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LaJe87

Spese di pulizia dopo consegna delle chiavi

Salve a tutti

vi scrivo perché avrei bisogno di una consulenza per quanto riguarda una problematica nata dopo la consegna delle chiavi. Cercherò di dare più informazioni possibili. 

 

Sono uscita dal mio vecchio appartamento in data 15/7 con regolare richiesta di disdetta che scadeva il 7 Settembre 2019. Sono uscita anticipatamente per accedere al nuovo appartamento. 

 

Ho effettuato i lavori di tinteggiatura e di pulizia della vecchia casa per consegnarla in data 29 e 30 Luglio 2019. Da quel giorno fino al 30 Agosto la casa è rimasta chiusa (per quanto mi riguarda). 

 

Le chiavi, a detta del proprietario di casa, ero l'unica persona ad averle, nonostante nell'ultimo periodo ci fossimo accorti che qualcosa non quadrava al rientro: finestre aperte, luci accese ecc... periodo in cui, i proprietari, facevano visitare l'appartamento, dicono, solo in nostra presenza. 

 

In data 30/8 riconsegno le chiavi, viene firmato un foglio in cui si dice che rescindo in anticipo dal contratto, che il proprietario di casa accetta e che in data 1/1 mi verrà riconsegnata la fideiussione di garanzia dopo accurato controllo della casa. Non viene redatto ne scritto nessun verbale di riconsegna della casa. 

 

In data 31/8 e 1/1 i proprietari di casa mi contestano la pulizia di casa, dicendo che ci sono alcune irregolarità secondo loro: la mancata pulizia approfondita della doccia, il non-smontaggio del battiscopa della cucina per la pulizia al suo interno, la mancata pulizia di 1 finestra e la polvere su mobili e porte. 

 

La proprietà mi chiede 250€ di pulizie che loro hanno effettuato in autunomia previa riconsegna della fideiussione. Non c'è nessuna fattura o atto che preveda che siano stati spesi questi soldi o contestazione scritta da parte loro. Si fanno forza di 'foto effettuate ad acqua sporca e vetri con ditate'. 

 

In data 1/1, inoltre, parte il nuovo contratto con il nuovo inquilino a cui vengono consegnate le chiavi di casa alle ore 18.30 (dichiarazione della proprietà). 

 

Possono, senza fattura e senza nessuna contestazione scritta, richiedermi questa cifra? 

 

Considerato che la fideiussione è a pagamento su richiesta scritta semplice, possono rifarsi su di essa senza che presentino documentazione valida? 

 

Grazie a chi potrà darmi una mano. 

La casa deve essere riconsegnata nello stesso stato in cui versava quando la si è presa in locazione, salvo il normale deterioramento dovuto all'uso. Questo dice l'art. 1590 c.c. Ovviamente, s'intende uno stato manutentivo - intonaco delle pareti, eventuali mobili, pavimentazione integra, elementi del bagno funzionali, ecc... - va da sé che anche la pulizia può avere rilievo, ma solo in ipotesi grossolane (presenza di muffe, uno strato di terra sul pavimento, ecc...). Non certo un vetro sporco o le briciole di pane dietro il battiscopa dei mobili in cucina.

 

La richiesta è, a mio parere, del tutto illegittima. Senza considerare che eventuali contestazioni avrebbero dovute essere effettuate prima e non certo dopo essere intervenuti, lasciandoti la possibilità di porvi rimedio e/o di prenderne quantomeno atto. 

 

Peraltro, anche se le pretese fossero fondate (e non mi pare lo siano), di certo non possono trattenere la cauzione, ma dovrebbero chiederti il risarcimento del danno (opportunamente provato tramite fattura quietanzata) e, in ipotesi di rifiuto, introdurre un azione giudiziale. Tutto, senza possibilità di trattenere alcuna somma senza autorizzazione del giudice.

Grazie della risposta. 

