? Ma dove ...? Forse per i ns. politici..) meglio che i proprietari se li tengano buoni i loro inquilini...

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