Vai al contenuto
giocarta

IMPIANTO ELETTRICO GARAGE

Messaggio: Salve,vorrei porre un quesito. Sono proprietario di un secondo garage nel condominio in cui vivo e vorrei rifare l'impianto elettrico collegandolo al contatore del mio appartamento così come hanno fatto altri condomini prima di me con i rispettivi secondi garages. Essendo il condominio uno stabile dei primi anni '80 so che l'impianto elettrico delle parti comuni del tunnel dei garages e da cui passano tutte le linee elettriche dei garages non ha la certificazione della messa a norma dell'impianto stesso perchè all'epoca non era previsto per legge. Alla mia richiesta all'amministratore di poter passare attraverso uno dei corrugati liberi presenti nell'impianto per portare la linea elettrica nel mio garage ( da cui per altro l'impianto esistente già passa) mi sono sentito rispondere che io non ho NESSUN diritto di usufruire dell'impianto già esistente (ma l'art.1102 del c.c. ho saputo solo ora dice il contrario) ma posso farlo solo con una canalina esterna da fare con certificazione rilasciata da parte di un elettricista qualificato e dopo che in assemblea condominiale mi venga rilasciato il permesso del condominio. Nel frattempo un mio condomino subiva un danno all'impianto elettrico che passa dalle parti comuni e che porta la corrente al suo garage,nella fattispecie i ratti gli avevano danneggiato i cavi della corrente. Ha eseguito la sostituzione dei cavi elettrici e alla mia domanda se l'amministratore gli avesse chiesto la certificazione del lavoro svolto lui ha risposto così:-ASSOLUTAMENTE NO-. Domanda.....E' possibile tutto ciò? Io volevo fare il lavoro con la certificazione ma adesso mi sono fermato per capire chi ha ragione e come mi devo come comportare . Inoltre da alcuni garages privati escono prolunghe o canaline che attraversano il tunnel condominiale per arrivare negli orti per alimentare le pompe elettriche per innaffiare gli orti di alcuni condomini. Ho chiesto all'amministratore se quegli impianti elettrici o le prolunghe avessero la certificazione e mi sono sentito irridere da parte dell'amministratore che mi dice che se quegli impianti e prolunghe volanti se non passano nelle parti comuni a lui non importa nulla. Altra domanda.....MA IL TUNNEL NON FA PARTE DELLE PARTI COMUNI ?

Vorrei sapere come posso comportarmi con questo amministratore che tra le altre cose spinge o caldeggia lavori che alcuni condomini vogliono fare e altri no dicendo che ha fatto ricerche per cui ci si deve adeguare alla partecipazione di spese come ad esempio la sostituzione della caldaia del riscaldamento con la sola motivazione dell'età ma che invece funzionava ancora benissimo.                               Ho posto questo quesito anche nella sezione Parti comuni,Innovazioni e Impianti.

 

Ringrazio anticipatamente per una vostra risposta.

 

Saluti. 

 

    Giovanni

Puoi fare tranquillamente l'impianto  con una canalina passacavi  affiancata a quella esistente; l'importante è che l'elettricista ti rilascia la dichiarazione di conformità ; è importante che non impedisci ad altri condomini di " farne parimenti uso secondo il loro diritto " - art 1102 c.c. 

 

Modificato da Nicola L.
  • Mi piace 1

Se per i garages esiste un certificato prevenzione incendi  è possibile che sia prevista l'esistenza di interruttori  che permettano, rompendo un vetro, di togliere corrente all'intero impianto in caso di incendio... quindi impianti costruiti con faciloneria potrebbero comportare dei problemi.

 

  • Mi piace 1
Giova-over dice:

Se per i garages esiste un certificato prevenzione incendi  è possibile che sia prevista l'esistenza di interruttori  che permettano, rompendo un vetro, di togliere corrente all'intero impianto in caso di incendio... quindi impianti costruiti con faciloneria potrebbero comportare dei problemi.

