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dada

Portiere: pensione e nuova nomina_HELP Urgente

Buongiorno,

il portiere dello stabile con lettera inviata ad inizio giugno ha comunicato che a fine giugno sarebbe andato in pensione.

Trattasi di un portiere con alloggio nello stabile.

1) Dopo la scadenza...con "ottima tempestività" dell'amministratore è stata effettuata una riunione dove a maggioranza è stata votata la nomina di un nuovo portiere.

Un condomino (abbastanza scostante e poco democratico) restio alla nomina di un nuovo portiere ha sostenuto però che la maggioranza non deve essere del 50+1% dei presenti (o comunque quote millesimali presenti), ma dei 2/3. Non penso che i 2/3 siano necessari, ma potreste gentilmente indicarmi eventualmente la legge, articolo, ecc. che confermi quale maggioranza sia necessaria?

 

2) Adesso, dalla sera alla mattina siamo rimasti senza portiere. E' legale che, per motivi pensionistici, il portiere attuale abbia comunicato con un solo mese di preavviso che sarebbe andato in pensione?

Ho letto che il preavviso dovrebbe essere di 3 mesi, ma alcuni sostenevano che per motivi pensionistici non esistono vincoli di preavviso. Dal momento che le persone che, con fermezza, asserivano ciò NON sono assolutamente dei luminari di leggi e giurisprudenza, potreste per favore indicarmi quali sono i termini di preavviso che il portiere è obbligato a fornire indicante la data di fine del suo rapporto di lavoro per raggiungimento dell'età pensionabile?

Tengo a precisare che continua a vivere nell'appartamento fornitogli nello stabile per l'attività di portierato.

 

Adesso l'amministratore sentirà un consulente del lavoro per capire bene spese, condizioni, ecc. per l'assunzione di un nuovo portiere. Se dovessimo accontentare quello attuale che è andato in pensione e fare il contratto al figlio potremmo eventualmente prevedere nel contratto qualche accordo ad personam (tra condominio e nuovo portiere?)

 

Tengo a precisare che ahimè, come anche in altri settori, l'attuale amministratore è tabula rasa sull'argomento e alcuni condomini si ergono a giuristi mancati pur non sapendo cosa sia un codice civile. Io sto verificando e studiando un po' la normativa, ma avrei bisogno di un vostro supporto.

Grazie a tutti

Per assumere un nuovo portiere basta la maggioranza prevista all'art. 1136 c.c. II comma (maggioranza degli intervenuti che rappresentino almeno 500 millesimi.

Il preavviso è di 3 mesi, sia nel caso di licenziamento che per dimissioni (tranne nel caso di licenziamento per giusta causa).

Se il portiere ha maturato i requisiti ai fini pensionistici, doveva essere il vostro amministratore a provvedere e non aspettare la comunicazione del lavoratore.

Il CCNL prevede, all'art. 118, che anche nel caso di dimissioni, sia necessario il preavviso di 3 mesi.

http://www.inps.it/portale/default.aspx?lastMenu=4994

Grazie. Mi hai dato conferma dei 3 mesi di preavviso che avevo letto.

Infatti abbiamo detto all'amministratore che doveva essere lui a saperlo, ma lui ha detto "ed io come facevo a sapere che era arrivato all'età pensionistica? L'ho saputo solo perchè mi ha inviato la lettera"

Va behhhh questo non sa mai niente!

Da questo mese siamo senza portiere...il portiere ha inviato una lettera datata 1 giugno con indicazione pensione dal 30/06.

Possiamo fare qualcosa per fargli rispettare questi 3 mesi di mancato preavviso?

Dovrei fornire io delle indicazioni precise perchè questo amministratore non capisce niente

Vi consiglio di parlare con il portiere perché dovreste capire questa sua iniziativa come è nata (fermo restando il possesso dei requisiti) e cioè se si sia rivolto ad un sindacato o altro.

Non è che basta dire.. da fine mese sono in pensione.. ci sono tutta una serie di adempimenti da svolgere..