 

Ho effettuato fotografie dell'immobile che persentano una pulizia ordinaria e l'integrità di mobili e pavimenti. L'immobile è stato dipinto e consegnato pulito nelle pareti (con possibilità di dimostrarlo a livello di fattura). 

 

Posso essere d'accordo con la segnalazione della proprietà per quanto riguarda la doccia che, nonostante l'ordinaria pulizia, non era facile ad essere mantenuta per via anche dell'acqua altamente calcarea che prevedeva un intervento pesante ad ogni utilizzo. 

 

Al momento della contestazione della mancata pulizia, ho suggerito alla proprietà di interrompere i lavori che avrei chiamato il primo giorno utile (oggi, avvenendo la contestazione nel weekend) l'agenzia di pulizie chiedendo un intervento tempestivo e mi è stato risposto che non potevano attendere oltre per via della consegna dell'immobile che doveva essere consegnato il giorno successivo (1/9). 

 

Mi è stato chiesto di andare presso l'immobile in quel momento ma ero occupata in un altro incontro lavorativo e ho sollecitato che nulla doveva essere toccato proprio per permettermi di valutare e chiamare l'impresa, ma la proprietà ha continuato nell'attività e ora mi chiedono il pagamento di questo intervento. 

 

Come mi consigliate di agire? Una scrittura tramite raccomandata? 

Come detto, l'art. 1590 c.c. fa salvo il normale deterioramento della cosa. Mi pare si sia in questo caso. Fossero solo le contestazioni della mancata pulizia, potresti rispondere anche a mezzo mail, ma dovendo intimare anche la restituzione della cauzione senza ulteriori ritardi, è certamente preferibile scrivere una raccomandata A/R.

 

Fossi in te, non mi sperticherei nel rispondere nel dettaglio perché ogni volta che si scrive troppo, si rischia di ammettere qualcosa. Limitati a dire che la casa è stata lasciata in ottimo stato di manutenzione e pulizia e che nessuna contestazione, del resto, è stata fatta al momento della riconsegna; che non vi è stato modo di effettuare un sopralluogo dopo la riconsegna ed al momento della segnalazione e che, conseguentemente, non hai avuto modo di prendere cognizione di quanto da loro asserito; adesso, essendo ormai intervenuto un mutamento dello stato dei luoghi, non è più possibile riscontrare il danno lamentato. La richiesta è illegittima e, quindi, richiedi - entro e non oltre la data stabilita sul contratto / oppure 15 gg se nulla è indicato - la restituzione della cauzione. Pena eventuali azioni legali a tutela dei tuoi diritti.

Tanti saluti anche alla famiglia. E via.

 

Se poi vuoi contestare comunque punto punto, non dire quella cosa dell'acqua calcarea perché sarebbe come dargli implicitamente ragione.

 

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Oimmena dice:

 

Fossi in te, non mi sperticherei nel rispondere nel dettaglio perché ogni volta che si scrive troppo, si rischia di ammettere qualcosa. Limitati a dire che la casa è stata lasciata in ottimo stato di manutenzione e pulizia e che nessuna contestazione, del resto, è stata fatta al momento della riconsegna; che non vi è stato modo di effettuare un sopralluogo dopo la riconsegna ed al momento della segnalazione e che, conseguentemente, non hai avuto modo di prendere cognizione di quanto da loro asserito; adesso, essendo ormai intervenuto un mutamento dello stato dei luoghi, non è più possibile riscontrare il danno lamentato. La richiesta è illegittima e, quindi, richiedi - entro e non oltre la data stabilita sul contratto / oppure 15 gg se nulla è indicato - la restituzione della cauzione. Pena eventuali azioni legali a tutela dei tuoi diritti.

Tanti saluti anche alla famiglia. E via.

 

Se poi vuoi contestare comunque punto punto, non dire quella cosa dell'acqua calcarea perché sarebbe come dargli implicitamente ragione.

 

Concordo pienamente.

