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Mark93

Conto corrente condominiale con Poste Italiane

Mi rivolgo soprattutto a chi come me si è trovato a dover combattere con poste italiane per il cambio sul conto corrente del rappresentante legale del condominio. Praticamente è una settimana che mi sbattono da una posta ad un'altra, chi mi dice che è competente una, chi un'altra ecc. Adesso sono riuscito a sapere dalla Posta centrale della mia città (che mi era stata accreditata come competente per la procedura) qual è quella competente e chi è il consulente a cui mi devo rivolgere...beh questo consulente è un fantasma! in posta non sanno a che ora sta, dicono che è in servizio, ma sta fuori, passa a quell'ora e forse lo trovi. Insomma mi stanno facendo perdere tempo prezioso, inoltre questo ufficio postale ha recensioni negative (prendono in giro anziani, e questo l'ho visto anche io con i miei occhi) e ad altri consulenti non ti puoi rivolgere. Chiedo a chi ha avuto a che fare con questa problematica (ma anche no) se è possibile sbrigare questa pratica in altro modo, perché negli altri uffici postali non si può fare.

Ogni volta che ho dovuto volturare un CCP a mio nome, quale nuovo amm.re, sono andata sempre e solo nell'ufficio postale in cui volevo avvenisse il radicamento da me richiesto.

Mai andata negli uffici in cui l'aveva radicato il mio predecessore, assolutamente. 

 

E' un tuo diritto. Chiedi del direttore dell'ufficio postale e relazionati con lui. 

 

Ormai è prassi lo "scantonamento", ma...dipende anche da noi. 

Neanche due settimane fa io dovevo rinnovare un "seguimi" presso un Ufficio Postale centralissimo, in cui con quasi tutti gli impiegati ci diamo del tu da anni e anni. 

Da queste parti dicono che "la confidenza è la madre della mala creanza", e ne ho continue prove : l'impiegata (che sarebbe stata volentierissimo a ciacolare di cretinate) quando le dico "e adesso dobbiamo fare questa pratica"...mi fa "uhhhhhhhhh...mannaggia...ma proprio adesso la vuoi fare?"...

Con la stessa disinvoltura le ho risposto " e sì tesoro, perchè sono dieci volte che la propongo e dieci che molto affabilmente la rimandate, ma...ora è l'ora che mi serve! PUNTO!". 

 

Parla con il direttore di agenzia e, se non se soddissfatto, comincia ad inviare reclami a mezzo fax (il fax non lo usa più nessuno, ma ...se vai sul sito di Poste non trovi pec degli uffici, mentre il fax lo trovi) e segnala l'assoluta urgenza di processare questa pratica nell'interesse del tuo cliente! 

Ma rivolgiti all'ufficio postale presso cui vuoi il radicamento del CC, anche se non è lo stesso in cui è radicato ora. 

 

 

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MADDY60 dice:

Ogni volta che ho dovuto volturare un CCP a mio nome, quale nuovo amm.re, sono andata sempre e solo nell'ufficio postale in cui volevo avvenisse il radicamento da me richiesto.

Mai andata negli uffici in cui l'aveva radicato il mio predecessore, assolutamente. 

 

E' un tuo diritto. Chiedi del direttore dell'ufficio postale e relazionati con lui. 

 

Ormai è prassi lo "scantonamento", ma...dipende anche da noi. 

Neanche due settimane fa io dovevo rinnovare un "seguimi" presso un Ufficio Postale centralissimo, in cui con quasi tutti gli impiegati ci diamo del tu da anni e anni. 

Da queste parti dicono che "la confidenza è la madre della mala creanza", e ne ho continue prove : l'impiegata (che sarebbe stata volentierissimo a ciacolare di cretinate) quando le dico "e adesso dobbiamo fare questa pratica"...mi fa "uhhhhhhhhh...mannaggia...ma proprio adesso la vuoi fare?"...

