Vai al contenuto
PaS

Affitto non registrato + nuovo proprietario chiede aumento affitto

Salve a tutti,

ho da poco sottoscritto un contratto d'affitto per un appartamento.

Il contratto è ad uso transitorio per un anno.

Al momento della firma del contratto il proprietario mi rivelò che stava contrattando anche per vendere la casa.

Rassicurandomi che per me non ci sarebbe stato alcun problema, tranne che per il fatto che sarebbe dovuto passare l'agente immobiliare nei mesi successivi per far visionare la casa.

Tralasciando che tali visite poi son state fatte a mia insaputa quando non ero a casa.

Alla fine ha venduto, il giorno che me l'ha comunicato, mi ha anche rivelato di non aver depositato il contratto sottoscritto, dicendo che si è trovato inaspettate cartelle esattoriali per le quali non poteva avere rendita da quella casa.

Ora il nuovo proprietario mi ha contattato e vuole sottoscrivere un nuovo contratto e aumentare il canone di affitto, nonostante il vecchio proprietario mi avesse rassicurato sul fatto che si era accordato affinchè non aumentasse.

In questa trattativa ognuno ha fatto i propri interessi, con comportamenti scorretti soprattutto da parte del vecchio proprietario e dell'agente immobiliare.

La domanda è:

come posso tutelarmi?

Con quello che ho in mano posso far sì che mi venga lasciato l'affitto così com'è?

Per quanto riguarda le visite a tua insaputa ti suggerirei di cambiare subito la serratura del tuo appartamento.

Su come tutelarti la questione è semplice. Se hai in mano il contratto firmato oppure hai effettuato pagamenti del canone in maniera tracciabile (assegni, bonifici o altro) fai una bella chiaccherata con il nuovo proprietario, in presenza anche di quello vecchio, e fai loro capire che sei disposto a firmare il nuovo contratto alle medesime condizioni di quello precedente, che le spese di registrazione e bolli saranno tutte a loro carico. Se la cosa non gli sta bene prendi il tuo contratto firmato o le ricevute dei versamenti effettuati e ti rechi di persona all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate più vicino. Fai una bella denuncia di affitto in nero e te ne esci con un contratto nuovo nuovo di 4 + 4 anni con il canone pari a tre volte la rendita catastale (praticamente un'inezia). S evuoi puoi farti assistere da qualche sindato degli inquilini.

Visto che parli di agenzia, se nel contratto che hai firmato con loro è scritto che si occupavano loro della registrazione o che in ogni caso avrebbero verificato che il locatore l'avesse fatta, coinvolgi anche loro nell'"amichevole conversazione" tra te e i due proprietari (vecchio e nuovo).

Più tutelato di così si muore :icon_wink:

jerry, mi domando, se PaS non vuole andarsene e va all'AdE e regolarizza il contratto con un 4x4 sempre riferito a quello stipulato col vecchio proprietario, pagando un canone pari ad un pacchetto di sigarette, il nuovo proprietario cosa potra' fare, dovra' aspettare 4 oppure 8 anni restando cosi bidonato? se cosi fosse col cavolo potrebbe richiedere un nuovo contratto. a meno che PaS, accettando un nuovo contratto e con un po' di furbizia, non riesca a ottenere condizioni a lui molto favorevoli.

se cosi fosse col cavolo potrebbe richiedere un nuovo contratto. a meno che PaS, accettando un nuovo contratto e con un po' di furbizia, non riesca a ottenere condizioni a lui molto favorevoli.

Certamente, potrebbe andare direttamente all'AdE e per minimo 4 anni nessuno lo schioda più da quall'appartamento, in più si ritrova un canone praticamente simbolico.

Io però davo per scontato che il suo obiettivo era quello di fare rispettare quello che ha firmato col vecchio proprietario, evitando di subire un aumento del canone così come gli è stato comunicato. Quindi proporre la registrazione di un nuovo contratto alle stesse condizioni del vecchio avendo la sicurezza che, in caso non avessero accettato, le condizioni le avrebbe dettate solo ed esclusivamente lui. Logicamente potrebbe chiedere anche altri vantaggi (io ho suggerito registrazione e bolli a carico del locatore colpevole della mancata registrazione), ma li sta tutto alla libera contrattazione (o furbizia come l'hai chiamata tu :icon_wink: )

 

L'importante è che sia in possesso dei documenti giusti. Cioè una copia del contratto originale che è stato firmato col vecchio proprietario e non registrato, oppure prove dei pagamenti del canone effettuati.

Grazie mille delle risposte,

sì confermo che non è mia intenzione puntare al canone minimo, conoscevo già la procedura, ma so anche che può avere il lato negativo di trovarsi sì con un canone agevolato, ma con un proprietario non disponibile in caso di necessità. Voglio solo poter stare sereno e pagare quanto pattuito al mio ingresso nella casa. L'importante è che non possano impormi un aumento e che faccia testo il contratto sottoscritto anche se non registrato.

Contando anche che abito lì solo da un mese e mezzo, è stato davvero scorretto come hanno gestito la cosa, ed innammissibile che aumentino il canone, non ne sussistono le ragioni (il nuovo proprietario lo motivava col fatto che il precedente proprietario non pagava le spese condominiali, ma non può certo pretendere che paghi io, semmai devono accordarsi loro).

×