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arika

Come sostituire il custode del palazzo (troppo) frequentemente assente per malattia?

Se ho ben capito per legge la sostituzione del custode non è prevista, a meno che lui stesso non dia le dimissioni.

Le uniche vie percorribili da quello che leggo su internet sarebbero la soppressione del servizio o il licenziamento per inadempienza.

Ma in questo caso nessuna delle due è applicabile: vorremo cotinuare ad avere il servizio, ma non possiamo permetterci di pagare due custodi (quello assunto e il suo sostituto) per sei mesi all'anno durante i quali il nostro custode è assente per malattia.

Senza voler considerare che data la recentemente acquisita percentuale di invalidità siamo tenuti ad affiancare per tutto l'anno il custode ufficiale ad altro addetto per le pulizie e la movimentazione dei sacchi dei rifiuti.

Insomma il costo annuale si è quasi triplicato.

 

C'è una via d'uscita?

NB si tratta di custodia senza abitazione

 

Grazie

una bella gatta da pelare. Anche noi in altra città avevamo una simile situazione. Quando non era malata lei lo erano i suoi tre figli e prendeva giorni per accudimento. Ma lo fanon solo perché sono lavativi. Se ha un invalidità chiedete il certificato o almeno la percentuale della invaliditá. La invalidità vuol dire😐 che si esprime in %. Ci sono tabelle che limitano compensi annui per determinati tipi di % di invalidità perché viene erogato l' assegno proprio per questa e entiale parziale occupazione lavorariva. Non conosco bene i limiti ma per es. se ha 80% di invalidità non può percepire più di circa 4.900 euro all'anno.Inoltre deve comunicamente all'INPS se è occupata e quale reddito percepisce altrimenti perde beneficio dell'assegno. Dovete controllare questa situazioneri ex fare anche segnalazione all INPS che avete dipendente con tot euro annui assunto regolarmente. Magari non è tutto regolarmentein modo .E quindi la signora lavativi diventa ricattabula e potete mettere le condozioni.

 

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scusare errori tastiera non funziona bene

Se ho ben capito per legge la sostituzione del custode non è prevista, a meno che lui stesso non dia le dimissioni.

Le uniche vie percorribili da quello che leggo su internet sarebbero la soppressione del servizio o il licenziamento per inadempienza.

Ma in questo caso nessuna delle due è applicabile: vorremo cotinuare ad avere il servizio, ma non possiamo permetterci di pagare due custodi (quello assunto e il suo sostituto) per sei mesi all'anno durante i quali il nostro custode è assente per malattia.

Senza voler considerare che data la recentemente acquisita percentuale di invalidità siamo tenuti ad affiancare per tutto l'anno il custode ufficiale ad altro addetto per le pulizie e la movimentazione dei sacchi dei rifiuti.

Insomma il costo annuale si è quasi triplicato.

 

C'è una via d'uscita?

NB si tratta di custodia senza abitazione

 

Grazie

Chi lo dice che la sostituzione non si può fare ?

 

Nei ccnl e' regolamentata anche la sostituzione.

É un caso su cui ragionarci.

La mia opinione è che si possa ricorrere all'istituto del licenziamento per giustificato motivo soggettivo.

Tre le ipotesi:

1) le ripetute e/o prolungate assenze

2) superamento del periodo di comporto

3)sopravvenuta inidoneità allo svolgimento della mansione

 

Suggerisco di rivolgervi ad un consulente del lavoro per consigliarvi se tali ipotesi siano percorribili.

.......Se ha un invalidità chiedete il certificato o almeno la percentuale della invaliditá. La invalidità vuol dire�� che si esprime in %. Ci sono tabelle che limitano compensi annui per determinati tipi di % di invalidità perché viene erogato l' assegno proprio per questa e entiale parziale occupazione lavorariva. Non conosco bene i limiti ma per es. se ha 80% di invalidità non può percepire più di circa 4.900 euro all'anno.Inoltre deve comunicamente all'INPS se è occupata e quale reddito percepisce altrimenti perde beneficio dell'assegno. Dovete controllare questa situazioneri ex fare anche segnalazione all INPS che avete dipendente con tot euro annui assunto regolarmente. Magari non è tutto regolarmentein modo .E quindi la signora lavativi diventa ricattabula e potete mettere le condozioni.

 

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scusare errori tastiera non funziona bene

Grazie per la risposta, l'invalidità è del 67%, abbastanza da impedire che possa fare qualsiasi sforzo ma non sufficiente (pare) ad avere diritto all'assegno.

Mi sai dire dove potrei vedere (se esiste) una tabella con lepercentuali di invalidità e relativo assegno?

 

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Chi lo dice che la sostituzione non si può fare ?

 

Nei ccnl e' regolamentata anche la sostituzione.

 

Puoi dirmi per favore da quale articolo è regolamentata la sostituzione? Grazie

Buonasera, potete richiedere alla ASL di competenza un certificato di idoneità al lavoro ma soprattutto alla mansione svolta. Se risulta inidoneo potete licenziarlo anche perchè non siete una azienda e quindi non potete ricollocarlo in altra mansione. Se risulta idoneo l'unica cosa rimane il licenziamento per superamento del periodo di comporto o licenziamento soggettivo ma deve aver fatto qualcosa di grave. Rivolgetevi al vostro Consulente del Lavoro che conosce la situazione o al vostro Avvocato. Purtroppo il lavoro è una materia che varia, dipende da che avete di fronte, che sia un avvocato, sindacalista o giudice...Saluti

Al 67% non ha diritto all assegno. Tutti notizie su invalidi è se vai su sito oppure cerchi da sola digitano la domanda. Infatti segiute la strada della contrittualista e del consulente del lavoro. Se tanto malata deve chiedere aumenti della invalidità e ritirarsi a curarsi. Un'altra categoria di professione dei " furbi "

 

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Vi attivate anche con amministratore che si dà una mossa. DELIBERATE verbalizzando a mozione un mandato all'amministratore di darsi da fare presso consulenti / avvocati

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