Vai al contenuto
advanced58

Dichiarazioni di conformità fasulle ... ? - cosa mi conviene fare?

Salve,

ho da poco effettuato lavori di ristrutturazione nella mia casa privata, nello specifico anche impianto elettrico, impianto idraulico e di riscaldamento a gas, compresa una nuova caldaia a condensazione. A fine lavori mi sono state rilasciate nell'ordine : dichiarazione di posa in opera e collaudo della caldaia, e dichiarazioni di conformità impianto elettrico e idrosanitario/riscaldamento a gas. Per quanto riguarda la caldaia nuova tutto a posto, ma ho però scoperto che per quanto riguarda le ultime due conformità degli impianti elettrico/idraulico e gas, stilate rispettivamente da due ditte diverse, per conto della ditta che si è occupata dei lavori di ristrutturazione, le stesse non risultano in attività da ben due anni c/o la camera di commercio, compresa la cessazione della partita iva. Visto che una copia delle dichiarazioni andrebbe presentata dalle ditte stesse all'ufficio edilizio unico entro 30 giorni, peraltro scaduti, cosa mi conviene fare? Rischio qualche sanzione penale, civile? Non ho ancora contattato la ditta titolare dei lavori di ristrutturazione....Grazie, un cordiale saluto.

.

Ma tu hai sottoscritto un contratto con una sola ditta, mi pare di capire, e quindi è questa che deve rilasciarti le certificazioni. Voglio dire i soldi a chi li hai dati e chi ti ha rilasciato la fattura? La ditta delle ristrutturazioni immagino. O hai sottoscritto tre contratti diversi?

ho però scoperto che per quanto riguarda le ultime due conformità degli impianti elettrico/idraulico e gas, stilate rispettivamente da due ditte diverse, per conto della ditta che si è occupata dei lavori di ristrutturazione, le stesse non risultano in attività da ben due anni c/o la camera di commercio, compresa la cessazione della partita iva.

Se le conformità (le ultime due) sono quelle precedenti a quelle rilasciata dall'ultima ristrutturazione, sono valide e vigenti quelle ultime.

In merito ai rischi, eventualmente, tu non risci a risciare sono coloro che hanno emesso false o inappropriate dichiarazione.

A limite tu eri tenuto a vigilare/controllare che le ditte avessero i requiiti .......iscrizione alla Camera di commercio ecc. ecc.

Ma tu hai sottoscritto un contratto con una sola ditta, mi pare di capire, e quindi è questa che deve rilasciarti le certificazioni. Voglio dire i soldi a chi li hai dati e chi ti ha rilasciato la fattura? La ditta delle ristrutturazioni immagino. O hai sottoscritto tre contratti diversi?

I soldi e le fatture solo da una ditta, quella che si è occupata di tutto, anche di trovare queste società che appaiono cessate....

 

- - - Aggiornato - - -

 

Non ho capito bene la prima parte....comunque questa è la mia prima ristrutturazione, e queste ditte sono state interpellate da quella che si è occupata di tutti i lavori, alla quale ho dato i soldi e ricevuto regolare fatture tutte intestate a lei, pagate con bonifici bancari speciali per le ristrutturazioni.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Se le conformità (le ultime due) sono quelle precedenti a quelle rilasciata dall'ultima ristrutturazione, sono valide e vigenti quelle ultime.

In merito ai rischi, eventualmente, tu non risci a risciare sono coloro che hanno emesso false o inappropriate dichiarazione.

A limite tu eri tenuto a vigilare/controllare che le ditte avessero i requiiti .......iscrizione alla Camera di commercio ecc. ecc.

Non ho capito bene la prima parte....comunque questa è la mia prima ristrutturazione, e queste ditte sono state interpellate da quella che si è occupata di tutti i lavori, alla quale ho dato i soldi e ricevuto regolare fatture tutte intestate a lei, pagate con bonifici bancari speciali per le ristrutturazioni.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Scusate...ho fatto un pò di casino con le risposte, ma mi sembra chiaro il concetto comunque. Grazie.

Tralasciando degli aspetti di natura interpretativi legati all'esposizione della problematica.

Il punto è che:

ogni impresa esecutrice / installatore deve rispondere a degli specifici requisiti professionali, cosi come disposto dalla norma in materia......detto questo ne discende che l'impresa/installatore non può emettere dichiarazioni di conformità in mancanza di detti requisiti, tra i quali l'iscrizione alla camera di commercio.

Contravvenendo a tale obbligo si espone volontariamente a quanto la norma stabilisce.

In parole povere tu come committente non hai responsabilità, a maggior ragione se l’installatore è stato scelto ed incaricato dalla ditta principale

Spero che ora il concetto ti sia più chiaro !

 

Cosa puoi fare ora??

1) Chiedere alla ditta principale, a cui hai pagato, che siano emesse dichiarazioni di conformità regolari

2) Esiste anche una soluzione 2 ma non credo che sia di tuo gradimento perché ti indurrebbe a sborsare altri soldi di tasca tua, per poi rivalerti sulla ditta.

Tralasciando degli aspetti di natura interpretativi legati all'esposizione della problematica.

Il punto è che:

ogni impresa esecutrice / installatore deve rispondere a degli specifici requisiti professionali, cosi come disposto dalla norma in materia......detto questo ne discende che l'impresa/installatore non può emettere dichiarazioni di conformità in mancanza di detti requisiti, tra i quali l'iscrizione alla camera di commercio.

Contravvenendo a tale obbligo si espone volontariamente a quanto la norma stabilisce.

In parole povere tu come committente non hai responsabilità, a maggior ragione se l’installatore è stato scelto ed incaricato dalla ditta principale

Spero che ora il concetto ti sia più chiaro !

 

Cosa puoi fare ora??

1) Chiedere alla ditta principale, a cui hai pagato, che siano emesse dichiarazioni di conformità regolari

2) Esiste anche una soluzione 2 ma non credo che sia di tuo gradimento perché ti indurrebbe a sborsare altri soldi di tasca tua, per poi rivalerti sulla ditta.

La soluzione 2 immagino preveda il rivolgersi ad un avvocato....in effetti proverò a contattare la ditta e chiedere le dichiarazioni valide. Grazie per l'aiuto.

×