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carlo donzelli

Ho problemi con il mio vicino che tiene in casa 2 gatti e 2 cani e li lascia liberi nel suo giardino, senza soluzione.

Vivo con la mia famiglia in una villetta a schiera tri-familiare, e la mia abitazione è posta lateralmente a destra.

Tutti i giorni i 2 gatti del mio vicino, che invece abita nella abitazione centrale, si introducono nel mio giardino, nonostante la rete di recinzione alta 150 cm. per poter accedere alle aree verdi circostanti, anche se questa strada non sia l' unica scappatoia per tali animali; potrebbero infatti uscire sul fronte del proprio giardino o sull' altro lato nel giardino dell' altra abitazione di sinistra (qui ci sono però due piccoli cani, e quindi i gatti preferiscono il mio giardino), comunque non avendo alcuna istruzione da parte dei loro proprietari.......

Mentre nei primi 7-8 anni i 2 gatti lasciavano solo i loro propri bisogni sparsi nel mio prato, dallo scorso anno hanno iniziato a danneggiare le piante da fiore, a tirare fuori la terra dai vasi delle piante, a portare resti di animali davanti le mie finestre o sopra i tappeti esterni (code di lucertole, lucertole intere, topi interi di piccole e grandi dimensioni, interiora di topi e quant' altro), a vomitare nei vasi o nel prato, e quant' altro di cui non voglio dilungarmi.

Nonostante ripetuti rischiami rivolti al mio vicino nel corso degli anni per cercare di migliorare la situazione, da 2 anni il mio vicino tiene anche 2 cani; quest' ultimi chiaramente non invadono la mia proprietà come i gatti, ma mandano cattivi odori (forse per la scarsa pulizia, o forse solo per la loro semplice natura) ed abbaiano abbastanza sovente la mattina presto, ma questo non arreca eccessivo disturbo, quanto la loro puzza!!!!!!

Chiaramente, essendo una villetta tri-familiare abbastanza isolata, non abbiamo un amministratore condominiale, perchè ritenuta una spesa inutile, in quanto la gestione delle parti comuni è minimale e, trattandosi di una costruzione recente, non necessita ancora di interventi di manutenzione.

Tengo a precisare che il mio vicino, allorquando ha portato a casa i 2 gatti, e successivamente i 2 cani, non ha chiesto il mio parere in merito alla loro detenzione presso la loro casa, benchè sapesse del mio eventuale parere negativo.

Inoltre il mio vicino, nel periodo da maggio a settembre circa, si trasferisce con la propria moglie in una abitazione di mare, lasciando i gatti e i cani in custodia al figlio di circa 28 anni ed alla figlia di circa 22 anni, che tutto hanno da pensare al di fuori dei fastidi che tali animali provocano a me ed alla mia famiglia; chiaramente non considera nemmeno che io e la mia famiglia viviamo il nostro giardino in primavera, estate ed autunno

Come posso tutelare la mia proprietà dalla invasione dei gatti e dai cattivi odori dei cani e qual' è la legge vigente?

C' è modo di trovare una soluzione?

Attenzione la legge ora è molto più a favore degli animali e un'eventuale tua azione potrebbe essere intesa come maltrattamento verso gli animali. Se non ricordo male chi adotta un animale ne è responsabile e risponde degli eventuali danni causati. Adottare si intende anche dar da mangiare ai gatti o cani randagi. Personalmente mi è capitato il caso di una signora che viveva in un giardino condominiale dove si era instaurata una colonia felina visto che ogni giorno gli dava da mangiare. Purtroppo questa colonia causava numerosi guai, finchè i condomini esasperati hanno chiamato i Vigili Urbani che constato lo stato in cui vivevano e i danni causati hanno chiamato chi di dovere per farli rimuovere e hanno dichiarato la signora responsabile di tutti i danni causati. Io personalmente ti consiglierei di chiamare ogni giorni i Vigili Urbani in modo che anche il tuo vicino impari le regole del buon vicinato

mi sembra strano che si possa rimuovere una colonia di gatti randagi visto che la legge afferma il contrario .(salvo ovviamente i gatti malati )

mi sa che c'e' un unico modo legale :convincere i gatti ad andarsene 🙂

legge regionale del lazio 34/97

 

Art. 11

(Protezione dei gatti e divieto di sperimentazione. )

1. La Regione promuove la tutela dei gatti che vivono in stato di libertà. E' vietato a chiunque

maltrattarli e spostarli dal loro "habitat".

Peppe premesso che io sono un animalista convinto ti dico che a noi cittadini è vietato ma non alle istituzioni preposte, se fanno danni e sono pericolosi vanno rimossi.

Leggo e ripropongo: "Tengo a precisare che il mio vicino, allorquando ha portato a casa i 2 gatti, e successivamente i 2 cani, non ha chiesto il mio parere in merito alla loro detenzione presso la loro casa, benchè sapesse del mio eventuale parere negativo.

Inoltre il mio vicino, nel periodo da maggio a settembre circa, si trasferisce con la propria moglie in una abitazione di mare, lasciando i gatti e i cani in custodia al figlio di circa 28 anni ed alla figlia di circa 22 anni, che tutto hanno da pensare al di fuori dei fastidi che tali animali provocano a me ed alla mia famiglia; chiaramente non considera nemmeno che io e la mia famiglia viviamo il nostro giardino in primavera, estate ed autunno"

 

Buon giorno, secondo la mia modesta opinione: credo che

1- L'amministratore (necessario) non ha potere alcuno su animali da affezione.

"2- Il signore che abita accanto all'utente signor Carlo Duttelli non ha certo necessità di essere autorizzato al possesso di animali da affezione

3- chi o cosa ti fa supporre che i figli (maggiorenni) dello stesso non siano in grado di custodire dei cani?

 

Per cui stando in questo modo la faccenda: armarsi di tanta, ma di tanta, ma di tanta pazienza e tirare avanti.

 

Del resto potrebbe anche accadere che al vicino amante degli animali possa non piacere il colore della tua auto e non per questo invoca leggi e sanzioni non esistenti.

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