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seany

Quando si può chiamare stalking?

Buongiorno a tutti,

tendo ad essere un uomo molto tollerante e ho adottato la filosofia di non rompere al prossimo su cavolate. mi aspettavo, ingenuamente, che questo valesse anche per altri.

Abito da un po' di tempo in un condominio con un vicino che è tremendo. Ho provato ad essere gentile, ma quest'uomo non sa distinguere gentilezza da scempiaggine.

Mi sta con il fiato sul collo. Ogni dimenticanza, ogni errore, imprecisione o violazione del regolamento mi viene prontamente segnalata. Se non a me, al nostro amministratore. Io non ce la faccio più. L'amministratore riporta le lamentele, perché lo deve fare e anche perché non vivendo in condominio non ha sempre presente lo stato delle cose. Alle mie spiegazioni mi da anche ragione, non sempre perché sbaglio come tutti, ma per lo più ammette anche lui che questo signore esagera.

Il problema è che il nervosismo sta salendo alle stelle. Soprattutto tenendo conto che le cose che lui contesta a me, spesso e volentieri è lui per primo a commetterle. Solo che io finora non gli ho contestato nulla perché spesso e volentieri mi sembrano stupidaggini e mi sembra assurdo perdere tempo. Non mi voglio trasformare in una simile persona, ma come posso arginarla???

Devo sempre pensare che lui potrebbe rompere. Ho pensato di iniziare un servizio fotografico e presentarlo alla prossima riunione condominiale.....o mandarlo all'amministratore....

Capisco che il mio consiglio potrà sembrarti ingenuo e che la tensione che stai sopportando sia molto intensa. Ma ricordati che finché non ti danneggia o ti aggredisce, può esercitare il suo diritto di condomino anche in maniera maniacale. Naturalmente tu puoi decidere di prendertela con calma e agire in maniera quasi passiva alle sue vessazioni. Ti contatta l'amministratore, pace. Alla fine come sei tollerante con gli altri, sii tollerante anche con te stesso. Tutti sbagliamo e, soprattutto se in buona fede, abbiamo tutti gli strumenti per riparare. Con calma e serenità.

 

 

Alla fine il tuo vicino in quella zucca vuota starà vivendo un inferno, sempre orientato a vessare il prossimo. Tu mandagli dei baci e abbracci a Natale, vedrai che lo farai esplodere come una pentola a pressione.

 

 

Io normalmente ai miei vicini incazzosi mando baci via lettera, augurandogli ogni bene. Questi impazziscono di rabbia, chissà perché 😂

  • Confuso 1

Fregatene. semplice.

Lui ti dice qualcosa' gli rispondi con un sorriso > e te ne vai.

L'amministratore ti dice qualcosa? gli rispondi > e te ne vai.

 

Alla fine si stancano e smettono.

quella gente fa cosi se dall'altra parte c'è risposta. a nessuno piace gridare nel deserto. e se gli piace farlo allor asono pazzi ed è meglio assecondarli > (poi fai come ti pare)

 

comunque: se qualcosa trova a cui appigliarsi, vuol dire che qualche regola tu infrangi. fai qualche esempio?