Con la stessa disinvoltura le ho risposto " e sì tesoro, perchè sono dieci volte che la propongo e dieci che molto affabilmente la rimandate, ma...ora è l'ora che mi serve! PUNTO!". 

 

Parla con il direttore di agenzia e, se non se soddissfatto, comincia ad inviare reclami a mezzo fax (il fax non lo usa più nessuno, ma ...se vai sul sito di Poste non trovi pec degli uffici, mentre il fax lo trovi) e segnala l'assoluta urgenza di processare questa pratica nell'interesse del tuo cliente! 

Ma rivolgiti all'ufficio postale presso cui vuoi il radicamento del CC, anche se non è lo stesso in cui è radicato ora. 

 

 

Di certo non andrei mai a quell'ufficio postale (che dista 7-8 km da casa) per fare ogni operazione o altro, ho la posta dietro casa. Tra l'altro non dovrebbe essere nemmeno stato aperto lì il conto (secondo quello che mi ha detto il vecchio amministratore), per cui non vedo il motivo per cui dovrei farlo in quell'ufficio e con quel consulente (ci sono altri consulenti, ma perché proprio quello che non c'è mai?) e non in un altro. Oggi pomeriggio proverò ad andare a quello dietro casa, chissà se pregando in ginocchio mi fanno questo favore.

Considerato il servizio penoso delle Poste Italiane personalmente meno ci ho a che fare e meno ci voglio avere a che fare.

Mark93 dice:

Di certo non andrei mai a quell'ufficio postale (che dista 7-8 km da casa) per fare ogni operazione o altro, ho la posta dietro casa. Tra l'altro non dovrebbe essere nemmeno stato aperto lì il conto (secondo quello che mi ha detto il vecchio amministratore), per cui non vedo il motivo per cui dovrei farlo in quell'ufficio e con quel consulente (ci sono altri consulenti, ma perché proprio quello che non c'è mai?) e non in un altro.

E' per questo motivo che non ti ascoltano.

 

E non ti ascolteranno mai...

 

Per modifiche di questo tipo, è competente SOLO l'ufficio dove è stato aperto il conto corrente!

 

 

 

 

Modificato da Mosquiton
Mosquiton dice:

E' per questo motivo che non ti ascoltano.

 

E non ti ascolteranno mai...

 

Per modifiche di questo tipo, è competente SOLO l'ufficio dove è stato aperto il conto corrente!

 

 

 

 

Questo è il paradosso! L'ufficio dove è stato aperto il conto se n'è lavato le mani mandandomi a quell'altro ufficio postale, perché secondo loro quell'altro ufficio è competente.

Mosquiton dice:

Per modifiche di questo tipo, è competente SOLO l'ufficio dove è stato aperto il conto corrente!

L'autore della discussione deve semplicemente fare voltura di firma sul CC condominiale, che può fare presso qualunque ufficio postale da lui scelto e presso cui intenderà gestire il conto. 

 

Di questo sono categoricamente certa, avendo compiuto questa operazione decine e decine di volte. 

E posso garantire di aver così radicato dove mi fa comodo anche alcuni  CCP che, per comodo dei miei predecessori, erano radicati in uffici postali lontanissimi da me e che io...non ho proprio mai nè frequentato nè visto ! 

 

Mark93 dice:

L'ufficio dove è stato aperto il conto se n'è lavato le mani mandandomi a quell'altro ufficio postale, perché secondo loro quell'altro ufficio è competente.

E' competente l'ufficio presso cui radicare il CC.

Semplicemente. 

 

davidino1978 dice:

Considerato il servizio penoso delle Poste Italiane personalmente meno ci ho a che fare e meno ci voglio avere a che fare.

Non sono azionista di Poste Italiane, giuro! 🙂, e anche io mi ci prendo i miei bei veleni ...eccome! 

 

Però...sincera sincera...con le varie banche me ne sono presa molti di più, di veleni. 