Niente lettere di spiegazioni dettagliate che tanto non servono a convincere chi di fatto non vuole esserlo. Raccomandata asettica e concisa con cui si richiede la restituzione della fideiussione entro tot gg e restituzione cauzione. stop.  

Se non rendono quanto dovuto, vai da un legale.

Vi ringrazio molto per le risposte, ovviamente io sono titubante per via del fatto che ha una fideiussione in mano che a 'semplice richiesta scritta' la banca possa liquidarli senza motivo. 

 

Vorrei arrivare a una mediazione, ma dal lato 'umano' e non dandomi possibilità di rimediare, non voglio regalare a queste persone niente, dati anche alcuni sgarbi subiti nei 5 anni di affitto. 

 

Grazie. 

LaJe87 dice:

Vorrei arrivare a una mediazione,

Secondo me è la cosa migliore perchè una eventuale causa le costerebbe molto molto di più senza sapere se alla fine avrà o no ragione perchè lei ha ammesso che la doccia era effettivamente sporca.  Due avvocati del forum le hanno dato un'altro consiglio, ma io la penso come spesso dice il caro @camillo50 " meglio un cattivo accordo che una causa (chiedo scusa a Camillo se la citazione non è precisa, però mi sembra così). Meglio arrivare ad un'accordo, magari seguendo l'iter suggerito dagli avvocati.

Sono d'accordo, ma da una doccia sporca al pagamento di 250€ per una pulizia senza fattura (sono libera professionista quindi so bene come comportarmi in questi casi) c'è un abisso in mezzo. 

 

Mercoledì dovrei incontrare la proprietà alla quale proporrò un altro tipo di accordo (ho pagato io i costi di allacciamento telefono prima, adsl e fibra poi che non ho addebitato a loro) con il concordato che i costi da me sostenuti, e lasciati comunque all'interno dell'abitazione, coprano i costi dell'attività di pulizia. 

 

In caso contrario, andrò per raccomandata.. 

LaJe87 dice:

Mercoledì dovrei incontrare la proprietà alla quale proporrò un altro tipo di accordo (ho pagato io i costi di allacciamento telefono prima, adsl e fibra poi che non ho addebitato a loro) con il concordato che i costi da me sostenuti, e lasciati comunque all'interno dell'abitazione, coprano i costi dell'attività di pulizia. 

Secondo me ( ma non sono avvocato) questa è un'ottima idea e la proprietaria dovrebbe essere arcicontenta di poter offrire al subentrante un tale servizio.

LaJe87 dice:

Vi ringrazio molto per le risposte, ovviamente io sono titubante per via del fatto che ha una fideiussione in mano che a 'semplice richiesta scritta' la banca possa liquidarli senza motivo. 

 

Vorrei arrivare a una mediazione, ma dal lato 'umano' e non dandomi possibilità di rimediare, non voglio regalare a queste persone niente, dati anche alcuni sgarbi subiti nei 5 anni di affitto. 

 

Grazie. 

Una fideiussione non è mai a semplice richiesta e senza motivo (anche quelle a prima richiesta e senza eccezioni che vanno di moda nel mercato immobiliare)... nel senso che l'inadempimento - presupposto con il quale richiedere la liquidazione della garanzia - deve essere provato. Non possono andare in banca e dire, mi deve 200 euro, datemele voi. Deve andare in banca, provare che tu sei stata inadempiente agli obblighi contrattuali e poi loro libereranno la somma. 

 

Il "senza eccezioni" deve intendersi che non può essere opposto un vizio del rapporto sottostante (nullità, inesistenza, ecc...), ma non che la liberazione della garanzia sia automatica. Se l'inadempimento - oggetto della garanzia - non c'è stato e non è provato, la banca non libera alcuna somma e se lo facesse, ben potresti rifiutarti di pagare in ripetizione a tua volta.

 

capisco che mettere di mezzo un legale per una questione del genere rischi di costarti più di quanto ti chiedono... però valuta se non sia il caso, chiedendo un preventivo, di farti fare una valutazione della tua situazione.

