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mauribo

Chiarimenti su Contratto di locazione agevolata

Salve, dopo aver consultato il sito dell'Agenzia delle Entrate a proposito di un subentro ad un contratto di locazione abitativa agevolata ai sensi della L. 9 Dicembre 1998, n. 431, art.2, comma 3 che ho ereditato dal precedente proprietario dell'immobile sottoscritto a due ragazzi, mi sono accorto di una, credo, incongruenza nel contratto. Nelle indicazioni dell'AdE ho trovato questo:

• a canone libero, durata 4 anni + 4 (stipulati ai sensi dell’art. 2, c. 1 della legge 431/98);

• a canone concordato, durata 3 anni + 2 (stipulati ai sensi dell’art. 2, c. 3 della legge 431/98);

 

Nel contratto che è stato fatto a questi ragazzi (ex studenti ora lavoratori) l'anno scorso all'art. 5 Aggiornamento e revisione del canone il locatore "...dichiara di esercitare l'opzione del sistema di cedolare secca introdotto dall'art.3 del Dlgs. N. 23/2011.." con esonero dell'obbligo di corrispondere le imposte di registro, etc.

 

All'art. 2 - Durata della locazione, si è stabilito un contratto di 4 anni che si possono rinnovare per altri 4, etc.

 

Ora, ritornando alle indicazioni dell'AdE sopra descritte che fa riferimento art. 2, c. 3 della legge 431/98 la durata della locazione è di 3 + 2. Il mio dubbio è se il contratto è lo stesso valido o il precedente proprietario ha fatto un pasticcio e bisogna rettificarlo?

Penso che si faccia confusione tra contratto agevolato e cedolare secca. Il contratto agevolato è quello che si stipula in accordo con quanto previsto in apposite convenzioni firmate tra il comune e le organizzazioni rappresentative della proprietà e degli inquilini, prevede delle durate generalmente di 3+2 anni ed un canone calmierato, gode di agevolazioni in materia fiscale.

La cedolare secca è un modo per il locatore di pagare le imposte derivanti dall'affitto, può essere scelta sia per un contratto libero (4+4) che per un contratto concordato (3+2).

Puoi leggere la guida fatta dall'agenzia delle entrate in merito ai contratti di locazione.

Penso che si faccia confusione tra contratto agevolato e cedolare secca. Il contratto agevolato è quello che si stipula in accordo con quanto previsto in apposite convenzioni firmate tra il comune e le organizzazioni rappresentative della proprietà e degli inquilini, prevede delle durate generalmente di 3+2 anni ed un canone calmierato, gode di agevolazioni in materia fiscale.

La cedolare secca è un modo per il locatore di pagare le imposte derivanti dall'affitto, può essere scelta sia per un contratto libero (4+4) che per un contratto concordato (3+2).

Puoi leggere la guida fatta dall'agenzia delle entrate in merito ai contratti di locazione.

Quello che vorrei chiarito è proprio questo. La tipologia di contratto che è stato stipulato fa riferimento ad un canone agevolato 4 + 4 che stante anche a quanto tu affermi dovrebbe essere a canone libero, ma loro citano nel contratto il comma 3 della legge in questione che fa riferimento ad una locazione 3 + 2 e all'AdE è stata scelta la cedolare secca senza imposte con un canone fisso per gli anni di affitto. Sono io che sto facendo confusione o è il contratto che è sbagliato?

Ma chi cita il comma 3? Non hai in mano il contratto firmato? Che dice? Nel primo post parli di ex studenti, attenzione il contratto concordato è applicabile anche agli affitti per studenti ma la durata non è 3+2. Leggi bene il contratto e se non parla specificamente del contratto concordato (a tal proposito servirebbe la firma delle associazioni di categoria o perlomeno la tabella dei calcoli fatti) la sola alternativa è un normale 4+4 a canone libero.

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