 

giocarta non accenna a tale particolarità impiantistica visto che ci sono altri condomini che alimentano i loro box con collegamenti improvvisati.

  • Mi piace 1
giocarta dice:

Ho chiesto all'amministratore se quegli impianti elettrici o le prolunghe avessero la certificazione e mi sono sentito irridere da parte dell'amministratore che mi dice che se quegli impianti e prolunghe volanti se non passano nelle parti comuni a lui non importa nulla. Altra domanda.....MA IL TUNNEL NON FA PARTE DELLE PARTI COMUNI ?

L'amministratore invece che dire sciocchezze dovrebbe dire a giocarta che i box auto non si affacciano a cielo aperto,quindi non soggetti al controllo dei vigili del fuoco e per questo motivo il diniego alla richiesta - ma non lo dice.

Modificato da Nicola L.
  • Mi piace 1

Buonasera a tutti, leggevo la vostra discussione, e volevo riportavi la situazione del mio Condominio per la questione box. Nel nostro Condominio abbiamo dei box costruiti su un lotto vicino all’edificio scale/abitazioni. I succitati box sono presenti al piano strada e sotterranei. Entrambi i piani non hanno gli impianti elettrici a norma. Alcuni proprietari in tempi remoti hanno installato le saracinesche elettriche collegando l’impianto elettrico box al loro contatore elettrico dell’appartamento per chi aveva anche casa, chi non aveva l’appartamento niente corrente. Ultimante molti proprietari dei box, hanno dimostrato l’esigenza di voler avere la corrente nelle loro proprietà, insistendo soprattutto sulla non a a norma degli impianti elettrici. L’amministratrice rilevando che effettivamente gli impianti non sono a norma e che quindi in futuro questi lavori dovranno essere deliberati, nel frattempo a tutti coloro che hanno casa, e che fossero proprietari dei box sotterranei o a livello strada, e volevo la corrente, potevano collegarsi al loro contatore non andando ad alterare l’impianto esistente. Chi non ha casa, ha chiesto in assemblea di potersi collegare al contatore condominiale relativo ai box, installando un sottocontatore individuale, il totale della spesa, preventivata dall’elettricista dell’Amministratore, ovviamente a carico del condomino che ne ha fatto richiesta, 

  • Mi piace 1
RoryRory dice:

Buonasera a tutti, leggevo la vostra discussione, e volevo riportavi la situazione del mio Condominio per la questione box. Nel nostro Condominio abbiamo dei box costruiti su un lotto vicino all’edificio scale/abitazioni. I succitati box sono presenti al piano strada e sotterranei. Entrambi i piani non hanno gli impianti elettrici a norma. Alcuni proprietari in tempi remoti hanno installato le saracinesche elettriche collegando l’impianto elettrico box al loro contatore elettrico dell’appartamento per chi aveva anche casa, chi non aveva l’appartamento niente corrente. Ultimante molti proprietari dei box, hanno dimostrato l’esigenza di voler avere la corrente nelle loro proprietà, insistendo soprattutto sulla non a a norma degli impianti elettrici. L’amministratrice rilevando che effettivamente gli impianti non sono a norma e che quindi in futuro questi lavori dovranno essere deliberati, nel frattempo a tutti coloro che hanno casa, e che fossero proprietari dei box sotterranei o a livello strada, e volevo la corrente, potevano collegarsi al loro contatore non andando ad alterare l’impianto esistente. Chi non ha casa, ha chiesto in assemblea di potersi collegare al contatore condominiale relativo ai box, installando un sottocontatore individuale, il totale della spesa, preventivata dall’elettricista dell’Amministratore, ovviamente a carico del condomino che ne ha fatto richiesta, 

I box sotterranei devono avere l'impianto elettrico a norma perché soggetti al controllo dei Vigili del Fuoco. 

Modificato da Nicola L.

Avete ragione e allora mi spiego meglio.