In Poste, purtroppo e per quel che vedo io, trovi un front office che è ancora composto da quelli che si sono fatti i primi decenni di lavoro con tampone e timbro, e che poi si sono ritrovati con l'informatizzazione di tutto (compresi i servizi postali) e con la "bancarizzazione" di Poste. 

Quella parte di front office "attempato" ma non ancora pensionabile...secondo me non ce la fa proprio più, e si ritrova centinaia di protocolli procedurali per ogni tipo di pratica e con responsabilità che non erano neanche immaginabili ancora 15 anni fa. 

E allora (esecrabile ma umanamente comprensibile) scatta quel loro  "menefrego" che manda in bestia noi utenti (compresa me, sia chiaro). 

Resta però che i Servizi telematici di Bancoposta sono eccellenti in efficienza, così come lo è l'assistenza telefonica dedicata ai vari comparti operativi. 

E resta che per i condominii non c'è altra realtà che consenta di utilizzare sistemi di pagamento noti e familiari a tutti i condòmini e anche alle persone meno informatizzate, e che li ponga a disposizione dell'utenza in ogni quartiere della città! 

E per un amm.re professinista...secondo me... è fondamentale questo aspetto. 

 

 

 

MADDY60 dice:

L'autore della discussione deve semplicemente fare voltura di firma sul CC condominiale, che può fare presso qualunque ufficio postale da lui scelto e presso cui intenderà gestire il conto. 

 

Di questo sono categoricamente certa, avendo compiuto questa operazione decine e decine di volte. 

E posso garantire di aver così radicato dove mi fa comodo anche alcuni  CCP che, per comodo dei miei predecessori, erano radicati in uffici postali lontanissimi da me e che io...non ho proprio mai nè frequentato nè visto ! 

 

E' competente l'ufficio presso cui radicare il CC.

Semplicemente. 

 

Semplicemente, ma non per gli uffici postali della mia città! Sono andato a quella dietro casa e niente da fare, sempre lo stesso giro di parole "noi non ci occupiamo di questo" . Ho l'impressione che più che questione di "competenza di uffici" è questione di "incompetenza" degli impiegati.

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Mark93 dice:

Ho l'impressione che più che questione di "competenza di uffici" è questione di "incompetenza" degli impiegati.

Sì, appunto. Come cercavo di dire sopra. 

 

Invia un fax all'ufficio postale in cui vuoi portare il conto, in cui elenchi e contesti le perdite di tempo che stai subendo e i pericoli a cui questo andazzo espone il tuo cliente, e ....vedrai che trovano lo "stimolo" ! 😂

MADDY60 dice:

Sì, appunto. Come cercavo di dire sopra. 

 

Invia un fax all'ufficio postale in cui vuoi portare il conto, in cui elenchi e contesti le perdite di tempo che stai subendo e i pericoli a cui questo andazzo espone il tuo cliente, e ....vedrai che trovano lo "stimolo" ! 😂

Forse sarebbe meglio rivolgersi a poste italiane proprio.

Aggiorno la situazione:

Ho risolto dopo varie peripezie il cambio di traenza circa 20 giorni fa. L'unico problema è che adesso la corrispondenza viene recapitata a me, ma non ho ricevuto sia la carta bancomat, e sia la chiavetta per accedere online di cui avevo fatto richiesta. In più mi era stato detto che dovevo restituire il libretto degli assegni, ma nella solita posta non mi fanno fare niente se non c'è il consulente (che sta solo alle 8:20 del mattino!). Ho intenzione di radicare il conto nell'ufficio postale qui dietro, ma ho ancora il terrore di quell'altro ufficio postale, che mi rimandino di nuovo lì, perché sono molto fortunato! Potrei avere problemi se chiedo di radicare il conto corrente in altro ufficio postale?

Sulla BPIOL Key mi pare che si debba ritirare allo sportello, ma non me lo ricordo perchè la mia è di parecchi anni fa e si rinnova

ogni tot anni con una procedura telematica. 

