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sfogliatella

Nuovo contratto a canone concordato??

salve a tutti

ho biswogno che qualche proprietario gentile mi chiarisca un pò di cose sul nuovo contratto a canone concordato:

sono in affitto da 4 anni (scadenza primi 4 a maggio prossimo) in un appartamento a napoli e per il quale pago una cifra + che discreta, ieri il referente della proprietaria è venuto a trovarmi (previo telefonata) per comunicarmi che vogliono chiudere il vecchio contratto ed applicarmi quello a canone concordato (immaagino per un fatto di risparmio tasse) senza modificare ne l'affitto ne altri termini.

Ma è una procedura normale??

Visto che vogliono passare a canone concordato non dovremmo concordare (appunto) il canone??

come mi devo comportare??

grazie per le risposte

sfoglia

Premesso che alla prima scadenza non è possibile cambiare il contratto va comunque considerato che il contratto di tipo concordato è, generalmente, più conveniente sia per il locatore che per l'inquilino per cui, dopo aver esaminato la nuova proposta, probabilmente ti converrà accettare il nuovo canone. Le differenze tra i due tipi di contratto sono:

- la durata che da 4+4 passa a 3+2,

- l'importo del canone che deve essere determinato sulla base di precisi parametri indicati nell'accordo stipulato tra il comune, nel tuo caso Napoli, e le organizzazioni rappresentative dei proprietari e degli inquilini. In internet troverai sicuramente il contratto, scaricalo e guarda le caratteristiche da prendere in considerazione per la determinazione del canone;

- gli oneri condominiali che devono rispettare una precisa tabella per la competenza delle varie spese;

- la parte fiscale che in caso di concordato gode di un abbattimento del 30% dell'imponibile per il calcolo dell'imposta di registro (se dovuta) e quindi ne avrai un vantaggio anche tu per il tuo 50%;

- la detrazione fiscale per l'inquilino passa da 300 a 450 euro annui.

Quindi, come vedi, passare al concordato conviene anche a te, se hai dei dubbi sul contratto e sulla congruità del canone puoi farti assistere da una organizzazione degli inquilini (vogliono essere pagate!!!).

In caso di nuovo contratto bisogna obbligatoriamente ricevere l'APE in regola con la scadenza.

Io leggo che le hanno anticipato di voler cambiare contratto senza modificare l'affitto nè altri termini.

Secondo me vogliono risparmiare solo loro... devono esserci dei vantaggi anche per te, fatteli elencare altrimenti perchè dovresti accettare?

grazie mauro e riavulill per le risposte, cmq è come dice riavulill, per me non cambierebbe nulla perche hanno parametrato il nuovo canone in modo che fosse uguale a quello di prima, insomma quello che pagavo, pagherei anche ora con questo nuovo contratto, nessun beneficio...e quindi la domanda...perche farlo? posso richiedere una riduzione del canone (ho visto le tabelle e dovrei pagare la metà)? posso eventualmente rifiutare?

che situazione incresciosa...

posso richiedere una riduzione del canone (ho visto le tabelle e dovrei pagare la metà)? posso eventualmente rifiutare?

che situazione incresciosa...

Puoi rivolgerti ad una delle associazioni firmatarie degli accordi territoriali col tuo comune e, coi dati dell'immobile, fare fare a loro il calcolo del canone che dovresti pagare (min e max.). Tra l'altro con le nuovi leggi mi sembra che sia obbligatorio la verifica del contratto da parte di una delle associazioni.

Per finire, NO, non sei tenuta ad accettare il nuovo contratto. Se non ti stanno bene le nuove condizioni puoi tranquillamente rifiutare e loro hanno l'obbligo di proseguire col contratto in essere fino alla sua naturale scadenza (i prossimi 4 anni che partono dal mese di Maggio)

Ciao,

io non conosco tutti i termini e le implicazioni fiscali dei vari contratti ma di sicuro a loro converrà fiscalmente altrimenti non ti avrebbero proposto variazioni del contratto.

Mi sembra più che giusto e doveroso che qualche vantaggio ci sia anche per te altrimenti sei nel pieno diritto di rifiutare, nessuno può obbligarti a firmare un nuovo contratto.

Chiedi che ti elenchino i vantaggi per te prima di firmare e fagli presente che non hai alcun interesse a modificare il contratto in assenza di vantaggi.

Dici che secondo le tabelle dovresti pagare la metà per cui ti sei risposta da sola...

ok.. grazie a tutti mi informerò bene e poi deciderò, sono richieste antipatiche che mettono in difficoltà le persone per bene..

Aggiungo un'altra precisazione a quanto già detto sopra: se quello che le è stato proposto è un contratto a canone concordato CON CEDOLARE SECCA, il conduttore risparmia anche la sua quota parte di imposta di registro e l'imposta di bollo (che non devono essere corrisposte), nonchè l'importo dell'eventuale imposta di estinzione anticipata del contratto di locazione, che è dovuta se il conduttore recede dal contratto di locazione prima della sua naturale scadenza (prima dei tre anni, o prima che sia giunta a termine la proroga biennale). A fronte di questo, ovviamente il locatore (se persona fisica) ha un notevole abbattimento sull'aiquota fiscale da applicare al canone riscosso

Aggiungo un'altra precisazione a quanto già detto sopra: se quello che le è stato proposto è un contratto a canone concordato CON CEDOLARE SECCA, il conduttore risparmia anche la sua quota parte di imposta di registro e l'imposta di bollo (che non devono essere corrisposte), nonchè l'importo dell'eventuale imposta di estinzione anticipata del contratto di locazione, che è dovuta se il conduttore recede dal contratto di locazione prima della sua naturale scadenza (prima dei tre anni, o prima che sia giunta a termine la proroga biennale). A fronte di questo, ovviamente il locatore (se persona fisica) ha un notevole abbattimento sull'aiquota fiscale da applicare al canone riscosso

Secondo me sarebbe comunque poco per l'affittuario, stiamo parlando di una settantina di euro all'anno (ricordiamo che la cifra di registrazione viene ripartita a metà tra conduttore e locatore) a fronte di un risparmio ingente per il locatore.

Da quanto scritto sembra che stia pagando un canone doppio rispetto alle medie riportate per canoni di quel tipo in quel comune......

ci sono dei conteggi da fare prima di dire che sta pagando il doppio e mi sembra di capire che sfogliatella presume che sia così. Ritengo doveroso ricordare che un proprietario per proporre un simile contratto deve fare tassativamente questi conteggi. Fatti mandare una copia e prima di firmare, comunica che valuterai con calma. Chiedi se aderisce alla cedolare secca (non è una cosa di poco conto risparmiare la tassa annuale di registro e non essere soggetti ad adeguamento istat per tutta la durata del contratto) Prova tu con dati catastali riportati se riesci a trovare i parametri della fascia canone, diversamente appoggiati ad un sindacato (trovi tutto nella bozza del contratto). Molti inquilini prima di firmare contratti chiedono queste cose e, per esperienza personale, preferiscono scegliere appartamenti dove possono godere di queste agevolazioni

Buongiorno,

Vorrei far verificare la congruità di un contratto d'affitto a canone concordato stipulato nel Comune di Trieste. A chi mi devo rivolgere?

Grazie.

Ad un qualunque sindacato.

Presso la dipendenza ove ti rivolgerai sarai poi reindirizzato verso i funzionari che si occupano di locazioni.

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