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anemi

Pericolo caduta calcinacci

salve a tutti, premetto che sono alle prime armi e ho bisogno di aiuto per schiarirmi un po le idee.

nel condominio da me amministrato c'è il pericolo che qualcuno si possa fare male, c'è l'entrata del condominio e numerosi balconi che sono in condizioni pessime, il vecchio amministratore già aveva provveduto a far spicconare il tutto ma il pericolo c'è ancora.

come mi devo comportare ora? nel senso se già è stato spicconato adesso cosa potrei fare io? anche perkè se qualcuno si fa male ci vado di mezzo io

indipedentemente se alcune parti sono già state trattate, se sussiste tuttora il pericolo di distacco, questo va rimosso.

se solo balconi che immagino aggettanti: scriverei ai proprietari invitandoli a procedere ed in caso di inerzia lo frei io. se poi ci fosse un intervento dei Vigili del Fuoco ti toglierebbe qualche castagna dal fuoco.

se ci sono sono anche parti comuni, come spigoli verticali od orizzontali, stessa procedura riferita ai balconi e poi avanti tutta.

se solo parti comuni, senza dubbio rimuovi il pericolo

i "santi" Vigili del Fuoco potrebbero aiutarti a procedere senza essere fucilato dai condòmini

ciao

tra qualche giorno abbiamo un assemblea, discuteremo di questo problema e di una possibile ristrutturazione dello stabile, credo che non si farà alcun lavoro perchè ci vogliono troppi soldi e in tanti non ne vogliono sapere, volevo chiedervi una cosa, io gia ho accennato di far spicconare ma mi hanno detto i condomini di no perkè gia è stato fatto, ho proposto una rete ove ce il pericolo e mi hanno detto che il palazzo gia è in pessime condizioni e le reti finiscono di rovinare il decoro ecc.

io in assemblea chiederò di nuovo tutte queste cose, davanti ad un nuovo rifiuto da parte dei condomini come potrei lavarmene le mani io? nel registro dei verbali annoto tutto e aggiungo che mi esento da qualsiasi responsabilità per eventi futuri? posso farlo?

Visto che avete l'assemblea a breve, fai presente che è tuo preciso compito agire qualora siano compromesse parti comuni dell'edificio. Puoi anche comunicare che intendi rivolgerti ai VV.f. affinchè facciano un sopralluogo ed eventualmente intervengano.

Ciò comporterà, se le cose stanno come dici, un obbligo del condominio ad intervenire in tempi brevi.

Come si dice.. a mali estremi, estremi rimedi.

Forse cambiano idea..

Se vi è pericolo imminente puoi agire anche senza preavviso in assemblea. Insomma se è un pericolo vi è la massima urgenza.

non c'è pericolo imminente per questo si è deciso per un assemblea, però il problema c'è e prima che qualcuno si faccia male è meglio affrontarlo, quindi se solo insistono nel non voler spicconare nuovamente e di non applicare una rete, io sono esente da responsabilità?

Ancora non hai detto se sono balconi a castello ovvero balconi in aggetto. Nel primo caso, la competenza è tua e vale quanto ti ho già detto, nel secondo caso, i balconi sono privati e ne rispondono i legittimi proprietari.

Ho letto questa discussione, porgo la seguente domanda:

se i condomini tentennano nel prendere una seria decisione, in presenza di pericoli imminenti, parti ammalorate lesioni ecc...

a chi spetta chiamare i VVFF ???

Ho letto questa discussione, porgo la seguente domanda:

se i condomini tentennano nel prendere una seria decisione, in presenza di pericoli imminenti, parti ammalorate lesioni ecc...

a chi spetta chiamare i VVFF ???

a chiunque.

tieni presente che i vigili, dopo aver verificato ed eventualmente fatto cadere qualcosa, faranno una trelazione al comune il quale emetterà un'ordinanza all'amministratore per l'eliminazione ad horas (o entro un certo termine) del pericolo e la messa in sicurezza del fabbricato.

questa ordinanza sarà a te rivolta e sarai tu il responsabile dell'eventuale non esecuzione dei lavori.

il comune non distinguerà tra parti comuni e parti private (balconi); tu dovrai eliminare il pericolo.

a chiunque.

tieni presente che i vigili, dopo aver verificato ed eventualmente fatto cadere qualcosa, faranno una trelazione al comune il quale emetterà un'ordinanza all'amministratore per l'eliminazione ad horas (o entro un certo termine) del pericolo e la messa in sicurezza del fabbricato.

questa ordinanza sarà a te rivolta e sarai tu il responsabile dell'eventuale non esecuzione dei lavori.

il comune non distinguerà tra parti comuni e parti private (balconi); tu dovrai eliminare il pericolo.

