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Cambio destinazione d'uso di immobile

In una palazzina costituita da appartamenti a destinazione ed uso abitativi i locali al piano terreno, accatastati come ad uso ufficio privato (A10), dovrebbero ora essere utilizzati da un Ente pubblico come uffici pubblici, aperti al pubblico accesso.

Ci si chiede se tale variazione d'uso possa davvero avvenire anche in assenza dell'approvazione dell'assemblea condominiale, ed anzi in netto contrasto con il desiderio della totalità degli altri condomini (maggioranza assoluta dei millesimi di proprietà).

Mi chiedo anche se esiste qualche sentenza su argomento simile.

Vi ringrazio per vostra competente risposta e/o suggerimento.

Cordiali saluti.

In una palazzina costituita da appartamenti a destinazione ed uso abitativi i locali al piano terreno, accatastati come ad uso ufficio privato (A10), dovrebbero ora essere utilizzati da un Ente pubblico come uffici pubblici, aperti al pubblico accesso.

Ci si chiede se tale variazione d'uso possa davvero avvenire anche in assenza dell'approvazione dell'assemblea condominiale, ed anzi in netto contrasto con il desiderio della totalità degli altri condomini (maggioranza assoluta dei millesimi di proprietà).

Mi chiedo anche se esiste qualche sentenza su argomento simile.

Vi ringrazio per vostra competente risposta e/o suggerimento.

Cordiali saluti.

Se non c'è nessun RdC Contrattuale che vieta il cambio d'uso degli appartamenti, il proprietario può adibirli ad uso ufficio pubblico ottenendo le eventuali autorizzazioni comunali, ma non è necessaria nessuna delibera assembleare, perchè si tratta di proprietà privata.

Se sono già accatastati come ad uso ufficio privato (A10), non c'è stato alcun cambio e va bene così!

Se sono già accatastati come ad uso ufficio privato (A10), non c'è stato alcun cambio e va bene così!
La differenza è: ufficio privato - ufficio pubblico, ininfluente se non esiste un Regolamento di Condominio Contrattuale che vieti la trasformazione da privato a pubblico.

Ringrazio per la/le risposte.

Non posso però fare a meno di notare che, in considerazione del maggior disagio che il fatto comporta per tutti gli altri condomini, sembrerebbe abbastanza scorretto che -pur in assenza di un dettato del Regolamento, si consenta di passare ad un uso pubblico senza almeno un preventiva approvazione dell'assemblea.

Grazie ancora e cordiali saluti.

Ringrazio per la/le risposte.

Non posso però fare a meno di notare che, in considerazione del maggior disagio che il fatto comporta per tutti gli altri condomini, sembrerebbe abbastanza scorretto che -pur in assenza di un dettato del Regolamento, si consenta di passare ad un uso pubblico senza almeno un preventiva approvazione dell'assemblea.

Grazie ancora e cordiali saluti.

Nessuna scorrettezza, il fatto è che fatto salvo un RdC Contrattuale che lo disponga, non è previsto da nessuna norma di Legge che l'assemblea deve approvare il cambio d'uso di una u.i. privata
Ringrazio per la/le risposte.

Non posso però fare a meno di notare che, in considerazione del maggior disagio che il fatto comporta per tutti gli altri condomini, sembrerebbe abbastanza scorretto che -pur in assenza di un dettato del Regolamento, si consenta di passare ad un uso pubblico senza almeno un preventiva approvazione dell'assemblea.

Grazie ancora e cordiali saluti.

L'unica cosa che potete fare è CONTROLLARE che facciano un regolare cambio di destinazione d'uso da A10 a B4.

 

Se non lo fanno, non possono aprire gli uffici.

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