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cocci.b75

Impugnazione DELIBERA ASSEMBLEARE DA PARTE DEL DELEGATO

Buongiorno a tutti,

sono molto appassionata della materia Condominiale, ma ho constatato che la normativa vigente sul tema è avvolte lacunosa. Pertato vorrei chiedere informazioni e/o delucidazioni in merito ai poteri che potrebbe avere un "delegato", mandatario del proprietario di un'unità immobiliare. Riporto una frase di un manuale: "In caso di un conferimento di una delega da parte di un condominio a un terzo per la partecipazione ad  una riunione assembleare, il delegante potrà impugnare la deliberazione soltanto ove il delegato abbia votato contro l’approvazione della stessa o si sia astenuto dall’approvazione della stessa o si sia astenuto dalla votazione. Potrà comunque essere lo stesso mandatario a impugnare giudizialmente la delibera ove gli sia stato attribuito detto potere dal mandante nei modi previsti dall’articolo 77 c.p.c."  In merito all'ultima parte, mi chiedo se, in qualità di "delegata" in assemblea e non essendo proprietaria di nessun immobile sito nel Condominio, posso agire in giudizio contro l'Amministratore, attraverso l'impugnazione delle delibera assembleare, avvalendomi di questo articolo?? Forse sì a quanto pare, ma non riesco ben a decifrare (non essendo avvocato e non conoscendo il linguaggio giurisprudenziale), qual'è l'esatta e pratica procedura da seguire e quali sono questi "modi previsti dall'art. 77 c.p.c." .

Riporto l'articolo succitato:

"Rappresentanza del procuratore e dell'institore

Dispositivo dell'art. 77 Codice di procedura civile.
Il procuratore generale e quello preposto a determinati affari [1704, 1903, 2203, 2209 c.c.] non possono stare in giudizio per il preponente, quando questo potere non è stato loro conferito espressamente per iscritto, tranne che per gli atti urgenti e per le misure cautelari.
Tale potere si presume conferito al procuratore generale di chi non ha residenza o
domicilio nella Repubblica e all'institore [2204 c.c.]."

Se qualcuno può illuminarmi, ringrazio in anticipo della Cortesia.

cocci.b75 dice:

Se qualcuno può illuminarmi, ringrazio in anticipo della Cortesia.

Significa che il delegato rappresenta il delegante soltanto in assemblea.

Il delegante, grazie al voto contrario del suo delegato in assemblea ha diritto ad impugnare la delibera.

Se il condòmino che tramite il delegato aveva votato contro rilascia procura (notarile) al delegato ad agire in suo nome  e per suo conto, il delegato stesso potrà impugnare la delibera per conto del condòmino delegante, così come potrà impugnare la delibera in nome e per conto del condòmino qualsiasi estraneo al quale il condòmino rilascia procura speciale a rappresentarlo in un determinato atto.

 

Deduco che a questo punto bisogna rivolgersi ad un Avvocato/Notaio per sottoscrivere questa Procura (delega), per poter agire! La ringrazio della risposta, è stata molto utile.

cocci.b75 dice:

Deduco che a questo punto bisogna rivolgersi ad un Avvocato/Notaio per sottoscrivere questa Procura (delega), per poter agire! La ringrazio della risposta, è stata molto utile.

Infatti, serve proprio una procura speciale del proprietario, fatta dal Notaio e non dall'avvocato.

Potrà impugnare... Forse non c'è bisogno di spendere ulteriori soldi per notai e avvocati. Se il delegante vorrà impugnare lo farà con le sue firme volontarie eventualmente con la consulenza del delegato. D'altronde la delega è solo per l' assemblea.

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