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icedreams

Condominio di milano - canne caduta rifiuti - vietate si vietate no ?!?

Ciao a tutti, come ogni anno quando inizia il caldo ci riempiamo di scarafaggi causati da gente che getta anche l’umido all’interno delle canne caduta rifiuti, fregandosene della differenziata.

Scarafaggi che nonostante le disinfestazioni periodiche, dopo qualche giorno tornano a scorazzare e te li trovi anche in casa (3 nel weekend).

Sicuramente l’umido resta attaccato alle pareti della canna di caduta e crea l’habitat perfetto per le blatte.

Ciò posto, mi sono informato un po’ in internet e sentito il parere dell’amministratore.

Come sempre pareri discordati e diametralmente opposti, lui sostiene che NON siano vietate e che se vogliamo chiuderle occorre una raccolta firme se siamo tutti d’accordo.

Io invece ho reperito in rete due documenti che dicono espressamente e senza alcun dubbio che sono VIETATE.

Cito il regolamento edilizio di Milano del 1999.

LE CANNE DI CADUTA SONO DI NORMA VIETATE. SONO AMMESSE NEI NUOVI EDIFICI A CONDIZIONE CHE…..

Cito altresì un bollettino ufficiale della regione Lombardia (BURL) del 1995 – SETTORE SALUTE ED IGIENE – scaricato dal sito ASL (essendo regionale e precisamente relativo a salute ed igiene dovrebbe superare qualsiasi altro documento), successivamente integrato negli anni, che anch’esso dice espressamente:

3.4.60 Canne di caduta

Le canne di caduta sono vietate.

Ed inoltre

3.4.62 Deroga

Il Sindaco, sentito il Responsabile del Servizio n. 1, si riserva, in presenza di situazioni tecniche o

dispositivi diversi da quelli indicati, di giudicare la loro conformità ai requisiti esposti negli articoli

precedenti, ed ha la facoltà di chiedere a chi propone tali soluzioni la documentazione tecnica ed i

chiarimenti necessari.

 

Letto tutto quanto sopra non mi piace molto la risposta dell’amministrazione perché a questo punto esigerei di sapere perché nessuno dei due documenti siano applicabili o da cosa e quando siano stati derogati. Non mi accontento di un NON SONO VIETATE PER LEGGE.

 

Preciso che il mio condominio risale al 1960 e da oltre 1 anno essendo l’obbligo della differenziata (che alcuni non rispettano) portiamo in cortile praticamente tutto, vetro, carta e umido.

 

Come la vedete Voi? Grazie mille

probabilmente hai dimenticato , purtroppo, di leggere qualche riga ( anche nel nostro condominio , anni 60 , si verifica lo stesso problema)

3. Le canne di caduta sono di regola vietate. Possono essere ammesse in nuovi

fabbricati su motivata preventiva richiesta dell’interessato e ove già esistono solo nel

rispetto delle seguenti condizioni:

a) essere esterne ai singoli appartamenti (balconi, scale, ballatoi, ecc.);

b) assicurare il convogliamento dei rifiuti nei contenitori con accorgimenti idonei

ad impedire la dispersione nel lo cale deposito;

c) essere in numero di almeno una per ogni mq. 500 di superficie servita; tuttavia

se la canna ha un dispositivo terminale con possibilità di alimentare due

contenitori, una canna potrà servire mq. 1.000 di superficie.

infatti, non sono vietate per legge, ma per legge sono ammesse se esistenti e ovviamente se rispettano alcuni requisiti e, per chiuderle è una bella battaglia !

intanto nn è un nuovo fabbricato,

secondo le pattumiere sono nelle scale

terzo, il documento della regione che dice espressamente siano vietate, con tanto di deroga che spetta al sindaco?

cmq siamo oltre la maggioranza a volerle chiudere, se saremo costretti a passare dall'assemblea lo faremo ma è una perdita di tempo e denaro...

