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Sandr

Concessione demaniale e cartello stradale

Buongiorno, sono in fase di regolarizzazione di concessone demaniale fronte strada (per un totale di circa 20mq prevalentemente lineari, ovvero appena necessari per il parcheggio dell'auto) sulla quale insiste però un cartello recante il limite di velocità stradale. Chiedo intanto se la presenza del cartello è legittima, in secondo luogo essendo lo stesso divelto se in caso di caduta e danneggiamento (è inclinato lato strada) sono responsabile io dei danni o meno.

Grazie

Cosa intendi per "regolarizzare una concessione demaniale"?. C'è una proprietà demaniale lateralmente alla strada che tu occupi con qualcosa previa concessione?.

Per quanto riguarda l'installazione della segnaletica stradale, questa può essere collocata dall'Ente proprietario della strada su tutte le aree adibite all'uso pubblico (rif .art. 2 del CdS), anche se al di fuori della sua proprietà. Quindi se il cartello è su area demaniale è da considerarsi regolare. La rimozione di segnaletica stradale da parte di un privato non autorizzato a farlo può comportare addirittura la denuncia penale per danneggiamento di proprietà pubblica....

Invece dei danni provocati dalla segnaletica pubblica è sempre responsabile l'Ente installatore.

 

Ciao

Ciao carissimo, buona domenica e grazie per la risposta. Ti spiego meglio. In epoca passata il precedente proprietario, previa autorizzazione dagli enti preposti interrò, intubandolo, il canale di scolo che scorre di fronte alla proprietà. Questo ha fatto si che si creasse tra la resede dell'abitazione e la strada una striscia di terreno dove poter parcheggiare l'auto. Tale area esterna alla proprietà è gravata da una tassa annuale per la tombatura del corso d'acqua da pagarsi all'Ente preposto. Nel tempo le competenze sono state passate da un ente all'altro e l'ente gestore attuale ha deciso di "regolarizzare" le cose ovvero corrispondere in cambio della tassa una vera e propria concessione per la quale prima non esistevano scritti salvo quanto formalizzato all'epoca della tombatura. Diciamo che hanno creato un nuovo contratto con diritti e doveri per il concessionario.

Al netto di questo, dato che adesso a tutti gli effetti ho nelle mie disponibilità quell'area, chiedevo se la presenza del cartello, valutate anche altre alternative adiacenti è legittima, se è possibile chiederne uno spostamento e soprattutto se, dato che è danneggiato è possibile sistemarlo e non essere responsabili dell'eventuale caduta dello stesso. Faccio presente che teoricamente io avrei il diritto di recintare l'area al fine di tutelarla da eventuali usi impropri generati dall'esposizione alla pubblica fede. Ad esempio la sosta di un mezzo pesante (ve ne sono in zona) potrebbe con il suo peso danneggiare la sottostante tubazione ed il sottoscritto essere costretto a ripagarla.

Spero di aver chiarito. Al netto di questo tu mi dici che il cartello ha tutto il diritto di stare dove si trova, però posso chiederne la sistemazione giusto?Secondo te potrebbe valere la pena chiederne uno spostamento (domandare è lecito come si suol dire) anche complice i lavori di eventuale ripristino (il palo è divelto)?Tu mi dici che sono già tutelato dalla legge, ma potrebbe valere la pena secondo te mettere le cose in chiaro mediante una scrittura o una mia richiesta di sgravio di responsabilità in caso di necessità?

Non comprendo ancora se si tratta di una concessione per occupazione del sottosuolo pubblico (tubazione) o se di una concessione di occupazione di soprassuolo. Sono due cose sostanzialmente differenti.... Nel primo caso infatti il suolo superiore al tubo rimarrebbe ad uso pubblico.

Per quanto riguarda invece il cartello, certo che puoi chiederne lo spostamento, purché non perda il suo significato e che sia collocato sempre nel rispetto del DPR 495/92. Di regola dovrebbe riportare sul retro l'ente gestore (ad es. ANAS, Comune, ecc) a cui rivolgersi.

 

Ciao

Buonasera Meri, sarebbe troppo difficile spiegare e forse neanche chi ha imposto tale tassa non ha idea del motivo per cui l'ha richiesta, anche perchè su km di situazioni analoghe sono una minima parte, in regola, paga la tassa, risultando quindi censito, mentre tutto il resto ha realizzato la medesima opera senza permesso alcuno e quindi non risultando.

Non pago nè per la condotta, nè per la parte superficiale, probabilmente pago per il passaggio su tale suolo, ma anche in questo caso qualcosa non sarebbe ancora chiaro dal momento che non pago per il solo attraversamento connesso al passo carrabile del garage, ma per tutta l'ampiezza della mia proprietà. Comprendo che senza info maggiori (potrò essere più preciso quando avrò la documentazione richiesta in mano) è difficile aiutarmi in tal senso.

Vedrò di muovermi comunque per il cartello. Grazie

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