A me rivolta... intendi me come Amministratore del Fabbricato o me come Condomino che li ha chiamati ?

I VV.ff. fanno la segnalazione all'ufficio competente. Questo invierà un'ordinanza all'amministratore affinchè provveda con gli interventi necessari. La segnalazione su eventuali stati di pericolo può essere fatta direttamente dall'amministratore ovvero da un condòmino.

Il rappresentante legale del condominio è l'amministratore.

A me rivolta... intendi me come Amministratore del Fabbricato o me come Condomino che li ha chiamati ?

... come amministratore 🙂

salve , ho letto questa discussione e vorrei porre anch'io una domanda : nel caso in cui l'amministratore viene posto a conoscenza di un pericolo o cmq di un possibile pericolo per la sicurezza dello stabile tramite relazione tecnica commissionata da un condomino e che nonostante questo l'amministratore non faccia gli atti dovuti ,come la convocazione assembleare specifica x discussione lavori , ma che faccia trascorrere inutilmente anni trascurando la situazione , si puo' ritenere l'amministratore colpevole di non aver ottemperato ai suoi doveri ? grazie x la risposta .

salve , ho letto questa discussione e vorrei porre anch'io una domanda : nel caso in cui l'amministratore viene posto a conoscenza di un pericolo o cmq di un possibile pericolo per la sicurezza dello stabile tramite relazione tecnica commissionata da un condomino e che nonostante questo l'amministratore non faccia gli atti dovuti ,come la convocazione assembleare specifica x discussione lavori , ma che faccia trascorrere inutilmente anni trascurando la situazione , si puo' ritenere l'amministratore colpevole di non aver ottemperato ai suoi doveri ? grazie x la risposta .

L'amministratore può ritenersi responsabile per negligenza nell'espletamento dell'incarico laddove la situazione di pericolo provenga da parti comuni, diversamente non vedo il motivo di poterlo considerare tale.

salve , ho letto questa discussione e vorrei porre anch'io una domanda : nel caso in cui l'amministratore viene posto a conoscenza di un pericolo o cmq di un possibile pericolo per la sicurezza dello stabile tramite relazione tecnica commissionata da un condomino e che nonostante questo l'amministratore non faccia gli atti dovuti ,come la convocazione assembleare specifica x discussione lavori , ma che faccia trascorrere inutilmente anni trascurando la situazione , si puo' ritenere l'amministratore colpevole di non aver ottemperato ai suoi doveri ? grazie x la risposta .

tra i suoi compiti ed obblighi c'è quello di compiere gli atti conservativi relativi alle parti comuni dell'edificio

art 1130 cc

L'amministratore può ritenersi responsabile per negligenza nell'espletamento dell'incarico laddove la situazione di pericolo provenga da parti comuni, diversamente non vedo il motivo di poterlo considerare tale.

vero

problema: i pezzi cadono in area condominiale, quindi dovrebbe non spicconare, ma agire per impedire il passaggio sotto i balconi ? ma come si procede ?

I VV.ff. fanno la segnalazione all'ufficio competente. Questo invierà un'ordinanza all'amministratore affinchè provveda con gli interventi necessari. La segnalazione su eventuali stati di pericolo può essere fatta direttamente dall'amministratore ovvero da un condòmino.

Il rappresentante legale del condominio è l'amministratore.

Curiosità l'intervento dei VV.ff. chiunque li chiami è a pagamento ?

ringrazio l'avv. Gallucci e il sig. Cayard x la cortese risposta , quindi puo' trattarsi senz'altro di comportamento negligente, in questo caso parliamo di importanti fessurazioni della parete esterna dello stabile condominiale.

Curiosità l'intervento dei VV.ff. chiunque li chiami è a pagamento ?

quando è successo da noi (settembre 2014) sono venuti, hanno fatto la relazione a cui è poi seguita l'ordinanza comunale, ma non è stato richiesto alcunchè.

non credo che abbiano chiesto qualcosa alla condomina che li ha chiamati: si sarebbe fatta sentire per essere rimborsata dal condominio.

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