 

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Oimmena dice:

capisco che mettere di mezzo un legale per una questione del genere rischi di costarti più di quanto ti chiedono...

Appunto è quello che sostenevo io. Un avvocato per scrivere solo una raccomandata quanto chiede? Ci sono tutti i prezzi da un minimo di 100 € in su. Vale la pena spendere per un principio al limite neanche tanto preciso? Secondo me no, ma poi ciascuno valuta quello che desidera fare.

Modificato da Dino40

In questo caso, almeno inizialmente, il legale non serve.

 

Come già spiegato, con una fidejussione a garanzia, se ci sono danni da esigere per far leva sulla fidejussione si dovranno presentare le giuste pezze giustificative (fattura o ricevuta fiscale) alla banca e non solo presentarsi per reclamare i 250 €.

Senza le pezze, il caso si sgonfia da solo... senza che la conduttrice debba attivarsi per far qualcosa.

LaJe87 dice:

Sono d'accordo, ma da una doccia sporca al pagamento di 250€ per una pulizia senza fattura (sono libera professionista quindi so bene come comportarmi in questi casi) c'è un abisso in mezzo. 

 

Mercoledì dovrei incontrare la proprietà alla quale proporrò un altro tipo di accordo (ho pagato io i costi di allacciamento telefono prima, adsl e fibra poi che non ho addebitato a loro) con il concordato che i costi da me sostenuti, e lasciati comunque all'interno dell'abitazione, coprano i costi dell'attività di pulizia. 

 

In caso contrario, andrò per raccomandata.. 

I costi da te sostenuti per gli allacci erano a tuo carico per legge quindi non offriresti nulla.

Mi sa che fate prima ad andare per vie legali se entrambi volete fare i furbi. 

Da parte loro dovranno farsi fare una ricevuta/fattura relativa ai 250 €, cosa non immediata da farsi fare postuma ma non impossibile, da parte tua dovrai spendere almeno 100 € per farti fare la lettera da un legale.

Offrigli 100 € e secondo me la mettete a posto.

davidino1978 dice:

I costi da te sostenuti per gli allacci erano a tuo carico per legge quindi non offriresti nulla.

Mi sa che fate prima ad andare per vie legali se entrambi volete fare i furbi. 

Da parte loro dovranno farsi fare una ricevuta/fattura relativa ai 250 €, cosa non immediata da farsi fare postuma ma non impossibile, da parte tua dovrai spendere almeno 100 € per farti fare la lettera da un legale.

Offrigli 100 € e secondo me la mettete a posto.

Ciao Davidino, io ho lasciato comunque la linea, linea che non c'era. Non c'era assolutamente niente, neanche la borchia in casa, che ho comunque pagato io. Idem la fibra. Che loro oggi mi hanno richiesto (il documento di attivazione per fare il contratto). 

 

Io non voglio fare la furba, dopo 3 giorni che vengo insultata personalmente, che viene insultato il mio ragazzo (che non si è adoperato secondo loro nella pulizia), che viene insultata mia madre (incapace secondo loro di darmi una adeguata preparazione alla pulizia) io non ho intenzione di 'furbeggiare' con gente che moralmente ed eticamente è a questo livello. 

 

Ovviamente sto cercando di capire in che modo possa farsi fare una fattura in un giorno festivo (domenica) quando già da oggi all'interno c'è un inquilino e qualsiasi pulizia imputata a me dal lunedì non penso sia valida essendoci già un'altra persona dentro. 

 

Ma a parte questo, sto valutando più opzioni che mi tuteli nel momento in cui mi viene chiesto di pagare in nero per riottenere la mia fideiussione. 

 

Se questa è 'furbizia', mi prenderò anche della furba. 

 

Buonagiornata. 

LaJe87 dice:

Ciao Davidino, io ho lasciato comunque la linea, linea che non c'era. Non c'era assolutamente niente, neanche la borchia in casa, che ho comunque pagato io. Idem la fibra. Che loro oggi mi hanno richiesto (il documento di attivazione per fare il contratto). 