 

Mark93 dice:

Ho intenzione di radicare il conto nell'ufficio postale qui dietro, ma ho ancora il terrore di quell'altro ufficio postale, che mi rimandino di nuovo lì

Il radicamento puoi chiederlo nell'ufficio che preferisci, e non c'è nessuna ragione per rimandarti all'altro ufficio postale.

MADDY60 dice:

Sulla BPIOL Key mi pare che si debba ritirare allo sportello, ma non me lo ricordo 

Se così fosse dovrebbero darmela dove radico il conto, oppure dove ho fatto il cambio? Perché dove ho fatto il cambio è impossibile, se non c'è il consulente non ti fanno prendere nemmeno il numerino. Mentre il bancomat doveva arrivarmi per posta, o sempre allo sportello dovevo richiederlo?

Mark93 dice:

Se così fosse dovrebbero darmela dove radico il conto, oppure dove ho fatto il cambio?

Dovrebbero dartala dove hai fatto il cambio, e secondo me ti conviene aspettare di averla, prima di cambiare il radicamento. 

 

Mark93 dice:

Mentre il bancomat doveva arrivarmi per posta, o sempre allo sportello dovevo richiederlo?

La tessera postamat arriva per posta, e sempre per posta, ma con altra spedizione, arriva la busta che contiene il pin della postamat. 

MADDY60 dice:

Dovrebbero dartala dove hai fatto il cambio, e secondo me ti conviene aspettare di averla, prima di cambiare il radicamento. 

Aspetterò, e poi speriamo che non mi rimandano sempre dal consulente, perché dovrei chiedere al consulente e non allo sportello?

 

MADDY60 dice:

La tessera postamat arriva per posta, e sempre per posta, ma con altra spedizione, arriva la busta che contiene il pin della postamat. 

Sono passati 20 giorni, ma ancora niente...intanto a breve dovrò fare dei pagamenti urgenti.

Che passino una ventina di giorni per la postamat è normale. 

 

Il rimandare al "consulente" per consegnarti la chiavetta...credo proprio che sarebbe un abuso. 

 

Ora va molto di moda questa storia della "sala consulenza" che lavora per appuntamento, ma in questo caso non c'è da fare alcuna consulenza, e c'è soltanto da completare alcuni adempimenti per assolvere a prestazioni già richieste e già contrattualizzate. 

 

Mi sembra di ricordare che anche la disponibilità della BPIOL KEY presso l'ufficio postale sia annunciata da una comunicazione a mezzo posta, quindi a breve dovresti ricevere anche quella. 

Dopodichè è una semplice operazione di sportello: ti consegnano la chiavetta e la card che dovrai inserire, firmi tutta la modulistica per ricevuta...e stop! 

Ho seguito tutta la discussione…… Vai nel sito di poste italiane  e prenota l'appuntamento con la sala consulenza dell'ufficio. Documenti da portare: Registro verbale dove risulta la nomina dell'amministratore, codice fiscale, documento di riconoscimento (patente, carta d'identità  o passaporto). Non ricordo con precisione ma il precedente amministratore deve consegnare la carta postamat e chiavetta all'ufficio postale ove aveva fatto radicare il conto. La postamat è nominativa quindi deve essere consegnata per la distruzione.

Se non vieni seguito a dovere chiedi il foglio per fare reclamo all'ufficio stesso e lo consegni al direttore previo rilascio della copia, vedrai che ti si spalanga un "portone". 

Giovanni Luca dice:

Vai nel sito di poste italiane  e prenota l'appuntamento con la sala consulenza dell'ufficio. Documenti da portare: Registro verbale dove risulta la nomina dell'amministratore, codice fiscale, documento di riconoscimento (patente, carta d'identità  o passaporto).

Ma Mark ha già volturato la firma sul CC (a quanto ho capito io) e deve solo avere la chiavetta e la postamat. 

