Vai al contenuto
Arianna91

Contratto di locazione senza invetario.

Salve, probabilmente qualcuno ha già presentato questa domanda che però, all'interno del portale, non riesco a trovare.

Tre anni fa ho firmato un contratto di locazione per un immobile (lo stesso nel quale attualmente vivo). Circa un mese fa sono venuta a conoscenza (potete immaginare come) che l'immobile in questione è sotto pignoramento; pignoramento precedente alla firma del mio contratto di locazione e del quale ovviamente ero ignara.

Fatta questa premessa vengo al dunque: sotto l'articolo 1 del contratto - Individuazione dell'immobile - come punto uno si presenta questa dicitura "L'immobile oggetto del presente contratto si presenta semi ammobiliato, come da elenco a parte sottoscritto dalle parti."

Questo famoso elenco, anche chiamato inventario, non è mai stato presentato ne depositato da nessuna parte.

La mie domande sono : 
- cosa si intende, in termini giuridici, con il termi semi ammobiliato?
- da quanto scritto, era anche mio onere presentare questo famoso inventario?
- che diritto ha il "proprietario" generalmente, in una condizione di normalità (a prescindere dal pignoramento) sui mobili presenti all'interno dell'appartamento vista la mancanza dell'inventario?

Grazie in anticipo per le risposte! 

Modificato da Arianna91

- Se era previsto l'inventario allegato al contratto e al momento della stipula questo non ti è stato fatto firmare perché hai concluso il contratto? Bastava anche un foglio scritto a mano sul momento nel quale si elencavano gli arredi presenti sottoscritto da entrambe le parti. La dicitura semi ammobiliato è molto generica e può voler dire tutto e nulla. Per esempio potrebbe significare che era presente la cucina con alcuni elettrodomestici come il frigorifero oppure una lavatrice, o ancora era presente una camera da letto completa. 

- Il proprietario ha la proprietà (scusa il gioco di parole) sui mobili presenti nell'appartamento e all'inquilino vengono affidati perché li custodisca e li utilizzi secondo la regola del buon padre di famiglia ed alla fine della locazione li restituisce insieme all'immobile locato. In mancanza di un inventario scritto sta alla correttezza di ambo le parti, che sanno perfettamente in cosa consisteva il "semi arredato".

 

  • Grazie 1

Intanto ti ringrazio per la risposta esaustiva. Ti rispondo a quanto mi chiedi: nella mia incoscienza e come primo contratto firmato in tutta la vita, anche se sottoscritto come semiarredato, non ero a conoscenza dell’importanza dell’inventario. Così non l’ho richiesto e dall’altra parta, non mi è stato presentato. Ad oggi mi trovo nella posizione di non dovermi preoccupare di nulla poiché, se ho ben capito anche da altre fonti, non essendoci fogli attestanti l’inventario in questione, come inquilina e dopo la disavventura sopra citata, me ne lavo un po’ le mani (per non dire del tutto). 
Richiesto il contratto anche all’agenzia delle entrate, posso confermare che questo inventario non esiste proprio (il beneficio del dubbio di non esserne a conoscenza poteva starci). 
Confermo quindi che non mi preoccuperò di nulla riguardo il mobilio, ne di giustificarne eventuali malfunzionamenti ne di presentarne elenco ai pignoranti. 

Se hanno pignorato l'immobile dei beni mobili all'interno se ne fanno poco...

il pignoramento immobiliare non comprende i beni mobili che costituiscono arredamento ossia che sono destinati al servizio degli immobili stessi ex art. 556 cpc;

-il pignoramento immobiliare comprende beni mobili ai quali può riconoscersi natura pertinenziale per il carattere di subordinazione funzionale con l’immobile (es. le scorte anche vive di un fondo agricolo);

-il pignoramento immobiliare comprende beni mobili che, sebbene suscettibili di autonoma valutazione economica e non espressamente menzionati nell’atto, sono fisicamente uniti all’immobile e fanno parte di esso (cd. accensioni in senso tecnico ad es. impianto di riscaldamento).

 

Non si capisce se però l'appartamento fosse o no con mobili presenti.  Cioè ti hanno poi dato dei mobili dentro o no?

comunque la  restituzione di questi beni mobili, tipo cucina o camera da letto dovrai farla al proprietario.  Non sono pignorati, da cosa scrivi almeno

 

  • Grazie 1

Grazie per la risposta intanto. 
Si, confermo che all’interno dell’immobile al momento del mio ingresso erano presenti alcuni mobili. 
 

Non provvederò io stessa alla restituzione del mobilio rimasto in quanto sarà il proprietario stesso, tramite l’avvocato che segue il pignoramento, a richiederne il reso.

 

Dall’alto della mia ignoranza, visti i diversi disguidi e gli insoluti lasciati sulle mie spalle di inquilina, oltre a essermi ritrovata in una condizione veramente fastidiosa, considerata la caparra che anche se richiesta non riavró e vario altro che non elenco, non credo che sarò interessata ad altro riguardo la questione.
 

ho già consegnato le chiavi all’avvocato e concluso la questione. 
 

riguardo i mobili ho provveduto a smaltirne alcuni per rientrare dei pagamenti che ho dovuto sostenere personalmente e vista la mancanza di rispetto, oltre che dell’invetario, non ho avuto tanti scrupoli. Da quanto riferito non dovrei aver problemi di altro tipo, anche se il proprietario pare abbia richiesto tutto il mobilio. 

 

sprovvisto di inventario e documentazione attestante la presenza degli stessi all’interno dell’appartamento nel momento della stipula, non credo si andrà oltre, a meno che non voglia falsificare la mia firma in qualche modo, cosa non proprio consigliata. 

Modificato da Arianna91
×