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Cat19

Tinteggiatura fine locazione

Buonasera a tutti, 

Sono nuova del forum e mio malgrado ci sono capitata perché cercavo informazioni sulla questione della tinteggiatura delle pareti a fine locazione di un immobile che ho preso in affitto a giugno 2017. Ho dato regolare disdetta, nei termini, causa trasferimento e quindi a brevissimo lascerò l'appartamento. Il problema è che il proprietario vuole trattenere dalla caparra circa 400 euro per una rinfrescata alle pareti. Premetto che le pareti sono immacolate, a detta anche  dello stesso proprietario (che è stato qui per discutere dei dettagli della fine locazione), non ho praticato fori, non ci sono macchie né tantomeno aloni di alcun genere.

Riporto, testualmente, ciò che è scritto nel contratto:

" Il conduttore dichiara di aver visitato la casa locatagli e di averla trovata adatta all'uso convenuto, in ottimo  stato di manutenzione, tinteggiata a fresco, pulita, esente da vizi e/o difetti che ne diminuiscano il godimento,  così - di prenderla in consegna ad ogni effetto con il ritiro delle chiavi, costituendosi da quel momento della medesima custode. Il conduttore, si riserva di segnalare eventuali anomalie e/o malfunzionamenti di quanto ricevuto in dotazione entro dieci giorni dalla consegna dell’ immobile. Il conduttore si impegna, altresì, a riconsegnare l'unità immobiliare locata nello stato medesimo in cui l'ha ricevuta, salvo il deperimento d’ uso, pena il risarcimento del danno. Tutte le riparazioni ordinarie e le manutenzioni di cui agli artt. 1576 e 1609 c.c. così come ogni altra riparazione inerente gli impianti ed i servizi sono a carico del Conduttore. Si impegna, altresì, a rispettare le norme del regolamento dello stabile ove esistente, così come si impegna ad osservare le deliberazioni dell'assemblea dei condomini. E' in ogni caso vietato al conduttore di compiere atti, e tenere comportamenti, che possano recare molestia agli altri abitanti dello stabile."

 

Ad un punto successivo invece si specifica che a garanzia delle obbligazioni tutte che assume con il presente contratto, il conduttore versa la somma pari ad € xxxx , infruttiferi, a titolo di deposito cauzionale, a garanzia di tutte le obbligazioni di detto contratto, la stessa verrà restituita alla risoluzione del contratto di locazione con regolare riconsegna dell’ immobile e del suo contenuto e con avvenuto pagamento di quanto eventualmente dovuto relativamente ai canoni di locazione. 

 

Può il proprietario pretendere di trattenere soldi dalla caparra? E soprattutto sono davvero tenuta a tinteggiare le pareti che ripeto non hanno segni di deperimento e sono ancora bianchissime? Ovviamente ho provveduto a fare le foto che testimoniano ciò...mi sento presa in giro.

 

E' sicuro che nel contratto ci sono due passaggi a te sfavorevoli:

Cat19 dice:

1) Il conduttore dichiara di aver visitato la casa locatagli e di averla trovata adatta all'uso convenuto, in ottimo  stato di manutenzione, tinteggiata a fresco, pulita, esente da vizi e/o difetti [...]

2) Il conduttore si impegna, altresì, a riconsegnare l'unità immobiliare locata nello stato medesimo in cui l'ha ricevuta

Se l'italiano non è una opinione "nello stato medesimo in cui l'ha ricevuta" può solo significare che l'appartamento va riconsegnato tinteggiato a fresco.

Si potrà discutere sulla quantificazione del costo, ma per affrontare e risolvere il problema bisogna presentare al proprietario un diverso preventivo di spesa che attesti una spesa inferiore ai 400 €., oppure lo tinteggi direttamente tu se sei capace di eseguire la tinteggiatura a regola d'arte.

 

Nel contratto c'è anche un passaggio a te parzialmente favorevole:

Cat19 dice:

salvo il deperimento d’ uso,

Solo che - in assenza di vostro accordo condiviso - per affermare che non serve la tinteggiatura perchè sussiste solo il deperimento d'uso (quindi non risarcibile) serve l'imparziale sentenza di un giudice... Anche le foto che hai scattato potrebbero esser utilizzate per confrontare il com'era con il com'è.

Ci vorrebbe tanto buonsenso e tanta flessibilità da ambo le parti affinchè riusciate ad accordarvi per brevi vie, Converrebbe ad entrambi.

Oppure litigate fin anche ad avvalervi di legali per una controversia di appena 400 €.

Ciao e grazie mille per la risposta.

Per la tinteggiatura a regola d'arte ti assicuro che nemmeno quella che ha fatto lui lo è,  nel senso che si capisce perfettamente che ha passato più mani di bianco di volta in volta, nel passaggio  da un inquilino all'altro ed in alcuni punti si vedono anche "rattoppi", e le pareti non sono affatto lisce.

Magari mi offro di farlo io, anche se non si vedrebbe la differenza tra il prima e il dopo,  le pareti sono davvero candide, non c'è neppure un segno. Sono un po' fissata per ste cose e sono stata molto attenta a non sporcare nulla. Quindi davvero non so cosa potrebbe contestarmi. Mi sembra davvero un pretesto bello e buono, tra l'altro vorrebbe fare il tutto a nero, altrimenti il costo lieviterebbe.

Modificato da Cat19

Il proprietario ha ragione a rivolere indietro l'appartamento rimbiancato di fresco. E' naturale che un nuovo inquilino 

vuole trovare un ambiente pulito. Solo che il locatore ha fatto l'errore di mettere la clausola "salvo il deperimento d'uso " E cosi puoi discutere. Prova a trattare il prezzo. Io scrivo nei miei contratti che "L'inquilino si impegna,qualunque sia il tempo di permanenza " a riconsegnare l'appartamento ripulito e riverniciato di fresco.

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