non fare come me, io ho la vicina di sopra che è intollerante a TUTTO, lei stessa lo disse più volte, io mai detto niente per un periodo anzi, mi sentivo il compagno andare scalzo di notte per casa le ore, mi sorbivo il figlio che correva e saltava, giocava a palla andava col monopattino senza dire "A", mi beccavo le fiumane di pioggia che mi mandava giù aprendo completamente la tenda parasole 24h su 24 360 giorni all'anno e facendo le cascate del Niagara sotto da me impedendomi quando pioveva anche di potermi fumare una sigaretta fuori o di stare in estate con le finestre aperte a far entrare il fresco, dava l'acqua al vaso e cadeva acqua di giù che giustificava con l'aria condizionata che ha il motore da tutt'altra parte, e addirittura non le ho detto nulla quando un giorno parlando mentre entrambi facevamo fuori lei puliva con lo straccio facendo cadere acqua di sotto...insomma si sono lamentati addirittura che una condomina di un'altra scala che fa condominio con noi solo parzialmente (abbiamo lo spiazzo in comune) aveva steso i suoi tanga sul primo filo e per lei era uno scempio era un continuo di lamentele per cose che a lei non gli comportavano nulla doveva solo lamentarsi e obbligare gli altri a fare come lei diceva anche su cose che non violano nulla (sì è lamentata con un suo NON vicino che il suo gazebo era troppo grande in rapporto al suo piastrellato e che la postina non avrebbe più visto il portone considera che questo intorno (messa dal costruttore) aveva siepe di lauro alta che tolse perché non gli piaceva, quindi comunque il suo piastrellato era fatto per avere privacy...insomma stanca ho deciso di iniziare a lamentarmi anch'io stanca di dover stare sempre coi vetri zozzi e chiusi e perché devo tenere fuori alla finestra il pattume visto che mio figlio muoveva i primi passi e fuori me lo inzuppava o di respirarmi e far respirare a mio figlio il tanfo delle sigarette del compagno che come usciva di casa si accendeva la sigaretta per le scale...beh...la barzelletta...mi ha dato dell'intollerante e ci ho messo 2 mesi a fargli ritirare la tenda a sgrondare nella sua proprietà nonostante anche l'amministratrice gli avesse detto che non si poteva per l'aggrevare della servitù e del disagio che questo ovviamente comportava...4 anni di Niagara e loro si sono lamentati dopo 1 mese che avevo messo a 4 metri dalle finestre un laghetto di 1m per 1,70...gli dava fastidio il gorgoglio dell'acqua...beh è lì che ho sbroccato...

ciao vermaccio

se noti ho subito messo le mani avanti, dicendo che sbaglio di sicuro e in quei casi mi scuso e risolvo prontamente.

Facciamo un esempio. Un giorno ho scordato un sacchetto sul mio pianerottolo. La mattina di fretta l'ho messo fuori e poi l'ho lasciato li. Errore mio. Lui prontamente mi ha richiamato (nota che non lo faccio mai). Mi infastidisce che lui lo faccia in continuazione di lasciare oggetti di ogni tipo sul pianerottolo.....per come ero abituato in un precedente condominio composto da molti più abitanti, se il sacchetto creava realmente noia e si sapeva che era un caso, lo si pigliava e lo si buttava.......Può capitare la dimenticanza. Non dovrebbe, ma può capitare.

Con questo personaggio è sempre così, le regole valgono solo se applicate contro di me, ma se lui non le rispetta, pace, perché io non gli rompo.

Lui nell'androne delle scale può lasciare ogni oggetto, io nemmeno un sacchetto senza essere richiamato immediatamente all'ordine. Non ce la faccio più. A breve sbotto e so che a quel punto passo dalla parte del torto....

Non sta scritto da nessuna parte che devi essere tollerante oltre ogni ragionevole limite.

Comincia a fare il meticoloso inflessibile pure tu e vediamo come finisce.

Se ti aggredisce, rispondi in modo adeguato e proporzionato all'offesa.

Ciao

Se inizio a rispondere inizia una guerra....io la guerra non la vorrei fare. Non capisco da dove arrivi tanto accanimento. Non può essere rumore....quelli sotto nemmeno ci sentono (gliel'ho chiesto più di una volta). Non ci incrociamo quasi mai. Gli unici momenti in cui discutiamo sono quelli in riunione condominiale perché io cerco di fargli capire che se anche non buttiamo i miliardi in lavori di ristrutturazione non è grave (da notare che lui vorrebbe fare lavori di ogni genere, ed è sempre in ritardo con i pagamenti). A volte cerco di applicare un po' di buon senso, ma mi sembra che lui, pur di rompermi, sia pronto a tutto.

io ho il mio amministratore che si comporta in egual maniera.Purtroppo,causa ignoranza in materia condominiale da parte dei condomini,non riesco a farlo mandare via

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