... e cmq, come già detto nel primo post, aggiungo che il documento "BURL" regione lombadia - salute e igiene - pubblicato sul sito ASL usa espressamente una parola, ossia, "VIETATE", speigando poi come e quando possono essere concesse deroghe, quindi visto che MILANO è in LOMBARDIA e visto che un documento di questo tipo, espressamente sul tema SALUTE ED IGIENE, dovrebbe superare qualsiasi altro documento in materia, la mia domanda specifica, che esige una risposta (ovvio non mi riferisco a questo forum ma a chi queste cose le deve sapere e NON si può limitare a dire NON SONO VIETATE) è PERCHE' QUESTO DOCUMENTO NON é APPLICABILE? QUALE DOC. LO RENDE INAPPLICABILE O SUPERATO?

Sono francamente stanco di sentirmi dire, in generale, E' COSI'! voglio un E' COSI PER QUESTO MOTIVO....

io mi presento con documenti UFFICIALI in mano e ci sono soggetti che si limitano al "parlato" E' COSI' !!!! BASTA!

Il BURL , settore Sanita e Igiene scrivendo ai Sindaci, responsabili USL, PMIP Lombardia, ai presidenti Amm. Prov. , Assessori, Anci , consulta Architetti, geometri , ingegneri , Assoedilizia, Confedilizia etc etc, cita testualmente:

- ...... a tal fine e necessario che i Comuni provvedano ad aggiornare la disciplina regolamentare locale , con le modalità o le procedure delle leggi vigenti.......(quindi consiglia di modificare ... non ordina)

1) considerazione: il BURL a mio avviso, non legifera , ma consiglia la modifica delle leggi, se poi i Comuni fanno orecchie da mercanti ...!!!!

2) considerazione:(@icedreams Cito il regolamento edilizio di Milano del 1999.

LE CANNE DI CADUTA SONO DI NORMA VIETATE. SONO AMMESSE NEI NUOVI EDIFICI A CONDIZIONE CHE…..)

il regolamento di Milano dice testualmente:

3. Le canne di caduta sono di regola vietatePossono essere ammesse in nuovi

fabbricati su motivata preventiva richiesta dell’interessato e ove già esistono solo nel

rispetto delle seguenti condizioni:

a) essere esterne ai singoli appartamenti (balconi, scale, ballatoi, ecc.);

b) assicurare il convogliamento dei rifiuti nei contenitori con accorgimenti idonei

ad impedire la dispersione nel lo cale deposito;

c) essere in numero di almeno una per ogni mq. 500 di superficie servita; tuttavia

se la canna ha un dispositivo terminale con possibilità di alimentare due

contenitori, una canna potrà servire mq. 1.000 di superficie.

Infine per chiarezza :

Che cos’è il BURL

Il Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (BURL) costituisce lo strumento ufficiale di comunicazione istituzionale dell’amministrazione. Le norme relative alla pubblicazione sono contenute nella l.r. 1 febbraio 2012 - n. 1 "Riordino normativo in materia di procedimento amministrativo, diritto di accesso ai documenti amministrativi, semplificazione amministrativa, potere sostitutivo e potestà sanzionatoria", artt. 20 e 21, e nella d.g.r. 29 giugno 2011, n. 1912 (Nuova struttura editoriale del Bollettino Ufficiale regionale e relative modalità di pubblicazione).

Sul BURL sono pubblicati:

  • nella Serie Ordinaria e suoi Supplementi gli atti normativi e amministrativi la cui pubblicazione è resa obbligatoria dalla normativa vigente, i testi coordinati di leggi e regolamenti regionali, le circolari esplicative di leggi regionali e gli atti di indirizzo che siano ritenuti di interesse diffuso;

  • nella Serie Avvisi e Concorsi: statuti, espropri e provvedimenti di enti locali, annunci legali, avvisi di gara e bandi di concorso la cui pubblicazione sia obbligatoria per legge o richiesta dagli enti medesimi.

Con la pubblicazione, se integrale e comprensiva degli eventuali allegati, si intende realizzato il diritto d’accesso.

Ritengo, quindi che il BURL non abbia la valenza della Gazzetta Ufficiale !

Concludendo, non accontentarti della risposta dell'amministratore " E' COSI E BASTA!"

fai una "bella raccomandata con ricevuta di ritorno all' Asl , spiegando e facendoli intervenire .

Ti allego inoltre REGOLAMENTO D'IGIENE DEL COMUNE DI MILANO

TITOLO III

Approvato dal Consiglio Comunale il 20.03.1995

 

 

punto3.4.43 che è , per il momento e s.e., quello a cui si attengono anche i professionisti

 

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