 

Dopo che avrà ottenuto questi strumenti dall'ufficio attuale gli converrà fissare l'appuntamento con il l'ufficio postale in cui vuole spostare il radicamento. 

 

Giovanni Luca dice:

Non ricordo con precisione ma il precedente amministratore deve consegnare la carta postamat e chiavetta all'ufficio postale ove aveva fatto radicare il conto.

Perdonami : non esattamente.

Carnet di assegni e postamat devono essere consegnati dal predecessore a Mark, e da questi restituiti all'ufficio postale per la distruzione. 

La chiavetta...per i rapporti multiazienda è sicuro che resti al precedente amm.re, in quanto quella è personale e "comanda" tutti i cc di cui l'amm.re ha rappresentanza. E quindi il nuovo amm.re ne avrà da Poste una propria. 

Per i conti monutenza, invece, non so dire, perchè li avevo prima che Poste creasse il multiazienda, ma a quel tempo il monoutenza funzionava con codici dispositivi e non con firma digitale. 

 

 

MADDY60 dice:

Mi sembra di ricordare che anche la disponibilità della BPIOL KEY presso l'ufficio postale sia annunciata da una comunicazione a mezzo posta, quindi a breve dovresti ricevere anche quella. 

Dopodichè è una semplice operazione di sportello: ti consegnano la chiavetta e la card che dovrai inserire, firmi tutta la modulistica per ricevuta...e stop! 

Speriamo, perché quell'ufficio postale è un po' particolare.

 

MADDY60 dice:

Ma Mark ha già volturato la firma sul CC (a quanto ho capito io) e deve solo avere la chiavetta e la postamat. 

Sì, ho già fatto la voltura.

 

MADDY60 dice:

Perdonami : non esattamente.

Carnet di assegni e postamat devono essere consegnati dal predecessore a Mark, e da questi restituiti all'ufficio postale per la distruzione. 

A me ha detto sempre quel consulente che sono già stati disattivati quel giorno, e che andava riconsegnato solo il carnet di assegni, e infatti non li ho ritirati dal vecchio amministratore perché pensavo non servissero...basta che non si è sbagliato questo consulente

Mark93 dice:

Speriamo, perché quell'ufficio postale è un po' particolare.

 

Ehhh...ormai le particolarità si trovano in qualunque ufficio postale...

Se devi spedire una raccomandata va ancora bene, ma altrimenti...sembra di essere noi utenti le palline dei vecchi "flipper" , nel senso che pur di non fare nulla che non sia di routine quotidiana...c'è sempre la risposta "eh...ma deve andare , deve fare, deve portare, deve TORNARE.........."

Non ricordo se l'ho già raccontato, ma...per rinnovare SEMPLICEMENTE il mio "seguimi" per la corrispondenza........ci credi che ci ho messo mesi

Vado a rinnovarlo prima della scadenza e mi dicono che non si può fare perchè è troppo presto. 

Torno a rinnovarlo dopo la scadenza e mi dicono che è troppo tardi, quindi non si può fare il rinnovo ma si deve fare ex novo, però in quel momento non si può fare (non so perchè). 

Ci torno per l'ennesima volta e l'impiegata che conosco da decenni mi fa "ma proprio mo' lo vuoi fare?". 

Fingo di avere una pazienza che non ho, e le rispondo cordialmente "sì, proprio adesso lo voglio fare, perchè sono tot volte che ce provo e non si trova mai il momento giusto per voi, ma per me è Lavoro!". Circa mezz'ora tra un "non so mannaggia, aspetta che chiedo al collega" e l'altro, ma...il "seguimi" è stato fatto... 😒

 

 

Mark93 dice:

A me ha detto sempre quel consulente che sono già stati disattivati quel giorno, e che andava riconsegnato solo il carnet di assegni, e infatti non li ho ritirati dal vecchio amministratore perché pensavo non servissero...basta che non si è sbagliato questo consulente

Il carnet, in effetti, devi fartelo restituire dal tuo predecessore e poi lo devi consegnare all'ufficio postale. 

