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Armandodevita

Condomini tutti assenti in seconda convocazione, invio verbale?

Salve se in una riunione in seconda convocazione tutti i condomini sono assenti anche in seconda convocazione, l'amministratore deve inviare il foglio del verbale con scritto tipo " TUTTI ASSENTI" a tutti i condomini comunque assenti?

Salve se in una riunione in seconda convocazione tutti i condomini sono assenti anche in seconda convocazione, l'amministratore deve inviare il foglio del verbale con scritto tipo " TUTTI ASSENTI" a tutti i condomini comunque assenti?
Se nessuno si presenta si redige un verbale di assemblea deserta e si invia a tutti i condomini.

in base all'ordine del giorno io per cautelarmi invierei il verbale con raccomandata e ricevuta di ritorno.

 

Ti faccio un esempio : si doveva votare per rimediare ad una situazione potenzialmente pericolosa (distacco di calcinacci da balconi) ma i proprietari per non spendere soldi se ne fregano e di comune accordo nemmeno si presentano in assemblea.

 

Tu amministratore sei responsabile delle parti comuni e se la situazione lo rende necessario ed inevitabile devi agire in mancanza di iniziativa dei proprietari senò sei il primo su cui si abbatteranno i fulmini. Il primo a finire sul giornale ed il primo in galera. 😂

Scusate ... ma non c’è nessun obbligo di inviare il verbale d’assemblea ... mai. L’amministratore lo fa per cominciare a far decorrere i tempi di impugnazione previsti dall’art. 1137 cc.

 

Nel caso descritto da Haoren invierei una raccomandata ai soli proprietari dei balconi da cui avvengono i distacchi, ma se vi fosse veramente pericolo di distacchi come prima cosa, e senza alcuna autorizzazione assembleare, transennerei l’area sottostante i balconi fatiscenti e/o farei ingabbiare sottobalconi e frontalini.

Non sono d'accordo per il semplice motivo che i condomini, anche nel caso di cui trattasi, devono essere messi al corrente di come sia andata la convocata assemblea.

Ne più, ne meno.

I condomini devono sapere che c'è stato almeno il tentativo di assemblea (andata deserta) visto che hanno ricevuto l'invito a partecipare.

La necessità di redigere il verbale sussiste anche quando l’assemblea condominiale non si sia costituita regolarmente ovvero non abbia deliberato. Nel condominio negli edifici, poichè la redazione del verbale dell’assemblea costituisce una delle prescrizioni di forma che devono essere osservate al pari delle altre formalità richieste dal procedimento collegiale (avviso di convocazione, ordine del giorno, costituzione, discussione, votazione, ecc.) e la cui inosservanza importa l’impugnabilità della delibera, in quanto non presa in conformità alla legge ( art. 1137 c.c.), una volta che l’assemblea sia stata convocata, occorre dare conto, tramite la verbalizzazione, di tutte le attività compiute, anche se le stesse non si sono perfezionate e non siano state adottate deliberazioni, allo scopo di permettere a tutti i condomini, compresi quelli dissenzienti ed assenti, di controllare lo svolgimento del procedimento collegiale e di assumere le opportune iniziative. (Cass. 5014/1999)

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