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Distanze legali e responsabilità dell'amministratore

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Da poco amministriamo un residence e riceviamo, subito dopo la nostra nomina una diffida di un legale il quale ci dice che un condomino ha interrato una cisterna per l'acqua in una zona presumibilmente condominiale.

Il condomino incriminato produce una atto di acquisto dal quale risulta che quella porzione di terreno l'ha comprata.

Ci viene richiesto inoltre di richiedere lo sgombero della cisterna, di richiedere e trasmettere copia delle autorizzazioni rilasciate per l'interramento della cisterna, di verificare l'osservanza delle distanze legali, ecc..

Ora io mi chiedo, a parte che queste opere sono state realizzate anni addietro e noi amministriamo da qualche mese, ma dopo che il condomino ha dimostrato che quel pezzo di terreno è suo, l'altro condomino che si lamenta non dovrebbe procedere per conto suo per verificare le distanze e quant'altro richiesto? Non è una bega tra condomini che esula dal condominio?

Deve l'amministratore verificare la distanza di piantumazione di una piccola siepe su proprietà privata? Se l'altro condomino ritiene che non siano rispettate le distanze e tali piante siano troppo vicine alla sua finestra, non dovrebbe essere lui a verificare?

Mah!!!!

Se il titolo dimostra che il terreno è privato, l'amministratore non ha potere di intervento avendo, come si sà, competenza solo per le parti comuni.

È proprio quello che penso e sostengo io.

ora a me sembra che vogliano anate a trovare il pelo nell'uovo perché mi si dice che nel.titolo di proprietà non è indicata la particella di quella piccola area anche se è ben descritta e si capisce che è quella è poi tra l'altro risulta dalla planimetria allegata al titolo di proprietà.

Mi si chiede addiritura di risalire all'originario titolo di vendita da parte del costruttore per verificare l'effettiva proprietà di quella porzione di terreno che sembrerebbe all'origine essere condominiale.

Ma secondo voi è una cosa che mi compete fare?

Quindi concordi con me che io non devo andare a risalire all'originario atto di vendita per capire se il bene in origine era condominiale?

Se il proprietario ti ha mostrato l'atto di acquisto penso che tale documento sia sufficiente a dimostrarne la proprietà.

A meno chè non è un falso...

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