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Vash1988

Molestie e minacce al portiere

Buonasera, c'è il custode del mio condominio, che viene sempre molestato, maltrattato in malo modo( anche spintonato) da una condomine, che pretende di avere qualsiasi cosa chieda dal custode, il quale svolge appieno le volontà dell amministratore. Questa condomine l ha diffidato e minacciato di vendicarsi nei suoi confronti e del amministratore. L amministratore dice al custode di non preoccuparsi e di evitare contatti con questa persona, ma come può fare ciò se in orario di servizio questa persona gli piomba in guardiola? Come può tutelarsi da una persona del genere? Questa condomine, inventa spesso falsità, e il custode giustamente ha il timore, che possa inventarsi che gli abbia messo le mani addosso, stando sempre solo in guardiola e non avendo testimoni.. Come può tutelarsi? Puó riprendere ogni conversazione con questa persona per tutelarsi? Grazie per l attenzione 

Se oggetto di reato detto portiere può tutelarsi presentando denuncia/querela contro detto condomino .

Vash1988 dice:

L amministratore dice al custode di non preoccuparsi e di evitare contatti con questa persona

Non è la maniera giusta di rispondere.

Il portiere prende ordini solo dall'amministratore,se qualche condomino è insoddisfatto del servizio o dell'atteggiamento del lavoratore,lo segnala al gestore e non quello si aggredire impropriamente.

Pertanto a ragione o a torto,deve fare una comunicazione a quella signora,di smetterla con quel comportamento aggressivo che può portare a delle conseguenze come sottolineato anche da Peppe 64.

 

Modificato da giglio2
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giglio2 dice:

Non è la maniera giusta di rispondere.

Il portiere prende ordini solo dall'amministratore,se qualche condomino è insoddisfatto del servizio o dell'atteggiamento del lavoratore,lo segnala al gestore e non quello si aggredire impropriamente.

Pertanto a ragione o a torto,deve fare una comunicazione a quel signore,di smetterla con quel comportamento aggressivo che può portare a delle conseguenze come sottolineato anche da Peppe 64.

 

Perfetto, quindi devo dire all amministratore di comunicare a questa persona di smettere di aggredire il portiere, o ne seguiranno delle conseguenze(denuncia, querela, mobbing ecc..) giusto? 

Esatto.

La signora non ha il diritto di redarguire il custode come se fosse suo figlio.

Mai e poi mai debbono farlo i condomini.

Se ci sono dei validi motivi,sarà l'amministratore a rimbrottare nei confronti del portiere,secondo le regole riportate dal c.c.n.l. Titolo XIII - Norme disciplinari

Art. 130 - Provvedimenti disciplinari

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Modificato da giglio2

Ciao

Quindi è il portiere che deve eventualmente querelare la condomina e non certo l'amministratore.

Ok, ora mi è tutto molto più chiaro, grazie mille a tutti per le risposte e vi auguro una buona domenica

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