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Angelo09

Cancellazione iscrizione ipoteca immobiliare condomino moroso

Il precedente amministratore aveva fatto un decreto ingiuntivo a un condomino moroso. 

Il condominio ha pagato quanto dovuto in ritardo dopo che sono subentrato e dopo che era stata stata fatta l'iscrizione per l'ipoteca immobiliare.

Adesso nonostante abbia pagato con estremo ritardo dovrei cancellare l'ipoteca immobiliare andando dal Notaio per sottoscrivere un apposito atto.

Il mio dubbio è se ho o meno la necessità di avere una delibera assembleare che mi autorizzi ad andare dal Notaio per cancellare l'iscrizione dell'ipoteca immobiliare.

Spero che non sia necessario perchè non essendoci dei buoni rapporti tra i condomini so per certo che per ripicca non mi autorizzerebbero ad andare dal notaio per cancellare l'iscrizione dell'ipoteca immobiliare.

il Notaia ti chiederà una delibera con la quale i condomini dichiarano che non hai più debiti con il condominio.

Quindi devo fare un'assemblea condominiale per mettere in verbale una delibera in cui si specifica che il condomino ha regolarizzato la propria posizione con il condominio?

Quindi il condominio non può negarmi di andare dal Notaio per cancellare l'iscrizione dell'ipoteca immobiliare?

Angelo09 dice:

Quindi devo fare un'assemblea condominiale per mettere in verbale una delibera in cui si specifica che il condomino ha regolarizzato la propria posizione con il condominio?

esatto, oppure dovresti fornire al Notaio la documentazione attestante che hai saldato il debito richiesto con decreto ingiuntivo.

 

Angelo09 dice:

Quindi il condominio non può negarmi di andare dal Notaio per cancellare l'iscrizione dell'ipoteca immobiliare?

assolutamente no, se hai pagato quanto dovuto al condominio l'ipoteca iscritta deve essere cancellata a tue spese.

Modificato da JOSEFAT
JOSEFAT dice:

il Notaia ti chiederà una delibera con la quale i condomini dichiarano che non hai più debiti con il condominio.

forse c'è uno scambio di persone. L'opener non è il debitore, ma l'amministratore che

ha avviato la pratica ed ora deve cancellare l'ipoteca.

Giova-over dice:

forse c'è uno scambio di persone. L'opener non è il debitore, ma l'amministratore che

ha avviato la pratica ed ora deve cancellare l'ipoteca.

ops, hai ragione, ma non capisco perché se ne dovrebbe interessare l'amministratore, l'ipoteca va cancellata a cura e spese da parte del  condomino interessato, portando al notaio la  documentazione attestante il pagamento del debito.

JOSEFAT dice:

ops, hai ragione, ma non capisco perché se ne dovrebbe interessare l'amministratore, l'ipoteca va cancellata a cura e spese da parte del  condomino interessato, portando al notaio la  documentazione attestante il pagamento del debito.

 è chiaro che è l'interessato a richiedere e portare la documentazione necessaria ma è altrettanto chiaro che la documentazione deve includere anche il placet del soggetto a favore del quale era iscritta l'ipoteca, il condominio

Nel caso ritengo che il condominio né più né meno che una banca quando si estingue un mutuo debba attestare al richiedente l'avvenuto pagamento. Probabilmente L'OP non ha precisato che la sua azione era a seguito di richiesta. Sulle modalità? delibera no...ma anche sì...

 

...E’ pervenuta alla Scrivente, da parte di un Ufficio provinciale dell’Agenzia, una richiesta di chiarimenti in ordine alla seguente particolare questione: eseguibilità di una domanda di cancellazione di ipoteca giudiziale, iscritta a favore di un condominio, sulla base di una dichiarazione unilaterale autenticata, nella quale l’amministratore del condominio, dato atto dell’intervenuta regolarizzazione della posizione debitoria del condomino moroso, rilascia il proprio consenso alla cancellazione.

L’Ufficio provinciale, prima di eseguire la formalità di cancellazione, ha ritenuto opportuno richiedere, in sede istruttoria, l’esibizione della documentazione attestante il conferimento, da parte dell’assemblea condominale, di specifici poteri all’amministratore in ordine al rilascio del consenso alla cancellazione della suddetta garanzia reale.

La richiesta di integrazione documentale formulata dall’ufficio non è stata ritenuta legittima dal richiedente la formalità, alla luce di quanto previsto dagli artt. 1130 e 1131 del codice civile, sul presupposto che l’ambito delineato dalle predette disposizioni dovrebbe ricomprendere, altresì, il potere di procedere al rilascio, da parte dell’amministratore, dell’atto di assenso alla cancellazione di cui trattasi, in via autonoma, quindi senza previa delibera assembleare.

Va preliminarmente chiarito, sul piano formale ed in via generale, come eventuali richieste di integrazione documentale formulate dai Conservatori in sede di esame delle domande di annotazione siano da considerare legittime, in quanto direttamente riconducibili nell’ambito degli ampi poteri istruttori riconosciuti ai Conservatori medesimi. Ciò in particolare in materia di cancellazione di formalità ipotecarie, i cui effetti estintivi irreversibili impongono, in via generale, l’adozione del massimo rigore in sede di controllo delle relative domande di annotazione.................

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Modificato da Gadamer
Gadamer dice:

Nel caso ritengo che il condominio né più né meno che una banca quando si estingue un mutuo debba attestare al richiedente l'avvenuto pagamento

infatti è quello che ho detto al # 2 e 4

Modificato da JOSEFAT
JOSEFAT dice:

infatti è quello che ho detto al # 2 e 4

Scusa sai ma i post citati c’entrano nulla. Avevi inteso che l’OP fosse il debitore.... succede per carità....

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