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Attestato situazione pagamenti rate condominiali

Buonasera, vorrei porre un quesito.

Da ben 5 anni l'amministratore non ha indetto alcuna riunione , non ci sono stati più approvazione di bilanci di conseguenza non ha più richiesto il pagamento delle quote condominiali. Praticamente non si è fatto più vivo. Io, come ho saputo anche qualche condomino, ho telefonato più volte per sapere quando avrebbe indetto la riunione e come risposta mi ha sempre detto che appena poteva la faceva, ma di fatto ancora niente.

Ho venduto casa e a breve devo fare il rogito. Mi viene chiesta una attestazione con la quale l'amministrazione dichiara che io sono in regola con i pagamenti delle quote condominiali. L'ho chiamato e per tutta risposta mi ha detto che devo passare da lui per definire i pagamenti anche degli anni in cui lui non ha indetto riunioni e non ha mai fatto le ripartizioni delle quote.

Io andrò e pretenderò l'attestazione dei miei pagamenti regolari , ma non intendo pagare un qualcosa che non è stato deliberato dall'assemblea da ben 5 anni.

Ora chiedo: può l'amministratore rifiutarsi di farmi questa benedetta attestazione? come posso agire in caso di suo rifiuto? inoltre, in caso di forte disaccordo posso fare una auto certificazione nella quale dichiaro di essere in regola con i pagamenti almeno fino a quando ci sono state le assemblee??

Ringrazio in anticipo per qualsiasi risposta e chiarimento a tal proposito

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Buonasera, vorrei porre un quesito.

Da ben 5 anni l'amministratore non ha indetto alcuna riunione , non ci sono stati più approvazione di bilanci di conseguenza non ha più richiesto il pagamento delle quote condominiali. Praticamente non si è fatto più vivo. Io, come ho saputo anche qualche condomino, ho telefonato più volte per sapere quando avrebbe indetto la riunione e come risposta mi ha sempre detto che appena poteva la faceva, ma di fatto ancora niente.

Ho venduto casa e a breve devo fare il rogito. Mi viene chiesta una attestazione con la quale l'amministrazione dichiara che io sono in regola con i pagamenti delle quote condominiali. L'ho chiamato e per tutta risposta mi ha detto che devo passare da lui per definire i pagamenti anche degli anni in cui lui non ha indetto riunioni e non ha mai fatto le ripartizioni delle quote.

Io andrò e pretenderò l'attestazione dei miei pagamenti regolari , ma non intendo pagare un qualcosa che non è stato deliberato dall'assemblea da ben 5 anni.

Ora chiedo: può l'amministratore rifiutarsi di farmi questa benedetta attestazione? come posso agire in caso di suo rifiuto? inoltre, in caso di forte disaccordo posso fare una auto certificazione nella quale dichiaro di essere in regola con i pagamenti almeno fino a quando ci sono state le assemblee??

Ringrazio in anticipo per qualsiasi risposta e chiarimento a tal proposito

L'amministratore deve consegnare la dichiarazione alla richiesta del condomino interessato, è previsto dall'art. 1130 cc, pena la revoca del mandato --> art. 1129 cc punto 7.

 

1130 - 9) fornire al condomino che ne faccia richiesta attestazione relativa allo stato dei pagamenti degli oneri condominiali e delle eventuali liti in corso;

1129 - 7) l'inottemperanza agli obblighi di cui all'articolo 1130, numeri 6), 7) e 9)

Il fatto che richieda il pagamento senza siano approvati preventivi e consuntivi, purtroppo è anche colpa dei condomini che hanno accettato questo modo irregolare di gestione del condominio, cioè quando l'amministratore "salta" le assemblee e di conseguenza non presenta consuntivi e preventivi da approvare, i condomini devono sollecitare l'amministratore e se non lo fa revocarlo nominando uno più sveglio e ligio al suo dovere, anche un solo condomino poteva agire, con ricorso all'A.G.

 

Cinque anni sono tanti e per rimettere i conti in regola e far approvare tutti i consuntivi ci vorrà del tempo, e dipende dalla cura e sistema che ha adottato questo amministratore nel conservare le documentazioni.

Credo che per sveltire la situazione, visto che sei in trattative per la compravendita sarà necessario sentire un legale e richiedere la rimozione dell'amministratore e magari la nomina di uno giudiziale e nel contempo la revisione dei conteggi.

 

Brutta faccenda, ma la responsabilità è si dell'amministratore, ma anche dei condomini che lasciano fare.

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Salve, una situazione di questo tipo sarebbe meglio onde evitare grosse sorprese revocare il mandato coinvolgendo a tutti i condomini. Diversamente la procedura la potresti attivare da solo. Conviene fare alcuni calcoli per es . il costo che non è di poco. Ma sicuramente la revoca con la dovuta maggioranza.