Non abbiamo ancora il CPI per la zona cantine e garages,l'impianto elettrico dei garages è murato  e passa attraverso i garages uno dopo l'altro e ad ogni garages si ferma  per mezzo di scatole di derivazione e scatole per interruttore luce e presa corrente ,ad ogni garage arriva la corrente dal contatore del proprio appartamento e anche nel mio garage c'è la scatola di derivazione e le scatole interruttore e presa corrente ,quindi partendo dal mio contatore devo seguire l'impianto e devo entrare in tutti i garages per guidare i cavi di corrente attraverso le scatole di derivazione fino al mio garage e poi portare la corrente all'interruttore.

E' gia' tutto predisposto devo solo passare i cavi e i miei condomini mi fanno entrare senza problemi per fare il lavoro.

Ma l'amministratore ribadisce che non ho diritto a farlo.

C'è un garage vuoto da cui devo passare ma il proprietario non vive più nel palazzo e con il suo permesso bisognerà entrare grazie ad un artigiano apri porte in quanto lui vive ora al sud e non può farci pervenire le chiavi.

Ma l'amministratore ribadisce che non ho diritto a farlo.

I cavi senza certificazione che escono dai garages di alcuni condomini invece ,attraversano il tunnel per la sua larghezza e vanno agli orti.

Il tunnel ha i garages lungo i due fianchi mentre sopra ha le terrazze dei condomini che vivono al piano terreno.

Spero di essere stato esaustivo e aspetto le vostre delucidazioni in merito.

Grazie.....

                        Giovanni

 

L'amministratore non sa  i motivi.

Chiedi all'amministratore  di indicarti su quale norma sta scritto che non hai diritto di fare il lavoro.

Modificato da Nicola L.
Nicola L. dice:

L'amministratore non sa  i motivi.

Chiedi all'amministratore  di indicarti su quale norma sta scritto che non hai diritto di fare il lavoro.

Chiesto anche questo con la seguente domanda:-Su quali basi afferma che non ho il diritto?-.

A distanza di anni aspetto ancora la risposta😥

Se l’impianto è lineare, e da questo scendono le derivazioni, puoi provare a far passare una sonda, verificandone il tragitto, che se privo di ostacoli, potresti non dover accedere ai box altrui... in alternativa, se il problema si concentra sul box in disuso, non puoi contattare il proprietario facendoti autorizzare ad entrare ed impegnandoti a sostituirgli la serratura? Successivamente gli invieresti le chiavi. Magari, chiedigli se ha dei parenti e degli amici stretti che possono presenziare all’intervento. Non rivolgerti all’Amministratore, forse la situazione dei box, non l’ha mai verificata.

giocarta dice:

Chiesto anche questo con la seguente domanda:-Su quali basi afferma che non ho il diritto?-.

A distanza di anni aspetto ancora la risposta😥

😂

RoryRory dice:

Se l’impianto è lineare, e da questo scendono le derivazioni, puoi provare a far passare una sonda, verificandone il tragitto, che se privo di ostacoli, potresti non dover accedere ai box altrui... in alternativa, se il problema si concentra sul box in disuso, non puoi contattare il proprietario facendoti autorizzare ad entrare ed impegnandoti a sostituirgli la serratura? Successivamente gli invieresti le chiavi. Magari, chiedigli se ha dei parenti e degli amici stretti che possono presenziare all’intervento. Non rivolgerti all’Amministratore, forse la situazione dei box, non l’ha mai verificata.

Purtroppo l'impianto non è lineare ma non ci dovrebbero essere problemi con il proprietario del box chiuso solo che se l'amministratore continua a dire ai condomini che non ho il diritto di passaggio i condomini qualche dubbio se lo pongono anche se sono concordi nel lasciarmi passare dai loro box.

Devo dire che questa situazione ha creato un po' di attrito tra il sottoscritto e l'amministratore e anche molti condomini cominciano a storcere il naso nei suoi confronti per varie ragioni.

 

×