Vai al contenuto
newseven

Debiti condominio - se la ditta dovesse fallire o non procedere con il pagamento delle quote, il debito accumulato chi lo paga?

Buongiorno a tutti, vorrei farvi delle domande. L'ultimo bilancio di condominio porta debiti pregressi per 18000 euro la gran parte di questi derivanti da ritardi di pagamento delle quote condominiali di proprietà della ditta costruttrice. (I debiti sono verso fornitori come ascensore, pulizie, compenso amministratore ecc, non bollette). Se la ditta dovesse fallire o non procedere con il pagamento delle quote, il debito accumulato chi lo paga? Chiederanno qualcosa a me che sono in regola con i pagamenti? 

Leggendo qualcosa ho trovato notizie che i creditori si devono fare prima sui morosi, nel mio caso il costruttore (che ha ben poco), e poi sugli altri condomini anche in regola con i pagamenti. Quindi io dovrei pagare di più per i debiti altrui?

Qualcuno avenza un ipotesi di accordo a stralcio con il costruttore pur di recuperare qualcosa, intorno ai 12000 euro, e in quel caso la differenza spetta sempre a me? 

O se sono in regola con le mie quote posso stare tranquillo in tutti i casi?

Grazie a tutti per l'aiuto a capire la mia situazione...

 

newseven dice:

O se sono in regola con le mie quote posso stare tranquillo in tutti i casi?

No, non puoi stare tranquillo.

E' vero che prima dovrebbe esserci l'escussione verso i morosi, ma spesso i creditori preferiscono il pignoramento del conto corrente condominiale, con le conseguenze che puoi immaginare.

Se la ditta fallisse il condomìnio puo' insinuarsi nel passivo fallimentare, ma non è affatto garantito che possiate ricavarne qualcosa.

Prima del fallimento, l'amministratore puo'  chiedere decreto ingiuntivo del moroso, oppure il pignoramento dei beni del debitore..in sostanza, meglio agire velocemente contro il moroso.

Alla fine, è necessario chiudere "i buchi" del bilancio, per cui, se non sono possibili o, comunque, non portano liquidità le azioni contro il condòmino moroso, dovranno essere gli altri condòmini a mettere il denaro occorrente nelle casse condominiali.

Valutate con attenzione  la proposta di accordo: è chiaro che dovrete pagare voi virtuosi il rimanente, ma forse è meglio non dover ulteriormente spendere in azioni legali che potrebbero portare alla realizzazione di cifre inferiori a quella proposta.

 

newseven dice:

Grazie mille per la risposta... quindi in qualunque modo va male... 

Be'....diciamo che potrebbe non andare completamente bene. 🙂

  • Mi piace 1
×