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Condivido la disamina di Tullio e aggiungo che sarà impossibile avere quella dichiarazione perchè probabilmente l'amministratore (sono trascorsi 5 anni) non ha mai registrato nulla o poco meno di nulla. Fermo restando che la revoca è sacrosanta, per evitare di dover rimandare il rogito o, peggio, di doverlo annullare, ti consiglio di fare una autodichiarazione in cui ti impegni, nell'impossibilità di presentare la certificazione dall'amministratore, a pagare i conguagli relativi alle quote pregresse alla data di rogito, senza alcuna eccezione. Non vedo altro modo.

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Grazie per le risposte,

anche una mia vicina che due anni fa ha venduto ha fatto l'autocertificazione. D'altronde fintanto le assemblee sono state fatte abbiamo sempre pagato regolarmente quindi non dichiarerei niente di falso e anzi potrei aggiungere il fatto che oltre quelle date i pagamenti non sono stati fatti perchè non sono stati presentati i bilanci da parte dell'amministratore.

nel frattempo ho anche sentito il parere di un avvocato, il quale mi ha detto che dopo 3 anni (se riordo bene) se l'amministratore non chiede pagamenti, cade tutto in prescrizione e che comunque il nuovo proprietario deve rispondere solo dell'ultimo anno . Visto l'andazzo, se mai farà una riunione certo non la farà prossimamente e quindi i nuovi proprietari saranno già insiediati da almeno un anno. Ci andrò a parlare nei prossimi giorni, sono proprio curiosa di ciò che avrà il coraggio di propormi, ma una cosa è certa, non pagherò per ciò che non è stato approvato! mica è colpa mia se non ha indetto riunioni...purtroppo si è vero che avrei potuto revocare la nomina dell'amministratore ma lo avrei dovuto fare da sola perchè gli altri non si vogliono muovere e io in questi anni ho avuto cose ben più serie a cui pensare, fra le quali malattia di mio babbo che poi è venuto a mancare e altre cose che non sto a elencare per non divulgarmi in cose che agli occhi degli altri non sono interessanti.

comunque vi terrò aggiornati sull'esito della cosa e approfitto per augurare Buon Natale a tutti!

grazie

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Gli anni per la prescrizione delle spese condominiali sono 5, naturalmente i bilanci devono essere approvati, per cui l'amministratore non potrà pretendere pagamenti per anni precedenti ai 5 previsti.

Se riuscirai a vendere, il nuovo proprietario sarà debitore in solido con te per l'anno del rogito e l'anno precedente, anche in questo caso le spese dovranno essere approvate per essere esigibili.

 

Mi sto chiedendo, ma se sono 5 anni che non ci sono riunioni, come sono state pagate le pur minime spese che potrebbero esserci state, p.es la luce delle scale e l'acqua condominiale?

 

Ricambio gli Auguri di Buon Natale e felici Feste e Anno Nuovo.

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le nostre spese condominiali sono pochissime, sono tutti terratetti , in comune abbiamo una stradine che porta al parcheggio. Più che altro si tratta di spese elettriche. La luce del parcheggio e il cancello di entrata che da anni è tenuto sempre aperto!

il resto è tutto privato. Inoltre prima che sparisse , l'amministratore chiese più di 500 euro a condomino per sopperire alle spese di un condomino che non ha mai pagato ( cosa che io e un'altro non abbiamo mai fatto) quindi sta vivendo di rendita visto che in tutto siamo in 13!

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le nostre spese condominiali sono pochissime, sono tutti terratetti , in comune abbiamo una stradine che porta al parcheggio. Più che altro si tratta di spese elettriche. La luce del parcheggio e il cancello di entrata che da anni è tenuto sempre aperto!

il resto è tutto privato. Inoltre prima che sparisse , l'amministratore chiese più di 500 euro a condomino per sopperire alle spese di un condomino che non ha mai pagato ( cosa che io e un'altro non abbiamo mai fatto) quindi sta vivendo di rendita visto che in tutto siamo in 13!

Ok, grazie, quindi spese minime, beati voi.

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si, non ho mai pagato più di 200 euro all'anno. Comunque nel caso il mio amministratore , che nel frattempo fa fatica a farsi trovare, continui a essere irreperibile, è legale se faccio una autocertificazione?

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si, non ho mai pagato più di 200 euro all'anno. Comunque nel caso il mio amministratore , che nel frattempo fa fatica a farsi trovare, continui a essere irreperibile, è legale se faccio una autocertificazione?
Se è legale l'autocertificazione giuridicamente parlando, non lo so, però se l'acquirente si accontenta della dichiarazione come l'ha descritta Bilbetto, ovvero che tu sei disposto a pagare i conguagli relativi alle quote pregresse alla data di rogito, senza alcuna eccezione, non vedo perchè non potrebbe essere accettata.

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