Vai al contenuto
Utente2

Costo revisore condominiale

Vorrei avere un'idea di quanto possa costare la revisione di un bilancio annuale. Inoltre affidare la revisione a un altro amministratore può essere una buona scelta?

Grazie.

Dipende dalla grandezza del condominio e dal numero di gestioni da controllare. Ogni professionista ha un suo tariffario che viene determinato dall'ordine a cui è iscritto; ultimamente sta prendendo piede la figura del revisore contabile specialistico per i condomini..

In linea di massima, non ci dovrebbero essere problemi. . È l'assemblea che alla fine decide.

riprendo questa vecchia discussione.

per un condominio di 15 unità, hanno chiesto 1000 euro... mi sembra un pò esoso...

avete consigli?

grazie

riprendo questa vecchia discussione.

per un condominio di 15 unità, hanno chiesto 1000 euro... mi sembra un pò esoso...

avete consigli?

grazie

Come hanno già scritto non esiste una tariffa fissa ma il costo dipende dalla complessità dei conti da verificare.

 

Inoltre ogni professionista è libero di chiedere quanto più ritiene congruo per il proprio lavoro ma non per questo dovete scegliere il più caro.

 

Cercatene altri, in questi casi un po di competizione (speculazione) fa sempre bene

riprendo questa vecchia discussione.

per un condominio di 15 unità, hanno chiesto 1000 euro... mi sembra un pò esoso...

avete consigli?

grazie

Dipendo molto da quello che deve essere revisionato

 

- - - Aggiornato - - -

 

Come hanno già scritto non esiste una tariffa fissa ma il costo dipende dalla complessità dei conti da verificare.

 

Inoltre ogni professionista è libero di chiedere quanto più ritiene congruo per il proprio lavoro ma non per questo dovete scegliere il più caro.

 

Cercatene altri, in questi casi un po di competizione (speculazione) fa sempre bene

Non sono d'accordo che la speculazione faccia bene, anzi ritengo che sia la rovina delle categorie senza un'albo professionale e senza un tariffario. Onestamente la mia professionalità non la svendo, come fanno alcuni mercenari che si spacciano per amministratori professionisti o per revisori contabili condominiali, quando invece sono persone che fanno tutt'altro nella vita e che per arrotondare si mettono sul mercato come amministratori, per il classico tozzo di pane, e dopo qualche anno i condomini cambiano l'amministratore e quello che arriva trova disastri da tutte le parti.

Ciao Luisdopen a me in un condominio avevano chiesto oltre 2000 euro per una revisione alla fine tramite amicizie siamo scesi a 1200.

 

A volte la speculazione è sbagliata ma le tariffe degli albi professionali portano una tariffa minima ed una massima e finché si resta in questa forbice dico che la competizione fa bene.

 

E' normale che bisogna diffidare dei prezzi troppo bassi e che si discostano dalla media ma anche per noi amministratori è lo stesso.

 

A Napoli è peggio che in guerra... ci sono amministratori che offrono anche 2 euro ad unità immobiliare... ti lascio immaginare

riprendo questa vecchia discussione.

per un condominio di 15 unità, hanno chiesto 1000 euro... mi sembra un pò esoso...

avete consigli?

grazie

Dipende da

- chi la fa

- quanto lavoro fa

- come la si vuole utilizzare

 

Una revisione contabile non è altro che una verifica:

ad entrate ed uscite devono corrispondere giustificativi di spesa.

Il revisore non entra nel merito della ripartizione e cioè se ad ognuno è stata attribuita la spesa con la giusta tabella.

Il revisore verifica solo che non ci sia un ammanco di denaro e fa la sua relazione finale.

 

La revisione del rendiconto condominiale può essere fatta da chiunque sia incaricato dall'assemblea e cioè, un altro amministratore, un condòmino, il salumiere, il macellaio...

 

Se, però, una volta fatta la revisione sono emerse delle irregolarità da contestare in Tribunale, la revisione fatta da chicchessia non è sufficiente perchè serve una revisione asseverata da un dottore revisore contabile iscritto all'albo (commercialista).

Ciao Luisdopen a me in un condominio avevano chiesto oltre 2000 euro per una revisione alla fine tramite amicizie siamo scesi a 1200.

 

A volte la speculazione è sbagliata ma le tariffe degli albi professionali portano una tariffa minima ed una massima e finché si resta in questa forbice dico che la competizione fa bene.

 

E' normale che bisogna diffidare dei prezzi troppo bassi e che si discostano dalla media ma anche per noi amministratori è lo stesso.