 

Io non voglio fare la furba, dopo 3 giorni che vengo insultata personalmente, che viene insultato il mio ragazzo (che non si è adoperato secondo loro nella pulizia), che viene insultata mia madre (incapace secondo loro di darmi una adeguata preparazione alla pulizia) io non ho intenzione di 'furbeggiare' con gente che moralmente ed eticamente è a questo livello. 

 

Ovviamente sto cercando di capire in che modo possa farsi fare una fattura in un giorno festivo (domenica) quando già da oggi all'interno c'è un inquilino e qualsiasi pulizia imputata a me dal lunedì non penso sia valida essendoci già un'altra persona dentro. 

 

Ma a parte questo, sto valutando più opzioni che mi tuteli nel momento in cui mi viene chiesto di pagare in nero per riottenere la mia fideiussione. 

 

Se questa è 'furbizia', mi prenderò anche della furba. 

 

Buonagiornata. 

Ripeto, sono spese che sarebbero toccate comunque a te, non gli stai offrendo nulla. Se devi offrirgli nulla meglio che contesti la spesa e amen, li faresti solamente incavolare visto che verrebbe percepita come una presa in giro.

 

Le opzioni sono due, o vi mettete ben disposti e trovate un accordo (esempio i 100 € che suggerivo visto che comunque ammetti che la doccia non l'avevi pulita bene e qualunque legale almeno 100 € te li chiede per fare la lettera di contestazione) oppure dovrai muoverti per vie legali (con i relativi costi di avvocato) ai quali il legale della controparte risponderà producendo una fattura e chiedendo alla banca l'escussione della fidejussione per la mancata pulizia. A quel punto dovrai decidere se fargli causa (dall'esito incerto) per riavere parte dei 250€ o lasciare perdere visto che saranno ben di più quelli spesi in avvocato.

Ignorali fin tanto che non ti riconsegnano la fidejussione.

Vedrai che non comparirà alcuna pezza valida per escutere dalla fidejussione.

Se proprio vuoi far qualcosa subito, presentagli il conto complessivo sostenuto per portare fisicamente nell'appartamento gli allacci (telefono prima e fibra poi), costi questi che avrebbero dovuto sostenere i proprietari.

LaJe87 dice:

Che loro oggi mi hanno richiesto (il documento di attivazione per fare il contratto). 

Come ho già detto questo aspetto io lo sfrutterei bene. Voi chiedete 250 € ed io mi tengo il documento, anzi smonto tutto quello che posso smontare.

 

LaJe87 dice:

Io non voglio fare la furba, dopo 3 giorni che vengo insultata personalmente, che viene insultato il mio ragazzo (che non si è adoperato secondo loro nella pulizia), che viene insultata mia madre (incapace secondo loro di darmi una adeguata preparazione alla pulizia) io non ho intenzione di 'furbeggiare' con gente che moralmente ed eticamente è a questo livello.

Questo è veramente troppo per i miei gusti!! Auguri di cuore perchè, secondo me, li meriti

Modificato da Dino40
LaJe87 dice:

Ma a parte questo, sto valutando più opzioni che mi tuteli nel momento in cui mi viene chiesto di pagare in nero per riottenere la mia fideiussione. 

Gia questo indica che mai apparirà una pezza d'appoggio valida: stanno cercando di incassare 250 €. non dovuti.

 

Comunque mi sto rotolando dalle risate !

La fidejussione ha sempre una scadenza, di solito scade qualche mese dopo la conclusione della locazione. Dopodichè nelle mani dei proprietari diventerà carta straccia; capisco che per te l'indisponibilità della fidejussione rappresenti un problema perchè è l'unico documento che ti consente di smobilizzare "qualcosa".

Ma se non te la riconsegnano, saranno poi i proprietari che diventeranno inadempienti conclamati nei tuoi confronti e tramite legale li potrai finalmente asfaltare.

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