Questo è anche a tua garanzia. 

 

 

MADDY60 dice:

Ehhh...ormai le particolarità si trovano in qualunque ufficio postale...

Poste italiane mi ha proprio stancato! Ma pazienza...

 

MADDY60 dice:

Il carnet, in effetti, devi fartelo restituire dal tuo predecessore e poi lo devi consegnare all'ufficio postale. 

Questo è anche a tua garanzia. 

Infatti me l'ha dato, il problema è che non riesco a restituirlo in posta.

Mark93 dice:

Poste italiane mi ha proprio stancato! Ma pazienza...

Caro Mark... se penso agli uffici sul territorio...non posso che associarmi al tuo senso di stanchezza. 

Però credo che dobbiamo rassegnarci all'idea che il front-office di Bancopsta annovera ancora tanti over 50 che ...furono assunti per assolvere a tot funzioni e che ora se ne ritrovano da assolvere tot elevato a potenza 15, con prassi che sono da studiare una ad una e che spesso non sono affatto semplici... 

 

In compenso posso dire sinceramente che, una volta superati gli urticanti atteggiamenti di alcuni addetti sul territorio e una volta ottenuto il conto online, vivi beato e sereno perchè questo è molto ben fatto e il servizio clienti dedicato è di tutti operatori efficientissimi. 

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MADDY60 dice:

In compenso posso dire sinceramente che, una volta superati gli urticanti atteggiamenti di alcuni addetti sul territorio e una volta ottenuto il conto online, vivi beato e sereno perchè questo è molto ben fatto e il servizio clienti dedicato è di tutti operatori efficientissimi. 

Sono d'accordissimo con te, perché fino ad adesso non avevo mai avuto problemi del genere con Poste Italiane, mi sono sempre servito nell'ufficio postale dove mio padre aveva dei libretti postali, non ho mai avuto problemi, anzi sempre gentilissimi. Il problema è quell'ufficio postale, ma soprattutto questo consulente. Pensa che sono andato all'ufficio postale centrale, e lì mi hanno dato la certezza che questo consulente non è affidabile, ma loro non possono farci nulla, per un motivo. Quando l'amministratore uscente aprì questo conto corrente all'ufficio centrale, non dove mi hanno mandato per la voltura, c'era questo consulente, che tra l'altro non ha aperto lui il conto a quanto pare. Quando il consulente è stato mandato insieme ad un collega in altro ufficio si è riservato il portfolio (mi sembra che così l'hanno chiamato) di molti conti correnti postali condominiali, perciò morale della favola nessun ufficio postale può intervenire su quel conto corrente, non mi possono consegnare niente, sia bancoposta che chiavetta e assegni, e non possono nemmeno radicare il conto presso di loro. L'unica soluzione è che domani mattina devo aspettare che apre l'altro ufficio postale dove sta il consulente e dirgliene quattro come hanno detto all'ufficio centrale, altrimenti (consigliato da loro) se non adempie, minacciare di portare tutti i condòmini all'ufficio postale, o in alternativa minacciare di chiamare Poste Italiane a Roma.

Mark93 dice:

Quando il consulente è stato mandato insieme ad un collega in altro ufficio si è riservato il portfolio (mi sembra che così l'hanno chiamato) di molti conti correnti postali condominiali, perciò morale della favola nessun ufficio postale può intervenire su quel conto corrente, non mi possono consegnare niente, sia bancoposta che chiavetta e assegni, e non possono nemmeno radicare il conto presso di loro.

Una storia/spiegazione  simile non l'avevo mai sentita...

 

A mio modesto parere dovresti chiedere del direttore di filiale, o meglio ancora inviare un fax alla direzione  di filiale, lamentando questi disservizi e segnalando che questi ti stanno comportando serissimi  problemi nell'espletamento della tua attività. 

 

 

 

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