 

A Napoli è peggio che in guerra... ci sono amministratori che offrono anche 2 euro ad unità immobiliare... ti lascio immaginare

Sono pienamente d'accorto con te per la forbice, anche a Roma spesso mi trovo in situazioni incresciose dove un avvocato senza titolo per fare l'amministratore e senza DM 140, ma spacciando il corso d'aggiornamento per avvocati per l'aggiornamento dell'amministratore addirittura asserendo che il suo era superiore al mio corso di aggiornamento ha presentato un offerta per un mio condominio di € 500 annue dove il mio compenso annuo era di € 1.000. I condomini in sede di assemblea mi hanno detto che se abbassavo la mia pretesa alla stessa dell'avvocato avrebbero tenuto me, io invece non ho svenduto la mia professionalità e ho lascito il condominio, dopo ben tre anni i condomini sono tornati nel mio ufficio dicendomi che avevano staccato l'acqua diverse volte, la ditte non andava più a fare le pulizie e via dicendo, mi portano la convocazione dell'assemblea e mi accorgo della mancanza della situazione di cassa e della patrimoniale. La faccio richiedere ai condomini per visionarla e gli stessi mi dicono che l'amministratore gli ha riferito che non è un documento importante ai fini dell'approvazione del bilancio, faccio anche chiedere l'estratto conto della posta e anche questo non viene consegnato, i condomini a questo punto mi chiedono di riprendermi il condominio la mia risposta è stata va bene ma ora il mio compenso passa da € 1.000 a € 2.000 i condomini accettano, quando vado a fare il passaggio di consegne l'avvocato non è presente c'è la segretaria che mi passa alcuni fogli senza la contabilità, addirittura mi da la situazione di cassa che avevo passato io a lui, vado sul conto e mi trovo che il conto è sotto di € 2,50. Tutti i fornitori avevano fatture insolute, partendo dalla mia situazione patrimoniale ho ricostruito i bilanci di tre anni facendomi approvare la spesa per la ricostruzione di € 1.500,00 annue e ho scoperto degli ammanchi, contattato l'avvocato per delle spiegazioni mi sono sentito rispondere che lui non è un amministratore o un contabile ma un'avvocato pertanto se volevo parlare con lui dovevo citarlo in giudizio, e mi ha anche minacciato dicendomi che a sua volta lui mi avrebbe denunciato per diffamazione.

... partendo dalla mia situazione patrimoniale ho ricostruito i bilanci di tre anni facendomi approvare la spesa per la ricostruzione di € 1.500,00 annue e ho scoperto degli ammanchi, contattato l'avvocato per delle spiegazioni mi sono sentito rispondere che lui non è un amministratore o un contabile ma un'avvocato pertanto se volevo parlare con lui dovevo citarlo in giudizio, e mi ha anche minacciato dicendomi che a sua volta lui mi avrebbe denunciato per diffamazione.

Ecco un esempio concreto per da re la risposta a brijon.

 

Tu hai fatto una revisione di 3 anni di contabilità per un totale di 1.500 euro spesi dal condominio e con questa tua ricostruzione il condominio ha capito se c'è stata qualche irregolarità o appropriazione indebita per portare l'ex amministratore in Tribunale.

Se, però, l'assemblea vuole portare l'ex amministratore in Tribunale, dovrà presentare una revisione contabile fatta da un commercialista iscritto all'ordine dei revisori e dovrà pagare una nuova revisione perchè quella fatta da te è a solo uso interno ma se fatta in qualità di amministratore di condominio o in qualità di "revisore condominiale" attestato da una qualsiasi associazione (stanno vendendo questa nuova figura professionale), la tua revisione non ha alcun valore legale.

Ecco un esempio concreto per da re la risposta a brijon.

 

Tu hai fatto una revisione di 3 anni di contabilità per un totale di 1.500 euro spesi dal condominio e con questa tua ricostruzione il condominio ha capito se c'è stata qualche irregolarità o appropriazione indebita per portare l'ex amministratore in Tribunale.

Se, però, l'assemblea vuole portare l'ex amministratore in Tribunale, dovrà presentare una revisione contabile fatta da un commercialista iscritto all'ordine dei revisori e dovrà pagare una nuova revisione perchè quella fatta da te è a solo uso interno ma se fatta in qualità di amministratore di condominio o in qualità di "revisore condominiale" attestato da una qualsiasi associazione (stanno vendendo questa nuova figura professionale), la tua revisione non ha alcun valore legale.

No Leonardo io sono un revisore contabile condominiale iscritto alle liste in tribunale, per questo la mia revisione è stata depositata in tribunale come prova. I commercialisti ora non possono più fare le revisioni dei condomini se non hanno in mano il titolo di revisore contabile condominiale e se non sono iscritti presso il tribunale di competenza.

... I commercialisti ora non possono più fare le revisioni dei condomini se non hanno in mano il titolo di revisore contabile condominiale e se non sono iscritti presso il tribunale di competenza.

Che un revisore contabile iscritto all'albo possa revisionare il bilancio della FIAT e non possa revisionare il bilancio di un condominio mi sembra eccessivo, soprattutto perchè il Ministero, contrariamente a quanto fatto per gli amministratori di condominio, non ha emanato alcun regolamento sui requisiti per poter esercitare la "professione non regolamentata" di "revisore condominiale".

 

Dai una lettura al link in calce:

--link_rimosso--

×