Vai al contenuto
erreti

Competenze tecniche su spese personali

A consuntivo dei lavori di rifacimento facciate, dove sono stati inclusi anche dei lavori personali passando tutto nella pratica condominiale, il tecnico resoconta i suoi calcoli sommando i lavori condominiali (ripartiti per millesimi), aggiunge l'occupazione del suolo pubblico e i lavori personali e sul totale ottenuto conteggia il suo compenso applicando i millesimi di proprietà. Credo ci sia un errore, perché sulle prime due voci, va bene, ma il compenso sulle spese personali ritengo debba essere considerato proporzionalmente ai lavori svolti da ciascuno. Mi date conferma? Ne approfitto per chiedere se le spese per l'occupazione del suolo pubblico beneficiano dell'agevolazione.

A consuntivo dei lavori di rifacimento facciate, dove sono stati inclusi anche dei lavori personali passando tutto nella pratica condominiale, il tecnico resoconta i suoi calcoli sommando i lavori condominiali (ripartiti per millesimi), aggiunge l'occupazione del suolo pubblico e i lavori personali e sul totale ottenuto conteggia il suo compenso applicando i millesimi di proprietà. Credo ci sia un errore, perché sulle prime due voci, va bene, ma il compenso sulle spese personali ritengo debba essere considerato proporzionalmente ai lavori svolti da ciascuno. Mi date conferma? Ne approfitto per chiedere se le spese per l'occupazione del suolo pubblico beneficiano dell'agevolazione.

Corretto il riparto da te proposto sulle spese personali.

Tassa occupazione suolo pubblico detraibile.

Grazie mille Patrizia, adesso dovrò scontrarmi col tecnico che invece è convinto di aver proceduto correttamente.

E' sopraggiunto un altro dubbio circa l'attivazione di un'utenza temporanea Enel per i lavori di cantiere. Queste somme non dovrebbero rientrare nel beneficio, né fare cumulo per la determinazione del compenso al tecnico. Il tuo parere Patrizia?

E' sopraggiunto un altro dubbio circa l'attivazione di un'utenza temporanea Enel per i lavori di cantiere. Queste somme non dovrebbero rientrare nel beneficio, né fare cumulo per la determinazione del compenso al tecnico. Il tuo parere Patrizia?

A mio giudizio l'attivazione rientrerebbe nelle spese ma solo se fosse sostenuta dalla ditta quale spesa per il suo allestimento.

Mentre per il tecnico ed il suo compenso il riparto in base all'incidenza di spesa tra condominio e privati può esser fatto dall'amministratore quindi non è detto tu debba scontrarti col professionista.

La spesa per l'attivazione è stata sostenuta dal condominio, quindi non va beneficio?

In merito al compenso del tecnico, quest'ultimo presentandomi la contabilità dei lavori a consuntivo, ha redatto anche un prospetto spese dove il suo compenso, anche sui lavori privati, viene conteggiato in base ai millesimi. Il risultato è che chi ha sostenuto spese personali minime, per effetto delle imputazioni del tecnico, ha delle risultanze maggiori, perché conteggiate secondo i millesimi di proprietà, rispetto ai calcoli effettuati secondo la proporzionalità della quota personale.

1)La spesa per l'attivazione è stata sostenuta dal condominio, quindi non va beneficio?

2)In merito al compenso del tecnico, quest'ultimo presentandomi la contabilità dei lavori a consuntivo, ha redatto anche un prospetto spese dove il suo compenso, anche sui lavori privati, viene conteggiato in base ai millesimi. Il risultato è che chi ha sostenuto spese personali minime, per effetto delle imputazioni del tecnico, ha delle risultanze maggiori, perché conteggiate secondo i millesimi di proprietà, rispetto ai calcoli effettuati secondo la proporzionalità della quota personale.

1)No perchè avrai pagato via rid e ciò non consente la detraibilità ecco spiegata la ragione per la quale se la spesa è inglobata nella fattura dell'edile si detrae conseguentemente.

2)E' normale,come è normale spetti poi all'amministratore riproporzionare detto compenso in base all'incidenza di ciascuna voce di spesa qualora vi siano spese personali e non.

Questo onere non spetta certo al professionista,neppure dividerlo per millesimi,la contabilità di cantiere o a consuntivo non dovrebbe spingersi al riparto,questo è compito del mandatario.

Ho citato sopra le spese per l'occupazione del suolo pubblico, pagate con bollettini di c/c postale e acquisto di due marche da bollo, quindi prelevando la somma necessaria dal c/c. Anche queste spese e le modalità di pagamento in contanti possono rientrare tra le agevolazioni?

Ho citato sopra le spese per l'occupazione del suolo pubblico, pagate con bollettini di c/c postale e acquisto di due marche da bollo, quindi prelevando la somma necessaria dal c/c. Anche queste spese e le modalità di pagamento in contanti possono rientrare tra le agevolazioni?

Tassa occupazione suolo pubblico detraibile.

Marche da bollo non detraibili.

Le marche da bollo sempre per perfezionare la pratica di occupazione suolo pubblico. Le escludo comunque dall'agevolazione?

Le marche da bollo sempre per perfezionare la pratica di occupazione suolo pubblico. Le escludo comunque dall'agevolazione?

A quest'ultimo quesito aggiungo se i bollettini pagati per l'occupazione del suolo pubblico per un cantiere edile rientrano tra le spese da inserire nel quadro AC, essendo spese che beneficiano dell'agevolazione? E se si, l'acquisto delle marche, sempre relative alla pratica Tosap, va escluso?

A quest'ultimo quesito aggiungo se i bollettini pagati per l'occupazione del suolo pubblico per un cantiere edile rientrano tra le spese da inserire nel quadro AC, essendo spese che beneficiano dell'agevolazione? E se si, l'acquisto delle marche, sempre relative alla pratica Tosap, va escluso?

Così riporta la guida Ade:

 

l’imposta sul valore aggiunto, l’imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunzie di inizio lavori e gli oneri di urbanizzazione

Nello specifico quindi le marche da bollo sono ammissibili solo nel caso siano riferite alle pratiche autorizzative mentre per la tosap valgono solo le spese vive di tassa.

×