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elis56

BONUS 110% - RIMBORSO ONERI FINANZIARI

Nel marasma di proroghe, limitazione o stop alla cessione dei crediti e via discorrendo il 110% è sempre più difficile da decifrare oltre che da raggiungere; è chiaro comunque che il governo attuale non ha certo intenzione di rimettere in discussione il tutto, anzi, prima ci si ferma meglio è, ecco il perchè dei tanti "bastoni tra le ruote"

 

Uno dei tanti "impedimenti" (sarebbe meglio forse definirlo una mazzata) sembra arrivare dall'Agenzia delle Entrate che ha "dichiarato illegittimi i rimborsi degli oneri finanziari che, in quanto rappresentanti interessi speculativi, non possono rientrare tra i costi coperti dal Superbonus ma devono rimanere in carico ai condomini".

 

Se tale posizione è verificata per chi ancora deve prendere una decisione (o comunque ha da poco iniziato i lavori) risulta oltremodo oneroso accedere al bonus (che si diceva a costo zero per i cittadini); es.: per lavori del valore di 2 milioni di euro tali oneri potrebbero variare da 200000€ a oltre 400000€, come dire che un GC affronta gli stessi oneri nei confronti di banche e/o fondi d'investimento

Per i singoli (dipende dal valore dei lavori e dal numero di condomini) si potrebbe anche superare di molto i 20000€/cad da corrispondere, salvo diversi accordi con il GC, immediatamente; una condizione insopportabile da moltissimi condomini soprattutto in questi periodi di economia relativamente stagnante e con altissima inflazione

 

  • Vi risulta tale posizione dell'Agenzia? se si, potete darmi qualche riferimento normativo (circolari, pareri ufficiali, ecc...)
  • Se il mancato rimborso è verificato non sembrano essere chiari i criteri applicativi: solo ai condomini? solo alle abitazioni singole (ville e villette)? entrambe? la norma e' retroattiva? se non lo è da quando si applica?
  • Non è affatto chiaro se la variabilità delle richieste dei GC (da un minimo del 10% fino anche oltre il 20%) siano lasciati nelle mani dei GC stessi o se governo o Agenzia delle Entrate hanno posto dei limiti

 

Il Vs parere è sempre molto gradito

Ringrazio e saluto

gli oneri finanziari non incrementano l'efficientamento energetico quindi  non si possono dedurre in nessuna maniera, è lo stesso motivo del compenso all'amministratore che i condomini devono pagare per intero, per il motivo suddetto.

 

Antonio

Molinodoppio dice:

gli oneri finanziari non incrementano l'efficientamento energetico quindi  non si possono dedurre in nessuna maniera, è lo stesso motivo del compenso all'amministratore che i condomini devono pagare per intero, per il motivo suddetto.

 

Antonio

Grazie Antonio

 

ma se è così lo è da sempre? non mi risulta che chi ha intrapreso la strada e, per sua fortuna, ha terminato i lavori o li ha in corso, si sia mai lamentato di aver dovuto pagare qualcosa di tasca propria (tranne che per ciò che attiene tecnicamente le superfici non disperdenti)

Il compenso dell'amministratore d'accordo, già si sapeva, ma il resto....

Prova ne è che di molti progetti e preventivi non correlati tra loro e stilati di vari studi professionali non ho mai visto esplicitare tali costi, in tutti erano forse impliciti ma dati come rimborsabili

Anche nel caso di specie del condominio in cui risiedo, fino a "ieri" il preventivo era omnicomprensivo e non si faceva alcun cenno agli oneri finanziari, ora invece verrebbero addebitati on-top (in più), secondo me c'è anche malizia (o furberia o raggiro se volete) in chi ha stilato il preventivo

forse all'inizio i  cessionari si sono accontentati del solo 10% offerte dallo Stato, mentre il gli oneri del prestito ponte è stato percepito poco perché è rimasto più sotto traccia, ma anche li all'inizio era intorno al 2% poi più il tempo è passato   entrambi gli oneri finanziari sono arrivati quasi a percentuali di usura.

 

il nostro 110 si e arenato miseramente, si è partiti con costi zero ,mentre le ultime proposte si arrivati ad un costo del 20%, praticamente un capestro.

 

Antonio

Molinodoppio dice:

forse all'inizio i  cessionari si sono accontentati del solo 10% offerte dallo Stato, mentre il gli oneri del prestito ponte è stato percepito poco perché è rimasto più sotto traccia, ma anche li all'inizio era intorno al 2% poi più il tempo è passato   entrambi gli oneri finanziari sono arrivati quasi a percentuali di usura.

 

il nostro 110 si e arenato miseramente, si è partiti con costi zero ,mentre le ultime proposte si arrivati ad un costo del 20%, praticamente un capestro.

 

Antonio

Non c'è dubbio che percentuali del 20% o più siano da strozzino

Peccato, l'idea in origine era interessante; con l'emanazione delle direttive europee in fatto di consumi energetici degli edifici (anche se non ancora recepite dal governo italiano) ne vedremo delle belle

Anche se per ipotesi si potesse tornare a un 90% di rimborso (invece di 110%) le spese in moneta corrente sarebbero fuori portata per chiunque soprattutto dal momento che non sarà più possibile, come sembra, cedere crediti o ancor peggio, avere sconti in fattura

Chi mai potrà permettersi di spendere in un sol colpo centinaia di migliaia di euro per vederseli rimborsati in 10 anni e in ogni caso chi non presenta la dichiarazione dei redditi cosa ne avrà in cambio, la soddisfazione di avere una abitazione meno energivora? sarà dura farla digerire

Buona notte e grazie

elis56 dice:

Chi mai potrà permettersi di spendere in un sol colpo centinaia di migliaia di euro per vederseli rimborsati in 10 anni

il 110 è una legge che favorisce i ricchi, chi ha soldi nel giro di 5 anni si metteva un bel 10%in saccoccia, per i poveracci si doveva accontentare della cessione del credito e da li che è andato tutto a catafascio.

 

Antonio

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