Ho parlato con l'amministratore e gli ho detto dei 3 mesi che avevo letto sul CCNL e che mi hai confermato. L'amm. ha detto però che il suo consulente del lavoro gli aveva detto che basta un mese per le dimissioni date dalla pensione.

Dato che questo amministratore mi sa che sa poco e niente e non gli va neanche tanto di documentarsi, alla prox riunione vorrei andare ben preparata.

Il portiere ha solo inviato una lettera all'amministratore il primo giugno dicendo che dall'1 luglio sarebbe stato in pensione. Poi è rimasto a prestare servizio fino al 10 luglio perchè sapeva che c'era la riunione per la nomina eventuale di un nuovo portiere e lui spera che sia suo figlio. Dal giorno dopo la riunione però l'amministratore gli ha detto che comunque lui non può stare lì (dovesse farsi male sarebbero problemi) e quindi ora siamo senza portirato.

 

Quali sarebbero gli adempimenti da svolgere di cui parli?

Se sono obbligatori 3 mesi di preavviso, questi gg che non sta lavorando dovremmo toglierli dalle ferie e lui dovrebbe lavorare fino al 31 agosto, corretto?

Inoltre continua a vivere nella casa condominiale.

A me va benissimo il portierato e anche che venga assunto il figlio, ma voglio anche che le cose siano fatte bene e non che non si rispetti il preavviso e tutte le normative annesse.

 

Potresti per favore darmi quante più info possibili affinchè vada alla prox riunione ben preparata? Lì molti si ergono a cultori della legge e degli articoli e non sanno neanche cosa sia un libro di diritto.

Il CCNL prevede, all'art. 118, che anche nel caso di dimissioni, sia necessario il preavviso di 3 mesi.

http://www.inps.it/portale/default.aspx?lastMenu=4994

Dal CCNL ho letto che il preavviso in caso di dimissioni del lavoratore deve essere di 3 mesi, ma dal link dell'INPS leggo invece che per rapporto di lavoro con impegno superiore alle 24 ore settimanali il preavviso deve essere di 30 gg di calendario.

Quindi non sto capendo...devono essere 3 mesi o 30 gg? 🤣

ok grazie.

Quindi l'amministratore dovrebbe inviare tempestivamente una lettera al portiere indicante il mancato preavviso e, quindi, che dovrebbe riprendere il servizio che ha interrotto l'11 luglio e lavorare fino al 31 agosto. Giusto?

E questi gg che non sta lavorando come dovrebbero essere conteggiati?

Ma è possibile che l'amministratore non sappia cosa deve fare? 🤬

Non sono ferrato sui contratti dei "portieri"...ma credo che sarebbe solo fonte di contestazioni una ripresa della mansione qualora lo stesso abbia comunicato la cessazione all' INPS.

se effettivamente è ufficialmente, per l'INPS, in pensione dall'1/7 penso che potrebbe rifiutarsi, però a questo punto penso che andrebbero decurtate dalla liquidazione 2 mensilità.

Se per tutti i lavori funziona così...o dai il giusto preavviso o hai la decurtazione dello stipendio per i mesi di mancato preavviso penso che valga per tutti i lavori, giusto?

Il proprio pensiero non semrpe corrispnde a quanto prevede la Legge.

 

Nel nostro settore non ci sono tali termini...ma non è questo il punto.

 

Siccome il portiere è un dipendente del Condominio ti garantisco che da imprenditore ho sempre avuto sotto gli occhi l' evoluzione delle scadenze per le quali i miei dipendenti maturavano il diritto alla pensione.

 

Ho scritto "evoluzione" perchè con gli "illustri" (puro eufemismo) governanti che ci troviamo ...parlare di cose certe è pura utopia.

salve a tutti,

vorrei proporvi un problema del mio condominio. Il nostro portiere è già in pensione ma da svariati mesi ancora continua ad abitare nell'appartamento a lui destinato come da contratto. Cosa possiamo fare?

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