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Sara Gambirasio

Fatturazione elettronica - dobbiamo adeguarci con un apposito sistema per ricevere le fatture in formato elettronico dai fornitori?

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Buongiorno a tutti.

In merito alla fatturazione elettronica, dobbiamo adeguarci con un apposito sistema per ricevere le fatture in formato elettronico dai fornitori? Anche le nostre fatture personali per la gestione amministrativa dovranno essere in formato elettronico?

Sara Gambirasio dice:

Buongiorno a tutti.

In merito alla fatturazione elettronica, dobbiamo adeguarci con un apposito sistema per ricevere le fatture in formato elettronico dai fornitori? Anche le nostre fatture personali per la gestione amministrativa dovranno essere in formato elettronico?

Le fatture che emetti come amministratore senz'altro si, il condomìnio continuerà a ricevere fatture "normali", cioè la copia analogica della fattura elettronica.

A tal proposito sono già state aperte altre discussioni, se hai pazienza che qualcuno (io lo farò senz'altro, in coda ad altre scadenze piu' pressanti) testi il sistema, avrai risposte piu' complete.

Io in questi girni sto testando la fatturazione elettronica con il sistema messo a disposizione dell'Ade...  Non mi sembra così complicato... Se avete bisogno metto a disposizione le mie iniziali conoscenze

AmmPT dice:

Io in questi girni sto testando la fatturazione elettronica con il sistema messo a disposizione dell'Ade...  Non mi sembra così complicato... Se avete bisogno metto a disposizione le mie iniziali conoscenze

Ottimo!

Mi sto leggendo la guida AdE e anch'io trovo che la cosa non sia così complicata....pero', vedremo meglio (ho qualche perplessità, comunque, circa la fruibilità della "cosa", presumo ci sara' un po' di caos nella ricezione delle fatture, ma vedremo..)

Danielabi dice:

Ottimo!

Mi sto leggendo la guida AdE e anch'io trovo che la cosa non sia così complicata....pero', vedremo meglio (ho qualche perplessità, comunque, circa la fruibilità della "cosa", presumo ci sara' un po' di caos nella ricezione delle fatture, ma vedremo..)

curiosità:

 

è il fornitore che deve inviare al consumatore finale (condomìnio) copia in pdf della fattura che manda ad ade o è ade che invia detta copia visto che deve esserci un indirizzo di p.e. del destinatario (oltre che il c.f.)  ?

paul_cayard dice:

curiosità:

 

è il fornitore che deve inviare al consumatore finale (condomìnio) copia in pdf della fattura che manda ad ade o è ade che invia detta copia visto che deve esserci un indirizzo di p.e. del destinatario (oltre che il c.f.)  ?

Ecco, appunto...hai centrato quello che secondo me, almeno all'inizio, sarà un problema.

Il consumatore finale ha solo l'obbligo, come è stato sino ad ora, a dare i dati necessari alla fatturazione: nome, cognome, indirizzo, codice fiscale. Non ha alcun obbligo di fornire pec, mail, codici elettronici vari. Quindi AdE, che funge da postino, non ha un indirizzo a cui inviare la fattura, si limita ad archiviarla nell'account del consumatore finale, nella sezione dedicata di "fatture e corrispettivi".

Il consumatore finale come fa, quindi, a sapere che "c'è posta per lui"? Lo sa se il fornitore glielo fa sapere, oppure gli manda direttamente una copia (analogica, cioè "normale") della fattura.

Nella guida, AdE auspica che i fornitori "comunichino" con i clienti........

Speriamo che i fornitori semplicemente facciano un doppio invio: uno ad AdE per la fattura elettronica, in modo da adempiere ai propri doveri, e uno al condomìnio.

Alla fine la carta si risparmierà per i rapporti B2B (business to business= partita iva vs partita iva) perchè in questo caso le comunicazioni sono  diverse, ma per i rapporti con il consumatore finale.....arriverà ancora qualche fattura di carta, via posta ordinaria.

 

La settimana prossima parteciperò ad un convegno sulla fatturazione elettronica proprio per chiarirmi l’argomento. So per certo che l’entrata in vigore è stata posticipata a luglio 2019 e che inizialmente coinvolgerà imprese private (che fatturano a imprese private) con oltre 400.000 euro di fatturato. Tra imprese e P.A. invece la fatturazione elettronica è già vigente.

bilbetto dice:

La settimana prossima parteciperò ad un convegno sulla fatturazione elettronica proprio per chiarirmi l’argomento. So per certo che l’entrata in vigore è stata posticipata a luglio 2019 e che inizialmente coinvolgerà imprese private (che fatturano a imprese private) con oltre 400.000 euro di fatturato. Tra imprese e P.A. invece la fatturazione elettronica è già vigente.

Sai per certo? sicuro sicuro sicuro? Perchè dal 1 gennaio 2019 verrà abolito lo spesometro proprio grazie all'entrata in vigore della fatturazione elettronica. Il sistema con la P.A è ormai collaudato da alcuni anni e devo dire è entrato in vigore, ci si è adeguati e buonanotte. ora, come sempre in Italia, abbiamo iniziato il balletto delle proroghe.......

Hai ragione. Ho usato quel “so per certo” con troppa enfasi 😝. Avrei dovuto usare un più leggero “si vocifera”. La notizia l’ho sentita al telegiornale un paio di giorni fa ma l’ho ritenuta talmente “normale” per le abitudini italiane da averla data per “certa”.

bilbetto dice:

Hai ragione. Ho usato quel “so per certo” con troppa enfasi 😝. Avrei dovuto usare un più leggero “si vocifera”. La notizia l’ho sentita al telegiornale un paio di giorni fa ma l’ho ritenuta talmente “normale” per le abitudini italiane da averla data per “certa”.

🤭  purtroppo i "mezzi di informazione" sono come  le "voci di condominio": se qualcuno dice "bu" a piano terra, arriva all'ultimo piano che è diventato "la Divina Commedia".

Comunque, potranno anche esserci proroghe, ad oggi il presidente della commissione finanze lo esclude, il Sole 24 ore pure........staremo a vedere! 😇

Danielabi dice:

 

Speriamo che i fornitori semplicemente facciano un doppio invio: uno ad AdE per la fattura elettronica, in modo da adempiere ai propri doveri, e uno al condomìnio.

 

 

beh ... se vogliono essere pagati un qualche cosa me lo devono pur dare ... a meno di voler comunicare al fisco un fatturato virtuale 😎

paul_cayard dice:

beh ... se vogliono essere pagati un qualche cosa me lo devono pur dare ... a meno di voler comunicare al fisco un fatturato virtuale 😎

🤭  certo che si, salvo che non si aspettino consumatori finali così ligi al dovere che si precipitano a controllare la propria area riservata per vedere se hanno ricevuto fatture...

Sarà solo all'inizio, ma stai tranquillo che qualche "pociotto" salterà fuori. 🤸‍♀️

Danielabi dice:

Ecco, appunto...hai centrato quello che secondo me, almeno all'inizio, sarà un problema.

Il consumatore finale ha solo l'obbligo, come è stato sino ad ora, a dare i dati necessari alla fatturazione: nome, cognome, indirizzo, codice fiscale. Non ha alcun obbligo di fornire pec, mail, codici elettronici vari. Quindi AdE, che funge da postino, non ha un indirizzo a cui inviare la fattura, si limita ad archiviarla nell'account del consumatore finale, nella sezione dedicata di "fatture e corrispettivi".

Il consumatore finale come fa, quindi, a sapere che "c'è posta per lui"? Lo sa se il fornitore glielo fa sapere, oppure gli manda direttamente una copia (analogica, cioè "normale") della fattura.

Nella guida, AdE auspica che i fornitori "comunichino" con i clienti........

Speriamo che i fornitori semplicemente facciano un doppio invio: uno ad AdE per la fattura elettronica, in modo da adempiere ai propri doveri, e uno al condomìnio.

Alla fine la carta si risparmierà per i rapporti B2B (business to business= partita iva vs partita iva) perchè in questo caso le comunicazioni sono  diverse, ma per i rapporti con il consumatore finale.....arriverà ancora qualche fattura di carta, via posta ordinaria.

 

Da cosa ho capito sembrerebbe che chi emette fattura elettronica verso privati (quindi indicando nel codice destinatario della f.e. 0000000 anche nei confronti dei condomini)  abbia l'onere di consegnare almeno un pdf della fattura, infatti sto già ricevendo da fornitori la richiesta di una casella di posta elettronica a cui inviare la copia. Sembrerebbe inoltre che la fattura sia anche disponibile nell'area riservata dell'Ade dove il condominio trova tutte quelle emesse a suo carico, ma provando a registrarmi nell'area sembra che questa sia riservata ai titolari di p.Iva quindi sono daccapo! Aspetto e leggo novità qua e là in rete!

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ferrero dice:

Da cosa ho capito sembrerebbe che chi emette fattura elettronica verso privati (quindi indicando nel codice destinatario della f.e. 0000000 anche nei confronti dei condomini)  abbia l'onere di consegnare almeno un pdf della fattura, infatti sto già ricevendo da fornitori la richiesta di una casella di posta elettronica a cui inviare la copia. Sembrerebbe inoltre che la fattura sia anche disponibile nell'area riservata dell'Ade dove il condominio trova tutte quelle emesse a suo carico, ma provando a registrarmi nell'area sembra che questa sia riservata ai titolari di p.Iva quindi sono daccapo! Aspetto e leggo novità qua e là in rete!

Ovviamente ora c'è un po' di confusione.

La sezione in cui trovare le fatture emesse è "Fatture e corrispettivi", riservata a chi ha la partita iva (come giustamente osservato).

Il condomìnio è il "consumatore privato", come ognuno di noi quando va al supermercato, quindi non ha senso che abbia (almeno per ora) una sezione dedicata alla formazione e archiviazione di fatture elettroniche: come ogni consumatore ha solo necessità di avere "la fattura" (di carta).

I fornitori, nella confusione, devono rendersi conto che non devono chiedere nessun tipo "di casella" a cui inviare la fattura, devono semplicemente continuare ad inviare come prima, al limite, se non siete abituati al sistema, fatti mandare le fatture via mail; ma il condomìnio non ha alcun obbligo di avere pec, codice elettronico, aree dedicate, nulla di nulla. Il condomìnio è la signora Pina che va a fare la spesa, uguale.

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infatti in "fatture e corrispettivi" un cristiano normale (senza p.i.) non può andare.

"utenza di lavoro non autorizzata al servizio"

 

ma il codice destinatario univoco SDI, dipende dal software che si usa per ricevere le fatture elettroniche?

Silvia3 dice:

ma il codice destinatario univoco SDI, dipende dal software che si usa per ricevere le fatture elettroniche?

Il codice è attribuito dal sistema SDI, quindi non dovrebbe dipendere dal software.

Avevo promesso che avrei studiato a fondo la questione, è ora che mi si metta....

In ogni caso, al condomìnio non serve alcun codice, ne' pec, ne' altro: è un normale consumatore finale.

I codici e quant'altro sono necessari per le operazioni B2B (partite iva vs partite iva).

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